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Capo Verde

Media affidabilitàDireção Geral das Alfândegas (DGA) – Direction Générale des Douanes, sous tutelle du Ministério das Finanças (Ministère des Finances)

Consiglio chiave

La vostra attrezzatura (custodia subacquea + flash + fotocamera mirrorless/reflex) supera ampiamente la soglia ufficiale di 15.000 CVE (~150 USD). Dichiarate sistematicamente al canale rosso all'arrivo, presentate le fatture d'acquisto e richiedete una dichiarazione di importazione temporanea per ripartire senza problemi con tutta la vostra attrezzatura.

Autorità doganale
Direção Geral das Alfândegas (DGA) – Direction Générale des Douanes, sous tutelle du Ministério das Finanças (Ministère des Finances)
Franchigia personale
~150 USD (15 000 CVE – le CVE est arrimé à l'EUR au taux fixe de 110,265 CVE/EUR)
Carnet ATA
Non accettato
Sito ufficiale
mf.gov.cv

Scenari pratici

Principiante

Viaggiate con una GoPro Hero 12 e la sua custodia originale, valore circa 500 €. La normativa capoverdiana autorizza in franchigia '1 macchina fotografica', il che in linea di principio copre la vostra action cam, ma il valore supera la soglia generale di 15.000 CVE (~136 €). All'aeroporto di Sal o Praia, presentatevi al canale rosso per precauzione e mostrate la vostra attrezzatura usata con la relativa fattura. Spiegate che si tratta di effetti personali non commerciali destinati a ripartire con voi. In pratica, una singola fotocamera compatta visibilmente usata passa generalmente senza difficoltà. Rischio principale: un agente zelante potrebbe richiedere un deposito o dei dazi se l'attrezzatura sembra nuova e imballata. Conservate la scatola a casa, fotografate il vostro kit prima della partenza e tenete la fattura sul telefono. Il Carnet ATA non è accettato a Capo Verde, inutile richiederne uno.

Avanzato

Il vostro kit: Sony A6700, custodia Ikelite, due flash, valore circa 3.500 €. Superate ampiamente la franchigia di 15.000 CVE e il testo ufficiale copre solo una singola macchina fotografica. All'arrivo (DGA – Direção Geral das Alfândegas), utilizzate sistematicamente il canale rosso e richiedete una dichiarazione di importazione temporanea (importação temporária), valida fino a un anno con esenzione dai dazi, a condizione di riesportare l'attrezzatura nello stato in cui si trova. Presentate un elenco dettagliato, se possibile in portoghese (marca, modello, numero di serie, valore) e le vostre fatture. Il Carnet ATA non è riconosciuto: questa procedura locale è la vostra unica protezione formale. Rischio: senza dichiarazione, l'uscita dal territorio con attrezzatura visibile (custodia voluminosa) può innescare un controllo e una tassazione retroattiva, o persino un sequestro. Prevedete 30-60 minuti all'arrivo e conservate il documento rilasciato fino alla partenza.

Esperto

Configurazione esperta: Canon R5 II, custodia Nauticam, due flash Retra, bracci in alluminio, obiettivi macro e fish-eye, valore circa 15.000 €. Questo livello di attrezzatura può essere assimilato a materiale professionale dalla DGA. Poiché il Carnet ATA è rifiutato a Capo Verde, preparate prima della partenza un inventario bilingue (portoghese/inglese) con numeri di serie, valori unitari e foto, accompagnato dalle fatture. All'arrivo, canale rosso obbligatorio: richiedete il regime di importazione temporanea (fino a 1 anno, rinnovabile), che esenta dai dazi in cambio dell'impegno di riesportazione senza trasformazione. Potrebbe essere richiesto un deposito cauzionale o una garanzia; chiedete una ricevuta ufficiale. Rischi: tassazione secondo la tariffa doganale nazionale (tasso non pubblicato per questa categoria), blocco dell'attrezzatura in caso di sospetto di importazione commerciale. Se lavorate per un media o una produzione, contattate la DGA o il vostro centro immersioni locale in anticipo per convalidare la procedura.

Domande frequenti

Il Carnet ATA funziona a Capo Verde per la mia attrezzatura fotografica subacquea?

No. Capo Verde non è membro della catena ATA e il carnet non è accettato. L'unica procedura formale è l'importazione temporanea locale gestita dalla Direção Geral das Alfândegas: esenzione dai dazi fino a un anno, rinnovabile, a condizione di riesportare l'attrezzatura nello stato in cui si trova. Preparate un inventario dettagliato con numeri di serie e fatture prima della partenza.

La franchigia di 15.000 CVE copre la mia custodia e i miei flash?

Non esplicitamente. Il testo ufficiale, datato, menziona in franchigia solo una macchina fotografica e una videocamera portatile; custodie, flash e bracci non sono menzionati. La franchigia generale di 15.000 CVE (~136 €) è superata da quasi tutti i kit di fotografia subacquea. Dichiarate quindi l'intero set al canale rosso e richiedete l'importazione temporanea per evitare qualsiasi controversia alla partenza.

Cosa si rischia passando per il canale verde senza dichiarare a Sal o Praia?

In caso di controllo, la DGA può applicare i dazi di importazione della tariffa nazionale (tasso non pubblicato per la categoria fotografica), infliggere una multa, o persino trattenere l'attrezzatura. Una voluminosa custodia subacquea attira l'attenzione ai raggi X. Il passaggio al canale rosso con fatture e richiesta di importazione temporanea richiede un po' di tempo ma garantisce l'ingresso e l'uscita di tutta la vostra attrezzatura.