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Alta affidabilitàAgenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)

Consiglio chiave

L'Italia è uno Stato membro dell'Unione Europea: se risiedi in un altro paese dell'UE, nessun controllo doganale si applica per la tua attrezzatura foto/video subacquea — totale libera circolazione, senza dichiarazioni né tasse. Viaggiatori britannici (post-Brexit): la franchigia personale dell'UE (~430 EUR) si applica tecnicamente, ma l'attrezzatura fotografica personale usata passa in pratica senza controlli nella quasi totalità dei casi.

Autorità doganale
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM)
Franchigia personale
N/A pour résidents UE / ~475 USD (~430 EUR) pour voyageurs non-UE
Carnet ATA
Non accettato
Sito ufficiale
adm.gov.it

Scenari pratici

Principiante

Sei un subacqueo-fotografo principiante residente in Francia e viaggi in Italia con una GoPro Hero 11 e la sua custodia del produttore, per un valore totale di circa 600 €. In quanto cittadino dell'UE, benefici della libera circolazione delle merci. Non hai alcuna pratica doganale da svolgere, nessuna dichiarazione da compilare e nessun rischio di tassazione. La tua attrezzatura è considerata effetti personali in libera circolazione.

Avanzato

Sei un fotografo avanzato residente in Belgio, che viaggia in Italia con una fotocamera mirrorless APS-C (es: Sony a6700), una custodia Nauticam entry-level e un obiettivo macro, per un valore totale di circa 3.500 €. Essendo residente nell'UE, si applica la libera circolazione delle merci. Non devi fare alcuna dichiarazione doganale, né pagare alcuna tassa. Il rischio è nullo, la tua attrezzatura è considerata effetti personali all'interno dello spazio Schengen.

Esperto

Sei un fotografo esperto residente nel Regno Unito (fuori UE post-Brexit) e ti rechi in Italia con un sistema full-frame (es: Sony A7RV) in una custodia Subal, obiettivi e bracci, per un valore totale di circa 12.000 €. Sebbene la franchigia personale sia di circa 430 €, l'attrezzatura fotografica usata e chiaramente personale è raramente tassata all'ingresso. Conserva le fatture d'acquisto per provare il possesso anteriore e l'uso personale in caso di controllo, ma il rischio di tassazione è basso in pratica.

Domande frequenti

Devo dichiarare la mia attrezzatura fotografica subacquea in Italia se provengo da un altro paese dell'UE?

No, se sei residente in un paese dell'Unione Europea, benefici della libera circolazione delle merci. Non hai alcuna dichiarazione da fare, né alcun limite di valore o quantità per la tua attrezzatura fotografica subacquea personale in Italia.

Qual è la franchigia doganale per l'attrezzatura fotografica in Italia se provengo dal Regno Unito?

Per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito (fuori UE), la franchigia personale è di circa 430 EUR. Tuttavia, l'attrezzatura fotografica usata e chiaramente destinata a un uso personale è generalmente ammessa senza tassazione, anche se supera questo importo. Si consiglia di conservare le fatture d'acquisto.

L'Italia accetta il carnet ATA per l'attrezzatura fotografica professionale?

No, l'Italia non accetta il carnet ATA per l'attrezzatura fotografica. Tuttavia, per i professionisti provenienti dall'UE, non si applicano restrizioni. Per i professionisti provenienti da fuori UE, l'attrezzatura usata per uso temporaneo è generalmente ammessa senza tassazione previa presentazione delle fatture. Per maggiori informazioni, consulta direttamente il sito ufficiale: https://www.adm.gov.it/portale/en/home