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Crociere · Ecuador

Calipso Dive, una piattaforma moderna per Darwin e Wolf

Ciò che rende unica questa barca

  • Calipso Dive percorre una rotta di 8 giorni e 7 notti con partenza e rientro a San Cristóbal.
  • L’itinerario raggiunge Wolf e Darwin, oltre ai siti occidentali delle Galápagos.
  • Il ponte di immersione dispone di stazioni individuali, quattro docce calde, bagno, tavolo fotografico e area asciutta per la ricarica.
  • Le otto cabine doppie hanno bagno privato, climatizzazione individuale e grandi finestre panoramiche sul mare.
  • A bordo operano undici membri dell’equipaggio, inclusi due guide subacquee, con servizio in inglese e spagnolo.

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L’invito

Calipso Dive serve a una cosa precisa: portare i subacquei fino ai siti remoti che hanno reso famose le Galápagos. Wolf e Darwin sono il centro della rotta, con grandi gruppi di squali martello, squali delle Galápagos e, in stagione, squali balena. La crociera aggiunge però i siti occidentali, dove cambiano paesaggio e fauna: mante giganti a Cabo Marshall, iguane marine e pinguini a Cabo Douglas, una stazione di pulizia per i mola mola a Punta Vicente Roca. È una scelta per chi vuole una settimana costruita attorno alle immersioni, non una semplice navigazione tra isole. La barca è stata ricostruita quasi interamente tra il 2018 e il 2019: il carattere non è quello di uno scafo storico, ma di una piattaforma moderna pensata per rendere meno faticosa una giornata con più immersioni.

Salire a bordo

Calipso nasce da una storia di mare locale. Il nome riprende quello della barca da pesca della famiglia Zapata, legata alla vita oceanica delle Galápagos prima dell’arrivo dei liveaboard subacquei. Dopo la ricostruzione, gli spazi sono stati rifatti con una logica pratica: la zona immersioni è ampia, le stazioni hanno spazio per riporre l’attrezzatura e i gommoni portano i subacquei direttamente sui punti di immersione. All’arrivo si entra quindi in una barca ordinata e recente, dove i passaggi tra cabina, ponte di immersione e aree comuni sono pensati per chi porta addosso attrezzatura bagnata e ingombrante. Il salone e la zona pranzo guardano il mare su entrambi i lati. Non è una barca da esplorare per la sua storia costruttiva, ma per il modo in cui concentra tutto ciò che serve prima e dopo l’acqua.

L’atmosfera a bordo

Calipso Dive porta a bordo undici membri dell’equipaggio: comandante, marinaio, cuoco e assistente, tecnico, personale di cabina e sala, oltre alle due guide subacquee. I passeggeri non devono trasformare ogni rientro in una piccola operazione logistica: sulle stazioni individuali si trovano spazio per l’attrezzatura, rastrelliere per le mute e un bagno sul ponte di immersione. Le guide accolgono i subacquei all’arrivo e li accompagnano fino alla barca. La sera il gruppo si ritrova nel salone, a tavola o sul ponte sole, con la parte più intensa della giornata già passata. L’equipaggio parla inglese e spagnolo. La presenza di due guide è particolarmente utile su una rotta dove correnti, visibilità e temperatura possono cambiare rapidamente da un sito all’altro.

I siti che si immergono

La rotta parte e termina a San Cristóbal in 8 giorni e 7 notti. Dopo il check dive a Isla Lobos, con possibili incontri con i leoni marini, si passa da Punta Carrion e Seymour prima di raggiungere Wolf. Qui si cercano grandi gruppi di squali martello, squali delle Galápagos, squali seta, mante, razze aquila e, in stagione, squali balena. Darwin concentra altre immersioni tra pareti e piattaforme che scendono nel blu: i subacquei restano spesso fermi contro la corrente per osservare il passaggio degli squali martello. La parte occidentale cambia secondo la stagione. Cabo Marshall è associato alle mante giganti, ai banchi di barracuda e ai leoni marini; Cabo Douglas porta tra le iguane marine e i pinguini in alimentazione; Punta Vicente Roca offre una stazione di pulizia per i mola mola e una zona ricca di specie. La crociera prosegue infine verso Cousins Rock, con attività terrestri a Santa Cruz prima del rientro.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta l’incontro con la fauna non si limita agli squali. Tra i siti possono comparire delfini, pinguini, orche, mante, mobule, razze, tartarughe, leoni marini, foche, barracuda, grandi banchi di pesci e iguane marine endemiche. A Wolf gli squali martello si muovono in gruppi numerosi lungo le zone esposte alla corrente; possono aggiungersi squali delle Galápagos, squali seta, mante e razze aquila. Darwin è il punto della rotta legato ai grandi squali martello e agli squali balena stagionali: quando uno passa, si lascia la piattaforma e si entra nel blu per seguirlo. A Punta Vicente Roca i mola mola frequentano una stazione di pulizia. A Cabo Marshall si cercano le mante giganti, mentre a Cabo Douglas le iguane marine si alimentano nelle secche e i pinguini possono attraversare l’acqua insieme ai cormorani atteri. Gli avvistamenti dipendono da corrente, stagione e visibilità.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono seguite da due guide subacquee, all’interno di un equipaggio di undici persone. I briefing servono a preparare il gruppo a correnti forti, visibilità variabile e acqua fredda, condizioni che rendono le Galápagos una destinazione avanzata anche quando il sito sembra semplice sulla carta. Viene raccomandata una base di almeno 50 immersioni tra dicembre e maggio e di 100 immersioni tra giugno e novembre; per chi ha meno esperienza, la certificazione Nitrox è particolarmente importante. A bordo è disponibile il brevetto Nitrox come servizio opzionale. La sicurezza comprende ossigeno con kit dedicati alle panghe, kit di primo soccorso, defibrillatore, radio, GPS, EPIRB, radar e sonar. I giubbotti salvagente e i sistemi antincendio sono presenti nelle cabine e negli spazi interni. Il Dive Alert e il Nautilus Lifeline aggiungono un riferimento in superficie e durante il recupero.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è organizzato per quattro uscite al giorno. Ogni stazione ha spazio di stivaggio sotto il sedile, rastrelliera per la muta e accesso alle docce calde; al rientro ci sono un grande tavolo fotografico a tre livelli, una vasca profonda per il risciacquo delle fotocamere e una zona asciutta con ripiani e prese a 110 e 220 volt. Le bombole standard sono in alluminio da 11,1 litri, con valvola INT a staffa convertibile a DIN; due bombole in alluminio da 13,2 litri possono essere noleggiate con prenotazione. Il nitrox è disponibile con miscela al 32%. Ogni subacqueo deve analizzare la propria bombola prima dell’immersione e firmare il registro Nitrox. Sono presenti analizzatori condivisi, palloni SMB, Dive Alert, Nautilus Lifeline e sistemi di richiamo. Due gommoni d’appoggio portano i gruppi sui siti e li recuperano al termine dell’immersione. Il compressore è un Bauer Verticus da 5000 PSI. È possibile noleggiare l’attrezzatura completa o il computer; il sidemount è previsto tra le configurazioni supportate.

Tra due immersioni

Tra un’immersione e l’altra ci si sposta soprattutto tra il ponte di immersione, il salone e il ponte sole. Il ponte superiore offre lettini, jacuzzi e zone per stare all’aperto; la zona pranzo può essere apparecchiata fuori, quando il mare e il programma lo permettono. Il salone climatizzato ha viste panoramiche laterali, utili durante le traversate verso i siti remoti o nei pomeriggi in cui non si torna subito in acqua. Sul ponte di immersione c’è ombra, oltre a docce calde per togliere il freddo dopo l’uscita. La barca alterna così trasferimenti lunghi e pause brevi: si rientra dalla panga, si sciacqua l’attrezzatura, si prende qualcosa di caldo e il tempo passa tra asciugatura, riposo e osservazione del mare.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con la preparazione della prima immersione e un buffet continentale prima di entrare in acqua. Dopo il rientro arrivano la colazione completa, uno spuntino e una bevanda calda; intanto si risciacqua l’attrezzatura, si mette ad asciugare la muta e si prepara la bombola successiva. Il programma prevede due immersioni al mattino e due al pomeriggio, con giornate di immersione concentrate in circa dodici ore. A Wolf e Darwin questo ritmo permette di sfruttare il tempo sui siti remoti, raggiunti durante le navigazioni notturne. Nei momenti liberi si riposa all’ombra sul ponte di immersione, si sale sul ponte sole o si osserva il mare dal salone. In alcune giornate è prevista un’immersione notturna facoltativa ad Anchorage, su fondo sabbioso, dove si possono cercare anguille da giardino e pesci pipistrello dalle labbra rosse. La cena chiude la giornata, spesso mentre la barca prepara il trasferimento successivo.

Cosa si mangia a bordo

La cucina segue il ritmo delle immersioni. Prima della prima uscita arriva una colazione continentale; al rientro viene servita la colazione completa, poi pranzo e cena arrivano a buffet. Dopo ogni immersione ci sono uno spuntino e una bevanda calda, mentre frutta, caramelle e altri snack restano disponibili durante la giornata. I piatti uniscono cucina internazionale ed ecuadoriana, con prodotti locali freschi e pesce. Sono previste opzioni vegetariane, vegane e per altre esigenze alimentari comunicate in anticipo. Questa organizzazione conta più del menu sulla carta: con quattro immersioni in una giornata, il cibo deve comparire senza rallentare il gruppo e senza costringere a scegliere tra mangiare e prepararsi per l’acqua. Bevande analcoliche, acqua, tè e caffè sono disponibili; birra, vino e liquori restano al bar.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine con bagno privato, doccia calda e climatizzazione regolabile individualmente. Le grandi finestre panoramiche tengono il mare dentro la stanza anche quando la giornata è finita, mentre la ricostruzione recente evita l’impressione di dormire in spazi consumati dal lavoro di bordo. Ogni cabina può essere preparata con letti separati o con un letto unico; sono presenti anche televisione, cassaforte, asciugacapelli e prese USB. Le cabine doppie si trovano sul ponte principale o superiore, mentre una cabina singola è disponibile sul ponte inferiore. Dopo una giornata a Darwin o Wolf, il punto non è avere una stanza grande come un hotel: è poter chiudere la porta, regolare l’aria e lasciare asciugare il corpo senza sentire la cabina lavorare contro il viaggio.

Cabine, ponte superiore

Cabine, ponte principale

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La crociera parte e termina a San Cristóbal. Il trasferimento dall’aeroporto di San Cristóbal alla barca è organizzato e incluso; all’arrivo le guide accolgono i subacquei e li accompagnano a bordo. Il trasferimento di rientro verso l’aeroporto segue la stessa organizzazione alla fine della crociera. È prudente arrivare la sera prima del volo per le Galápagos, così da non affidare l’imbarco a una coincidenza stretta.

Piantina della barca

Anno di costruzione
1991
Anno di ristrutturazione
2019
Lunghezza
35,4 m
Larghezza
8 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
8
Numero di bagni
9
Motori
2 Cummins NTA855-M 400 CV e 1800 rpm
Velocità di crociera
9 - 10 nodi
Gommoni d'appoggio
2
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