- Documento d’ingresso
- PassaportoValidità del passaporto : 6 mesi. È necessario il passaporto, con almeno 6 (sei) mesi di validità residua. Si consiglia di custodire con attenzione il passaporto, che andrà sempre tenuto a portata di mano, per eventuali controlli di identità. È bene, inoltre, recare con sé copia delle sue pagine rilevanti e del visto cinese. In caso di furto o smarrimento, occorre sporgere denuncia, recarsi presso la Rappresentanza diplomatico-consolare più prossima per richiedere un documento di viaggio per il rientro in Italia o un nuovo passaporto, e infine acquisire il "visto d'uscita" cinese. Le Autorità consolari cinesi richiedono copia di eventuali precedenti passaporti, in caso di recente rinnovo del documento di viaggio. La mancata consegna dei vecchi titoli di viaggio può comportare il rifiuto del visto. La Cina non riconosce la doppia cittadinanza: a coloro che la detengano e facciano ingresso nel Paese con passaporto cinese, il diritto all'assistenza consolare da parte delle Rappresentanze italiane non viene riconosciuto dalle Autorità cinesi. Non essendo riconosciuto il doppio passaporto, le Autorità di frontiera cinesi non consentono l'uscita dalla Cina a quanti vi abbiano soggiornato con passaporto cinese (ovvero senza un visto sul passaporto italiano) e, quale legittimo titolo di ingresso in area Schengen, mostrino il passaporto italiano. Le Autorità cinesi consentono, invece, l'imbarco a quanti, titolari di doppio passaporto, facciano scalo in un Paese che non richieda il visto ai titolari di passaporto cinese (ad esempio, nell'area, Thailandia, Vietnam).
- Visto
- In base alla durata del soggiornoPer soggiorni superiori a 30 giorni, o per chi non rientra nell'esenzione temporanea, è necessario ottenere un visto prima dell'arrivo. Le richieste vanno indirizzate alle Rappresentanze diplomatico-consolari cinesi in Italia. Non è previsto il rilascio di visti ai posti di frontiera. Dal 20 novembre 2025 è in vigore la compilazione online della "Carta di Ingresso per Stranieri" prima dell'arrivo in Cina. È necessario ottenere un visto per chi si rechi in Cina per svolgere attività giornalistica. Per chi entri con passaporto di servizio è necessario ottenere un visto. Dal 4 novembre 2019 è in vigore la rilevazione delle impronte digitali per tutti i richiedenti il visto cinese (con alcune esenzioni). — Massimo 30 giorni per cittadini italiani con passaporto ordinario, per motivi di affari, turismo, visite a familiari o amici e transito, fino al 31 dicembre 2026. — Variabile, contattare le Rappresentanze cinesi in Italia.
- Vaccino richiesto all’ingresso
- Febbre Giallaper i viaggiatori di età superiore a 9 mesi , provenienti da Paesi in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Etiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale.
Informazioni indicative, aggiornate 1 volta al giorno (7 settembre 2026). Non sostituiscono il parere di un medico o di un centro di vaccinazioni internazionali.Viaggiare Sicuri ↗