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Basse-Terre · Guadalupa · Caraibi

Prof. max. · 40 m

La Pointe Lézarde, Guadalupa: sentieri sottomarini e relitti occasionali

La Pointe Lézarde offre un'immersione versatile, dai pitoni poco profondi al profondo tombante che discende fino a 40 metri, con la possibilità di incontrare tartarughe e barracuda.

Cosa rende unico questo sito

  • Esplorazione di pitoni rocciosi a 12 metri di profondità.
  • La presenza di tartarughe marine (Chelonia mydas e Eretmochelys imbricata).
  • Tombante che precipita fino a 40 metri.
  • Avvistamenti di pesci leone (Pterois volitans).
  • Incontri con thazards (Scomberomorus cavalla) nelle acque aperte.
  • Sito ideale per subacquei di diversi livelli.

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La Pointe Lézarde presentazione del sito

La Pointe Lézarde rappresenta l'ultimo avamposto subacqueo a sud della riserva, proprio sopra la Baia di Bouillante. L'immersione inizia tipicamente con un plateau poco profondo, un'ottima opportunità per i primi minuti di immersione per acclimatarsi e osservare la vita di barriera. Qui, una serie di affioramenti rocciosi e piccoli pitoni formano un sentiero sottomarino che si snoda su un fondale di circa 12 metri, invitando all'esplorazione meticolosa.

Mentre ti muovi lungo questo percorso sottomarino, la luce ancora forte illumina le colorazioni dei coralli e delle spugne che ricoprono le formazioni rocciose. È qui che spesso si avvistano le tartarughe marine, che si muovono placidamente tra le rocce o riposano in piccole rientranze. Le diverse specie di pesci che popolano la barriera corallina si nascondono tra gli anfratti, offrendo un panorama vibrante di vita marina a una profondità che consente tempi di fondo generosi.

Proseguendo l'immersione, il paesaggio cambia drasticamente. Da questa dorsale rocciosa, il fondale precipita in un imponente tombante che si inabissa fino a 40 metri. Questa parete verticale o quasi è il regno dei pesci leone, con i loro radiosi aculei, che fluttuano immobili o si muovono lentamente in cerca di preda. Qui, la luce inizia a diminuire, creando un'atmosfera più misteriosa e invitando a una discesa controllata lungo la parete.

Il bordo del tombante è un punto privilegiato per avvalersi dell'opportunità di osservare specie più grandi. Non è raro, infatti, avvistare i thazards (Scomberomorus cavalla) che pattugliano le acqua più aperte, spesso in cerca di piccoli banchi di pesce. La transizione dal percorso poco profondo al tombante offre un'esperienza dinamica, adatta a chi vuole esplorare diverse fasce di profondità senza cambiare sito di immersione.

L'Orientamento lungo la parete è relativamente semplice, ma la sua profondità richiede un'attenta gestione della pianificazione dell'immersione. Le rocce e gli affioramenti continuano a offrire rifugi e punti di interesse anche a profondità maggiori, dove la vita macroscopica si arricchisce di spugne più grandi e formazioni coralline più complesse. Ogni immersione alla Pointe Lézarde rivela nuovi dettagli, a seconda della direzione del percorso e delle profondità raggiunte.

Condizioni di immersione

Il sito de La Pointe Lézarde è accessibile già dal livello PE12 o Open Water Diver, con la possibilità di esplorare il tombante fino a 40 metri per i subacquei certificati per tali profondità. La miglior stagione per immergerti qui va da dicembre ad aprile, quando il mare è generalmente calmo e la visibilità è ottimale. Tuttavia, l'immersione è godibile tutto l'anno, con temperature dell'acqua che si avvicinano ai 30 gradi da maggio a novembre.

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