Crociere · Ecuador
Galapagos Sky, la barca per il grande pelagico
Ciò che rende unica questa barca
- Le crociere di 7 notti dedicano 3 giornate a Wolf e Darwin; quelle di 10 notti ne dedicano 5.
- Si arriva a un massimo di 4 immersioni al giorno, con un'immersione notturna prevista a Wolf se condizioni e meteo lo permettono.
- Le immersioni partono dai gommoni d'appoggio, con gruppi di 8 subacquei per guida.
- La barca offre cabine climatizzate con bagno privato, cucina locale e occidentale, ponte prendisole e spazio dedicato alla fotografia.
- Per immergersi con nitrox è obbligatoria una certificazione riconosciuta; senza, alcune giornate a Wolf e Darwin non sono completabili nei limiti ricreativi senza decompressione.
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L’invito
La Galapagos Sky si sceglie per arrivare dove una barca giornaliera non può arrivare. Wolf e Darwin sono il centro della crociera: tre giornate intere nell'itinerario breve, cinque in quello lungo, con la possibilità di passare ore dentro branchi di martello, squali delle Galápagos e grandi predatori oceanici. Poi arrivano le immersioni più particolari dell'arcipelago: le iguane marine di Cabo Douglas e i mola mola di Punta Vicente Roca. Non è una vacanza costruita intorno a qualche immersione tra un'escursione e l'altra. Qui la giornata è organizzata per sfruttare il tempo sott'acqua, con briefing prima di ogni tuffo e fino a quattro immersioni quando il programma lo consente. Serve però un subacqueo già a suo agio con corrente, visibilità variabile, acqua più fresca e discese rapide da un gommone.
Salire a bordo
Salire sulla Galapagos Sky significa entrare in una barca nata per la subacquea, non adattata in seguito a questo lavoro. L'acciaio dello scafo e la linea da yacht da spedizione lasciano spazio a un salone interno, una zona pranzo separata e un ponte superiore dove fermarsi tra un'immersione e l'altra. Il primo passaggio è pratico: i bagagli vanno in cabina, le borse subacquee sul ponte d'immersione, poi briefing di benvenuto, colloquio con i dive master e prova di sicurezza. Dopo pranzo si parte per l'immersione di controllo a Isla Lobos, oppure a Mosquera nell'itinerario da Baltra. La barca è abbastanza raccolta da rendere naturale riconoscere tutti in pochi giorni, ma non costringe a vivere ammassati. Il suo carattere viene dalla rotta: mentre si dorme, naviga verso i siti remoti del nord.
L’atmosfera a bordo
A bordo si vive in un gruppo piccolo, con un equipaggio che interviene nei dettagli che a fine settimana fanno la differenza: sposta le pinne nel gommone, passa le macchine fotografiche, aiuta con l'attrezzatura e rimette ordine tra un'uscita e l'altra. I passeggeri hanno raccontato una barca in cui il lavoro dell'equipaggio scorre senza rumore e le persone finiscono per sentirsi a casa. I briefing hanno anche un ruolo didattico: non servono soltanto a spiegare il sito, ma a preparare il gruppo a corrente, segnali e procedure. La sera il ritmo rallenta nel salone o sul ponte, dopo cena e dopo il debriefing informale delle immersioni. L'inglese e lo spagnolo sono le lingue dell'equipaggio; sott'acqua il riferimento è il proprio gruppo e la guida.
I siti che si immergono
Le rotte registrate sono due: 7 notti e 8 giorni da San Cristóbal a San Cristóbal, oppure 10 notti e 11 giorni tra San Cristóbal e Baltra, in una delle due direzioni. Il programma breve apre con Isla Lobos, immersione di controllo, e prosegue con Cousins Rock, una parete con coralli neri e banchi di barracuda, dove la corrente è descritta come minima. Il cuore sono Wolf e Darwin: pareti e pinnacoli esposti alla corrente, dove i banchi di martello e gli squali delle Galápagos sono il motivo per cui si affronta la traversata. A Cabo Douglas, davanti a Fernandina, il fondo vulcanico porta alle iguane marine che pascolano sott'acqua. Punta Vicente Roca, a Isabela, è una parete verticale profonda, più fredda, con coralli molli, spugne, coralli neri e mola mola. L'itinerario lungo aggiunge una giornata a Cabo Marshall o Roca Blanca. Le schede disponibili non riportano profondità nominali per questi siti, quindi non vengono aggiunte cifre.
Cosa si incontra sott’acqua
A Wolf e Darwin l'incontro cercato è il movimento: branchi di squali martello, squali delle Galápagos, tonni, carangidi, mobule, tartarughe e, in stagione, squali balena. Da giugno a novembre l'acqua tende a essere più fredda e le correnti più forti, condizioni associate alla presenza dei grandi pelagici; da dicembre a maggio il mare è in genere più calmo e caldo, con buone possibilità per mante, leoni marini e una maggiore varietà di pesci di barriera. I delfini possono comparire tra le isole del nord. A Cabo Douglas la scena cambia: le iguane marine scendono sul fondo vulcanico per nutrirsi. A Punta Vicente Roca il bersaglio è il mola mola, mentre la parete ospita invertebrati, aragoste spagnole, gamberetti e nudibranchi; durante il trasferimento in panga si possono incontrare pinguini, cormorani atteri, leoni marini e sule dai piedi azzurri. L'immersione notturna a Wolf, se autorizzata dalle condizioni, può mostrare il pesce pipistrello dalle labbra rosse.
Chi vi mette in acqua
Con una barca completa, i subacquei vengono divisi in due gruppi da 8, ciascuno affidato a una guida certificata dal Parco Nazionale delle Galápagos: il rapporto è quindi 8:1. Prima di ogni immersione ci sono briefing a bordo; sul sito la guida conduce il controllo personale e quello di coppia, poi il gruppo entra insieme e segue segnali e istruzioni. È richiesto un livello reale da subacqueo avanzato: corrente forte, visibilità variabile, acqua tra circa 15 e 28 °C secondo stagione e itinerario, discese negative e rientri su un piccolo gommone non sono condizioni da prima esperienza. Vengono raccomandate 50-100 immersioni registrate, esperienza in corrente, buon controllo dell'assetto e pratica recente; dopo sei mesi senza immergersi è prudente un ripasso. Le immersioni sono sempre senza decompressione. A bordo ci sono ossigeno, radio, radar, GPS, sonar, EPIRB e mezzi di salvataggio. Non si svolgono corsi nitrox, e il solo diving, il sidemount, i rebreather e le bibombole non sono ammessi.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte d'immersione è ombreggiato e organizzato per lavorare con i gommoni: l'attrezzatura si prepara a bordo, poi l'equipaggio porta le pinne nel tender e aiuta i subacquei a scendere dalla passerella. Le immersioni si fanno dal gommone, con ingresso all'indietro simultaneo e, in alcuni siti, discesa negativa quando la corrente lo richiede. Le dotazioni includono bombole standard da 80 piedi cubi/12 litri, pesi e cintura; sono disponibili bombole da 100 piedi cubi/15 litri a noleggio. Ci sono adattatori DIN, vasche di risciacquo, tavolo per fotocamere, stazioni di ricarica, docce calde d'acqua dolce e asciugamani caldi dopo ogni immersione. Il nitrox viene prodotto da un sistema a membrana, generalmente al 32%: chi lo usa deve avere la certificazione, analizzare la miscela e registrare la MOD prima di ogni tuffo. Il noleggio è limitato; non comprende computer, torce, guanti, cappucci, gilet termici, coltelli o bombole pony. È consigliabile portare la propria attrezzatura, il computer e il pallone di segnalazione.
Tra due immersioni
Tra due immersioni ci si sposta dal ponte d'immersione alle zone comuni senza dover lasciare la barca. Il ponte ombreggiato serve per asciugare l'attrezzatura e preparare il tuffo successivo; il ponte d'osservazione e la terrazza sono i posti per prendere aria, guardare le scogliere o seguire il passaggio dei gommoni. Chi fotografa ha uno spazio dedicato e una stazione di ricarica, mentre biblioteca, salone interno e intrattenimento audio-video riempiono gli intervalli più lunghi. Nei giorni con escursione terrestre, il tempo cambia registro: North Seymour porta tra sule dai piedi azzurri, fregate, iguane terrestri e leoni marini; Santa Cruz offre la visita alle tartarughe delle Galápagos. Il programma lascia poco tempo morto, ma non tutto il tempo libero deve diventare un'altra immersione.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con la colazione, il briefing e la preparazione sul ponte d'immersione. Dopo il controllo sul gommone si entra in acqua con il gruppo; le immersioni durano in genere circa 50 minuti e si resta sempre entro il profilo senza decompressione. Nei giorni a Wolf si arriva a quattro immersioni, con un'immersione notturna prevista il terzo giorno se meteo e condizioni lo permettono; a Darwin il programma prevede quattro immersioni in una giornata e, in altri giorni, tre. Tra un tuffo e l'altro ci sono il rientro in panga, il recupero dell'attrezzatura, doccia calda, asciugamano, pasto e un nuovo briefing. Il programma alterna poi immersioni e visite terrestri: North Seymour, Santa Cruz e la visita alle tartarughe fanno da pausa alla settimana. Mentre i subacquei dormono, la barca naviga verso il sito successivo. Nel programma breve restano anche le immersioni a Fernandina, Isabela e Pinzón.
Cosa si mangia a bordo
La tavola deve reggere una crociera con immersioni ripetute, e la Galapagos Sky propone pasti completi, spuntini durante tutta la giornata e cucina servita anche all'aperto. Il menu alterna piatti locali ed elementi della cucina occidentale, con opzioni vegetariane e vegane. La cucina è presentata come gastronomica e i pasti possono essere serviti à la carte o a buffet, con attenzione anche alla presentazione. Dopo le immersioni arrivano bevande non alcoliche e il tempo per mangiare senza correre al gommone successivo; la sera ci sono vino, birra e altre bevande alcoliche. Non è solo una questione di varietà: quattro immersioni consumano energie e una tavola organizzata bene evita che il pasto diventi un altro impegno da incastrare.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine climatizzate con bagno privato e vista sul mare attraverso una grande finestra. Le categorie sono Deluxe Stateroom e Master Stateroom; la differenza concreta, per chi vive a bordo una settimana, sta soprattutto nello spazio personale e nella posizione della cabina. Fuori, il ponte d'osservazione offre un posto per guardare il buio senza luci terrestri: nelle notti limpide il cielo della Galápagos lascia vedere la Via Lattea. Il resto della barca rimane raccolto e silenzioso quando i motori rallentano e la navigazione prosegue verso il sito successivo. Dopo quattro immersioni, una cabina fresca, una doccia calda e un letto asciutto contano più di una stanza scenografica. Qui servono a recuperare per il briefing del giorno dopo.
Cabine deluxe
Cabine master
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le partenze dell'itinerario da 7 notti avvengono da San Cristóbal e vi fanno ritorno. Le crociere da 10 notti collegano San Cristóbal e Baltra, in una delle due direzioni. Nei giorni di partenza l'equipaggio accoglie i passeggeri all'aeroporto e organizza il trasferimento fino al molo; per chi si trova già a San Cristóbal o Santa Cruz, le istruzioni per incontrare l'equipaggio arrivano con i documenti di viaggio. Per non legare l'imbarco a un volo in ritardo, è prudente arrivare la sera precedente.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2001
- Lunghezza
- 30,5 m
- Larghezza
- 7,3 m
- Numero massimo di passeggeri
- 16
- Numero di cabine
- 8
- Numero di bagni
- 8
- Motori
- 2 × 500 CV Caterpillar 3408
- Velocità di crociera
- 12 nodi
- Gommoni d'appoggio
- Sì
- Sito web
- galapagossky.com ↗
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