Italiano

Newcastle upon Tyne · Regno Unito · Atlantico

Prof. max. · 30 m

Isole Farne, Northumberland: immersione tra relitti e colonie di foche grigie

Le Isole Farne offrono la possibilità di esplorare relitti intatti e interagire con le foche grigie in un contesto di foreste di kelp e coralli molli al largo della costa del Northumberland.

Cosa rende unico questo sito

  • Interazione con le foche grigie (Halichoerus grypus).
  • Esplorazione di numerosi relitti sottomarini.
  • Coralli molli arancioni e bianchi vivaci.
  • Fitte foreste di kelp che creano ambienti suggestivi.
  • Presenza di aragoste (Palinurus elephas) e granchi (Cancer pagurus).
  • Visibilità generalmente buona, ideale per la fotografia subacquea.
  • Profondità adatte a diversi profili di immersione.

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

Farne Islands presentazione del sito

Le Isole Farne, situate al largo della costa del Northumberland, nel Regno Unito, rappresentano un punto di riferimento per le immersioni subacquee nell'Atlantico settentrionale. La topografia sottomarina è caratterizzata da una serie di isole rocciose che scendono verso il fondo, creando pareti e canyon sommersi. Queste formazioni ospitano sia ricche barriere naturali che una serie di relitti, alcuni dei quali completamente intatti, che promettono esplorazioni affascinanti in un ambiente dinamico.

L'immersione alle Farne unisce l'esplorazione dei relitti a quella di habitat naturali con notevoli condizioni di visibilità. Ci si muove tra coralli molli arancioni e bianchi che colorano il fondale e pareti ricoperte da foreste di kelp. La luce filtra attraverso le fronde del kelp, creando giochi di luce e ombra che accompagnano la discesa, offrendo un'esperienza visiva diversa a seconda del sito specifico che si sta esplorando, che sia Harcars, Brownsman Island o Wamses Island.

Uno degli aspetti più distintivi delle Isole Farne è la significativa colonia di foche grigie (Halichoerus grypus), stimata in circa 6.000 esemplari. Queste foche sono note per la loro curiosità e il loro comportamento giocoso nei confronti dei subacquei. Le interazioni possono variare da brevi incontri a momenti prolungati in cui le foche si avvicinano attivamente, spesso mordicchiando delicatamente le pinne o l'attrezzatura, creando un'esperienza unica e memorabile.

Oltre alle foche, la vita marina delle Farne è abbondante e variegata. Le immersioni rivelano una presenza costante di granchi (Cancer pagurus), aragoste (Palinurus elephas) che si nascondono tra le fessure rocciose, e diverse specie di meduse che fluttuano nelle acque aperte. Gli anfratti e le pareti sono popolati anche da ricci di mare (Echinus esculentus), che si aggrappano saldamente al substrato roccioso, indicando la ricchezza dell'ecosistema bentonico.

La profondità massima raggiungibile nelle immersioni ricreative alle Farne si attesta intorno ai 30 metri o poco più, rendendo accessibili sia gli altopiani sommersi che parti più profonde dei relitti. Questo permette di variare i profili di immersione, da esplorazioni meno impegnative dei lati superiori dei relitti e delle formazioni rocciose, a penetrazioni più tecniche per i subacquei con certificazioni adeguate.

La ricchezza della vita sottomarina e la presenza di relitti intatti rendono le Isole Farne un sito di immersione apprezzato. L'accesso avviene tramite imbarcazioni organizzate, spesso dotate di ascensori per facilitare l'ingresso e l'uscita dall'acqua. Questo approccio logistico è fondamentale considerando che molte immersioni si svolgono in mare aperto, dove le condizioni possono cambiare rapidamente a causa delle maree e del meteo.

Condizioni di immersione

Il sito delle Isole Farne offre immersioni fino a una profondità massima di 30 metri. La visibilità è generalmente buona, anche se può variare. La corrente può essere localmente forte, specialmente in prossimità delle maree, quindi è necessaria un'attenta pianificazione dell'immersione. Per la temperatura dell'acqua, tipicamente più calda nei mesi autunnali, si raccomanda l'uso di una muta umida da 5-7 mm con cappuccio e guanti. La migliore stagione per immergersi va da settembre a ottobre, quando le temperature sono più clementi e le interazioni con le foche sono frequenti. Sebbene alcune sezioni siano accessibili a tutti i livelli, le immersioni più impegnative e le condizioni variabili del mare richiedono un livello di esperienza che garantisca la gestione di possibili correnti significative e la navigazione in contesti di relitti.

Mappa di hotel e diving center a Newcastle upon Tyne

I diving center di Newcastle upon Tyne

Gli hotel di Newcastle upon Tyne