
Pelagos diving center, Denis Rukavina
★ 4,9/5 (184 recensioni)
a 7,8 km in linea d’aria
Kvarner Bay · Croazia · Mediterraneo
Prof. max. · 32 mIl cargo greco Peltastis riposa in posizione verticale tra 7 e 32 metri, offrendo un'esplorazione completa dalla prua alla timoneria.
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Il relitto del Peltastis, un cargo greco affondato il 4 gennaio 1968 durante una Bora, è ora un punto di riferimento per le immersioni in Croazia. Giace in posizione verticale, estendendosi da 7 a 32 metri di profondità, rendendolo accessibile a diversi livelli di esperienza. La sua struttura è rimasta in gran parte intatta, trasformandosi in un ecosistema artificiale vivace e complesso.
L'immersione sul Peltastis ti porta a esplorare la stiva, l'area del ponte e la cabina del capitano, tutte facilmente penetrabili. La prua del relitto emerge a circa 18 metri, offrendo un punto di inizio per il percorso. La sua posizione verticale e le profondità accessibili lo rendono un sito ideale anche per la pratica di manovre e tecniche specifiche.
Per facilitare la discesa e l'orientamento, sono state installate boe con cime sulle sovrastrutture di poppa e sull'albero centrale. Le stive del cargo si trovano a una profondità che varia tra i 23 e i 27 metri, e il loro interno è libero da ostacoli significativi, permettendo un'esplorazione agevole. La timoneria, un'altra sezione chiave, è anch'essa accessibile ai subacquei.
Le sovrastrutture della prua, ben conservate, ospitano numerosi scorfani e diverse specie di granchi. Questi predatori e spazzini trovano rifugio tra le lamiere e le cavità del relitto. L'ambiente artificiale creato dal naufragio ha attratto una variegata fauna bentonica e pelagica.
Un aspetto distintivo del Peltastis è la presenza di grandi banchi di pesci che circondano costantemente il relitto. Questi aggregati di pesci aggiungono dinamismo all'immersione, nuotando in sincronia intorno alla struttura. Di tanto in tanto, è possibile avvistare un grosso esemplare di grongo (Conger conger) nascosto nelle pieghe più scure del relitto, aggiungendo ulteriore interesse alle esplorazioni notturne.
Il relitto del Peltastis è accessibile ai subacquei con certificazione Advanced Open Water Diver (AOWD). La profondità dell'immersione varia da un minimo di 7 metri fino a un massimo di 32 metri. La stagione migliore per immergersi in quest'area va da maggio a metà luglio e da metà settembre a ottobre, quando le condizioni marine sono più favorevoli e la visibilità può raggiungere i 40 metri. Non sono segnalate correnti significative.