
Pelagos diving center, Denis Rukavina
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a 21 km in linea d’aria
Kvarner Bay · Croazia · Mediterraneo
Prof. max. · 52 mEsplora il relitto del cargo Lina, un'imbarcazione a vapore in legno e carbone adagiata tra i 27 e i 52 metri di profondità, una delle immersioni su relitto più suggestive della Croazia.
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La Lina, costruita nel 1879 in Inghilterra, era un cargo dedicato al trasporto di vino e olio verso il Nord Europa e di carbone al ritorno verso l'Italia. Il suo viaggio finale si concluse nel gennaio del 1914, quando una combinazione di fitta nebbia e una tempesta di neve la fece incagliare sulla costa croata, nei pressi di Capo Pecen sull'isola di Cres. Carica di legname di mogano, la nave affondò rapidamente, e oggi riposa con la prua rivolta verso l'isola, quasi in posizione verticale su un pendio sabbioso.
L'immersione inizia tipicamente seguendo la linea guida attaccata alla prua, che si trova a circa 27 metri di profondità. La prua stretta e slanciata emerge drammaticamente dal fondale, un'immagine imponente che accoglie il subacqueo. Continuando la discesa lungo la struttura del relitto, si raggiunge la poppa a 52 metri. La lunghezza totale di 80 metri della nave consente un'esplorazione dettagliata delle sue strutture, offrendo diversi punti di interesse lungo il percorso.
La stiva del relitto, facile da penetrare, è un punto focale di questa immersione. Grazie alla visibilità eccezionalmente buona che caratterizza spesso il sito, la luce penetra all'interno, creando giochi luminosi dinamici e cangianti che illuminano il carico e la struttura interna. Questa visibilità permette di apprezzare pienamente l'integrità del relitto e la disposizione degli elementi al suo interno, rendendo la penetrazione meno impegnativa e più gratificante.
Un aspetto distintivo dell'immersione sulla Lina è la traversata della sua ciminiera. Questa, staccatasi dalla sua posizione originale, ora riposa sul tetto della cabina del capitano, offrendo un passaggio singolare e una prospettiva unica sulla nave. Mentre la maggior parte delle sovrastrutture sono ormai degradate, quelle poche restanti forniscono rifugio ad alcuni piccoli banchi di pesci e a vari crostacei, che animano il relitto.
Lungo i resti del vapore in acciaio e tra le sezioni della chiglia, è possibile osservare la vita che ha colonizzato il relitto. Piccoli banchi di pesci si muovono tra le reti da pesca impigliate all'albero e i crostacei trovano nascondiglio nelle fessure e sotto le lastre metalliche. La Lina non è solo un monumento storico sommerso, ma è diventata un habitat artificiale, integrandosi nell'ecosistema sottomarino della Baia del Quarnaro.
Il relitto della Lina si estende da una profondità minima di 27 metri fino a un massimo di 52 metri. Data la profondità e l'ambiente di immersione su relitto con possibili penetrazioni, questo sito è consigliato a subacquei con certificazione avanzata. La visibilità attorno al relitto è eccezionalmente buona, spesso eccedendo i 30 metri, il che favorisce l'esplorazione e la percezione della luce. Non sono previste correnti significative in questo sito, ma è sempre buona pratica valutare le condizioni locali prima dell'immersione. La migliore stagione per immergersi in quest'area va da maggio a metà luglio e da metà settembre a ottobre, quando le condizioni marine sono più stabili.
Un’imbarcazione da crociera raggiunge Kvarner Bay.
Per immergerti sul relitto Lina, considera la stagione indicata tra maggio e metà luglio e tra metà settembre e ottobre. In questi periodi le condizioni marine nell’area sono più stabili. Prima dell’immersione valuta comunque le condizioni locali, come buona pratica per preparare l’esplorazione del relitto.
Il relitto Lina è consigliato a subacquei con certificazione avanzata, perché l’immersione raggiunge profondità importanti e si svolge su un relitto con possibili penetrazioni. La stiva è descritta come facile da penetrare, ma l’esplorazione richiede comunque il livello indicato per affrontare correttamente l’ambiente del relitto.
Sul relitto Lina l’immersione inizia tipicamente dalla prua, a circa 27 metri, e prosegue lungo la struttura fino alla poppa, a 52 metri. Non sono previste correnti significative attorno al sito, ma è comunque opportuno valutare le condizioni locali prima di entrare in acqua.
Durante l’immersione sulla Lina puoi osservare la prua alta, la stiva con giochi di luce, la ciminiera caduta sul tetto della cabina del capitano e le strutture del cargo. Tra reti e lastre metalliche vivono piccoli banchi di pesci e crostacei, mentre la buona visibilità facilita l’esplorazione del relitto.