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Kvarner Bay · Croazia · Mediterraneo
Prof. max. · 55 mIl relitto del Jakljan, un cargo di 41 metri affondato da una Bora improvvisa nel 1944, giace a 42-50 metri di profondità, offrendo una sezione ben conservata con i suoi cannoni di prua e poppa.
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Il Jakljan è un cargo trasformato in trasporto bellico, il cui destino è legato a una violenta tempesta di Bora nel 1944. Impegnato nel trasporto di truppe e materiale da Senj a Rijeka, il suo capitano aveva espresso preoccupazione per le condizioni meteo, ma l'ordine di partire fu perentorio. Il vento spinse la nave contro la costa, causando il suo affondamento. Oggi, riposa su un fondale sabbioso a circa 100 metri dalla costa orientale di Krk, in posizione verticale.
Il profilo di immersione su questo relitto si svolge in piena acqua, seguendo una cima di discesa fissata a poppa. Mentre scendi nel blu, intorno ai 25-30 metri, i contorni del Jakljan iniziano a materializzarsi sotto di te. È un'immagine che rende subito chiara la sua natura di nave da guerra, con i suoi 41-45 metri di lunghezza che si stagliano nell'acqua profonda del Golfo del Quarnaro.
La profondità operativa del Jakljan si estende tra i 37 e i 55 metri, con la maggior parte della struttura che si trova tra i 42 e i 50 metri. Questa variazione di profondità permette di esplorare diverse sezioni del relitto, dalla sovrastruttura alle stive, anche se queste ultime sono state spogliate del loro carico originale nel corso degli anni. I due cannoni antiaerei italiani Breda da 20 mm, posizionati a prua e a poppa, sono tra i punti di maggiore interesse e offrono un eccellente soggetto fotografico che testimonia il passato bellico della nave.
Nonostante il saccheggio degli anni, la struttura del Jakljan conserva un fascino intatto. Non troverai più elmetti o equipaggiamento bellico, ma il relitto stesso racconta la sua storia. L'immersione è un continuo richiamo alla Seconda Guerra Mondiale e alle vite perdute, un monumento sottomarino che ti fa riflettere sulle vicende che hanno portato questa nave a riposare in queste acque. La sua integrità strutturale lo rende un sito di esplorazione significativo.
La visibilità, solitamente buona in questa parte del Quarnaro e con punte fino a 40 metri in condizioni ottimali, contribuisce a rendere l'esplorazione del Jakljan ancora più suggestiva. L'assenza di corrente significativa, tipica di questi fondali protetti, consente un'immersione rilassata e dettagliata sul relitto, permettendoti di prenderti il tempo necessario per osservare ogni particolare e apprezzare la quiete di questo luogo sottomarino.
Il Jakljan è un'immersione profonda, con un range che va da 37 a 55 metri, dove la struttura principale si trova tra i 42 e i 50 metri. Per affrontarla in sicurezza è richiesta una certificazione Advanced Nitrox, poiché l'immersione comporta inevitabilmente tappe di decompressione. La discesa lungo la cima di riferimento è essenziale. La migliore stagione per immergersi va da maggio a metà luglio e da metà settembre a ottobre, quando le condizioni del mare sono più stabili. La visibilità può raggiungere i 40 metri. La corrente è generalmente assente, permettendo un'esplorazione dettagliata del relitto, ma è sempre bene monitorare le previsioni meteo per la Bora, che può influenzare le condizioni in superficie.
Un’imbarcazione da crociera raggiunge Kvarner Bay.
Per immergerti sul Jakljan, scegli preferibilmente il periodo da maggio a metà luglio oppure da metà settembre a ottobre. In queste stagioni le condizioni del mare sono più stabili. È comunque importante controllare le previsioni meteorologiche, perché la Bora può influenzare le condizioni in superficie e l’accesso al sito.
Il Jakljan richiede una certificazione Advanced Nitrox, perché l’immersione comporta inevitabilmente tappe di decompressione. Si tratta quindi di un’immersione profonda, da affrontare con adeguata preparazione. Durante la discesa è essenziale seguire la cima di riferimento fissata a poppa, che guida il subacqueo fino al relitto in piena acqua.
Il Jakljan si trova tra 37 e 55 metri di profondità, mentre la struttura principale è compresa tra 42 e 50 metri. Il relitto, lungo 41-45 metri, è appoggiato in posizione verticale su un fondale sabbioso. Questa variazione consente di esplorare diverse sezioni, dalla sovrastruttura alle stive.
Sul Jakljan puoi osservare un cargo trasformato in trasporto bellico, affondato durante la Seconda Guerra Mondiale, con due cannoni antiaerei italiani Breda da 20 mm ben conservati, a prua e a poppa. La corrente è generalmente assente e la visibilità può raggiungere 40 metri, condizioni favorevoli all’esplorazione dettagliata e alla fotografia.