
Porto Pollo Plongee
★ 4,9/5 (520 recensioni)
a 13 km in linea d’aria
Corsica · Francia · Mediterraneo
Prof. max. · 55 mEsplora una parete sottomarina profonda che ospita grandi cernie e una rara ramificazione di corallo nero, il tutto sotto l'influenza di forti correnti.
L'immersione alla Vallée des Mérous si sviluppa su un imponente tomba rocciosa che si erge dalle profondità, con la sua cresta più alta che si avvicina alla superficie intorno ai 26-30 metri. La topografia è quella di una vera e propria montagna sottomarina in pieno oceano, offrendo un profilo di immersione su una parete marcata, con sporgenze e passaggi che si estendono fino a un fondale di circa 45-55 metri. Si tratta di un sito in mare aperto, posizionato strategicamente tra il Golfo di Valinco e quello di Ajaccio, e questa posizione contribuisce significativamente alle condizioni che incontrerai.
La discesa si effettua in genere sul lato più riparato del tomba, ma sin dai primi metri si percepisce la forza della corrente, che può essere sostenuta. L'immersione è un vero e proprio drifting controllato lungo la parete, dove la coesione del gruppo è fondamentale per godere in sicurezza del panorama sottomarino. Lungo il pendio, la luce diminuisce gradualmente, mettendo in risalto le forme e i colori delle rocce e della vita marina che si aggrappa tenacemente alle pareti.
Uno degli aspetti più distintivi di questo sito è la sua ricca popolazione di cernie brune (Epinephelus marginatus), che si incontrano in diverse dimensioni, dalle giovani che si nascondono tra le fessure alle imponenti cernie adulte. Queste ultime, curiose e talvolta territoriali, osservano il subacqueo con discrezione dai loro rifugi rocciosi. Le loro interazioni rendono ogni incontro una parte memorabile dell'immersione, e sono il motivo per cui il sito porta questo nome.
A circa 40 metri di profondità, una ramificazione di corallo nero (Antipathes subpinnata) spicca sulla roccia scura. Questo corallo, che cresce lentamente in condizioni di scarsa luce, aggiunge un tocco di eleganza e rarità all'ambiente profondo. Nelle vicinanze, le gorgonie rosse (Paramuricea clavata) formano ampie ventaglio, creando un contrasto vibrante con il blu intenso dell'acqua e offrendo rifugio a piccoli organismi.
Man mano che ci si sposta lungo la parete, si incontrano anche i banchi di barracuda (Sphyraena viridensis) che volteggiano in piena acqua, con i loro movimenti sincronizzati e rapidi. I dentici (Dentex dentex), cacciatori solitari o in piccoli gruppi, pattugliano le sporgenze alla ricerca di prede. Queste specie pelagiche evidenziano la ricchezza delle acque circostanti e l'importanza di questo seamount come punto di aggregazione per la fauna marina.
Le fessure e le cavità della roccia ospitano murene (Muraena helena) che si affacciano prudentemente dai loro nascondigli, mentre i castagnole (Chromis chromis) danzano in sciami compatti intorno alla parete, alimentandosi di plancton. Le corvine (Sciaena umbra), con il loro colore scuro e il loro comportamento più schivo, si mimetizzano perfettamente tra le ombre delle rocce più profonde, rendendo la loro osservazione un momento di attenzione e pazienza.
La Vallée des Mérous è un'immersione che richiede un'ottima gestione del galleggiamento e una pianificazione meticolosa, soprattutto a causa della corrente costante. La variabilità della corrente, influenzata dalla sua posizione in mare aperto, è una costante che ogni subacqueo deve considerare. Questa caratteristica, unita alla profondità considerevole, la rende una delle immersioni più gratificanti e impegnative della zona, un vero e proprio banco di prova per le proprie capacità e l'affiatamento con la palancata.
La Vallée des Mérous è un'immersione profonda, che si estende da una profondità minima di 30 metri fino a un massimo di 55 metri. Il livello richiesto è avanzato, con un minimo di certificazione PADI Advanced Open Water o equivalente. L'immersione è particolarmente esposta a correnti forti, spesso di fondo o di superficie, e la sua posizione tra il Golfo di Valinco e Ajaccio ne spiega la variabilità. È fondamentale pianificare l'immersione tenendo conto della coesione della palancata e dell'esperienza necessaria per gestire queste condizioni.