
Mateua Dive
★ 4,9/5 (639 recensioni)
a 4,6 km in linea d’aria
L'Estartit · Spagna · Mediterraneo
Prof. max. · 32 mIl Reggio Messina, un traghetto di 122 metri affondato nel 1992, riposa inclinato su un fianco tra 24 e 32 metri, offrendo un'immersione esplorativa attraverso le sue infrastrutture contorte.
Il Reggio Messina è un relitto imponente al largo di L'Estartit, un ex traghetto ferroviario lungo 122 metri e largo 17, con un pescaggio di oltre 6 metri. Originariamente è stato affondato nel 1992 per creare un habitat artificiale, ma le violente tempeste di Llevant lo hanno spostato e frazionato in tre sezioni principali. Oggi l'immersione rivela una struttura complessa e frammentata, che ha mantenuto tuttavia la sua scala originaria.
Il relitto si trova a sud della punta del Castell, nelle vicinanze di La Foradada, tra L'Estartit e L'Escala. La poppa del traghetto è orientata verso la punta del Castell. Puoi discendere sia direttamente sulla nave tramite una fune, sia seguendo la moderata pendenza naturale del fondo marino. Questa duplice possibilità di avvicinamento rende l'inizio dell'immersione adattabile alle condizioni marine e alla preferenza del gruppo.
La profondità varia tra 24 e 32 metri, con il relitto inclinato sul lato sinistro, il che crea un profilo di immersione dinamico. Puoi nuotare attraverso le sue cabine e le sezioni della stiva, dove le rotaie originali per il trasporto dei treni sono ancora ben visibili. Questa peculiarità le conferisce un aspetto unico, che la distingue da altri relitti navali puramente commerciali o militari.
L'inclinazione e la frammentazione del relitto creano una serie di ambienti interni ed esterni, che puoi esplorare con la massima cautela. La struttura contorta, risultato dei danni causati dalle tempeste, aggiunge un carattere misterioso e offre opportunità di esplorazione complessa. La luce, filtrando attraverso le aperture create dai crolli, crea giochi d'ombra suggestivi che valorizzano la topografia intricata del relitto.
Il Reggio Messina ospita una varietà di vita marina che si è stabilita nel tempo. Puoi incontrare banchi di saraghi (Diplodus sargus) e castagnole (Chromis chromis) che popolano le strutture. Questi pesci si aggirano costantemente intorno al relitto e nelle aree protette. Il loro comportamento ti offre un'interazione viva con il sito, una volta che ti sarai acclimatato alla profondità.
Il sartiame e le sezioni del ponte contorte dal tempo e dalle tempeste formano veri e propri nascondigli e rifugi. Puoi osservare i banchi di saraghi (Diplodus sargus) e castagnole (Chromis chromis) che si rifugiano tra queste strutture intricate. La corrente, anche se di solito moderata, si sente soprattutto sulla parte superiore del relitto, in particolare sul grande albero che spunta verso la superficie, un punto d'incontro ideale per le specie ittiche.
L'immersione sul Reggio Messina si effettua a una profondità che varia tra i 24 e 32 metri, rendendola accessibile a subacquei con certificazione Advanced Open Water o Deep Specialty. Le sue dimensioni e la profondità implicano una durata di fondo limitata. Nonostante la corrente sia generalmente non significativa, la sua posizione in mare aperto può esporla in maniera non prevedibile. La visibilità è variabile, ma spesso offre buone condizioni che permettono di abbracciare l'intera struttura. Pianifica sempre bene i tuoi tempi di fondo e le soste di sicurezza, data la profondità.