
Dive Team
★ 5/5 (164 recensioni)
Cape Town · Sudafrica · Africa
Prof. max. · 5 mAl largo di Cape Point, ti aspetta un'immersione in oceano aperto, dove squali mako e squali blu pattugliano le acque profonde, offrendo incontri ravvicinati con la maestosità della fauna pelagica.
L'immersione Pelagic Shark Dive ti porta al largo, fino a 25 miglia nautiche da Cape Point, in un ambiente totalmente esposto all'oceano. Ci si immerge direttamente nell'acqua libera, lontano dalla costa, con la discesa che inizia tipicamente tra i 3 e i 5 metri di profondità. Non c'è un punto di riferimento fisso, sei al centro di un ecosistema pelagico, dove la visibilità può estendersi da 10 a 50 metri a seconda delle condizioni, regalandoti la sensazione di galleggiare nello spazio.
Il focus di questa esperienza sono gli incontri ravvicinati con gli squali. I più comuni sono gli squali blu (Prionace glauca), animali curiosi e tranquilli che spesso si avvicinano ai subacquei. Con i loro grandi occhi, adattati per la caccia in profondità, e le lunghe pinne pettorali, sono creature incredibilmente aggraziate. Sebbene possano raggiungere i 3,5 metri, la maggior parte degli esemplari che incontrerai misura tra uno e due metri, nuotando con movimenti fluidi e contenuti.
Un'altra specie che si può avvistare è lo squalo mako pinna corta (Isurus oxyrinchus), uno dei predatori più veloci e potenti dell'oceano. I mako si distinguono immediatamente dai blu per la loro muscolatura, la loro nuotata intenzionale e una dentatura ben visibile, segno di efficienza nella caccia. Sono cacciatori di tonni e altre specie veloci, e un incontro ravvicinato con loro, talvolta esemplari di oltre quattro metri di lunghezza, è un'esperienza che nessun subacqueo dimentica.
L'ambiente di immersione è dominato dall'oceano aperto. Questo significa assenza di pareti rocciose o strutture fisse; sei in un azzurro infinito, dove la luce penetra in maniera uniforme, e il senso di libertà è assoluto. È qui che la fauna pelagica si muove, da banchi di tonni pinna gialla (Thunnus albacares) e alalunga (Thunnus alalunga) a dorate (Coryphaena hippurus) e pesci luna (Mola mola).
Oltre agli squali, questo ecosistema ospita una ricca avifauna marina che ti seguirà sin dalla superficie. Skua subantartici (Catharacta antarctica), sterne comuni (Sterna hirundo) e piroette di sule del Capo (Morus capensis) sono presenze costanti. In aggiunta, la possibilità di incontrare grandi mammiferi marini come capodogli (Physeter macrocephalus), globicefali (Globicephala melas), megattere (Megaptera novaeangliae) e orche (Orcinus orca) trasforma ogni uscita in una vera spedizione oceanografica.
La specificità di questa immersione non è la profondità, che rimane limitata, ma l'esposizione all'ambiente pelagico e la natura degli incontri. Non è un'immersione di esplorazione di un fondale, ma di osservazione dei grandi predatori nel loro habitat. La sensazione di trovarsi faccia a faccia con questi animali in un contesto così vasto e aperto è l'elemento che rende il Pelagic Shark Dive un sito unico nel suo genere, lontano dalle immersioni costiere più comuni.
Il Pelagic Shark Dive si svolge a profondità minime di 3 metri e massime di 5 metri, rendendolo accessibile a Open Water Diver e anche a chi pratica snorkeling. La visibilità, direttamente legata alle condizioni oceaniche, può variare ampiamente da 10 a 50 metri. La stagione migliore per incontrare gli squali pelagici va da novembre a giugno, quando l'attività è più intensa e le condizioni generali più favorevoli per le escursioni in mare aperto. Nonostante la profondità contenuta, l'esposizione al largo richiede consapevolezza delle condizioni metereologiche e del moto ondoso.