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Crociere · Ecuador

Tiburon Explorer: Galapagos con il mare al centro

Ciò che rende unica questa barca

  • La Tiburon Explorer percorre la rotta Western Archipelago, Darwin And Wolf Islands, con partenza e rientro a Baltra in 8 giorni e 7 notti.
  • La barca dispone di cabine climatizzate con bagno privato, oblò e letti gemelli convertibili in queen, salvo la cabina 1 del ponte principale.
  • Il ponte d’immersione lavora con due gommoni rigidi, vasche separate per attrezzatura e fotocamere, tavolo fotografico e ricarica.
  • Nitrox al 32% e adattatori DIN sono disponibili; il noleggio dell’attrezzatura è previsto come opzione.
  • La Tiburon Explorer aderisce al programma di sostenibilità e conservazione Green Fins e offre ampi spazi comuni, compresa una vasca idromassaggio.

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L’invito

La Tiburon Explorer è per chi vuole usare la barca come base operativa per le Galapagos, non come semplice alloggio galleggiante. La rotta porta verso l’arcipelago occidentale, Darwin e Wolf Islands, in una crociera di 8 giorni e 7 notti da Baltra a Baltra. Qui il valore sta nella logistica: si dorme già in mare, si raggiungono zone remote e le immersioni restano il punto intorno a cui è costruita la giornata. La barca è stata progettata per i subacquei, con un ponte dedicato, due gommoni d’appoggio e spazi separati per risciacquare fotocamere e attrezzatura. È una scelta sensata per chi vuole una settimana intera sott’acqua e preferisce un gruppo contenuto, con 16 passeggeri al massimo, a una nave più affollata. La presenza di una guida naturalista aggiunge una lettura del contesto sopra e sotto la superficie.

Salire a bordo

Salire a bordo significa trovare una barca costruita nel 2020, quindi con ambienti pensati fin dall’inizio per una crociera subacquea moderna. Il primo impatto non è quello di uno scafo storico da esplorare stanza dopo stanza: è quello di una nave ordinata, funzionale e raccolta. Il ponte principale riunisce cabine, salone, sala da pranzo e ponte d’immersione; il ponte inferiore ospita altre cabine più tranquille. Gli spazi sono distribuiti in modo da ridurre gli spostamenti inutili tra una chiamata all’immersione e il ritorno a bordo. La luce entra dalle finestre delle cabine del ponte principale e dagli oblò delle cabine inferiori. La sera, il salone climatizzato, il bar e la terrazza tengono insieme il gruppo senza obbligare tutti allo stesso posto. È una barca che mette la praticità davanti alla scenografia.

L’atmosfera a bordo

La Tiburon Explorer tiene a bordo un gruppo piccolo abbastanza da rendere rapido il riconoscimento reciproco: dopo pochi giorni si sa chi parte sempre per primo, chi controlla due volte la fotocamera e chi preferisce il posto più riparato sul ponte. L’equipaggio parla inglese e spagnolo e comprende personale locale e internazionale. La sua presenza si sente soprattutto nei passaggi pratici: preparazione dei gommoni, recupero dei subacquei e gestione degli spazi dopo l’immersione. La guida naturalista dà sostanza ai momenti in superficie, senza limitare la crociera alla sola sequenza bombola-acqua-cabina. La sera il gruppo si ritrova nel salone, al bar o sul ponte esterno. La barca è apprezzata in modo particolare per l’ospitalità dell’equipaggio: qui non è un ornamento, ma ciò che rende sostenibile una settimana costruita intorno alle immersioni.

Chi vi mette in acqua

A bordo operano guide subacquee e una guida naturalista; la scheda della barca indica due guide nel personale di crociera. L’equipaggio parla inglese e spagnolo. Le immersioni partono dai due gommoni, con il gruppo trasferito sul sito e recuperato dopo la risalita, un’organizzazione adatta a fondali lontani dalla barca o soggetti a corrente. Sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti e zattere di salvataggio, oltre a radio VHF/DSC/SSB, EPIRB, radar, GPS e sonar. La Tiburon Explorer dispone anche di rilevatore di pesci e di sistemi di comunicazione satellitare e mobile. Il materiale non indica numero di subacquei per guida, brevetti richiesti, corsi organizzati a bordo o un defibrillatore; questi elementi non vengono quindi attribuiti alla barca.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte d’immersione è ampio e ombreggiato, con stazioni individuali per sistemare l’attrezzatura e una piattaforma da cui si raggiungono i due gommoni rigidi. I gommoni trasportano i subacquei sui siti e li recuperano al rientro, evitando di dover nuotare fino alla barca madre. Sono presenti vasche di risciacquo separate per fotocamere e attrezzatura, un grande tavolo fotografico e una stazione di ricarica. Le fotocamere non condividono quindi la stessa vasca delle pinne, erogatori e jacket. L’aria viene prodotta da due compressori elettrici Bauer; il sistema a membrana prepara nitrox al 32%. Sono disponibili adattatori DIN, immersioni sidemount e nitrox come servizio opzionale. Il noleggio dell’attrezzatura è possibile, ma non vengono indicate marche o configurazioni delle bombole: chi usa volumi particolari deve organizzarsi su questa base.

Tra due immersioni

Il tempo tra le immersioni si divide tra il ponte ombreggiato, il salone climatizzato e la terrazza. La Tiburon Explorer ha più punti in cui sedersi senza intralciare chi sta preparando fotocamere o attrezzatura: il ponte d’immersione resta operativo, mentre gli altri spazi servono davvero per recuperare. La vasca idromassaggio è il dettaglio più evidente, ma non è l’unico posto dove fermarsi. Ci sono una biblioteca, un salone interno, un bar e una zona esterna per mangiare. Chi fotografa può lavorare su un tavolo dedicato e usare una stazione di ricarica, senza occupare il tavolo da pranzo. Durante la navigazione, il naturalista offre un motivo concreto per alzare gli occhi dal computer: le Galapagos si possono seguire anche fuori dall’acqua.

Una giornata a bordo

La giornata ruota intorno alle immersioni, ma non segue un orario pubblico dettagliato. Prima si prepara l’attrezzatura sul ponte, poi arriva il briefing e il gruppo sale sul gommone. Dopo il rientro, la barca offre il tempo per sciacquare ciò che serve, mangiare uno spuntino e recuperare nel salone, sul ponte ombreggiato o nella vasca idromassaggio. I pasti principali sono inseriti tra le attività subacquee e la cucina resta disponibile con spuntini durante il giorno. Quando la rotta richiede di cambiare zona, la navigazione diventa parte dell’intervallo: si può stare all’aperto, seguire il naturalista o sistemare le immagini. Il programma non fornisce un orario preciso per sveglia, briefing, pasti o immersione notturna; non è corretto trasformare la sequenza di bordo in un calendario inventato.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti occidentali e preparazioni locali, con una proposta da pensione completa pensata per giornate di immersione. I pasti possono essere serviti anche all’aperto, mentre il buffet rende semplice mangiare senza trasformare ogni intervallo in una lunga pausa. Sono previste opzioni vegetariane e vegane. Tra un’immersione e l’altra restano disponibili spuntini durante tutta la giornata, oltre a tè, caffè, acqua e bevande analcoliche. A cena sono disponibili vino e birra, e la crociera prevede anche un cocktail di benvenuto. Per un subacqueo questo conta più della ricerca di piatti elaborati: dopo essere risaliti da un gommone, serve trovare qualcosa di pronto, sostanzioso e facile da gestire prima del briefing successivo.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine climatizzate con bagno privato, doccia calda e spazio per riporre l’attrezzatura personale. Le cabine del ponte principale hanno grandi finestre con vista sul mare; quelle del ponte inferiore ricevono luce dagli oblò. Otto cabine possono essere preparate con letti gemelli o trasformate in un letto queen, mentre la cabina 1 dispone solo del letto queen. Tra una giornata e l’altra, il vantaggio vero è non dover smontare la propria sistemazione: si rientra, ci si lava, si lascia asciugare ciò che serve e si chiude la porta. Il salone climatizzato offre un riparo quando il vento si alza o il sole pesa. Sopra, la vasca idromassaggio e le sedute del sun deck permettono di finire la giornata all’aperto, con il mare ancora intorno.

Cabina, ponte principale

Cabina, ponte inferiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La crociera parte e termina a Baltra, nelle Galapagos, sulla rotta Western Archipelago, Darwin And Wolf Islands. Il trasferimento aeroportuale è incluso. Il trasferimento dall’hotel è invece indicato come servizio opzionale. Per una partenza senza corse, arrivare alle Galapagos la sera prima resta la scelta più prudente, soprattutto se il viaggio aereo comprende coincidenze.

Piantina della barca

Cosa fa la barca per l’oceano

La Tiburon Explorer aderisce al programma Green Fins, dedicato alla sostenibilità e alla conservazione delle immersioni. La certificazione indica l’impegno dell’operatore a seguire il Green Fins Code of Conduct e a mantenere uno standard ambientale verificato durante le valutazioni annuali. Non sono descritti interventi specifici su energia, plastica, acque reflue o ancoraggio, quindi non vengono attribuite alla barca azioni ulteriori.

Anno di costruzione
2020
Lunghezza
39,5 m
Larghezza
7,5 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
9
Numero di bagni
9
Motori
2 × 475 CV
Velocità di crociera
10 nodi
Gommoni d'appoggio
2 battelli pneumatici a scafo rigido
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