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Crociere · Indonesia

Pindito, la vecchia esploratrice di Raja Ampat

Ciò che rende unica questa barca

  • Una liveaboard operativa dal 1992, costruita per portare i subacquei lontano dalle rotte più battute dell'Indonesia.
  • Il ponte di immersione dispone di stazioni personali, vasche di risciacquo, spazio ombreggiato e quattro gommoni d'appoggio.
  • Si possono fare fino a quattro immersioni al giorno, con nitrox al 32% disponibile gratuitamente per i subacquei certificati.
  • Otto cabine con bagno privato, acqua calda e aria condizionata ospitano al massimo sedici passeggeri.

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L’invito

Pindito si sceglie quando il viaggio deve servire soprattutto a immergersi, non a restare vicino a un porto. Raja Ampat offre centinaia di siti tra pareti, pinnacoli, reef inclinati e stazioni di pulizia; la barca li raggiunge seguendo meteo, maree e correnti, senza un itinerario rigido. È una differenza concreta: la giornata può portare dai banchi di fucilieri a una manta, poi a un nudibranco cercato nella sabbia bianca. Quattro gommoni permettono di dividere i gruppi e di arrivare su reef lontani senza trasformare ogni entrata in acqua in una manovra collettiva. A bordo si viene a cercare una crociera d'esplorazione, con molte ore sott'acqua e un equipaggio che conosce queste acque da decenni. Non è la scelta per chi pretende una nave nuova e impersonale. È per chi preferisce un mezzo vissuto, ben organizzato sul ponte e capace di portare il gruppo dove le condizioni sono migliori.

Salire a bordo

Pindito arriva da una lunga vita in mare. Varata nel 1992 e ricostruita nel 2006, ha conservato il carattere di una barca da esplorazione mentre gli spazi destinati ai subacquei sono stati ampliati e aggiornati. L'impressione non è quella di un resort galleggiante: la sua identità sta nel ponte operativo, nei gommoni pronti a partire e nella continuità di un equipaggio che in parte lavora a bordo da oltre vent'anni. Nel 2020 sono stati rinnovati lo scafo in vetroresina e la sala da pranzo; le cabine hanno ricevuto altri interventi nel 2017 e nel 2025. Una volta saliti, ci si muove tra salone interno, zona pranzo, ponte per le immersioni, area esterna e sala fotografica. La barca ha ricevuto valutazioni migliori per equipaggio, cucina e immersioni che per lo scafo: il suo pregio è ciò che succede durante la crociera, non l'effetto di una costruzione appena uscita dal cantiere.

L’atmosfera a bordo

Pindito è abbastanza raccolta da far incontrare tutti rapidamente, ma non costringe il gruppo a fare ogni cosa nello stesso modo. L'equipaggio, composto da persone locali e internazionali, si occupa dei passaggi pratici: aiuta a entrare e uscire dai gommoni, segue l'attrezzatura e resta in acqua per accompagnare le attività. I gruppi d'immersione possono restare vicino alle guide oppure muoversi più autonomamente, secondo esperienza e interessi. La sera il salone e la tavola diventano il punto in cui si confrontano avvistamenti, correnti e fotografie; chi ha passato la giornata su reef lontani ha qualcosa di concreto da raccontare. Il carattere della barca viene da questa continuità: l'equipaggio non è una presenza occasionale, e alcuni membri fanno parte della stessa squadra da oltre vent'anni. La valutazione dell'equipaggio è superiore a quella della barca, e il contrappunto è chiaro: sono le persone a dare misura alla vita a bordo.

I siti che si immergono

La rotta Raja Ampat può comprendere Manta Sandy, dove mante di barriera arrivano alla stazione di pulizia e possono essere osservate anche dagli snorkelisti; Mike's Point, con un plateau a 10 metri, banchi di pesci e pareti coralline fino a -40 m; e Macro Rocks, su fondo sabbioso bianco fino a -20 m, dove i nudibranchi sono il motivo per guardare vicino. A Cape Kri la pendenza concentra grandi banchi di imperatori e fucilieri, napoleoni e squali di barriera. Melissa's Garden scende fino a -35 m tra coralli molli e coralli a corna di cervo. Blue Magic raduna mante oceaniche, carangidi giganti, tonni e barracuda; Sardines concentra carangidi, pesci pappagallo gobbi e squali di barriera. Sorido Wall, Friwenbonda, South Kri, Cape Mansuar e Cross Over aggiungono pareti, correnti, vita macro e pelagici. Ransiwor arriva a -30 m tra tartarughe e banchi di fusilieri; Yenbuba Jetty scende a -30 m tra pilastri, coralli molli e piccoli animali. Le partenze Raja Ampat registrate sono Sorong-Sorong, 12 giorni e 11 notti; la rotta Banda Sea-Raja Ampat può essere Sorong-Ambon o Ambon-Sorong, con la stessa durata. La rotta esatta cambia con vento, maree e correnti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta i reef offrono spesso squali di barriera, barracuda, fucilieri, carangidi, pesci pappagallo gobbi, napoleoni, tartarughe, coralli molli e nudibranchi. Non sono però gli stessi incontri a ogni tuffo: la corrente porta i banchi e il profilo del reef decide quanto tempo dedicare alla parete o alla ricerca macro. I cavallucci marini pigmei compaiono in quattro siti, mentre le razze aquila e i pesci cernia sono meno distribuiti. Cape Kri merita un'immersione mirata per il grande cernione e lo squalo di barriera pinna bianca. Blue Magic è il punto indicato per lo squalo oceanico e il tonno, oltre alle mante oceaniche e ai grandi pesci pelagici. South Kri concentra carangidi dagli occhi grossi, granchi e gamberetti; Ransiwor offre il polpo e il pesce pagliaccio; Sorido Wall il pesce chirurgo. A Yenbuba Jetty si cercano anthias e castagnole tra i pilastri, insieme ai banchi e ai coralli molli. La fauna si vede perché ogni sito ha una ragione precisa: pulizia, corrente, parete o fondo sabbioso.

Chi vi mette in acqua

Le guide parlano inglese e indonesiano e includono guide naturaliste, utili anche nelle escursioni fuori dall'acqua. Il rapporto indicato per le guide d'immersione è di circa 4:1, mentre i quattro gommoni permettono di separare i gruppi in base a esperienza e interessi. Il briefing serve a leggere il sito prima di saltare: correnti, punto d'ingresso e comportamento del gruppo dipendono dal reef scelto e dalle condizioni del momento. Chi preferisce maggiore autonomia può stare in coda al gruppo; chi vuole seguire da vicino la guida può farlo. È disponibile un servizio di guida privata come extra, così come il corso per la certificazione nitrox. A bordo ci sono ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, radioboa di localizzazione, GPS, radar e sonar. Non viene indicato un numero minimo di immersioni registrate: la crociera è proposta per l'esplorazione, ma la gestione delle immersioni viene adattata alle capacità dichiarate e alle condizioni reali.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è costruito per togliere lavoro inutile dalle spalle del subacqueo. Ci sono stazioni personali per l'attrezzatura, spazi larghi, vasche di risciacquo separate e una zona ombreggiata; dopo il primo giorno l'equipaggio può preparare e caricare il gruppo secondo le preferenze di ciascuno. Prima di entrare in acqua resta comunque il controllo personale, soprattutto dell'aria. Quattro gommoni d'appoggio portano piccoli gruppi sui siti e li recuperano al punto di riemersione, dando più libertà a livelli ed esplorazioni diverse. Sono disponibili adattatori DIN, bombole e attrezzatura a noleggio, oltre a configurazioni per rebreather; i dettagli del materiale personale vanno verificati al momento della prenotazione. Il nitrox al 32% è disponibile gratuitamente per chi possiede la certificazione richiesta; il corso nitrox può essere organizzato a bordo come extra. Per i fotografi, la sala dedicata offre piani di lavoro, prese di ricarica individuali e illuminazione: non è una vasca appoggiata in un angolo, ma uno spazio pensato per preparare e smontare attrezzatura seria.

Tra due immersioni

Tra un'immersione e l'altra Pindito offre spazio per fare una cosa semplice: asciugarsi, mangiare e restare fuori. La terrazza e le aree esterne permettono di scegliere il sole o l'ombra; il salone climatizzato serve quando il caldo diventa eccessivo o quando si devono scaricare le immagini. La sala fotografica ha piani di lavoro ampi, prese individuali e illuminazione dedicata, quindi una fotocamera complessa può essere preparata senza occupare il tavolo da pranzo. Chi non si immerge può fare snorkeling, usare lo stand up paddle, il wakeboard o lo sci nautico, oppure partecipare alle escursioni a terra guidate dal naturalista. Nei trasferimenti tra i siti, il paesaggio passa da isole calcaree a baie e reef remoti. Non ogni intervallo deve diventare un'attività: su una crociera con quattro discese possibili, una doccia calda e un posto all'ombra sono già parte importante della giornata.

Una giornata a bordo

La giornata comincia prima della colazione, con il primo briefing e l'immersione del mattino quando la luce sta appena cambiando. Dopo il rientro arrivano la colazione e il tempo per asciugarsi, mentre l'equipaggio prepara gommoni e attrezzatura per la discesa successiva. Il ritmo può arrivare a quattro immersioni in una giornata: due al mattino, una dopo il pasto e, quando condizioni e programma lo consentono, un'attività al tramonto o un'immersione notturna. Tra i tuffi si mangia, si rivedono le foto, si riposa all'ombra o si osservano le isole dal ponte. La navigazione avviene quando serve spostare la barca verso il reef successivo, e l'itinerario resta legato a vento, maree e correnti invece che a un orario fisso. Dopo l'ultima immersione ci si ritrova a tavola; più tardi il salone si riempie di logbook, immagini e racconti della giornata. Poi si dorme sul ponte inferiore e il ciclo riparte.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti indonesiani e occidentali, preparati freschi a bordo e serviti anche in stile familiare. La tavola deve sostenere una giornata lunga: sono previsti due momenti per la colazione, pasti completi e frutta, frutta secca e biscotti disponibili durante il giorno. La cucina locale non è un dettaglio decorativo: entra davvero nel menu insieme alle opzioni vegetariane e vegane. Buffet e spuntini permettono di mangiare senza appesantirsi prima di rientrare in acqua, mentre la cena diventa il momento per sedersi con calma dopo l'ultima attività. Sono disponibili bevande analcoliche, birra e vino; i cocktail di benvenuto fanno parte dell'accoglienza. Le esigenze alimentari vanno comunicate in anticipo. Su una barca che può proporre quattro immersioni al giorno, una cucina così organizzata conta più di una sala elegante: riduce i tempi morti e lascia il subacqueo pronto per il briefing successivo.

Le notti in mare

La notte su Pindito è fatta per recuperare dopo una giornata in acqua, non per isolarsi dal mare. Le cabine sono climatizzate, hanno spazio per riporre l'attrezzatura e un bagno privato con doccia separata, acqua calda e fredda, lavabo e toilette. Le sei cabine matrimoniali hanno anche una cuccetta superiore fissa; le due cabine twin usano letti singoli a castello e lasciano più spazio a chi viaggia da solo. Le cabine si trovano sul ponte inferiore e hanno un oblò; alcune offrono vista sul mare. Nel salone climatizzato si può leggere, ascoltare musica o rivedere le immagini della giornata, mentre la terrazza lascia il posto al vento quando la barca naviga. La manutenzione quotidiana e gli asciugamani per cabina e immersioni evitano di riempire il bagaglio di ricambi. Si sente la vita di bordo, ma la climatizzazione permette di chiudere la porta e dormire.

Cabine matrimoniali

Cabine twin

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze Raja Ampat registrate sono da Sorong con ritorno a Sorong, in 12 giorni e 11 notti. Sono previste anche rotte Banda Sea-Raja Ampat da Sorong ad Ambon o da Ambon a Sorong, sempre di 12 giorni e 11 notti; altre partenze collegano Maumere e Sorong in 17 giorni e 16 notti. I trasferimenti di andata e ritorno tra aeroporto o hotel in città e la barca sono inclusi, con un membro dell'equipaggio ad accogliere i passeggeri. È consigliato arrivare un giorno prima dell'imbarco per assorbire eventuali ritardi dei voli.

Piantina della barca

Anno di costruzione
1992
Anno di ristrutturazione
2006
Lunghezza
37,8 m
Larghezza
8,8 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
8
Numero di bagni
8
Motori
Baudouin 330 CV diesel
Velocità di crociera
8-9 nodi
Gommoni d'appoggio
4 × imbarcazioni ausiliarie
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