
Orangeshark Diving Centres
★ 4,9/5 (195 recensioni)
a meno di 1 km in linea d’aria
Malta · Mediterraneo
A Cirkewwa si scende tra l’arco naturale, il relitto P29 fino a 37 metri e rocce dove si incontrano polpi, murene e barracuda.
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Il relitto del P29 Patrol Boat appoggia diritto sul fondo, mentre poco distante l’arco naturale porta la luce dentro una scenografia di roccia e passaggi. Cirkewwa è il settore subacqueo all’estremo nord-ovest di Malta, presso il terminal dei traghetti per Gozo, e si vive soprattutto dalla riva. Le immersioni sono raccolte in un’area gestibile, adatta a costruire giornate ripetitive senza trasferimenti in barca, alternando pareti rocciose, arco e relitti.
Qui la roccia detta il ritmo: si entra dalla costa e si raggiungono formazioni sommerse, l’arco e relitti che richiedono attenzione crescente con la profondità. Il P29 Patrol Boat, affondato nel 2007, è lungo 52 metri, giace verticale e si estende da 12 fino a 36 metri, con il fondo a 37; il ponte profondo e la possibilità di penetrazione lo rendono una scelta da affrontare con preparazione. La corrente è in genere debole o moderata, ma il vento può cambiare la qualità della giornata. La visibilità si mantiene spesso tra 20 e 30 metri. Una torcia serve anche di giorno: sotto l’arco e negli interni del relitto la luce cala rapidamente. Il valore del settore sta nell’alternanza di immersioni semplici e varianti più profonde, tutte da riva.
La fauna di Cirkewwa si cerca con calma lungo la roccia e sulle strutture dei relitti. Dalla primavera all’autunno sono regolari polpi, murene e seppie, mentre i barracuda possono comparire nella stessa stagione, soprattutto negli spazi più aperti. La medusa uovo-fritto è un incontro occasionale tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Nello stesso periodo caldo si possono avvistare, con minore regolarità, razze e cernie. Il parco marino e le restrizioni sulla pesca aiutano a conservare la vita associata agli habitat rocciosi e alle imbarcazioni affondate. Non è una fauna da aspettare tutta in campo aperto: conviene controllare anfratti, ombre e lamiere, lasciando che siano polpi e murene a rivelarsi.
Il periodo più comodo va da maggio a ottobre: in questi mesi il mare è generalmente più calmo, l’acqua più calda e la visibilità più favorevole. Le rilevazioni indicano proprio maggio-ottobre come finestra di mare calmo e buona visibilità, mentre le piogge risultano più contenute da giugno a ottobre. La primavera porta già barracuda, polpi, murene e seppie; tra fine estate e inizio autunno può aggiungersi la medusa uovo-fritto. Anche l’inverno resta possibile, ma vento, mare formato e acqua più fresca rendono il programma meno regolare.
Le zone meno profonde possono essere affrontate anche da subacquei con esperienza iniziale, ma Cirkewwa non va considerata facile in ogni sua variante. Il P29 Patrol Boat scende a 37 metri e presenta possibilità di penetrazione: servono padronanza dell’assetto, gestione della profondità e, per i percorsi più impegnativi, un livello Advanced o equivalente FIPSAS/CMAS. Sono utili le specialità relitti e Nitrox, da valutare in base al profilo previsto e alla propria esperienza reale.
Da Milano, Roma o Venezia si raggiunge Malta seguendo il normale itinerario aereo scelto per l’isola; per Cirkewwa non è necessario aggiungere una traversata in mare. La zona si trova all’estremo nord-ovest, accanto al terminal dei traghetti per Gozo, e si raggiunge su strada. Una volta sistemati a Mellieħa, i sub si spostano verso i punti d’immersione in auto, taxi o con il trasferimento del diving; molte uscite iniziano direttamente dalla riva, senza navetta nautica. Va messo in conto il traffico concentrato attorno alle partenze per Gozo e Comino: negli orari di punta il terminal rallenta strada, parcheggio e accesso all’acqua. Comino richiede invece una traversata dal medesimo porto e appartiene a un programma distinto.
Per la prima giornata conviene partire dalle immersioni meno profonde o intermedie del parco, lasciando il P29 Patrol Boat e le varianti più impegnative a un giorno calmo. Sul P29 la profondità aumenta rapidamente: il ponte è tra 34 e 36 metri e l’interno non perdona una gestione approssimativa dell’assetto. Una torcia è davvero utile, non un accessorio da lasciare in borsa, perché l’arco e le aperture del relitto perdono luce già durante l’immersione diurna. Cirkewwa va poi trattata come un parco marino operativo: vicino ai relitti occorre rispettare le zone di non arresto e mantenersi fuori dalle rotte delle imbarcazioni. Per evitare che il terminal condizioni la giornata, meglio non programmare l’accesso nelle ore di maggior traffico dei traghetti per Gozo e Comino. In alta stagione servono anche protezione dal sole, acqua e pazienza per le attese a terra: l’area può diventare molto animata.
Cirkewwa si presta a un soggiorno a terra di quattro-sei giorni, con immersioni ripetute nello stesso settore e margine per spostare i relitti quando il vento si alza. Mellieħa è la base più naturale, mentre una giornata senza bombole può diventare un’escursione a Gozo o Comino, una passeggiata costiera o una pausa sulle spiagge del nord. La vicinanza dei siti permette di costruire il programma senza vivere ogni giorno come un trasferimento.
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti oriento tra destinazioni, zone e paesi.

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