Crociere · Australia
Pro Dive Cairns, una settimana sul reef senza perdere tempo in mare
Ciò che rende unica questa barca
- Crociera di tre giorni e due notti da Cairns, con fino a 11 immersioni e due immersioni notturne.
- Si esplorano diversi siti del reef esterno della Grande Barriera Corallina, scelti tra 19 punti su quattro reef.
- La barca ospita subacquei certificati, principianti in corso, snorkeler e non subacquei.
- Il ponte d'immersione offre area ombreggiata, piattaforma, vasche di risciacquo, adattatori DIN e nitrox disponibile.
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L’invito
Pro Dive Cairns è fatta per chi vuole passare più tempo sott'acqua che in trasferimento. Da Cairns si esce verso il reef esterno e, in tre giorni e due notti, si possono fare fino a 11 immersioni, comprese due notturne. Non si cambia barca a metà viaggio: si sale, si sistema l'attrezzatura e si resta sullo stesso liveaboard fino al rientro. La scelta dei siti copre ambienti diversi, dai giardini di corallo alle pareti e ai pinnacoli isolati, con possibilità di immergersi anche facendo un corso PADI. È una barca adatta a gruppi misti: chi è già certificato può continuare a immergersi mentre altri completano Open Water, Advanced, Rescue o Divemaster. Il punto forte non è la cabina, ma la continuità del programma: più immersioni, più reef e una vera notte in mare invece di una sola giornata compressa tra partenza e rientro.
Salire a bordo
La barca è stata costruita nel 1998 e ristrutturata nel 2014: non è un mezzo nuovo, ma una piattaforma da lavoro nata per la subacquea e mantenuta per vivere soprattutto sul ponte d'immersione. Gli spazi si distribuiscono su tre livelli, con cabine, salone interno climatizzato, terrazza e grande ponte superiore. La climatizzazione serve nei momenti di riposo, quando il corpo ha già lavorato tra una discesa e l'altra. Con passeggeri di livelli diversi a bordo, il movimento non è quello di una piccola barca privata: il vantaggio è avere un programma strutturato e un equipaggio abituato a far convivere corsi, immersioni ricreative e snorkeling. Le cabine hanno finestre standard; il carattere della barca si capisce meglio fuori, dove si prepara il gruppo, si controllano le bombole e si rientra dall'acqua.
L’atmosfera a bordo
A bordo si incontrano al massimo 32 passeggeri e sei membri d'equipaggio, con un gruppo misto di subacquei certificati, studenti, snorkeler e non subacquei. In tre giorni ci si riconosce rapidamente: la stessa persona può essere accanto al lettore a colazione, sul ponte durante il briefing e nella cabina condivisa la sera. Il rapporto indicato di un membro d'equipaggio ogni cinque passeggeri sostiene una presenza ravvicinata, soprattutto quando il ponte si riempie prima di una discesa. L'equipaggio locale e internazionale parla inglese. La sera il ritmo passa dalla cena all'attrezzatura da sistemare, poi a libri, musica, video o giochi nel salone; chi ha ancora energie può prepararsi per l'immersione notturna. È una barca operativa, non un resort: il gruppo si forma facendo le stesse cose, più volte al giorno.
I siti che si immergono
La crociera dura tre giorni e due notti, con partenza e rientro a Cairns e fino a 11 immersioni; l'ordine dei siti cambia con meteo, maree e correnti. Cod Hole arriva a un massimo di -16 m e concentra i giganteschi Potato Cod, tra coralli molli, spugne e nudibranchi. Osprey Reef e Holmes Reef scendono fino a -40 m: il primo è un atollo isolato con pareti e drop-off oltre i 1.000 metri, il secondo alterna pareti e pinnacoli con attività pelagica e squali. Pixie Pinnacle raggiunge -30 m su un bommie isolato che sale dal fondo sabbioso; Hardy Reef arriva a -20 m tra giardini corallini e lagune protette. Steve's Bommie tocca -30 m, Agincourt Reef -25 m, The Fishbowl -28 m e offrono pinnacoli, coralli, anfratti e pesce di barriera. Ningaloo Reef è indicato per megafauna come squali balena, mante e megattere, senza una profondità nominale riportata.
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta ricorrono barracuda, squali grigi di barriera, tartarughe marine, carangidi dagli occhi grandi, fusilieri, nudibranchi, gaterini, pesci pappagallo, razze aquila e pesci pipistrello. Sono incontri legati alla varietà degli ambienti, non una promessa a ogni immersione. I siti isolati e le pareti del Mar dei Coralli aumentano l'interesse per la fauna pelagica: a Osprey Reef si possono cercare squalo martello, tonni e polpi, mentre Holmes Reef è indicato per squali, barracuda e tonni dogtooth. Cod Hole è il punto specifico per il corallo molle e i Potato Cod giganti. A Pixie Pinnacle si cercano castagnole e granchi tra il pinnacolo e il fondo sabbioso. Hardy Reef aggiunge squali di barriera e labri; Agincourt Reef pesci farfalla. Ningaloo Reef è l'unico sito della rotta indicato per delfini, dugonghi e squali balena. La corrente e la visibilità decidono quanto si riesce davvero a vedere.
Chi vi mette in acqua
L'equipaggio subacqueo è composto da istruttori PADI qualificati; a bordo si parla inglese. Il limite di 32 passeggeri e sei membri d'equipaggio consente di gestire nello stesso viaggio gruppi con esperienze diverse, dagli studenti Open Water ai subacquei che seguono Advanced, Nitrox, Rescue o Divemaster. I corsi si svolgono tra piscina, teoria e reef oppure direttamente durante il liveaboard, secondo il programma scelto. Per il corso Open Water il viaggio può comprendere quattro immersioni di addestramento e successive immersioni ricreative; il corso Advanced prevede 11 immersioni con esercizi di profondità, navigazione, galleggiamento e notturna. Il corso Divemaster richiede almeno 40 immersioni registrate; per l'IDC il requisito indicato è di almeno 100. A bordo ci sono ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti e imbarcazioni di salvataggio, radio VHF/DSC/SSB, radar, GPS, sonar e radioboe. Il comandante adatta siti e ordine delle immersioni a meteo, maree e correnti.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte d'immersione è organizzato per una rotazione continua: area ombreggiata, piattaforma, vasche di risciacquo e punti di ricarica. Sono disponibili adattatori DIN e nitrox; il nitrox richiede la relativa certificazione, che può essere svolta in combinazione con il viaggio. L'attrezzatura a noleggio e il pacchetto immersioni fanno parte dell'offerta del liveaboard, ma non vengono indicati volume o materiale delle bombole, né marche dell'attrezzatura. Non sono specificati un tavolo fotografico, una doccia calda sul ponte o un sistema di ricarica nitrox a membrana: chi cerca queste dotazioni non dovrebbe darle per scontate. I gommoni d'appoggio sono Yamaha da 15 HP. Il materiale disponibile non chiarisce quanti siano né se vengano usati per ogni immersione; la barca dispone comunque di una piattaforma per entrare e uscire dall'acqua. Sono presenti anche ossigeno, kit di primo soccorso, radio e sistemi di localizzazione per la sicurezza.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra ci si sposta tra salone climatizzato, terrazza e ponte superiore, con una zona ampia per stare al sole o cercare ombra. Il ponte d'immersione ombreggiato è il luogo pratico della giornata: lì si controllano l'attrezzatura e le bombole, si aspetta il richiamo e si torna a bordo senza dover attraversare tutta la nave bagnati. Quando la barca cambia sito, il tempo di navigazione diventa una pausa vera: si mangia, si legge, si asciuga la muta o si guarda il reef scorrere fuori dall'acqua. Sono previste anche occasioni di snorkeling per chi non si immerge o vuole alternare le attività. Nei momenti senza immersioni la barca resta semplice: spazio esterno, aria, una doccia e il tempo necessario per prepararsi alla discesa successiva.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con la preparazione dell'attrezzatura e il briefing, poi arriva la prima immersione; nei programmi di bordo il primo tuffo può precedere la colazione. Seguono un pasto, una nuova discesa e lo spostamento verso il sito successivo. Dopo l'immersione pomeridiana si cena e, quando le condizioni lo consentono, si torna in acqua per la notturna; in alcuni programmi la si fa sullo stesso sito dell'ultima immersione, così il fondale è già familiare. Il giorno successivo il ritmo riparte presto, con immersione, colazione, altre immersioni e pranzo inseriti nella rotazione. Fino a 11 immersioni in tre giorni richiedono di tenere pronta l'attrezzatura e rispettare bene intervalli e briefing. Tra una discesa e l'altra ci si asciuga, si mangia, si riposa all'ombra o si osserva la navigazione. Il comandante può cambiare ordine e siti in base a meteo, maree e correnti.
Cosa si mangia a bordo
La cucina serve i pasti in formula completa e li presenta soprattutto a buffet, con cucina occidentale e piatti locali. Frutta fresca, insalate, pasti caldi e snack durante la giornata tengono insieme una sequenza di immersioni che altrimenti lascia poco margine tra acqua e tavola. Sono previste opzioni vegetariane e vegane, ma per esigenze vegane o senza glutine conviene portare snack propri non deperibili: lo spazio refrigerato a bordo è limitato e le sostituzioni non sono sempre semplici. Tè e caffè sono disponibili, così come bevande analcoliche acquistabili. L'alcol si può portare da terra, ma dopo aver bevuto non si entra più in acqua fino al giorno seguente. La tavola non è una pausa ornamentale: è il rifornimento tra briefing, vestizione, risalita e prossima immersione.
Le notti in mare
La notte si passa in una cabina per due persone, con scelta tra letti a castello condivisi o letto matrimoniale; le otto strutture bagno sono condivise. Le cabine sono climatizzate e dispongono di luce naturale, ma lo spazio resta quello di un liveaboard: meglio portare una borsa piccola e lasciare il bagaglio in eccesso a terra. Ogni cabina ha prese da 240 volt. Dopo cena il salone interno offre libri, televisione, video, musica e giochi da tavolo, mentre il ponte superiore lascia respirare chi preferisce stare fuori. Il rumore della vita di bordo arriva dalle aree comuni e dalle attività dell'equipaggio, non da una promessa di isolamento. Qui la cabina serve a dormire tra una giornata di immersioni e l'altra.
Cabine matrimoniali/twin
Cosa sapere prima di imbarcarsi
La partenza e il rientro sono a Cairns. I trasferimenti dall'hotel o dall'ostello nel centro di Cairns sono inclusi; per le Northern Beaches, fino a Palm Cove, possono applicarsi costi. Non è previsto il prelievo dall'aeroporto né da indirizzi privati o Airbnb: il ritiro può avvenire dall'hotel, dall'ostello o dal punto designato più vicino. È consigliato passare dal negozio di Pro Dive Cairns la sera prima, per sistemare attrezzatura, documenti e dettagli della certificazione.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 1998
- Anno di ristrutturazione
- 2014
- Lunghezza
- 24 m
- Larghezza
- × 7,4 m
- Numero massimo di passeggeri
- 32
- Numero di cabine
- 16
- Numero di bagni
- 8
- Motori
- MTU 500 CV × 2
- Velocità di crociera
- 12 nodi
- Gommoni d'appoggio
- Yamaha 15 CV
- Sito web
- prodivecairns.com ↗
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