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Visti / Thailandia

Visti e ingresso

Prima di prenotare, verifica il tuo ingresso

Passaporto, visto, vaccini e formalità, secondo Viaggiare Sicuri, verificati ogni giorno.

La pagina segue il tuo passaporto: ogni risposta viene dal ministero del tuo Paese.

Thailandia: visto, passaporto e documenti di viaggio

In breveNon richiesto

Passaporto · Validità del passaporto: 6 mesi di validità residua alla data di ingresso nel Paese e almeno due pagine libere.

Documento d’ingresso

  • ✓Passaporto
  • ✕Carta d’identità

Validità del passaporto
6 mesi di validità residua alla data di ingresso nel Paese e almeno due pagine libere.

Il passaporto deve essere in perfette condizioni. Non sono accettate copie o scansioni in caso di smarrimento. Possibile imbarco con patente di guida thailandese, "Non-Thai ID Card" o "Emergency Travel Document (ETD)" in caso di smarrimento del passaporto. — Thailand Digital Arrival Card (TDAC) obbligatoria da completare entro 72 ore dall'ingresso nel Paese.

Visto

Non richiesto

Per soggiorni turistici inferiori a 30 giorni, non è necessario il visto per i cittadini italiani. Per soggiorni superiori a 30 giorni, è necessario il visto. Dal 1 gennaio 2025 è disponibile il servizio "e-Visa". — 30 giorni, estendibili di altri 30 giorni una volta nel Paese. — Non specificato per l'esenzione, ma menzionato costo per e-Visa e per estensione.

Formalità d’ingresso

Thailand Digital Arrival Card (TDAC)

Portale ufficiale, gratis, qualche minuto
Compilalo nelle 72 ore che precedono l’arrivo, non prima

Compilare online ↗ ↗

Il tuo viaggio completo

Gli scali non sono ancora nelle nostre schede: il link Sherpa li verifica per la tua nazionalità.

Passaporto, visto e scali: verifica su Sherpa ↗

Strumento gratuito, precompilato per un passaporto italiano: cambia la nazionalità se serve.

Vaccini consigliati

Febbre Gialla

Obbligatorio per tutti i viaggiatori superiori all'anno d'età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione, o che abbiano transitato per più di 12 ore nell'aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione

Zone a rischio di febbre gialla (elenco dell'OMS)

Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Ciad*, Congo - Kinshasa, Congo-Brazzaville, Costa d’Avorio, Etiopia*, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Equatoriale, Guinea-Bissau, Kenya*, Liberia, Mali*, Mauritania*, Niger*, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Senegal, Sierra Leone, Sud Sudan, Sudan*, Togo, Uganda

Americhe: Argentina*, Bolivia*, Brasile*, Colombia*, Ecuador*, Guyana, Guyana Francese, Panama*, Paraguay*, Perù*, Suriname, Trinidad e Tobago*, Venezuela*

* solo in alcune zone del Paese

Un Paese può applicare un proprio elenco: fa fede il testo ufficiale qui sopra.

Fonte: OMS, International Travel and Health, allegato 1, 18 novembre 2022, rivisto il 3 gennaio 2023 ↗

Le informazioni sono fornite a solo titolo indicativo e sono esatte al momento della pubblicazione. Verifica sempre i siti web governativi e i documenti delle compagnie aeree prima di prenotare e partire.