Italiano
← Tutte le destinazioni

Thailandia

Media affidabilitàThai Customs Department - กรมศุลกากร (Krom Sulakakon)

Consiglio chiave

La franchigia del canale verde è di 20.000 THB (~550 USD) di effetti personali in totale: la maggior parte dei kit foto-sub la supera. In questo caso passate al canale rosso con fatture e numeri di serie: per effetti personali non commerciali fino a 200.000 THB, la dogana calcola dazi e tasse a forfait sul posto. La Dogana Thailandese è generalmente flessibile con il materiale da hobby chiaramente usato, ma una dichiarazione proattiva evita qualsiasi problema.

Autorità doganale
Thai Customs Department - กรมศุลกากร (Krom Sulakakon)
Franchigia personale
20.000 THB (~550 USD)
Carnet ATA
Accettato
Sito ufficiale
customs.go.th ↗

Scenari pratici

Principiante

Viaggiate con una GoPro Hero 12 e la sua custodia subacquea, più una DJI Osmo Action di riserva: valore totale circa 700 €, già al di sopra della franchigia di 20.000 THB (~550 USD) che consente il canale verde. All'arrivo a Bangkok (Suvarnabhumi) o Phuket, la via prevista è quindi il canale rosso: presentate questo materiale compatto, chiaramente per uso personale: oltre la franchigia, la dogana può applicare dazi e tasse a forfait. Conservate le vostre fatture (cartacee o digitali) e annotate i numeri di serie prima della partenza. Rischio quasi nullo: la Dogana Thailandese non si interessa alle action cam dei turisti. Unica precauzione: evitate di portare con voi più esemplari nuovi e sigillati, il che potrebbe suggerire una rivendita in loco e far scattare i dazi di importazione (fino al 30% + IVA 7%). Una fotocamera usata nella sua custodia, montata su un'impugnatura galleggiante, non crea alcun problema.

Avanzato

Il vostro kit: Sony A6700, custodia Ikelite, due flash Sea&Sea, un obiettivo macro. Valore approssimativo 3.500 €, quindi ben al di sopra della franchigia di 20.000 THB (~550 USD). La via prevista è il canale rosso: per effetti personali non commerciali fino a 200.000 THB, la dogana calcola dazi e tasse a forfait sul posto, pagabili in contanti o con carta. Presentate un elenco con numeri di serie, fatture e le vostre prenotazioni di immersioni (Koh Tao, Similan) che provino l'uso ricreativo. In pratica, la Dogana Thailandese è tollerante con il materiale da hobby chiaramente usato. Rischio se passate al verde e venite controllati: possibile tassazione (dazi 0–30% + IVA 7%) o discussione prolungata. Il materiale visibilmente usato, riposto in una valigia da sub con muta ed erogatore, gioca fortemente a vostro favore.

Esperto

Kit esperto: Canon R5 II, custodia Nauticam, dome fisheye, obiettivi macro e grandangolari, bracci in alluminio, due flash Retra, valore 14.000 €, ben oltre la franchigia e oltre il tetto di 200.000 THB del forfait. Due opzioni. Uso strettamente personale: canale rosso obbligatorio all'arrivo; oltre i 200.000 THB, la Dogana Thailandese richiede una dichiarazione di importazione formale presso l'ufficio delle formalità doganali (2° piano del terminal passeggeri di Suvarnabhumi), con pagamento di dazi e tasse. Tenete pronto l'elenco dettagliato (numeri di serie, fatture). Uso professionale (servizio fotografico commerciale, produzione): Carnet ATA vivamente raccomandato, accettato dalla Thailandia, da far vistare al canale rosso all'ingresso E all'uscita, pena la perdita della cauzione. Alternativa: cauzione tramite broker thailandese autorizzato. Rischi: mancata dichiarazione = tassazione (fino al 30% + IVA 7%) o addirittura sequestro del materiale; dimenticanza del visto di uscita del carnet = richiesta della cauzione.

Domande frequenti

Devo dichiarare la mia attrezzatura fotografica subacquea all'arrivo in Thailandia?

Sotto i 20.000 THB (~550 USD) di valore totale, la vostra attrezzatura è coperta dalla franchigia per effetti personali: canale verde possibile. Oltre, come accade per la maggior parte dei kit foto-sub, passate al canale rosso con fatture e numeri di serie: fino a 200.000 THB di effetti personali non commerciali, la dogana calcola dazi e tasse a forfait sul posto; oltre, richiede una dichiarazione di importazione formale. La Dogana Thailandese è generalmente conciliante con i subacquei turisti, ma dichiarare vi protegge da una tassazione a sorpresa (dazi 0–30% + IVA 7%).

Il Carnet ATA è utile per un subacqueo-fotografo in Thailandia?

Sì, se il vostro uso è professionale (produzione video, servizio fotografico commerciale) o se il vostro kit supera ampiamente la franchigia. La Thailandia accetta il carnet ATA per l'attrezzatura audiovisiva. Attenzione: presentazione obbligatoria al canale rosso all'ingresso e all'uscita per far vistare il carnet, riesportazione entro l'anno. Per un uso puramente ricreativo, basta la dichiarazione al canale rosso.

Cosa si rischia se si passa al canale verde con un kit costoso senza dichiarare?

In caso di controllo casuale, la Dogana Thailandese può richiedere i dazi di importazione (fino al 30% a seconda della categoria) più l'IVA del 7% sul valore del materiale, o addirittura trattenere l'attrezzatura in caso di controversia. Il materiale visibilmente usato e accompagnato da attrezzatura da immersione depone a favore dell'uso personale, ma oltre i 20.000 THB (~550 USD), il canale rosso è la via prevista.