
La Escafandra (Be the Ocean)
★ 5/5 (148 recensioni)
a 4,1 km in linea d’aria
Tenerife · Isole Canarie · Atlantico
Prof. max. · 25 mUn'immersione riparata in una baia vulcanica che offre esplorazione di grotte e fondali rocciosi.
Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».
L'accesso al sito di El Poris avviene direttamente dalla costa, facilitato dalla struttura del piccolo porto di pesca di Abona. Dopo aver parcheggiato vicino al molo, si raggiungono le scale che scendono verso una piattaforma semi-sommersa, che funge da punto di partenza ideale per l'ingresso in acqua. Questa configurazione permette un'entrata controllata e sicura, eliminando le difficoltà tipiche di un ingresso in mare aperto. La baia è naturalmente protetta dai venti prevalenti della costa sud-orientale di Tenerife, garantendo condizioni di superficie generalmente tranquille.
Il fondale si sviluppa come un reef roccioso tipico delle zone vulcaniche, con una morfologia che alterna zone pianeggianti a rilievi più complessi. Partendo dalla zona più bassa, intorno ai 4 metri, il terreno degrada gradualmente verso il bordo del reef. Lungo il percorso si incontrano formazioni di roccia lavica che creano un ambiente strutturato, ideale per chi cerca un profilo di immersione lineare e senza eccessive variazioni di profondità. La presenza di chiazze di prateria di alghe tra le rocce aggiunge varietà al paesaggio sottomarino.
La struttura del sito è definita da una serie di piccole grotte e cavità che si sviluppano lungo la parete del molo e tra le formazioni naturali. Queste cavità offrono rifugio alla fauna residente e creano punti di interesse per l'esplorazione visiva, permettendo di osservare la vita marina che si nasconde nei piccoli anfratti. La topografia è pensata per un'immersione rilassata, dove il subacqueo può muoversi con facilità tra i rilievi senza dover gestire dislivelli improvvisi o pareti verticali impegnative.
La fauna marina che popola le zone rocciose e le cavità è costante e ben distribuita. È comune incontrare diverse specie di murene che sorvegliano i loro ingressi nelle fessure della roccia e aragoste spinose che si muovono tra i detriti vulcanici. Piccoli crostacei come i gamberetti pulitori sono spesso visibili vicino alle zone di passaggio dei pesci più grandi. Questi piccoli abitanti del reef contribuiscono a rendere l'osservazione biologica un aspetto centrale dell'esperienza in questo sito.
Il movimento dei pesci è caratterizzato dalla presenza di branchi di saraghi e diversi tipi di pappagalli e orate che pattugliano il reef. È frequente avvistare polpi che si mimetizzano con precisione sulle superfici scure della roccia vulcanica, richiedendo un occhio attento per essere individuati. La varietà di pesci di barriera, come i pesci scorpione e le varie specie di pesci pappagallo, rende la navigazione lungo il bordo del reef un percorso ricco di stimoli visivi costanti.
Le condizioni di luce e visibilità a El Poris sono tra le caratteristiche che definiscono la qualità dell'immersione. Con una visibilità che spesso spazia dai 12 ai 25 metri, il subacqueo può godere di una percezione chiara dei dettagli del fondale e delle strutture rocciose anche a profondità medie. La trasparenza dell'acqua permette di osservare bene i colori naturali delle formazioni vulcaniche e la vita che le circonda, rendendo il sito adatto sia a immersioni diurne che a esplorazioni notturne.
La gestione della corrente è uno degli aspetti più semplici in questo sito, grazie alla protezione offerta dalla baia e dalle strutture del porto. La maggior parte delle immersioni si svolge in acque calme o con correnti molto lievi, rendendo la navigazione prevedibile e sicura. Tuttavia, è necessario prestare attenzione se il vento o il moto ondoso aumentano significativamente all'esterno della baia, poiché l'energia del mare può influenzare la stabilità della superficie e la gestione dell'ingresso e dell'uscita.
El Poris si distingue per la sua accessibilità e per l'ambiente protetto che lo rende un luogo ideale per il mantenimento delle competenze o per le prime immersioni in ambiente naturale. Non è un sito caratterizzato da grandi avvistamenti pelagici o correnti intense, ma dalla possibilità di esplorare un ecosistema di reef vulcanico in totale tranquillità. La combinazione tra facilità di accesso e ricchezza di piccoli dettagli biologici lo rende una tappa regolare per chi frequenta la zona di Tenerife.
Il sito presenta profondità comprese tra i 4 e i 25 metri. È accessibile a tutti i livelli, incluso il livello Open Water, grazie alle condizioni generalmente calme e alla topografia regolare. La visibilità è compresa tra 12 e 25 metri. La corrente è generalmente debole o assente, ma può aumentare in presenza di forte vento o moto ondoso che agisce sulla baia.