Crociere · Bahamas
Phoenix, il piccolo catamarano per Exumas e squali
Ciò che rende unica questa barca
- Phoenix porta fino a otto subacquei tra New Providence, Exuma Cays ed Eleuthera, con un massimo dichiarato di 20 immersioni in sette giorni.
- Il programma alterna pareti, relitti, grotte, blue hole e immersioni notturne, con partenza e rientro a Nassau.
- Il ponte di immersione lavora con un gommone fuoribordo, un compressore di bordo e guide con rapporto massimo di 4 subacquei per guida.
- Le quattro cabine hanno aria condizionata e bagno privato; a bordo non è disponibile il nitrox.
- La crociera è adatta anche a chi non si immerge e offre cucina occidentale e locale, bevande calde e fredde e spuntini durante la giornata.
L’invito
Phoenix si sceglie per immergersi in una rotta dove pareti, relitti e blue hole stanno nello stesso programma, senza vivere a bordo di una nave affollata. La barca porta il gruppo dalle acque di New Providence alle Exuma Cays e a Eleuthera, con gli squali come filo conduttore: squali di barriera, squali nutrice e, nel periodo giusto, squali dal naso nero. Il punto forte non è una singola immersione, ma la varietà di una settimana che può arrivare a 20 tuffi, comprese le notturne. Chi cerca una grande nave con molti servizi troverà un ambiente più raccolto; chi vuole passare dalla cabina al gommone e tornare in acqua più volte al giorno capirà meglio il senso di Phoenix.
Salire a bordo
Phoenix è un catamarano compatto, rinnovato per le esigenze dei subacquei. All'arrivo non dà l'impressione di un albergo galleggiante: gli spazi sono raccolti, il salone climatizzato è il centro della vita comune e l'esterno permette di stare all'aria aperta tra un trasferimento e l'altro. Il gruppo rimane piccolo e questo cambia il modo di vivere la settimana: ci si ritrova facilmente tutti insieme a tavola, sul ponte o prima di un briefing. La barca raggiunge i siti con il proprio gommone, quindi il passaggio dalla navigazione all'immersione è diretto. Non c'è Wi-Fi di bordo, una rinuncia concreta per chi vuole staccare davvero e meno comoda per chi deve restare sempre connesso.
L’atmosfera a bordo
Phoenix ha un'atmosfera raccolta, più simile a una casa condivisa che a una nave con passeggeri anonimi. Chi è salito a bordo racconta di essersi sentito accolto appena arrivato, con un equipaggio capace di lavorare insieme durante immersioni, pasti e uscite non subacquee. Tra un tuffo e l'altro si condividono storie; la sera il gruppo continua spesso a stare insieme davanti a un drink. Questo tipo di barca funziona bene per chi parte da solo o in coppia e non cerca isolamento completo: in una settimana il gruppo si riconosce, mangia allo stesso tavolo e impara rapidamente il ritmo dell'equipaggio. Anche chi non si immerge può partecipare alla crociera.
I siti che si immergono
La crociera dura sette giorni e sei notti, con imbarco il sabato alle 11 a Nassau e rientro in marina il giovedì sera; lo sbarco è previsto il venerdì mattina. La rotta passa da New Providence, dalle Exuma Cays e da punti come Dog Rocks, Allan's Cay e Highborne Cay, con il programma soggetto alle condizioni del mare. Si alternano pareti, immersioni in corrente, relitti, grotte e blue hole. Lost Blue Hole comincia sul bordo a 40 piedi, tra teste di corallo, razze e banchi di pesce; una spaccatura piena di aragoste scende a 80 piedi e il pozzo raggiunge 200 piedi. Austin Smith Wreck è un cutter della difesa bahamiana posato a 60 piedi, affondato nel 1995. La rotta include anche siti come James Bond Wreck, David Tucker Wreck, Sea Trader Wreck e Port Nelson Wreck, ma per questi non sono disponibili schede con profondità o descrizioni dettagliate.
Cosa si incontra sott’acqua
Gli incontri più caratteristici della rotta sono legati ai grandi animali: squali di barriera, squali nutrice, razze aquila, cernie, dentici, murene, aragoste e banchi di pesci possono comparire tra pareti e reef. Il paesaggio aggiunge coralli, coralli neri e spugne arancioni a forma di orecchio d'elefante o tubo. Lost Blue Hole concentra più soggetti nello stesso tuffo: sul bordo a 40 piedi si possono incontrare razze e banchi di pesci, mentre nelle vicinanze del buco sono segnalati uno o due squali nutrice. In primavera, sul fondo del pozzo da 200 piedi può comparire un grande banco di squali dal naso nero. Nella sabbia vivono piccoli pesci come jawfish fasciati, gobidi Seminole e tobacco fish. Sono possibilità della rotta, non incontri garantiti.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono accompagnate da guide subacquee con un rapporto massimo di quattro subacquei per guida. L'equipaggio parla inglese e francese, e a bordo è presente un divemaster. Sono disponibili introduzione alla subacquea e corsi, mentre prima della prima immersione viene richiesto il certificato o una prova di brevetto. Il briefing precede ogni uscita e il gruppo raggiunge il sito con il gommone, invece di entrare in acqua direttamente dallo scafo. Per la sicurezza Phoenix dispone dell'equipaggiamento previsto a bordo, di kit di primo soccorso e ossigeno. Non sono indicati defibrillatore, sistema di richiamo subacqueo, qualifiche individuali delle guide o un numero minimo di immersioni registrate.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Le immersioni partono da un gommone con motore fuoribordo, che porta il gruppo verso siti remoti e recupera i subacquei dopo la riemersione. Phoenix dispone di un compressore di bordo e di bombole, pesi e cinture per le immersioni; il noleggio dell'altra attrezzatura subacquea è disponibile separatamente. Il rapporto indicato è di una guida ogni quattro subacquei. Il nitrox non è disponibile e la barca non è orientata alla subacquea tecnica, quindi chi pianifica profili con miscela arricchita o configurazioni tecniche deve scegliere un'altra piattaforma. Le informazioni disponibili non specificano volume e materiale delle bombole, attacchi DIN o a staffa, né la presenza di vasche di risciacquo, tavolo fotografico o doccia calda sul ponte di immersione.
Tra due immersioni
Tra due immersioni si può scegliere il salone climatizzato oppure l'esterno, dove Phoenix dispone di una zona relax e di letti imbottiti. Il ponte ombreggiato è il posto più pratico per asciugare l'attrezzatura personale, raccontare ciò che si è visto e lasciar passare l'intervallo senza chiudersi in cabina. Quando la barca si sposta tra New Providence, le Exuma Cays e gli altri punti della rotta, il tempo di navigazione fa da pausa naturale tra un'immersione e l'altra. Non serve riempirlo con attività organizzate: su una barca di queste dimensioni bastano un caffè, un libro o una conversazione con chi ha appena condiviso il gommone.
Una giornata a bordo
Il sabato si sale a bordo alle 11, si sistemano i bagagli, si fa l'orientamento con il briefing di sicurezza e si affronta un'immersione di controllo nelle acque di New Providence. La domenica il ritmo entra nel vivo con tre immersioni diurne e una notturna nei dintorni delle Exuma Cays, a Dog Rocks. Lunedì sono previste quattro immersioni diurne intorno ad Allan's Cay; martedì altre quattro presso Highborne Cay. Mercoledì si torna verso il lato occidentale di New Providence per tre immersioni diurne e una notturna. Giovedì si fanno tre immersioni diurne, poi Phoenix rientra in marina intorno alle 19. Tra un'immersione e l'altra arrivano spuntini, bevande e pasti, mentre il gruppo alterna il gommone, il salone e il ponte ombreggiato. Venerdì la colazione è alle 8 e lo sbarco alle 9. Il programma dipende dal meteo.
Cosa si mangia a bordo
A tavola arrivano piatti di cucina occidentale e locale, con bevande calde e fredde e spuntini disponibili durante tutta la giornata. Dopo un'immersione, il dettaglio che conta è avere qualcosa da mangiare senza aspettare il pasto principale: a bordo vengono preparati anche prodotti da forno freschi insieme a tè o caffè. Le restrizioni alimentari vengono considerate, così il menu non è obbligato a seguire un solo tipo di cucina. In una settimana con diverse immersioni al giorno la tavola diventa una parte dell'organizzazione: si rientra dal gommone, ci si asciuga, si beve qualcosa e si recuperano energie prima del briefing successivo.
Le notti in mare
La notte si passa in una cabina standard sul ponte inferiore, con letto matrimoniale, aria condizionata e bagno privato con doccia. Sono cabine pensate per chi torna da quattro immersioni e vuole lavarsi, chiudere la porta e dormire senza attraversare il salone. Gli asciugamani e i prodotti essenziali sono disponibili. Gli spazi non cercano di imitare una camera d'albergo ampia: la cabina serve a riposare, mentre la vita vera si svolge fuori, tra il salone interno e le aree all'aperto con letti imbottiti. L'aria condizionata aiuta nelle notti calde delle Bahamas; chi preferisce il rumore del mare e la luce naturale troverà più spazio sul ponte che sotto coperta.
Cabina standard
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Phoenix parte e rientra a Nassau, alle Bahamas. I trasferimenti da e per aeroporto o hotel non sono inclusi; per organizzarli viene indicato un operatore di taxi locale. È prudente arrivare a Nassau la sera prima dell'imbarco del sabato, così un ritardo del volo non mette a rischio la partenza delle 11.
- Anno di costruzione
- 2012
- Lunghezza
- 13,9 m
- Larghezza
- 7,8 m
- Numero massimo di passeggeri
- 8
- Numero di cabine
- 4
- Motori
- 2 × motori YANMAR 4JH5CE, HP: 2 × 54 CV
- Gommoni d'appoggio
- Gommone con motore fuoribordo
- Sito web
- sailtomorrow.com ↗
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.


