Crociere · Cuba
Jardines Avalon Fleet: una settimana costruita intorno alle immersioni
Ciò che rende unica questa barca
- La flotta opera nel parco marino Jardines de la Reina, una delle aree caraibiche più protette per immersioni con squali, cernie e grandi banchi di pesce.
- Le crociere partono e rientrano a Júcaro e durano 8 giorni e 7 notti.
- Da domenica a venerdì si possono fare fino a quattro immersioni al giorno, comprese le notturne.
- Il centro immersioni dispone di compressori propri, nitrox, bombole da 12 litri e attrezzatura a noleggio.
- La flotta accoglie anche non subacquei e praticanti di snorkeling.
L’invito
Si sale a bordo per immergersi in Jardines de la Reina, non per passare una settimana in un hotel galleggiante. Il parco marino conserva pareti, canali di mangrovie e reef dove il pesce di grandi dimensioni non è un incontro raro sulla carta: squali di barriera, squali seta, cernie e banchi di carangidi fanno parte del carattere di questa rotta. La barca funziona come base mobile; i gommoni portano i subacquei sui siti e rientrano dopo ogni immersione, mentre la nave resta il punto dove mangiare, sciacquare l'attrezzatura e riposare. Il programma lascia spazio a tre o quattro immersioni al giorno, con immersioni notturne quando il gruppo le sceglie. È una scelta adatta a chi vuole sfruttare davvero sei giornate in acqua, ma anche a chi viaggia con un non subacqueo.
Salire a bordo
All'arrivo a Júcaro si entra in una flotta costruita per soggiorni lunghi e giornate di immersione ripetute. Gli spazi comuni sono ampi: c'è un salone climatizzato, una zona pranzo, un ponte esterno ombreggiato e un'area superiore con sedute e jacuzzi. La sensazione non è quella di una barca spartana dove ogni borsa deve essere spostata tre volte; l'attrezzatura ha un ponte preparato per il lavoro quotidiano e i due gommoni riducono gli spostamenti inutili tra nave e sito. Le unità della flotta sono moderne e curate, ma non tutte hanno lo stesso allestimento: categorie di cabina, balconi e disposizione degli spazi variano da una barca all'altra. Il punto comune è una piattaforma pensata prima per i subacquei e poi per il resto della vita a bordo.
L’atmosfera a bordo
A bordo il gruppo si forma rapidamente perché la giornata ha punti di incontro precisi: briefing, gommone, rientro, pasto e nuova uscita. L'equipaggio resta vicino al lavoro pratico, prepara e recupera l'attrezzatura e raccoglie richieste o esigenze alimentari da trasmettere a tutto lo staff. Le guide parlano inglese e spagnolo; l'equipaggio è locale e internazionale. La sera il salone può diventare uno spazio per rivedere le immagini o ascoltare spiegazioni sull'ecosistema della barriera, sulle minacce ambientali e sulla storia della sua protezione. Non è una barca dove si cerca intrattenimento continuo. Il suo pregio è lasciare che il mare occupi la maggior parte della settimana, con persone a bordo che conoscono il programma e intervengono quando serve.
I siti che si immergono
La rotta è Jardines de la Reina, con partenza e rientro a Júcaro, per 8 giorni e 7 notti. I siti alternano pareti, canyon, creste di reef e zone basse adatte anche a un'immersione di controllo. Tra i luoghi descritti nella destinazione ci sono Pipín, con canyon, parete, tarponi e squali seta vicino alla superficie; Farallón, una montagna di corallo attraversata da tunnel; e Black Coral I e II, dove i canali portano verso la caduta e possono comparire gruppi di squali di barriera e razze sul fondo sabbioso. Five Seas è più tranquillo e parte da circa 6 metri, con gorgonie, cernie curiose e una parete che arriva a 14 metri. Le profondità dipendono dal sito e dal profilo scelto durante il briefing.
Cosa si incontra sott’acqua
Sulla rotta si incontrano grandi banchi di grugnitori, carangidi, tarponi e pesci di barriera, insieme a cernie, razze e tartarughe. Le pareti sono ricoperte di spugne, gorgonie e coralli; le mangrovie aggiungono un ambiente diverso dal reef e fanno da area di crescita per molti giovani pesci. Gli squali sono il richiamo principale: possono comparire squali di barriera e squali seta, mentre incontri più particolari includono il grande martello e, tra luglio e novembre, lo squalo balena. A Five Seas le cernie possono avvicinarsi con una calma insolita e il sito conserva anche colonie di corallo pilastro. A Pipín gli squali seta restano vicino alla barca e possono passare durante la sosta di sicurezza. Sono incontri possibili, non garantiti.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono gestite da istruttori e guide che parlano inglese e spagnolo. I briefing spiegano il sito, ciò che si può incontrare e il comportamento corretto con gli animali, soprattutto durante le immersioni con gli squali. I gruppi possono seguire il ritmo dei clienti con il supporto delle indicazioni degli istruttori, mentre la scelta delle immersioni viene organizzata in base al programma della giornata e alle condizioni. Non viene indicato un numero minimo di immersioni registrate né un livello obbligatorio specifico: la rotta è presentata come adatta a subacquei di tutti i livelli, ma pareti, corrente e squali richiedono comunque controllo dell'assetto e ascolto del briefing. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti, zattere e personale formato al primo soccorso.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il centro immersioni lavora con bombole in alluminio da 12 litri con attacco INT e con bombole in acciaio da 12 litri disponibili con connessioni DIN e INT. Gli adattatori DIN sono presenti. La ricarica è affidata a due compressori Bauer KAP-15 e a un compressore Coltri; il nitrox è disponibile come servizio aggiuntivo e viene preparato dal centro con miscelatori dedicati. È possibile noleggiare attrezzatura Cressi-Sub e altri equipaggiamenti del centro. Sul ponte ci sono spazio ombreggiato, piattaforma di immersione, vasche di risciacquo, docce esterne e un'area separata per le fotocamere. Due gommoni d'appoggio portano i gruppi sui siti e recuperano i subacquei al rientro. Sono presenti ossigeno e kit di primo soccorso; la barca dispone anche di sistemi di navigazione e comunicazione per la gestione delle emergenze.
Tra due immersioni
Tra due immersioni si torna alla nave con il gommone, si consegna l'attrezzatura e si lascia asciugare la muta sul ponte ombreggiato. Il tempo non viene riempito con attività obbligatorie: si può stare nel salone climatizzato, sedersi sulla terrazza, usare la jacuzzi o salire sul ponte di osservazione per guardare mangrovie, spiagge bianche e uccelli durante gli spostamenti. L'area fotografica e il risciacquo separato per le fotocamere permettono di lavorare sulle immagini senza mescolare macchine e attrezzatura generale. Per chi non si immerge sono disponibili snorkeling, stand up paddle ed escursioni naturalistiche. La navigazione tra i siti è parte della crociera: serve a cambiare zona senza smontare la propria giornata.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con la sveglia alle 7:00, caffè e tè pronti, poi colazione alle 7:15. Il primo briefing e la prima immersione seguono dalle 8:00. Dopo il rientro si scarica l'attrezzatura sul ponte, si mangia e si lascia passare l'intervallo di superficie prima della seconda uscita. Nel pomeriggio arrivano la terza immersione e, quando il programma lo consente, la quarta; una di queste può essere notturna. Tra le uscite ci si riposa nel salone, si lavora sulle foto, si fa snorkeling o si resta sul ponte a guardare le mangrovie e le spiagge. La domenica prevede un'immersione di controllo per verificare attrezzatura e gruppo. Le immersioni proseguono da domenica a venerdì; venerdì pomeriggio la barca rientra verso Júcaro e passa la notte in porto.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti cubani, preparazioni occidentali e pesce fresco, con cucina gastronomica servita a buffet o à la carte. A tavola possono comparire frutti di mare, verdure, riso e altri sapori locali; sono previste opzioni vegetariane. I pasti seguono il ritmo delle immersioni: colazione prima della prima uscita, pranzo dopo le immersioni del mattino e cena quando la giornata in acqua è finita. Tra un'immersione e l'altra restano disponibili snack durante tutta la giornata, così non si arriva alla seconda uscita con lo stomaco vuoto. Il vino durante la cena è incluso, così come le bevande analcoliche, il tè e il caffè. Chi ha esigenze alimentari particolari può comunicarle all'equipaggio, che può preparare un piatto separato quando la richiesta è nota in anticipo.
Le notti in mare
La notte si passa in cabine climatizzate con bagno privato e finestra panoramica; alcune categorie offrono anche vista sul mare o balcone. Dopo una giornata con quattro immersioni, il valore non sta nel nome della categoria, ma nel poter chiudere la porta, fare una doccia calda e trovare un ambiente separato dal salone e dal ponte di lavoro. Le cabine sono organizzate in categorie Standard e Suite. La climatizzazione aiuta quando il caldo resta fermo sul mare, mentre la finestra porta dentro la luce delle isole e delle spiagge durante le soste. Chi preferisce dormire fuori dalla cabina trova il ponte superiore, ma il riposo vero arriva quando il compressore si ferma e il gruppo ha smesso di preparare l'immersione successiva.
Cabine standard
Suite
Cosa sapere prima di imbarcarsi
La crociera parte e rientra al porto di Júcaro. I trasferimenti collettivi Avalon sono disponibili il sabato dagli aeroporti di Camagüey o dall'Avana, verso il porto e al rientro; il trasferimento dall'hotel è un servizio separato. Chi arriva dall'Avana deve prevedere una notte in città il venerdì prima dell'imbarco. L'arrivo a Camagüey il sabato può consentire di raggiungere il porto nello stesso giorno, ma il trasferimento va coordinato in anticipo.
Cosa fa la barca per l’oceano
Jardines de la Reina è un parco marino protetto e l'operazione partecipa a un progetto di conservazione ambientale con biologi marini cubani. Durante la settimana i biologi collaborano con gli ospiti e spiegano l'ecosistema unico dell'arcipelago, le minacce alla barriera e la storia della sua protezione. Il progetto integra attività educative e partecipazione dei subacquei nel programma di immersioni.
- Anno di costruzione
- 2014 - 2021
- Anno di ristrutturazione
- 2015
- Lunghezza
- 35,1 m
- Larghezza
- 6,4 m
- Numero massimo di passeggeri
- 20
- Numero di cabine
- 20
- Numero di bagni
- 10
- Motori
- 2
- Velocità di crociera
- 12 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 2
- Sito web
- cubandivingcenters.com ↗
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