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Paphos · Cipro · Mediterraneo

Prof. max. · 25 m

Relitto Costandis, Paphos, Cipro: esplorazione di un peschereccio trasformato in habitat

Il relitto del Costandis, un ex peschereccio di 23 metri, riposa a 23 metri di profondità al largo di Paphos, offrendo una penetrazione stimolante nella sala macchine e l'incontro con il residente George, un imponente cernia marmoreggiata.

Cosa rende unico questo sito

  • Esplorazione del relitto di un peschereccio a 23-25 metri di profondità.
  • Penetrazione nella sala macchine ben conservata.
  • Incontro garantito con George, la cernia marmoreggiata residente.
  • Osservazione di banchi di seriola e daurade.
  • Avvistamenti occasionali di tartarughe e delfini nelle vicinanze.
  • Presenza di pesci trombetta, murene e pesci leone.

Costandis presentazione del sito

Il relitto del Costandis è ciò che rimane di un peschereccio, ora adagiato su un fondale sabbioso al largo di Paphos. Con i suoi 23 metri di lunghezza e 8,5 metri di larghezza si presenta come un'ottima struttura da esplorare. Quando la visibilità lo permette, si scorge l'intera sagoma del relitto già durante la discesa, delineando i contorni del ponte superiore.

La struttura del Costandis è rimasta quasi intatta, offrendo numerosi punti di accesso per chi desidera esplorare la parte interna. Uno dei punti salienti è la sala macchine, facilmente penetrabile e con macchinari ancora ben visibili. Tuttavia, al suo interno la luce naturale è scarsa, quindi è consigliabile portare sempre con sé una torcia subacquea per illuminare i dettagli.

L'immersione sul Costandis è arricchita dalla presenza di una variegata vita marina. Il residente più celebre è senza dubbio George, un esemplare di cernia marmoreggiata (Epinephelus marginatus) di circa 60-70 cm, che spesso accoglie i subacquei all'arrivo. La sua presenza è costante e lo rende un incontro quasi garantito durante l'immersione.

Attorno al relitto e nelle sue immediate vicinanze, si osservano banchi di seriola (Seriola dumerili), che spesso circondano le sovrastrutture. Tra le specie residenti si incontrano anche daurade a due bande (Diplodus vulgaris), daurade reale (Sparus aurata) e damigelle (Chromis chromis), che trovano rifugio nella struttura del relitto e tra i coralli che iniziano a colonizzarlo.

Altri abitanti del Costandis includono pesci trombetta (Fistularia commersonii), murene (Muraena helena) che si nascondono nelle fessure e branchi di pesci leone (Pterois miles), una specie invasiva che si è adattata bene all'ambiente. È un sito che, pur essendo un relitto, ricorda un acquario per l'abbondanza e la diversità delle creature marine presenti.

Occasionalmente, non è raro avvistare tartarughe marine, che passano sopra il relitto o si fermano per riposare su qualche sporgenza. Sebbene rari, ci sono stati anche avvistamenti di delfini (Delphinus delphis) nei pressi del sito, aggiungendo un elemento di imprevedibilità a un'immersione già ricca di incontri.

La posizione del Costandis, sebbene sia vicino a Limassol e richieda un breve tragitto, è considerata un valore aggiunto. L'ecosistema del relitto attira una vasta gamma di specie, rendendolo un sito prediletto non solo per l'esplorazione della struttura, ma anche per l'osservazione della vita sottomarina.

Il relitto, un ex peschereccio russo lungo 30 metri secondo alcune fonti, offre una profondità massima di 23-25 metri, rendendolo accessibile a subacquei con certificazione avanzata. La sua integrità e la facilità di penetrazione lo rendono adatto anche per l'insegnamento di specialità come la subacquea su relitto, sempre con la dovuta prudenza e preparazione.

Immersioni a Costandis: la fauna da incontrare

Condizioni di immersione

Il Costandis raggiunge una profondità massima di 23-25 metri, rendendo l'immersione adatta a subacquei con una certificazione Advanced Open Water o superiore, con esperienza nella subacquea su relitti. La corrente può essere occasionalmente forte, quindi è richiesta una buona gestione dell'assetto e della pinneggiata. La penetrazione nella sala macchine richiede attrezzatura adeguata, in particolare una sorgente luminosa primaria e secondaria. La visibilità è generalmente buona, ma può variare. Non sono indicati periodi specifici per evitare il sito.

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Domande frequenti su Costandis

Quale livello di esperienza serve per immergersi al Costandis?

Il Costandis è adatto a subacquei con certificazione Advanced Open Water o superiore e con esperienza nella subacquea su relitti. La struttura offre punti di accesso e la sala macchine è penetrabile, ma l’esplorazione interna richiede preparazione adeguata e prudenza, soprattutto dove la luce naturale è scarsa.

Quale profondità raggiunge il Costandis?

Il Costandis è un relitto di peschereccio adagiato su un fondale sabbioso, tra 23 e 25 metri di profondità. La sagoma può essere visibile già durante la discesa, quando la visibilità lo permette. Questa quota consente di esplorare il ponte superiore, la struttura interna e la sala macchine.

Quali correnti e condizioni puoi trovare al Costandis?

Al Costandis la corrente può essere occasionalmente forte, quindi devi gestire bene assetto e pinneggiata. La visibilità è generalmente buona, ma può variare. Per penetrare nella sala macchine servono attrezzatura adeguata, una sorgente luminosa primaria e una secondaria, perché all’interno la luce naturale è scarsa.

Che cosa puoi vedere durante un’immersione al Costandis?

Durante l’immersione al Costandis puoi incontrare George, la cernia marmoreggiata residente, oltre a banchi di seriola, daurade, damigelle, pesci trombetta, murene e pesci leone. Nelle vicinanze si osservano occasionalmente tartarughe marine e delfini. Il relitto conserva anche la sala macchine e macchinari ben visibili.