Crociere · Maldive
Princess Sara, una settimana tra canali, thila e grandi pelagici
Ciò che rende unica questa barca
- Crociera di 8 giorni e 7 notti con imbarco e sbarco a Malé, attraverso gli atolli centrali e settentrionali.
- Il programma prevede tre immersioni accompagnate al giorno e una notturna durante la settimana, per un totale di 17 immersioni.
- Il dhoni porta i subacquei sui siti, mentre la Princess Sara offre una piattaforma d'immersione ombreggiata, vasche di risciacquo, bombole INT/DIN e nitrox.
- Squali grigi, mante, tartarughe, barracuda e pesci napoleone sono tra gli incontri più ricorrenti lungo la rotta.
- A bordo ci sono cabine con bagno privato e aria condizionata, più spazi esterni, jacuzzi e attività per chi non si immerge.
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L’invito
La Princess Sara è una scelta precisa per chi vuole attraversare gli atolli centrali e settentrionali delle Maldive senza trasformare la crociera in una gara a collezionare immersioni. La rotta mette insieme canali percorsi dalla corrente, thila ricchi di pesce, punti per mante e squali balena e anche un relitto. Il programma resta leggibile: tre immersioni accompagnate al giorno, una notturna durante la settimana e tempo per scendere su una lingua di sabbia o visitare un’isola. La barca funziona bene anche per chi viaggia con un non subacqueo, perché snorkeling, pesca, kayak, stand up paddle ed escursioni fanno parte della vita di bordo. Si sale per vedere il mare delle Maldive dal suo lato più mobile: non solo corallo e pesce di barriera, ma anche canali, correnti e grandi animali pelagici.
Salire a bordo
La Princess Sara è un motoryacht in legno, costruito nel 2018, e il legno cambia subito la sensazione rispetto a uno yacht interamente in vetroresina: gli spazi hanno un carattere più caldo e meno impersonale. A bordo ci si muove tra salone interno, zone pranzo al chiuso e all’aperto, salotti ombreggiati e ponti prendisole. La barca è pensata per una settimana vissuta soprattutto fuori dalla cabina, con il mare sempre vicino e il dhoni pronto per le immersioni. Il rapporto tra equipaggio e passeggeri è vicino a uno a uno: non è un dettaglio da brochure quando bisogna preparare il gruppo, recuperare l’attrezzatura o organizzare un’escursione a terra. La Princess Sara non è una piccola barca spartana; offre invece spazio per alternare immersioni, navigazione e riposo senza dover cercare ogni volta un angolo libero.
L’atmosfera a bordo
La Princess Sara è organizzata per far funzionare bene una settimana piena di immersioni. Le giornate hanno briefing chiari, trasferimenti con il dhoni e pasti già inseriti nel ritmo; il personale viene descritto come disponibile e la cucina riceve una valutazione molto alta. Questo lascia ai subacquei la parte migliore del viaggio: pensare al profilo dell’immersione, non a come spostare bombole e borse da un ponte all’altro. La sera il gruppo si ritrova tra aperitivo, cena, conversazioni al bar e qualche sbarco sulla terraferma. Chi vuole stare per conto proprio può salire sul prendisole o cercare un angolo ombreggiato. Chi viaggia con bambini o con un non subacqueo trova invece attività parallele, senza dover separare per tutta la settimana la vacanza dal resto del gruppo.
I siti che si immergono
La crociera Special Central - Northern Atolls parte e torna a Malé in 8 giorni e 7 notti; è prevista anche la rotta Best of Central Atolls, con la stessa durata. L’itinerario può includere Barracuda Giri, dove tre pinnacoli attirano barracuda, tonni, carangidi e pesci napoleone fino a -30 m; Banana Reef, reef rilassato con formazioni coralline e squali di barriera; e Mushimasmigili Marine Reserve, il Fish Head pattugliato dagli squali grigi fino a -30 m. Maamigili e Maamigili Beiyru cercano squali balena e mante nelle acque ricche di plancton, entrambi fino a -30 m. Kudarah Thila, Guraidhoo, Fushi Kandu e Myaru Kandu portano pinnacoli e canali dove la corrente concentra squali, razze e grandi banchi; Myaru Kandu arriva a -30 m. Foththeyo Kandu scende fino a -40 m, mentre Fushifaru Thila arriva a -35 m e offre stazioni di pulizia per le mante. Shipyard aggiunge due relitti, uno completamente sommerso e uno con la prua fuori dall’acqua. Dhonfanu e Dhigu Thila completano il percorso con pinnacoli, coralli molli e vita pelagica. Le condizioni del mare lasciano al capitano la decisione finale sui siti.

Barracuda Giri →
Prof. max. · 30 m

Banana Reef →

Mushimasmigili Marine Reserve →
Prof. max. · 30 m

Fish Head →
Prof. max. · 50 m

Maamigili →
Prof. max. · 30 m

Maamigili Beiyru →
Prof. max. · 30 m

Kudarah Thila →
Prof. max. · 25 m

Foththeyo Kandu →
Prof. max. · 40 m

Shipyard →
Prof. max. · 30 m

Dhonfanu →
Prof. max. · 30 m

Dhigu Thila →
Prof. max. · 30 m
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il pesce napoleone è segnalato in undici siti, lo squalo grigio di barriera in dieci e la tartaruga marina in nove: sono presenze ricorrenti, non incontri garantiti. Barracuda, fusilieri, mante e tonni compaiono in più punti, spesso dove pinnacoli e correnti tengono in movimento grandi banchi di pesce. Le mante sono il motivo per fermarsi a Fushifaru Thila, dove si radunano alle stazioni di pulizia, e a Maamigili o Maamigili Beiyru, dove mante e squali balena possono alimentarsi nel plancton. A Myaru Kandu la corrente può portare anche squali martello; a Foththeyo Kandu tonni, squali e razze aquila pattugliano il canale. Alcuni animali danno un motivo preciso a un singolo sito: il pesce rana, il pesce scatola, il labro, il pesce di vetro e le castagnole sono segnalati a Shipyard; il pesce leone a Maamigili Beiyru; cernie, anthias e pesci cocher a Barracuda Giri; l’anemone a Banana Reef.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono accompagnate da istruttori e guide locali, con un rapporto medio di una guida ogni otto subacquei. A bordo si parlano inglese, tedesco e russo; le guide subacquee sono indicate anche come italofone e ispanofone. Per l’itinerario degli atolli centrali è sufficiente il livello OWD o equivalente. Il programma comprende il check dive iniziale, briefing prima delle uscite e tre immersioni accompagnate al giorno, oltre a una notturna durante la settimana. Chi parte da zero può fare una prova d’immersione e seguire il corso Open Water Diver SSI; sono previsti anche corsi avanzati e specialità, tra cui naturalismo e fotografia digitale. La dotazione di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio e sistemi di navigazione; l’equipaggio è formato al primo soccorso. Non sono indicati un defibrillatore o un sistema di richiamo subacqueo.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte d’immersione è ombreggiato e dispone di piattaforma, vasche di risciacquo e adattatori DIN. Le bombole sono mono-attacco INT/DIN da 12 litri; sono disponibili anche bombole da 15 litri con ricarica a parte. Due compressori ad aria e un compressore nitrox gestiscono le ricariche, mentre il nitrox è disponibile come servizio opzionale. L’attrezzatura subacquea si può noleggiare, ma va richiesta al momento della prenotazione. La Princess Sara usa il dhoni per portare i subacquei sui siti e il tender per l’appoggio alle attività in acqua e a terra. Il ritorno avviene quindi alla barca appoggio, non con una lunga risalita direttamente sullo yacht: il dhoni resta il centro pratico della giornata subacquea. Non sono indicati marche dell’attrezzatura, tavolo fotografico o palloni di segnalazione dedicati.
Tra due immersioni
Tra due immersioni si torna sulla Princess Sara per risciacquare l’attrezzatura, mangiare e asciugarsi all’ombra. I ponti prendisole offrono lettini e zone aperte, mentre il salone climatizzato resta il rifugio utile nelle ore più calde. Durante la navigazione si può leggere, stare al bar o usare la jacuzzi esterna; chi preferisce muoversi può scegliere kayak, stand up paddle o pesca. I non subacquei seguono il programma con snorkeling, lingue di sabbia e sbarchi sulle isole. La barca propone anche jet-ski e altre attività a noleggio. Il pomeriggio non è un intervallo vuoto: è il tempo in cui si scarica la sabbia dai piedi, si controlla la macchina fotografica e si decide se stare con il gruppo o lasciare che il mare faccia tutto il lavoro.
Una giornata a bordo
La giornata comincia prima dell’alba con caffè e preparazione. Dopo il primo briefing si parte con il dhoni per la prima immersione; gli snorkeler possono uscire nello stesso momento verso la barriera o un’isola. Il rientro precede la colazione, poi la barca si prepara alla seconda uscita, seguita dal pranzo. Nel pomeriggio arriva il briefing per la terza immersione, quando prevista, mentre il tender porta gli altri ospiti verso un’isola o un’attività in acqua. Dopo il rientro ci sono merenda, eventuale sbarco su un’isola abitata, aperitivo e cena. Una volta durante la settimana è prevista l’immersione notturna; il programma può comprendere anche barbecue e serate su un’isola deserta. Tra un’uscita e l’altra si asciuga l’attrezzatura, si controllano foto e computer e si naviga verso il sito successivo.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti locali e occidentali, con proposte vegetariane e vegane, buffet, birra e vino disponibili a bordo. La colazione arriva dopo la prima immersione del mattino, quando si torna dal dhoni e si ha finalmente fame; il pranzo segue la seconda uscita, mentre la merenda accompagna il rientro del pomeriggio. La cena è prevista dopo l’aperitivo. In una crociera con tre immersioni al giorno questa scansione conta: si mangia quando il corpo ha già lavorato, non secondo il ritmo di un ristorante a terra. In programma c’è anche una cena barbecue sulla spiaggia, tra le escursioni sulle isole deserte e abitate. La tavola serve quindi a rimettere energia tra un briefing e l’altro, ma anche a chiudere la giornata quando il gruppo torna a bordo.
Le notti in mare
La notte si passa in cabine climatizzate con bagno privato, acqua calda e fredda, televisore e minibar. Le cabine Standard e Deluxe sono sul ponte inferiore e ricevono luce dall’oblò; le Junior Suite si trovano sul ponte inferiore o principale, mentre le Master Suite sono sul ponte superiore. Le suite e le Deluxe dispongono anche di jacuzzi privata. La differenza tra i ponti si sente soprattutto nel rapporto con il mare: sotto si dorme più raccolti, sopra si ha una sistemazione più alta e luminosa. Fuori dalla cabina restano il salone interno, il bar e i ponti prendisole; la jacuzzi esterna guarda il paesaggio degli atolli. Dopo una giornata di immersioni, il punto non è avere una stanza enorme, ma poter rientrare, fare una doccia calda e trovare un letto asciutto senza lasciare la barca.
Suite master (Cabine 9 & 10)
Suite junior 7 e 8
Cabine deluxe (3 & 4)
Suite junior 1 e 2
Cabine standard (5 & 6)
Cosa sapere prima di imbarcarsi
L’imbarco e lo sbarco avvengono a Malé. All’arrivo al Velanaa International Airport, il personale accoglie i passeggeri e li accompagna alla barca entro le ore 12 per il rinfresco, l’accettazione e il briefing di benvenuto. I trasferimenti da e per l’aeroporto sono organizzati dalla barca. Per la partenza, dopo la colazione e le procedure di check-out, il trasferimento all’aeroporto è previsto entro le ore 10; arrivare la sera prima rende più semplice gestire un volo internazionale e l’imbarco.
- Anno di costruzione
- 2018
- Lunghezza
- 40 m
- Numero massimo di passeggeri
- 24
- Numero di cabine
- 10
- Numero di bagni
- 12
- Motori
- motore Doosan Daewoo da 600 CV
- Velocità di crociera
- 10 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 1
- Sito web
- mastroviaggiatore.it ↗
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