Crociere · Maldive
Scubaspa Yin, il safari subacqueo con spa a bordo
Ciò che rende unica questa barca
- Uno yacht del 2013 costruito attorno a due attività: immersioni negli atolli maldiviani e benessere con terapisti spa a tempo pieno.
- Il dhoni separato porta attrezzatura, compressori e subacquei ai siti, lasciando il ponte principale libero dal caos della preparazione.
- Le crociere centrali accostano pinnacoli, canali, pareti, relitti e immersioni notturne, con incontri possibili con mante, squali balena e squali di barriera.
- Sono benvenuti anche i non subacquei, con yoga, snorkeling, kayak, paddleboard, spiaggia e visite alle isole.
Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».
L’invito
Scubaspa Yin non è la scelta per chi cerca soltanto una cabina vicino a un reef. È una barca pensata per far convivere una settimana di immersioni con una vera area spa, yoga, cucina curata e giornate utilizzabili anche da chi non si immerge. Il punto forte è il dhoni separato: la vita del resort galleggiante resta ordinata mentre il lavoro subacqueo si svolge altrove. Si sale per cercare i grandi animali degli atolli maldiviani, ma anche per alternare canali e pinnacoli a spiagge deserte, sandbank e trattamenti. Le rotte centrali non richiedono un numero minimo di immersioni e accolgono subacquei di ogni livello; le spedizioni Deep South, invece, sono riservate a subacquei esperti. La Yin funziona soprattutto per coppie o gruppi in cui non tutti vogliono passare la giornata sott'acqua.
Salire a bordo
Scubaspa Yin è stata varata nel 2013 con un'idea precisa: unire un liveaboard subacqueo a un resort galleggiante. All'arrivo, il trasferimento dall'aeroporto porta direttamente alla nave principale; una volta a bordo, gli spazi si distribuiscono tra ristorante, bar, aree all'aperto, jacuzzi, terrazze e spa. La preparazione delle immersioni non invade questi ambienti, perché avviene sul dhoni. È una differenza concreta: chi non si immerge non vive tra bombole e mute appese, mentre il subacqueo trova il proprio equipaggiamento già organizzato sul mezzo di appoggio. L'insieme ha un'impostazione più vicina a uno yacht-resort che al classico cabotiero spartano. Il riconoscimento PADI 5 Stelle per la parte subacquea e i premi ricevuti dalla barca confermano questa scelta, ma il carattere si capisce soprattutto dal modo in cui immersione, spa e vita di bordo sono separati senza essere scollegati.
L’atmosfera a bordo
A bordo si forma rapidamente un gruppo misto: subacquei che discutono il briefing appena rientrati, compagni non subacquei che arrivano dalla spa o dalla spiaggia, e un equipaggio numeroso che tiene separati i due ritmi senza farli entrare in conflitto. Il rapporto ravvicinato tra equipaggio e passeggeri si sente nei dettagli pratici: le routine vengono ricordate, le richieste anticipate e le giornate scorrono senza dover organizzare ogni passaggio da soli. La sera il bar e il ristorante diventano il punto d'incontro; in programma ci sono barbecue, cinema all'aperto, yoga al tramonto e snorkeling notturno con gli squali balena durante le crociere dedicate. L'equipaggio comprende personale locale e internazionale, terapisti spa, chef, insegnanti di yoga e squadra subacquea. La Yin dà il meglio a chi apprezza una barca viva, curata e internazionale più che un ambiente raccolto e silenzioso.
I siti che si immergono
Le crociere durano otto giorni e sette notti, con rotte Classic North, Far Far North e Best of Maldives tra Malé, Dharavandhoo e Hanimaadhoo; alcune partenze fanno ritorno a Dharavandhoo o a Malé. Nell'itinerario centrale, Barracuda Giri scende fino a -30 m tra tre pinnacoli che raccolgono barracuda, tonni e carangidi. Fish Head, cioè Mushimasmigili Marine Reserve, arriva a -30 m sulle pareti di un thila pattugliato dagli squali grigi. Maamigili e Maamigili Beiyru, entrambi fino a -30 m, cercano squali balena e mante nelle acque ricche di plancton. Kudarah Thila, fino a -30 m, combina pinnacolo, corrente e grandi banchi di pesce; Myaru Kandu, fino a -30 m, è il “canale degli squali”. Foththeyo Kandu scende fino a -40 m tra grotte coralline gialle, tonni e squali. Fushifaru Thila arriva a -35 m ed è noto per le stazioni di pulizia delle mante. Shipyard porta invece su due relitti, uno sommerso e uno con la prua fuori dall'acqua. Guraidhoo, Fushi Kandu, Dhigu Thila e Dhonfanu aggiungono canali, pareti coralline, tartarughe, aquile di mare e pelagici.

Barracuda Giri →
Prof. max. · 30 m

Fish Head →
Prof. max. · 50 m

Mushimasmigili Marine Reserve →
Prof. max. · 30 m

Maamigili →
Prof. max. · 30 m

Maamigili Beiyru →
Prof. max. · 30 m

Kudarah Thila →
Prof. max. · 25 m

Foththeyo Kandu →
Prof. max. · 40 m

Shipyard →
Prof. max. · 30 m

Dhigu Thila →
Prof. max. · 30 m

Dhonfanu →
Prof. max. · 30 m
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il napoleon compare in molti siti, insieme agli squali grigi di barriera, alle tartarughe marine, alle aquile di mare, ai fusilier e ai barracuda. Le mante sono rilevate in sei siti e gli squali balena in tre: Maamigili e Maamigili Beiyru sono le tappe dedicate alla megafauna che si concentra per nutrirsi di plancton. Le correnti dei canali spiegano la presenza di squali grigi, pinna bianca, tonni e carangidi a Myaru Kandu, Foththeyo Kandu, Guraidhoo e Fushi Kandu. A Fushifaru Thila le mante possono radunarsi nelle stazioni di pulizia, dove i pesci pulitori rimuovono parassiti e tessuti morti. Non è la stessa immersione ogni volta: il pinnacolo di Barracuda Giri porta anche cernie, anthias e pesci-cocher; Banana Reef offre anemoni; Shipyard concentra pesci scatola, pesci rana, castagnole, labri e pesci di vetro; Maamigili Beiyru è l'unico sito della rotta in cui è segnalato il pesce scorpione volante. Le crociere Far North, disponibili nella stagione prevista, puntano anche su Hanifaru Bay e sulle mante.
Chi vi mette in acqua
La parte subacquea è gestita da istruttori e guide PADI con esperienza negli atolli maldiviani; la squadra offre assistenza in più lingue, mentre l'inglese è la lingua indicata per l'equipaggio. Si svolgono immersioni guidate, prime esperienze, corsi per principianti e certificazioni avanzate, oltre a specialità PADI AWARE in crociere dedicate. I bambini possono iniziare dai dieci anni e lo snorkeling è aperto a chi sa nuotare. Le rotte centrali accolgono subacquei di ogni livello senza numero minimo di immersioni registrate. Il Deep South è diverso: i canali possono avere correnti molto forti e la rotta è consigliata a subacquei avanzati con almeno 100 immersioni registrate. Ossigeno, kit di primo soccorso, estintori, allarmi, telefoni mobili e satellitari, giubbotti e membri dell'equipaggio formati al primo soccorso fanno parte della dotazione di sicurezza. I briefing precedono le immersioni e le guide organizzano l'ingresso dal dhoni.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il lavoro subacqueo si concentra sul dhoni separato, lungo 20 metri, con compressori, attrezzatura e posti a sedere; la piattaforma di poppa offre accessi multipli all'acqua e il rientro avviene sullo stesso mezzo. Il nitrox è disponibile tramite una membrana installata sul dhoni; il suo uso richiede il relativo brevetto, mentre il nitrox è un extra. Gli adattatori DIN, le vasche di risciacquo, la piattaforma, le appendici per i subacquei e una zona ombreggiata sono previsti per il lavoro quotidiano. Il sistema consente di lasciare l'attrezzatura sul dhoni per la settimana, senza riportarla continuamente sulla Yin. Sono presenti anche un risciacquo separato per le fotocamere e stazioni di ricarica. Il materiale a noleggio è disponibile, ma non vengono indicate marche né configurazioni delle bombole: chi ha esigenze precise dovrà quindi verificare compatibilità e disponibilità prima della partenza.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra si può restare nell'area ombreggiata, passare alla jacuzzi o cercare una sdraio su uno dei ponti esterni. Il programma alterna snorkeling, kayak, stand up paddle, visite a isole locali e soste su sandbank o spiagge deserte. In alcune giornate il dhoni porta a cercare gli squali balena; in altre l'intervallo diventa una visita a un'isola o un bagno lontano dalla barca. Lo spa permette di riempire il tempo senza aggiungere altra attività fisica: i trattamenti e i massaggi si prenotano a bordo. Anche lo yoga ha un ruolo reale, con lezioni mattutine e una sessione al tramonto sulla spiaggia. La Yin è adatta a chi vuole immergersi molto, ma non vuole che ogni ora senza bombola diventi soltanto attesa.
Una giornata a bordo
La giornata comincia presto: nelle giornate tipo lo yoga è alle 06:00 e il primo briefing porta in acqua alle 06:30. Dopo la prima immersione arriva la colazione, poi il dhoni torna sul sito per la seconda immersione della mattina; il pranzo segue snorkeling o attività in superficie. La terza immersione è nel pomeriggio, prima di una sosta su spiaggia, sandbank, isola o area per kayak e paddleboard. Il tramonto può arrivare con yoga sulla sabbia o con un bar sulla spiaggia, mentre la sera alterna cena all'aperto, cinema sul ponte e tempo al bar. Il mercoledì il programma cambia registro: due uscite di ricerca degli squali balena combinano snorkeling e immersioni. Il giovedì prevede una seconda immersione, attività in superficie e poi immersione notturna e snorkeling notturno. Il venerdì resta l'ultima immersione della settimana, seguita da snorkeling e visita a un'isola locale. Non è una settimana da quattro immersioni obbligatorie al giorno: il programma tipico ne propone tre, con giornate speciali costruite attorno alla megafauna o alla notte.
Cosa si mangia a bordo
La cucina propone buffet, piatti locali, ricette vegetariane e vegane, birre, vini, cocktail e cene all'aperto. Il barbecue sulla spiaggia porta la tavola fuori dalla barca; durante la settimana compaiono anche serate a tema, come cena messicana, greca o italiana, oltre al barbecue notturno sulla sabbia. La colazione arriva dopo la prima immersione del mattino, il pranzo segue le attività di metà giornata e la cena chiude il programma dopo l'ultima escursione o immersione. È una cucina adatta al ritmo subacqueo: il buffet lascia scegliere quantità e tempi senza trasformare ogni pasto in un evento formale. La qualità è alta, anche se non va confusa con quella di un resort sulla terraferma. Dopo tre immersioni, la tavola serve prima di tutto a reintegrare energie e a ritrovare il gruppo.
Le notti in mare
La notte si passa in cabine climatizzate con bagno privato e vista sul mare; le finestre panoramiche portano dentro il riflesso dell'acqua e la luce degli atolli, mentre le aree esterne permettono di restare fuori quando il caldo cala. Le categorie vanno dalle Sea Star alle Cowrie, Dolphin e Manta Suite, con differenze di posizione e impostazione. Il vero vantaggio non è accumulare mobili in cabina, ma poter scegliere dove stare dopo cena: una terrazza, il ponte panoramico, il bar o la jacuzzi. Chi cerca silenzio deve considerare che la Yin è anche una barca sociale, con ristorante, intrattenimento serale e passaggi dell'equipaggio. La cabina serve a dormire bene tra una giornata e l'altra; il resto della notte si vive fuori, sotto il cielo degli atolli.
Cabine singole/matrimoniali Sea Star
matrimoniale/tripla Sea Star
Suite Cowrie
Suite Dolphin
Suite Manta
Cosa sapere prima di imbarcarsi
L'imbarco avviene dall'aeroporto con trasferimento alla nave principale, incluso nel viaggio; nelle giornate di arrivo sono previsti più trasferimenti nel pomeriggio prima dell'introduzione dell'equipaggio e del briefing di sicurezza. Le partenze e gli arrivi cambiano secondo la rotta: Malé, Dharavandhoo e Hanimaadhoo compaiono nei programmi registrati. Per le rotte Far North è previsto il passaggio da Dharavandhoo, mentre le crociere Deep South richiedono voli domestici aggiuntivi. Per evitare di affidare una crociera a un volo appena atterrato, è prudente arrivare alle Maldive la sera prima.
Piantina della barca
Cosa fa la barca per l’oceano
Scubaspa Yin tratta i propri rifiuti con un impianto di depurazione delle acque reflue. A bordo usa impianti per produrre acqua mineralizzata e riduce le bottiglie di plastica monouso; le cannucce di plastica sono state sostituite con alternative riutilizzabili in vetro e alluminio. La barca partecipa a programmi di riciclo, organizza regolarmente pulizie delle spiagge e offre la specialità Dive Against Debris di Project AWARE. Collabora inoltre con il Maldives Whale Shark Research Program e sostiene attività di formazione ambientale per studenti locali.
- Anno di costruzione
- 2013
- Lunghezza
- 50 m
- Larghezza
- 11 m
- Numero massimo di passeggeri
- 26
- Numero di cabine
- 17
- Numero di bagni
- 24
- Motori
- 2 × CAT C9 Acert 503 CV
- Velocità di crociera
- 8 nodi
- Gommoni d'appoggio
- dhoni da immersione con motore CAT C7 da 275 CV
- Sito web
- scubaspa.com ↗
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.



