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Crociere · Australia

Spirit of Freedom, la Grande Barriera vissuta dal ponte di immersione

Ciò che rende unica questa barca

  • Da Cairns raggiunge i Ribbon Reefs, il Cod Hole e, negli itinerari più lunghi, il remoto Osprey Reef nel Mar dei Coralli.
  • Il ponte di immersione ha una postazione individuale per ogni subacqueo, bombole DIN, aria e nitrox al 32% erogati direttamente dalla rastrelliera.
  • Le immersioni si svolgono in autonomia con il proprio compagno, dopo briefing dettagliati e con supporto di superficie, safety diver e gommoni d'appoggio.
  • A bordo ci sono 11 cabine con bagno privato, quattro pasti al giorno, una sala fotocamere e un ponte superiore con zone coperte e all'aperto.
  • Le crociere durano 4 giorni e 3 notti, 5 giorni e 4 notti oppure 8 giorni e 7 notti, con partenza e ritorno a Cairns.

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L’invito

Spirit of Freedom è per chi vuole passare più tempo sott'acqua che in trasferimento verso il reef. La rotta da Cairns porta lungo i Ribbon Reefs fino al Cod Hole; le crociere più lunghe aggiungono il Mar dei Coralli e Osprey Reef, dove le pareti scendono verso fondali di oltre 1.000 metri. Non è una barca scelta per avere una guida davanti a ogni coppia: il subacqueo pianifica l'immersione con il proprio compagno, dentro limiti chiari di sicurezza, e usa il briefing per capire corrente, ingresso e rientro. In cambio riceve una piattaforma organizzata per fare molte immersioni senza rifare ogni volta tutta la logistica. Il Cod Hole cerca i grandi potato cod; Osprey e Holmes Reef cercano pareti, squali e pelagici. È una barca per chi considera il ponte di immersione il centro del viaggio e vuole arrivare a reef lontani dalla costa.

Salire a bordo

Salendo a bordo si percepisce una nave da lavoro trasformata con criterio in una casa per subacquei. Lo scafo in acciaio e gli stabilizzatori elettronici sono pensati per rendere più regolare la navigazione verso reef esposti; la ristrutturazione del 2023 mantiene però il carattere di una barca nata nel 1992, non quello di un resort costruito ieri. Gli spazi sono distribuiti su tre livelli: il ponte di immersione è vicino alle cabine inferiori e alla sala da pranzo, mentre sopra ci sono aree coperte e aperte con tavoli in legno, sedute, divani e lettini. La vita a bordo scorre senza tragitti complicati: dalla cabina si raggiungono la sala briefing, il ponte di immersione e la doccia esterna. Il risultato conta soprattutto nelle giornate da molte immersioni: l'attrezzatura resta al suo posto e il subacqueo non deve trasformare ogni intervallo in un trasloco.

L’atmosfera a bordo

A bordo si forma un gruppo rapidamente, perché le stesse persone si ritrovano al briefing, sulla rastrelliera e a tavola dopo ogni immersione. L'equipaggio resta vicino alle necessità concrete: controlla il ponte, aiuta nei rientri, segue i subacquei in acqua quando serve e prepara alternative se il meteo chiude una parte della rotta. Le spiegazioni sui siti e gli incontri con la fauna aiutano a capire ciò che si è visto, invece di lasciare ogni animale senza contesto. La sera il gruppo si sposta sul ponte superiore per il barbecue o al bar, mentre nella sala centrale passano film, documentari e slideshow. Il contrasto nei giudizi è istruttivo: la barca è valutata 8,8, mentre equipaggio e cibo arrivano rispettivamente a 9,5 e 9,7. La nave ha una storia, ma sono le persone a far funzionare bene una settimana intensa.

I siti che si immergono

La crociera di 4 giorni e 3 notti parte da Cairns, percorre i Ribbon Reefs e arriva al Cod Hole, con fino a 11 immersioni e una notturna. Cod Hole raggiunge nominalmente -16 m: qui i grandi potato cod si muovono tra coralli molli, spugne, nudibranchi e wobbegong, in un sito scelto soprattutto per l'incontro ravvicinato con questi pesci massicci. La crociera di 5 giorni e 4 notti porta invece verso il Coral Sea, con fino a 15 immersioni, pareti e reef oceanici più esposti. Osprey Reef ha profondità nominale massima di -40 m e offre drop-off che sprofondano oltre 1.000 metri; North Horn è il punto della rotta dedicato all'azione degli squali di barriera grigi e silvertip. Holmes Reef, anch'esso fino a -40 m, alterna pareti verticali e pinnacoli in acque remote, con intensa attività pelagica. La crociera di 8 giorni e 7 notti unisce Cod Hole, Ribbon Reefs e Coral Sea, con fino a 26 immersioni e due notturne. Il meteo può cambiare la rotta: quando Osprey non è raggiungibile, l'equipaggio sposta il programma verso altri reef.

Cosa si incontra sott’acqua

Sui Ribbon Reefs il paesaggio alterna giardini di corallo, anemoni, vongole giganti e nuvole di pesci tropicali; al Cod Hole il soggetto è il potato cod, presente insieme a coralli molli, spugne, nudibranchi e wobbegong. Il corallo molle e il nudibranco Chromodoris willani sono associati in modo specifico a Cod Hole. Nel Coral Sea il fondo cambia scala: pareti isolate e pinnacoli portano verso squali e pesci pelagici. Osprey Reef è il sito della manta, del pesce martello, del tonno, della tartaruga verde, dell'anguilla murena, del polpo e dei fusilieri e gaterini; nelle sue acque possono comparire squali grey reef, whitetip e silvertip. Holmes Reef è il punto indicato per il mero gigante e la tartaruga marina, oltre a squali, barracuda, trevally, sgombri e potato cod. Tra giugno e luglio gli itinerari dedicati possono incontrare le balene Minke nane sui Ribbon Reefs, soprattutto durante lo snorkeling: l'incontro dipende dalla presenza e dal comportamento degli animali.

Chi vi mette in acqua

Il Trip Director coordina le operazioni e viene affiancato da tre istruttori e un divemaster: è il gruppo che gestisce briefing, ponte e assistenza in acqua. L'equipaggio parla inglese. Le immersioni non sono completamente guidate: ogni coppia pianifica e conduce il proprio profilo, mentre i safety diver possono seguire i gruppi meno esperti, assistere gli studenti e intervenire per fotografia o ricerca di piccoli animali quando disponibili. Per i Ribbon Reefs viene raccomandato almeno il brevetto Open Water, 10 immersioni in mare registrate e 5 immersioni negli ultimi 12 mesi; per il Coral Sea servono Advanced Open Water, almeno 20 immersioni in mare, 5 nell'ultimo anno e una buona forma fisica. A bordo si possono seguire corsi PADI Advanced Open Water e Nitrox; il corso Nitrox richiede almeno 20 immersioni. Ogni tuffo comincia con un briefing dettagliato e un lookout resta in superficie in contatto radio VHF con ponte e tender. Ossigeno, defibrillatore, primo soccorso e Nautilus Lifeline completano la gestione delle emergenze.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è progettato per non smontare l'attrezzatura tra un tuffo e l'altro. Ogni ospite ha una propria postazione, stivaggio asciutto sopra e un vano condiviso ogni due subacquei; aria e nitrox arrivano alla bombola ancora nella rastrelliera. Le 44 bombole comprendono 2 bombole in acciaio da 15 litri, 36 in alluminio da 11 litri e 2 in alluminio da 9 litri, tutte compatibili con DIN e DIN K. Due compressori Bauer ricaricano l'aria, mentre il sistema a membrana produce nitrox al 32%; i subacquei analizzano e pianificano il gas secondo il proprio brevetto. Il noleggio completo comprende BCD Scubapro X-Force, erogatori Cressi T10, computer Cressi Leonardo, maschera, pinne, calzari, muta e torcia Expedition Star da 500 lumen. Ci sono vasche di risciacquo, docce d'acqua dolce calda, lavatoio e tavolo per fotocamere, più pistola ad aria. Due gommoni Naiad RIB permettono immersioni dalla barca o recuperi in deriva; il rientro principale avviene dalla scala del ponte.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il posto migliore è il ponte superiore, dove convivono zone coperte, tavoli in legno, divani e lettini. Si può lasciare asciugare l'attrezzatura, leggere, dormire qualche minuto o riguardare le immagini appena scattate nella sala fotocamere. La sala di prua offre divani, pouf, libri di riferimento sulla fauna marina, DVD e una macchina del caffè; la sala centrale serve per mangiare, seguire i briefing, guardare documentari o commentare le immersioni. Nei trasferimenti più lunghi la barca fa il lavoro della giornata mentre il gruppo recupera. Quando non si immerge, Lizard Island permette anche una breve esplorazione a terra, prima di tornare alla vita di bordo. Il tempo libero non è costruito attorno a intrattenimenti rumorosi: è fatto di ombra, un libro, una doccia d'acqua dolce e il racconto dell'ultima parete.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il briefing del primo tuffo, poi il ponte entra nel suo ciclo preciso: preparazione alla rastrelliera, ingresso, rientro dalla scala, doccia d'acqua dolce, spuntino e nuovo briefing. I pasti si inseriscono tra le immersioni, con quattro occasioni di ristoro nell'arco della giornata. Nei viaggi da 3 notti sono previste fino a 11 immersioni, compresa una notturna; il programma da 4 notti arriva fino a 15, mentre quello da 7 notti fino a 26, con due notturne. Tra un'immersione e l'altra si recupera sul ponte superiore, si sistemano le immagini o si seguono debriefing e incontri sulla natura marina. Le traversate notturne verso il Coral Sea fanno parte del viaggio: la barca naviga mentre i subacquei dormono, poi il mattino porta un nuovo reef e un nuovo briefing. Negli itinerari che passano da Lizard Island ci sono anche una sosta a Watson's Bay, un barbecue sul ponte e tempo per esplorare l'isola prima di ripartire.

Cosa si mangia a bordo

La cucina prepara quattro momenti di ristoro al giorno: colazione continentale e cotta, pranzo, cena e spuntini tra le immersioni. È il formato giusto per una crociera intensa: il piatto arriva quando serve recuperare, non solo quando è il momento di sedersi a tavola. La cucina alterna piatti occidentali e locali, con buffet e opzioni vegetariane e vegane. La cena può uscire dalla sala e diventare almeno una volta un barbecue all'aperto sul ponte superiore, durante la sosta a Watson's Bay a Lizard Island negli itinerari che la prevedono. Vino australiano e bevande analcoliche sono disponibili con la cena; birra e altre bevande si gestiscono al bar di bordo. Il cibo è uno dei punti più forti dell'esperienza: dopo una lunga giornata di immersioni, pasti abbondanti e spuntini pronti valgono quanto una cabina ben organizzata.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine climatizzate, tutte con bagno privato e servizio quotidiano. Le cabine Ocean View e la Stateroom offrono un letto matrimoniale o queen-size e una sistemazione più riservata; le cabine Standard Double/Twin Share e Quad Share usano letti singoli o a castello e sono la scelta pratica per chi viaggia da solo o in gruppo. Le sistemazioni condivise si trovano sul ponte inferiore, mentre alcune cabine con vista sul mare sono sul ponte superiore. La Stateroom è vicina sia al ponte di immersione sia alla sala da pranzo: dopo l'ultima immersione notturna si rientra senza attraversare tutta la nave. Il ponte superiore resta disponibile per chi vuole dormire la stanchezza all'aperto prima di ritirarsi. Non si viene qui per una camera grande; si viene per avere una cuccetta pulita, aria condizionata, bagno privato e il minimo indispensabile per recuperare tra una giornata e l'altra.

Cabina deluxe vista oceano

Cabina standard vista oceano

Cabina

Cabina matrimoniale/twin standard condivisa

quadrupla condivisa

Cabina matrimoniale standard

Cabina twin standard

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere partono e terminano a Cairns. L'itinerario da 3 notti parte il giovedì a mezzogiorno e rientra la domenica a mezzogiorno; quello da 7 notti parte il giovedì a mezzogiorno e rientra il giovedì mattina. Per il viaggio da 4 notti si raggiunge Lizard Island con un volo panoramico da Cairns e si rientra a Cairns dopo la crociera. I trasferimenti da hotel o aeroporto sono organizzati dalla barca secondo l'itinerario; arrivare a Cairns la sera prima rende più semplice gestire il volo e l'imbarco.

Piantina della barca

Cosa fa la barca per l’oceano

Spirit of Freedom partecipa al Great Reef Census in spedizioni dedicate. I subacquei raccolgono immagini di ricognizione su siti remoti dei Ribbon Reefs, contribuendo a colmare le lacune nei dati usati per valutare lo stato della Grande Barriera Corallina e orientare la gestione del reef. L'attività include formazione sulle tecniche di campo e sulla lettura degli ecosistemi marini.

Anno di costruzione
1992
Anno di ristrutturazione
2023
Lunghezza
37 m
Larghezza
7,1 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
11
Numero di bagni
11 + 2 servizi sul ponte immersioni
Motori
2 × Rolls Royce C8M 410 diesel da 249,8 kW
Velocità di crociera
8 nodi
Gommoni d'appoggio
2 × tender Naiad RIB
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