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Crociere · Indonesia

Gaya Baru Indah, una phinisi fatta per immergersi

Ciò che rende unica questa barca

  • Phinisi tradizionale indonesiana ristrutturata nel 2022, pensata per piccoli gruppi e crociere subacquee.
  • Ospita al massimo otto subacquei in quattro cabine doppie o twin, con tre bagni condivisi.
  • Le immersioni si svolgono in gruppi di massimo quattro persone per guida, con due gommoni RIB per entrate e recuperi.
  • Nitrox EAN32 gratuito, bombole in alluminio da 11,3 litri e valvole DIN o a staffa.
  • Le rotte attraversano Raja Ampat, il Mare di Banda e, su itinerari dedicati, Triton Bay.

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L’invito

La Gaya Baru Indah è per chi mette le immersioni davanti alla cabina e cerca una barca piccola, concreta, costruita intorno al mare. Otto ospiti significano gruppi ridotti, meno attese sul ponte e la possibilità di riconoscere tutti già dopo il primo giorno. Raja Ampat è il suo terreno principale: correnti, pareti, giardini di corallo e grandi banchi di pesce si susseguono in una crociera che lascia spazio anche a escursioni a terra. Il punto forte non è il lusso da hotel, ma l’organizzazione subacquea: nitrox disponibile su ogni immersione, una guida per quattro subacquei e un gommone che segue il gruppo fino al recupero. Chi parte per contare immersioni e osservare la biodiversità del Pacifico, senza rinunciare a una buona tavola indonesiana, trova qui una scelta coerente.

Salire a bordo

Si sale su una phinisi tradizionale indonesiana che conserva il carattere di una barca da lavoro: legno, ponti aperti e spazi pensati per stare fuori quando il mare lo permette. La ristrutturazione del 2022 sostiene un uso moderno senza cancellare questa identità. A bordo ci si muove tra il ponte di prua, il ponte principale e quello superiore, cercando ogni giorno il proprio punto d’ombra o di sole. Le tende proteggono dal caldo tropicale durante il giorno e possono essere rimosse la sera, quando il cielo diventa parte del salone. Il motore si sente: è una barca compatta, non un resort silenzioso. In cambio offre un rapporto diretto con l’arcipelago e una vita di bordo raccolta, dove il ponte di immersione resta il centro della giornata.

L’atmosfera a bordo

La Gaya Baru Indah funziona meglio quando il gruppo cerca una settimana raccolta, non isolamento. Con otto ospiti, guide e equipaggio diventano parte della routine: preparano i passaggi, seguono i gommoni e tengono insieme immersioni, pasti ed escursioni. Le lingue di bordo — inglese, tedesco, indonesiano e coreano — aiutano a evitare incomprensioni pratiche durante briefing e navigazione. La sera non serve inventare animazione: si parla delle mante viste al mattino, si riguardano le foto nella zona dedicata e si lascia che il rumore della barca faccia il resto. Le valutazioni seguono questa esperienza concreta: equipaggio, cibo e immersioni ricevono giudizi più alti della barca. È un contrappunto franco: lo scafo mostra la sua età, mentre le persone ne sostengono bene la vita quotidiana.

I siti che si immergono

Le crociere Raja Ampat North & Central partono e tornano a Waisai e durano 7 giorni e 6 notti; quelle Raja Ampat South durano 10 giorni e 9 notti. Le rotte tra Raja Ampat e il Mare di Banda collegano Sorong e Ambon in 12 giorni e 11 notti. Nell’itinerario North & Central, Manta Sandy è una stazione di pulizia per le mante; Mike’s Point scende da un plateau a 10 metri verso pareti coralline e raggiunge una profondità massima di -40m. Cape Kri offre grandi banchi di pesce e un reef ricco di predatori. Melissa’s Garden arriva a -35m tra coralli molli e coralli a corna di cervo, mentre Blue Magic concentra mante oceaniche, squali wobbegong e pelagici. Sardines è un pinnacolo attraversato da banchi e predatori. Sorido Wall, Friwenbonda, South Kri, Ransiwor fino a -30m, Cape Mansuar, Cross Over, Yenbuba Jetty fino a -30m e Sawandarek completano una rotta fatta di pareti, pendii, correnti, macrofauna e tartarughe. I siti possono cambiare per meteo e condizioni locali.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta si incontrano con buona frequenza barracuda, squali di barriera, carangidi, fucilieri, nudibranchi, tartarughe marine, napoleoni, gaterini e pesci pappagallo gobbi. I banchi sono una presenza ricorrente: a Cape Kri grandi gruppi di imperatori e fucilieri attraversano il reef, mentre a Sardines la corrente ricca di nutrienti concentra carangidi, pesci pappagallo gobbi e squali di barriera. Le mante hanno luoghi precisi: a Manta Sandy possono sostare nella stazione di pulizia, mentre a Blue Magic le mante oceaniche si mescolano a squali, tonni, barracuda e carangidi giganti. Alcuni incontri danno una ragione precisa per cercare quel sito: il pesce chirurgo a Sorido Wall, il polpo e il pesce pagliaccio a Ransiwor, la carangue dagli occhi grandi, il granchio e la gamberetto a South Kri, e anthias e castagnole a Yenbuba Jetty. A Cape Kri si possono cercare il grande cernione e lo squalo di barriera pinna bianca.

Chi vi mette in acqua

Le guide subacquee parlano inglese, tedesco, coreano e indonesiano e accompagnano gruppi di massimo quattro subacquei. Prima di ogni entrata in acqua fanno un briefing dettagliato; sott’acqua restano con il gruppo per la navigazione e per indicare la fauna, ma non svolgono addestramento. La crociera richiede certificazione Advanced, almeno 30 immersioni registrate e un’immersione recente: chi non si immerge da più di un anno dovrebbe fare un ripasso prima della partenza. A bordo si svolgono corsi, tra cui quello per il nitrox, con prenotazione anticipata. La profondità massima operativa è 30 metri e la durata massima di un’immersione è 60 minuti o fino a 50 bar. L’equipaggiamento di sicurezza comprende ossigeno per emergenze subacquee, kit di primo soccorso, radio VHF e SSB, radar, GPS, AIS, SART, EPIRB, zattere di salvataggio ed estintori.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e organizzato con una panca a U, supporti per 22 bombole, spazio sottostante per l’attrezzatura e ganci per le mute. Le bombole sono in alluminio da 11,3 litri e montano valvole DIN o a staffa; due compressori e un generatore producono nitrox EAN32, disponibile gratuitamente su tutte le immersioni per chi è certificato. Chi non usa nitrox può immergersi ad aria. Ci sono vasche di risciacquo separate per fotocamere e torce, stazioni di ricarica e attrezzatura a noleggio, compresi computer, GAV, erogatore, muta corta da 2,5 mm, maschera e pinne a scarpetta. Due gommoni RIB portano i subacquei al sito, restano con il gruppo e li recuperano in superficie. Il computer personale è obbligatorio; nelle immersioni notturne serve anche una torcia e ogni subacqueo deve avere un pallone di segnalazione.

Tra due immersioni

Tra un’immersione e l’altra si torna sulla panca del ponte ombreggiato, si lasciano asciugare muta e capelli e si aspetta il pasto successivo con il mare davanti. I ponti offrono diversi punti per leggere, osservare le isole o dormire al sole; il salone interno e la biblioteca servono quando il caldo chiede riparo. Durante i passaggi più lunghi la barca naviga invece di forzare un’immersione: è il momento per sistemare l’attrezzatura, scaricare le foto nel punto di ricarica o seguire un’escursione a terra quando l’itinerario la prevede. Il ritmo resta quello del liveaboard: non ci si sposta in una stanza d’albergo dopo ogni tuffo, ma si vive tutto sullo stesso ponte.

Una giornata a bordo

La giornata comincia prima dell’alba con caffè, tè e pane tostato, poi arriva il briefing e si entra in acqua per la prima immersione alle 7:00. La colazione segue il rientro. Il secondo briefing precede l’uscita delle 11:00, il pranzo arriva alle 13:00 e il terzo briefing porta all’immersione delle 15:00. Alle 16:30 c’è uno spuntino; il resto del pomeriggio serve per riposare, scattare foto, sistemare l’attrezzatura o seguire la navigazione verso il sito successivo. Due volte alla settimana la sequenza comprende una quarta immersione notturna alle 19:00, prima della cena. Nei giorni ordinari si fanno tre immersioni; nei giorni di partenza, arrivo o traversata lunga il programma può ridursi o fermarsi. L’ultimo giorno la barca rientra a Waisai intorno a mezzogiorno, dopo una navigazione tranquilla tra le isole.

Cosa si mangia a bordo

La cucina serve tre pasti al giorno più spuntini, con una combinazione di cucina indonesiana e internazionale e possibilità vegetariane. Il cibo arriva nei vuoti lasciati dalle immersioni: la colazione segue la prima uscita, il pranzo interrompe la sequenza centrale e uno spuntino sostiene il pomeriggio prima di cena. Caffè, tè e acqua potabile sono disponibili durante la giornata. La tavola ha una funzione precisa: rimettere energie dopo corrente, pinne e bombola, senza trasformare ogni intervallo in un’attesa affamata. La cucina indonesiana dà al viaggio un legame con le isole che si attraversano; le alternative internazionali aiutano quando il corpo chiede qualcosa di semplice dopo più immersioni.

Le notti in mare

Le notti sulla Gaya Baru Indah si passano in cabine raccolte, climatizzate sia di giorno sia di notte e dotate anche di ventilatore. Gli oblò e le aperture possono essere aperti per far entrare aria, mentre tre bagni condivisi distribuiti tra i ponti offrono docce con acqua calda, shampoo e sapone. Le cabine sono doppie o twin e ricevono biancheria e due asciugamani grandi per persona. Fuori, le tende lasciano spazio alle stelle quando il caldo cala. Dalla cuccetta si resta vicini alla vita della barca: il legno, il lavoro dell’impianto e il movimento dell’acqua non spariscono, ma fanno parte dell’esperienza. È una notte da liveaboard, non una camera insonorizzata sulla terraferma.

Cabine matrimoniali

Cabine twin

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere di Raja Ampat partono e terminano a Waisai, sull’isola di Waigeo; gli itinerari tra Raja Ampat e il Mare di Banda collegano Sorong e Ambon. È disponibile un trasferimento organizzato dall’aeroporto o dagli hotel di Sorong a Waisai, mentre nei centri di partenza e arrivo la barca offre il trasferimento nei giorni previsti. Conviene arrivare a Waisai il giorno prima della partenza, lasciando margine agli spostamenti in Indonesia.

Piantina della barca

Cosa fa la barca per l’oceano

Big Blue Indonesia dichiara di acquistare una parte delle provviste da agricoltori, pescatori e commercianti locali e di contribuire alla comunità di Raja Ampat. A bordo non vengono vendute bevande in bottiglie di plastica o confezioni multistrato non riciclabili. Le immersioni seguono regole concrete di conservazione: niente guanti, coltelli, raccolta o pesca, nessun contatto con la fauna e nessun appoggio sul fondale. La barca promuove inoltre un approccio no-touch e forma l’equipaggio alla gestione del primo soccorso.

Anno di costruzione
2013
Anno di ristrutturazione
2022
Lunghezza
27 m
Larghezza
5,3 m
Numero massimo di passeggeri
8
Numero di cabine
4
Numero di bagni
3
Motori
1 × Mitsubushi 190 CV
Velocità di crociera
7 nodi
Gommoni d'appoggio
2
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