Crociere · Indonesia
Manta X, una base da immersione costruita per Raja Ampat
Ciò che rende unica questa barca
- La Manta X è una liveaboard in acciaio costruita nel 2026, con dodici cabine climatizzate e bagno privato.
- La giornata prevede tre o quattro immersioni, con due immersioni nell’ultimo giorno.
- Cinque guide seguono i subacquei con un rapporto dichiarato di una guida ogni due subacquei.
- La crociera parte e rientra a Sorong e percorre Raja Ampat e Misool in itinerari di otto o undici giorni.
- Le bombole da 12 litri e i pesi sono inclusi; attrezzatura a noleggio e nitrox sono disponibili con supplemento.
L’invito
La Manta X si sceglie per passare la settimana dove serve davvero: sul ponte di immersione, davanti alle barriere di Raja Ampat. Non punta su un programma leggero, ma su tre o quattro immersioni al giorno, guide numerose e trasferimenti rapidi verso i siti con i gommoni d’appoggio. Sotto la barca ci sono stazioni di pulizia per le mante, pareti coralline, pinnacoli attraversati dalla corrente e reef dove il pesce si muove in banchi compatti. Il rapporto di una guida ogni due subacquei è il dato che cambia la giornata: meno persone da seguire significa più attenzione durante il briefing e in acqua. La Manta X è adatta a chi ha già esperienza, con un requisito minimo di 40 immersioni e livello AOWD o equivalente. Chi cerca una vacanza da resort galleggiante troverà invece una barca organizzata prima di tutto attorno alle immersioni.
Salire a bordo
Salire a bordo significa entrare in una barca nuova, in acciaio, pensata per ospitare una crociera subacquea lunga e intensa. La Manta X non ha il carattere di un vecchio scafo da spedizione: l’impostazione è più ordinata, con salone interno climatizzato, spazi esterni per stare al sole e quattro gommoni pronti a portare i gruppi sui siti. Il movimento a bordo segue quello delle immersioni: si passa dal salone al ponte operativo, poi di nuovo agli spazi comuni senza dover attraversare un albergo galleggiante dispersivo. La presenza di un cruise leader, cinque guide e un equipaggio numeroso rende l’organizzazione visibile fin dal primo imbarco. È una barca da vivere in funzione del mare, con abbastanza ambienti per separare il riposo, i pasti e l’attesa del prossimo briefing.
L’atmosfera a bordo
A bordo lavorano venti membri dell’equipaggio, cinque guide e un cruise leader: su una giornata con molti rientri dal mare, questa è la differenza tra dover gestire tutto da soli e trovare qualcuno già pronto sul ponte. Le guide parlano inglese e seguono gruppi piccoli, mentre l’equipaggio si occupa della parte pratica della vita a bordo e dei trasferimenti con i gommoni. Il gruppo si forma attorno ai briefing, ai pasti e alle attese tra un’immersione e l’altra, non attorno a un programma di animazione. La sera può essere tranquilla, con il salone, il ponte prendisole o l’intrattenimento audio-video. La barca punta più sulla presenza costante delle persone che la fanno funzionare che sulla formalità: su una settimana di immersioni ripetute, è questo che si ricorda.
I siti che si immergono
La rotta Raja Ampat e Misool parte e rientra a Sorong, con crociere di otto giorni e sette notti oppure undici giorni e dieci notti. A Manta Sandy si cercano le mante alla stazione di pulizia, mentre Mike’s Point combina un vasto plateau a 10 metri, banchi di pesce e pareti coralline fino a max -40 m. Cape Kri è un reef dinamico, con grandi banchi, napoleoni e squali di barriera; Melissa’s Garden arriva fino a max -35 m tra coralli molli e coralli a corna di cervo. Blue Magic concentra banchi di pesce, mante oceaniche, wobbegong e grandi predatori. Sardines è un pinnacolo dove la corrente ricca di nutrienti porta carangidi, pappagalli gobbi e squali. Sorido Wall è una parete con fucilieri, barracuda e squali di barriera; Friwenbonda aggiunge nudibranchi, vermi piatti e cavallucci marini pigmei. South Kri offre corrente, macro e banchi di pesce. A Ransiwor il reef digrada fino a max -30 m, con tartarughe e fusilieri dal dorso giallo. Cape Mansuar porta lungo una pendenza verso l’oceano aperto, dove possono passare le mobule. Cross Over sfrutta le correnti dello Stretto di Dampier. Yenbuba Jetty scende fino a max -30 m sotto la gettata, tra pilastri, coralli molli e banchi di pesce. Sawandarek chiude il quadro con acque calme, tartarughe verdi giganti e carangidi.
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta barracuda, squali di barriera, nudibranchi, carangidi e fusilieri compaiono in molti siti; anche napoleoni, squali pinna nera, tartarughe, gaterini e pappagalli gobbi fanno parte degli incontri ricorrenti. I coralli molli e i cavallucci marini pigmei aggiungono il lato minuto della barriera, soprattutto quando la guida rallenta il gruppo invece di inseguire solo il pesce grosso. Alcuni incontri hanno un indirizzo preciso. A Cape Kri è segnalato il grande cernione. Blue Magic è il punto della rotta associato allo squalo oceanico e al tonno, oltre alle mante oceaniche e ai banchi compatti. Yenbuba Jetty è il sito per anthias e damigelle tra i pilastri. Ransiwor può regalare pesce balestra titanio, idolo moresco e polpo. South Kri è il riferimento per carangidi dagli occhi grandi, granchi e gamberetti. Sorido Wall è il sito indicato per i pesci chirurgo. A Manta Sandy le mante si osservano mentre si fanno pulire: è il comportamento, più della semplice presenza dell’animale, a dare senso all’immersione.
Chi vi mette in acqua
Cinque dive guide lavorano con un rapporto dichiarato di una guida ogni due subacquei, mentre un cruise leader coordina la crociera. La lingua di lavoro è l’inglese. Per salire a bordo servono almeno 40 immersioni registrate e una certificazione AOWD o equivalente: non è una barca pensata per chi deve ancora costruire la propria esperienza in mare. Il gruppo viene organizzato attorno ai briefing e ai trasferimenti con i gommoni, così le guide possono seguire gruppi ridotti sui reef e nelle correnti. La barca dichiara un sistema completo di sicurezza, ma non vengono specificati equipaggiamenti come ossigeno, defibrillatore o sistema di richiamo; non è quindi corretto attribuirle dotazioni non indicate. I corsi a bordo non sono presentati come parte dell’offerta.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione lavora con bombole da 12 litri e pesi inclusi. Tre compressori da 250 litri sostengono i rientri tra un’immersione e l’altra; il nitrox viene prodotto con un sistema a membrana ed è disponibile con supplemento. L’attrezzatura completa può essere noleggiata, sempre con supplemento. La Manta X usa quattro gommoni d’appoggio di 5,8 metri con motore fuoribordo da 60 hp: i subacquei raggiungono i siti dal tender e vengono recuperati dopo l’emersione, senza chiedere alla barca principale di restare incollata a ogni punto di risalita. Sono previsti asciugamano caldo e bevanda dopo ogni immersione. Non risultano specificati il tipo di rubinetto delle bombole, le vasche di risciacquo, il tavolo fotografico, i palloni di segnalazione o le marche dell’attrezzatura a noleggio; meglio non immaginarli.
Tra due immersioni
Tra due immersioni la Manta X offre un salone interno climatizzato, un salone esterno e un ponte prendisole. Sono spazi diversi per esigenze diverse: si può cercare aria e luce dopo il rientro dal gommone, oppure restare al fresco mentre si aspetta il pasto o il briefing successivo. Nei trasferimenti tra i siti, il tempo passa tra navigazione, riposo e preparazione dell’attrezzatura. Il salone dispone anche di intrattenimento audio e video. Il massaggio è un servizio separato, non parte della dotazione inclusa. La barca permette quindi di rallentare tra un’immersione e l’altra senza perdere il contatto con il ritmo della crociera: si mangia, si asciuga l’attrezzatura, si guarda il mare e si torna al punto di raccolta.
Una giornata a bordo
La giornata segue il ritmo delle immersioni, non un orario fisso esposto sul muro. Si comincia con il briefing e la prima uscita in gommone, poi il gruppo rientra per mangiare, bere qualcosa, asciugarsi e prepararsi al sito successivo. Le immersioni sono tre o quattro nella maggior parte delle giornate. Tra una e l’altra la barca può navigare verso un nuovo reef oppure fermarsi mentre si recuperano i subacquei dai gommoni. Il ponte prendisole e i saloni diventano il luogo in cui recuperare energie prima di tornare in acqua. Nell’ultimo giorno sono previste due immersioni; l’ultima termina entro mezzogiorno del penultimo giorno di crociera, poi la Manta X naviga verso Sorong e passa a bordo l’ultima notte. La mattina seguente è previsto il rientro verso l’aeroporto o un hotel locale.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e locali, serviti a buffet, con pensione completa. Tra un’immersione e l’altra arrivano spuntini, bevande calde, caffè, tè, Milo e bibite analcoliche; dopo ogni immersione sono previsti anche un asciugamano caldo e una bevanda. Le restrizioni alimentari vengono considerate, cosa importante quando il corpo deve recuperare più volte nello stesso giorno. La tavola non è una parentesi decorativa: su una crociera con tre o quattro immersioni serve a rimettere energia senza allungare inutilmente le pause. Bevande alcoliche e liquori sono disponibili a bordo ma restano extra.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine con aria condizionata, bagno privato, asciugamani e dotazione essenziale. Ci sono cabine doppie con letti separati e cabine configurabili con letto matrimoniale o due letti, distribuite tra ponte inferiore, principale e superiore; le VIP hanno letto matrimoniale. La differenza non è solo nella posizione: dopo quattro immersioni, una cabina climatizzata con bagno privato evita di trasformare il rientro dalla giornata in una nuova prova di logistica. Fuori dalla cabina restano il salone interno e il ponte prendisole, utili quando la barca naviga o quando il sonno può aspettare ancora qualche minuto. La notte conserva comunque il suo fondo marino: motori, movimento dello scafo e vita di bordo fanno parte dell’esperienza, non sono dettagli da nascondere.
Cabina twin
Cabina twin/matrimoniale
Cabina matrimoniale VIP
Cosa sapere prima di imbarcarsi
L’imbarco e lo sbarco avvengono a Sorong, nella Papua Occidentale. Sono previsti trasferimenti di gruppo programmati tra hotel o aeroporto e barca, sia all’andata sia al ritorno. Il rientro all’aeroporto di Sorong è organizzato l’ultimo giorno, dopo una colazione leggera e i saluti a bordo. Per evitare di iniziare il viaggio di corsa, conviene arrivare a Sorong la sera prima dell’imbarco.
- Anno di costruzione
- 2026
- Lunghezza
- 41 m
- Larghezza
- 9 m
- Numero massimo di passeggeri
- 20
- Numero di cabine
- 12
- Motori
- 2 × 450 CV Cummins
- Gommoni d'appoggio
- 4 × 5,8 m gommoni con 60 CV OBM
- Sito web
- whitemanta.com ↗
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.















