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Gran Canaria · Isole Canarie · Atlantico

Prof. max. · 22 m

Relitto Cermona II, Gran Canaria: esplorazione di un peschereccio a 20 metri

Il Cermona II, un peschereccio di 32 metri affondato nel 2002, giace sul suo lato di tribordo a 20 metri di profondità, offrendo penetrazioni limitate e una ricca vita marina.

Cosa rende unico questo sito

  • Relitto di peschereccio in acciaio lungo 32 metri.
  • Profondità massima di 21 metri, accessibile OWD.
  • Possibilità di penetrazioni limitate in stive e sala macchine.
  • Habitat per crostacei, molluschi e pesci di barriera.
  • Avvistamenti di pesci pappagallo, grugnitori e pesci trombetta.
  • Presenza di murene e cernie tra le strutture.
  • Vicino al relitto Alagranza, possibilità di doppia esplorazione.
  • Visibilità che può raggiungere i 30 metri.

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Cermona II presentazione del sito

Il Cermona II è un peschereccio in acciaio lungo 32 metri, adagiato sul suo lato di tribordo su un fondale misto di sabbia e roccia al largo di Puerto de Mogán, nella parte meridionale di Gran Canaria. Affondato intenzionalmente nel 2002 per creare una barriera artificiale, il relitto si trova a una profondità massima di 21 metri, con il punto più alto che si eleva fino a 16 metri dal fondo. La sua posizione riparata lo rende un sito accessibile, spesso utilizzato per familiarizzare con l'esplorazione dei relitti senza le complessità delle profondità maggiori o delle correnti estreme.

L'immersione inizia con una discesa lungo una cima fissa, che ti porta direttamente sopra la struttura principale del relitto. Man mano che ti avvicini, la sagoma del peschereccio si delinea chiaramente, la sua superficie è ora ricoperta da una densa crescita di alghe che ha trasformato lo scafo in un ecosistema artificiale. Puoi iniziare l'esplorazione dal ponte, che si presenta inclinato, seguendo le linee dello scafo e osservando i dettagli della costruzione del peschereccio, ora colonizzati da organismi marini.

L'interno del Cermona II è accessibile, e offre la possibilità di penetrazioni limitate e ben illuminate nelle stive e nella sala macchine. Questi ambienti, sebbene aperti e relativamente semplici da navigare, richiedono sempre una buona gestione dell'assetto e una pianificazione attenta per evitare di sollevare il sedimento. L'esplorazione interna ti permette di osservare da vicino la struttura ingegneristica del relitto e le incrostazioni che si sono formate nel corso degli anni, rivelando un mondo sommerso in continua evoluzione.

La fauna marina residente ha colonizzato ogni anfratto del Cermona II. Tra le strutture metalliche e gli angoli riparati, troverai crostacei che si nascondono, mentre molluschi aderiscono alle superfici. Nuovi inquilini come pesci pappagallo (Sparisoma cretense), grugnitori (Pomadasys incisus) e pesci trombetta (Aulostomus strigatus) nuotano indisturbati, adattandosi all'ambiente artificiale creato dal relitto. Le brema (Diplodus sargus) formano spesso piccoli banchi intorno al ponte, e con un'attenta osservazione potresti scorgere murene (Muraena helena) e cernie (Epinephelus marginatus) che utilizzano il relitto come rifugio.

La visibilità al Cermona II è generalmente buona, variando tra i 15 e i 30 metri, permettendo un'ottima percezione della struttura e della vita marina circostante. Le condizioni migliori si riscontrano tipicamente da maggio a ottobre, quando il mare è più calmo e le temperature dell'acqua sono più miti. Durante questi mesi, la chiarezza dell'acqua raggiunge il suo picco, rendendo l'esplorazione del relitto ancora più gratificante e permettendo di apprezzare appieno la ricchezza del sito.

Il Cermona II non è l'unico relitto in questa zona; si trova a circa 40-60 metri dal più antico relitto Alagranza, o Pecio Viejo, sulla stessa piana sabbiosa. Questa vicinanza offre la possibilità di esplorare due relitti nella stessa immersione, se le condizioni e la pianificazione lo consentono. La presenza del sottomarino turistico giallo di Puerto de Mogán, che visita regolarmente il sito, aggiunge un elemento distintivo all'immersione, offrendo un'interazione insolita e un punto di riferimento visivo sott'acqua.

Sebbene la corrente sia spesso debole, è importante essere preparati a condizioni variabili. Alcune fonti indicano che la corrente può occasionalmente aumentare, richiedendo una maggiore familiarità con la gestione dell'assetto in situazioni dinamiche. Questo rende il sito adatto a subacquei con una certa esperienza, anche se la profondità contenuta lo rende accessibile a un ampio spettro di brevetti. La capacità di gestire piccole variazioni di corrente assicura un'immersione più confortevole e sicura.

Immersioni a Cermona II: la fauna da incontrare

Condizioni di immersione

Il sito del Cermona II è accessibile a subacquei con certificazione Open Water Diver o equivalente, con una profondità massima di 21 metri. La corrente è generalmente debole, ma può variare e occasionalmente presentarsi moderata, quindi è consigliabile avere familiarità con la gestione dell'assetto in condizioni dinamiche. La visibilità varia tipicamente tra i 15 e i 30 metri. Le condizioni migliori per l'immersione si riscontrano solitamente da maggio a ottobre, quando il mare è più calmo.

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