
Greenwood Beach Resort
Google 4,8/5 (84 recensioni)
Bahamas · Caraibi
Tra il relitto Santa Maria Teresa, le pareti che sprofondano nel blu e gli squali oceanici a punta bianca, Cat Island alterna reef e piena acqua.
Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».
Cat Island è un’isola per chi cerca immersioni in barca, pareti profonde e uscite in piena acqua senza il contorno di una grande località turistica. Il sud offre muri che partono da profondità contenute e precipitano rapidamente; al largo, la scena cambia e arrivano gli incontri stagionali con gli squali oceanici a punta bianca. Tra un’uscita e l’altra restano spiagge, villaggi, sentieri e un ritmo insulare tranquillo, più adatto a chi ama viaggiare senza animazione intorno.
Qui il gesto dominante è affacciarsi oltre il bordo del reef e lasciare che la parete scenda sotto le pinne. Le immersioni del sud alternano terrazze poco profonde e muri profondi, mentre le uscite al largo portano in piena acqua, con condizioni più esposte e correnti variabili. La visibilità è in genere elevata, tra ventiquattro e trenta metri, ma può calare con onda, mare formato e particelle. Si esce soprattutto in barca, per raggiungere reef, pareti e zone pelagiche. I siti di barriera permettono un approccio più rilassato; le immersioni dedicate agli squali richiedono invece preparazione, controllo del gruppo e attenzione alle condizioni del giorno. Anche il Santa Maria Teresa aggiunge una componente storica alla giornata, diversa dalla discesa lungo una parete.
L’incontro che dà un ritmo preciso al calendario sono gli squali oceanici a punta bianca, presenti soprattutto tra marzo e giugno e più ricercati in aprile e maggio. Non è però una destinazione costruita su un solo animale: lungo i reef e nelle uscite in barca si possono incontrare tartarughe marine, mentre squali martello e squali seta restano presenze occasionali. I delfini possono comparire durante gli spostamenti o nelle attività in acqua, senza una finestra garantita. La differenza tra una giornata di reef e una giornata pelagica conta anche qui: la prima lascia più spazio all’esplorazione del rilievo, la seconda concentra l’attenzione sull’acqua libera e sugli animali di passo.
Per cercare gli squali oceanici a punta bianca, il periodo più sensato è tra aprile e maggio, dentro una finestra più ampia che va da marzo a giugno. In questi mesi l’obiettivo stagionale ha maggiori possibilità di diventare il filo conduttore del viaggio, senza rinunciare a reef e pareti. Per le immersioni sui fondali rocciosi Cat Island resta interessante anche fuori da questa finestra, ma non conviene scegliere una data qualsiasi aspettandosi automaticamente l’uscita pelagica desiderata. La visibilità generalmente alta aiuta, mentre onda e condizioni del mare possono modificare il programma.
Questa costa è esposta agli spiaggiamenti di sargassi, la cui intensità varia molto da un anno all’altro. Per saperne di più, vedi il riquadro «Sargassi» in questa pagina.
I reef poco profondi possono adattarsi anche a chi ha meno esperienza, ma Cat Island dà il meglio con un subacqueo già sicuro in barca, nel blu e vicino a una parete. Per i muri profondi e le uscite pelagiche è utile un brevetto Advanced Open Water, o un’equivalente formazione FIPSAS/CMAS, insieme a esperienza reale in profondità e in condizioni variabili. Le immersioni con gli squali oceanici non sono il posto per improvvisare: richiedono calma, assetto stabile e capacità di seguire le indicazioni dell’equipaggio.
Da Milano Malpensa, Roma Fiumicino o Venezia il tragitto passa normalmente da Nassau, dove devi prevedere una coincidenza con il volo interno per Cat Island. L’isola ha più aeroporti utilizzati dai viaggiatori, in particolare New Bight al centro e Arthur’s Town a nord: non sono intercambiabili, perché servono zone diverse e possono complicare il trasferimento verso alloggio e centro immersioni. Organizza quindi volo interno, sistemazione e uscite come un unico itinerario, verificando prima quale aeroporto si adatta alla tua base. Una volta arrivato, gli spostamenti terrestri vanno coordinati con l’alloggio e con il centro, invece di considerarli scontati. Non impostare il viaggio su un collegamento marittimo alternativo: l’accesso abituale resta quello aereo.
A Cat Island il primo errore è comprare i voli senza aver scelto la zona in cui dormirai e da cui partirai in barca. New Bight e Arthur’s Town servono parti diverse dell’isola, e una tariffa conveniente può trasformarsi in un trasferimento scomodo. Tieni poi una giornata di margine prima del volo internazionale: una corsa al largo, una parete profonda o il mare mosso possono far slittare il programma. Se punti agli squali oceanici a punta bianca, non affidare tutto a una sola uscita: aprile e maggio aumentano l’interesse stagionale, ma una cancellazione per le condizioni del mare può cancellare l’obiettivo del soggiorno. Chiedi ogni giorno quali pareti e quali uscite pelagiche siano praticabili con vento e onda del momento. Porta con te una soluzione di scorta per l’attrezzatura essenziale, perché le possibilità di sostituzione immediata sono ridotte. Infine, non trattare i muri profondi come immersioni da principiante.
Il formato più equilibrato è un soggiorno terrestre di sette-dieci giorni, abbastanza lungo per assorbire coincidenze, giornate di mare sfavorevole e una possibile uscita stagionale con gli squali. Le giornate possono alternare reef, pareti e piena acqua, lasciando spazio alla parte emersa dell’isola. Chi non si immerge trova spiagge, snorkeling, kayak e paddle, il monte Alvernia con il suo eremo, villaggi, siti storici, blue holes e paesaggi rurali. Cat Island funziona meglio per chi cerca calma, non animazione continua.
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti oriento tra destinazioni, zone e paesi.
Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.
Se cerchi gli squali oceanici a punta bianca, scegli il periodo tra aprile e maggio, all’interno della finestra stagionale che va da marzo a giugno. Fuori da questi mesi Cat Island resta interessante per reef e pareti. La visibilità è generalmente elevata, ma onda, mare formato e particelle possono modificare condizioni e programma.
I reef poco profondi possono adattarsi anche a chi ha meno esperienza, ma per goderti Cat Island serve sicurezza in barca, nel blu e vicino alle pareti. Per muri profondi e uscite pelagiche è utile un brevetto Advanced Open Water, o formazione equivalente FIPSAS/CMAS, oltre a esperienza reale in profondità e condizioni variabili.
A Cat Island puoi alternare reef, pareti meridionali che iniziano basse e scendono rapidamente, e uscite in piena acqua. Puoi incontrare squali oceanici a punta bianca nella stagione dedicata, tartarughe marine sui reef e lungo il litorale, e talvolta squali martello, squali seta o delfini. Il relitto Santa Maria Teresa aggiunge una componente storica.
Per organizzare Cat Island, scegli prima la zona dell’alloggio e il centro immersioni, poi verifica l’aeroporto più adatto tra New Bight e Arthur’s Town. Il viaggio passa normalmente da Nassau con coincidenza interna. Coordina trasferimenti e uscite, lascia margine prima del volo internazionale e considera mare mosso, cancellazioni e ricambi essenziali per l’attrezzatura.