
Tiki Dive
★ 4,9/5 (261 recensioni)
a 28 km in linea d’aria
Cavalaire-sur-Mer · Francia · Mediterraneo
Prof. max. · 47 mImmergiti nel cuore della storia sottomarina esplorando il Sagona, un relitto imponente e brulicante di vita, testimone di un passato affascinante.
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Il Sagona, universalmente noto come 'Le Grec', è un ex rimorchiatore di 54 metri riconvertito in cargo, che riposa su un fondale sabbioso al largo di Hyères. Affondato da una mina nel dicembre del 1945, appena due mesi dopo il celebre Donator, il relitto si spezzò in due sezioni distinte, distanti tra loro tra i 60 e gli 80 metri, offrendo due aree separate da esplorare. La sua storia di nave da carico, utilizzata per il trasporto di barili di vino, aggiunge una dimensione ulteriore all'esperienza subacquea, collegandoti idealmente a un frammento del passato.
L'immersione inizia tipicamente dalla poppa, dove l'elica quadripala giace intatta a 47 metri. Da qui, si risale lentamente verso la dunetta, una sezione rialzata del ponte, osservando un boccaporto aperto e l'enorme verricello. Questa parte del relitto è ricca di dettagli e permette di percepire la massiccia struttura della nave. Le sovrastrutture ospitano coursives lussureggianti, ampi passaggi interni che oggi brulicano di vita marina e sono densamente tappezzate di gorgonie dai colori vivaci. Una ciminiera evidente identifica chiaramente la natura del cargo.
Risalendo la poppa, si raggiunge la zona della chiglia e la frattura principale che separa le due parti della nave. Le gorgonie, tra cui le gorgonie rosse e le gorgonie gialle, sono qui particolarmente dense e formano un tappeto continuo sulle superfici esposte, creando un ecosistema vibrante e colorato. Banchi di antias e castagnole nuotano vicini al relitto. La prua, più a nord, poggia alla stessa profondità della poppa, con il suo albero maestro adagiato sul fianco sinistro. Anche qui, le strutture metalliche sono interamente rivestite da incrostazioni e vita bentonica, con boghe e triglie che pattugliano il fondo sabbioso circostante. L'esplorazione della prua offre una prospettiva diversa sulla navigazione mercantile dell'epoca, con il suo profilo più affusolato rispetto alla massiccia poppa.
Internamente, sebbene l'accesso sia limitato e richieda competenze specifiche per immersioni in relitto, le stive e le coursives della parte principale offrono scorci di quello che fu. L'abbondanza di vita su queste superfici è notevole, con nudibranchi e piccoli pesci di scoglio che trovano rifugio e nutrimento. In queste cavità e anfratti, si possono avvistare anche murene e gronghi, spesso appostati in attesa della preda. L'ambiente sottomarino favorisce l'incontro con cernie che si aggirano tra le strutture e scorfani che si mimetizzano perfettamente con le incrostazioni. I barracuda pattugliano le sezioni più esposte, mentre le aragoste si nascondono tra le lamiere.
L'esplorazione del Grec è un'esperienza che va oltre la semplice osservazione. È un dialogo con il passato, un contatto con una struttura che ha attraversato un momento storico significativo. Ogni immersione porta a scoprire nuovi dettagli, una prospettiva diversa sulle sue sezioni, consolidando la sua reputazione come relitto emblematico della regione di Hyères.
Il Grec è un relitto impegnativo che richiede una certificazione avanzata, specificamente CMAS ** o equivalente, con significativa esperienza in immersioni profonde e su relitto. Si consiglia di avere almeno 50 immersioni registrate. Le profondità utili vanno dai 35 metri circa del ponte superiore ai 47 metri del fondale. La corrente può essere variabile, talvolta anche forte e imprevedibile; in queste circostanze, per la decompressione sarà necessaria l'immersione in deriva. La visibilità è soggetta alle condizioni meteorologiche. È preferibile visitare il sito da inizio aprile fino a metà novembre per le migliori condizioni climatiche e marine. Prepara la tua attrezzatura di sicurezza e pianifica sempre accuratamente l'immersione, in particolare per la gestione dei tempi di non decompressione e delle riserve d'aria.