Crociere · Maldive
Blue Force One: una crociera maldiviana costruita intorno alle immersioni
Ciò che rende unica questa barca
- Partenze garantite sulle rotte da Male, con crociere di 8 giorni e 7 notti.
- Il programma degli Atolli Centrali prevede 18 immersioni in sei giornate subacquee.
- Il dhoni separa compressori e attrezzatura dalla barca madre e segue i subacquei sui siti.
- A bordo ci sono 12 cabine con bagno privato, aria condizionata, due jacuzzi esterne, solarium e bar.
- Sono disponibili bombole in alluminio S80 con attacco DIN o INT, bombole S100 su richiesta e nitrox a membrana.
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L’invito
Il Blue Force One è pensato per chi vuole passare una settimana cercando mante, squali e grandi banchi di pesce senza rinunciare a spazi da barca da crociera. La differenza sta nel modo in cui separa la vita di bordo dal lavoro subacqueo: il dhoni porta compressori, bombole e attrezzatura, mentre la barca madre resta un posto dove mangiare, dormire e recuperare. Il risultato è meno rumore negli spazi comuni e meno umidità nelle cabine. La rotta classica attraversa gli atolli di North Malé, South Malé, Felidhoo e Ari; la variante con Hanifaru aggiunge Baa e i suoi incontri con le mante. Non è una barca scelta soltanto per il numero di immersioni. È per chi vuole che anche le ore fuori dall'acqua abbiano spazio, ombra e una tavola dove fermarsi.
Salire a bordo
All'arrivo dal molo il Blue Force One dà più l'idea di una piccola nave da crociera che di un semplice battello subacqueo. Gli spazi comuni sono aperti e ordinati: il salone senza colonne permette di seguire i briefing, riunirsi o guardare un film senza sentirsi chiusi in una stanza di passaggio. Fuori ci sono terrazza, solarium, bar e aree dove sedersi durante la navigazione. Il ristorante all'aperto porta i pasti fuori dal salone e rende più naturale restare sul ponte dopo un'immersione. La barca è stata costruita nel 2013 e il suo carattere non è quello spartano di un vecchio liveaboard: punta al comfort, con sistemi ridondanti per le funzioni principali e aria condizionata regolabile in cabina. Chi sale a bordo capisce subito che la settimana non è organizzata soltanto intorno al letto e al ponte di immersione.
L’atmosfera a bordo
In una settimana il gruppo si forma soprattutto nei passaggi obbligati: il briefing prima dell'immersione, il rientro sul dhoni, la tavola e il racconto di ciò che è apparso sotto la barca. L'equipaggio locale e internazionale parla inglese e spagnolo. La squadra fissa lavora insieme da anni, e questo si vede nel modo in cui la giornata viene tenuta insieme: guide e marinai non devono improvvisare ogni gesto, mentre i subacquei possono concentrarsi sul sito successivo. La sera il ritmo rallenta tra bar, terrazza, salone e zona relax. Chi non si immerge può restare fuori dal programma subacqueo senza isolarsi. È una barca dove la parte alberghiera conta, ma non cancella il carattere del liveaboard: il tema della conversazione resta quasi sempre l'immersione appena conclusa.
I siti che si immergono
Le crociere registrate durano 8 giorni e 7 notti, con partenza e rientro a Male, sulle rotte Central Atolls Classical Route e Central Atolls & Hanifaru. Barracuda Giri è un sistema di tre pinnacoli, con barracuda, tonni e carangidi, fino a -30 m. Banana Reef offre formazioni coralline e squali pinna bianca. Fish Head, nella Mushimasmigili Marine Reserve, è un thila pattugliato dagli squali grigi di barriera, fino a -30 m. Kudarah Thila arriva a -30 m e concentra banchi di pesci e grandi pelagici; Myaru Kandu, il canale degli squali, arriva a -30 m. Foththeyo Kandu scende fino a -40 m tra grotte coralline e correnti. Fushifaru Thila, fino a -35 m, è cercata per le stazioni di pulizia delle mante. Shipyard aggiunge due relitti, uno completamente sommerso e uno con la prua fuori dall'acqua, fino a -30 m. Maamigili, Maamigili Beiyru e Hanifaru Bay puntano su squali balena e mante; Guraidhoo, Dhigu, Dhonfanu e Kudarah lavorano su canali, pareti, thila e corrente.

Barracuda Giri →
Prof. max. · 30 m

Banana Reef →

Fish Head →
Prof. max. · 50 m

Mushimasmigili Marine Reserve →
Prof. max. · 30 m

Kudarah Thila →
Prof. max. · 25 m

Foththeyo Kandu →
Prof. max. · 40 m

Shipyard →
Prof. max. · 30 m

Maamigili →
Prof. max. · 30 m

Maamigili Beiyru →
Prof. max. · 30 m

Hanifaru Bay →

Dhonfanu →
Prof. max. · 30 m
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il grande animale non è un'eccezione isolata: il pesce Napoleone è segnalato in dieci siti, lo squalo grigio di barriera in nove, la tartaruga marina in otto, la manta in sette e la razza aquila in otto. Barracuda e tonni compaiono in sei siti; squali pinna bianca, squali balena e tartarughe verdi sono presenti in più punti, ma non a ogni immersione. La corrente concentra predatori e banchi sui canali e sui pinnacoli, mentre le mante si cercano alle stazioni di pulizia di Fushifaru Thila e in altri siti dell'itinerario. Hanifaru Bay è il punto dedicato alle mante che convergono per nutrirsi di plancton; lo snorkeling è proposto soprattutto tra agosto e ottobre, secondo condizioni e regole del parco. Alcuni incontri hanno un indirizzo preciso: il grouper, gli anthias e il pesce cocher a Barracuda Giri; anemoni e squali pinna bianca a Banana Reef; pesci vetro, pesci rana, labri, pesci balestra e castagnole a Shipyard; pesce istrice a Maamigili; rascasse volanti a Maamigili Beiyru.
Chi vi mette in acqua
Per immergersi è richiesto almeno il brevetto Open Water Diver o equivalente. Sono consigliati Advanced Open Water o equivalente e 50 immersioni registrate, soprattutto perché la rotta comprende canali, thila e correnti variabili. Chi non possiede il livello adatto può svolgere a bordo i corsi Advanced e Nitrox; per usare nitrox serve la relativa certificazione. I briefing precedono le immersioni e l'organizzazione viene adattata alle condizioni del sito e alle capacità del gruppo. Le lingue dell'equipaggio sono inglese e spagnolo. Per la sicurezza sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, defibrillatore, radio VHF/DSC/SSB, radar, GPS, sonar, allarmi antincendio ed estintori; l'equipaggio è formato al primo soccorso. Non viene indicato un rapporto numerico fisso tra guide e subacquei.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Le immersioni partono dal dhoni, l'unità ausiliaria dedicata all'attività subacquea: qui si trovano compressori, membrana nitrox e attrezzatura, così il rumore della ricarica resta lontano dalle cabine. Le bombole standard sono in alluminio S80, con attacco DIN o INT; le S100 sono disponibili su richiesta. Il sistema nitrox è a membrana e sono presenti compressori di riserva per mantenere operativa la ricarica. Il Blue Force One dispone di due gommoni d'appoggio: il dhoni porta i subacquei sul punto d'immersione e li recupera in acqua, mentre il dinghy serve anche per trasferimenti, visite alle isole e attività nautiche. L'attrezzatura a noleggio comprende il set subacqueo e singoli componenti, ma le scorte a bordo sono limitate: va prenotata almeno 15 giorni prima dell'arrivo. Gli adattatori DIN sono disponibili.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra si può scegliere tra il sole dei solarium e le zone d'ombra della terrazza. Le due jacuzzi esterne, il bar e il salone climatizzato danno alternative concrete a chi non vuole passare ogni intervallo sul lettino. Kayak e stand up paddle permettono di entrare in acqua anche senza bombole; il materiale per lo snorkeling è disponibile a bordo. Durante la navigazione il dhoni lavora sui siti, mentre la barca madre diventa il posto dove asciugarsi, mangiare o semplicemente lasciare passare il tempo. Sono previste anche visite a isole locali e, quando le condizioni lo consentono, soste per un barbecue su un'isola deserta. Per i non subacquei non è una settimana di attesa: hanno attività e spazi propri.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing e prosegue con il programma di immersioni previsto dalla rotta. Sulla Central Atolls Route ci sono sei giornate subacquee e 18 immersioni complessive, tra immersioni diurne, notturne e, quando il programma lo consente, snorkeling. Tra un tuffo e l'altro il dhoni resta operativo sui siti, mentre sulla barca madre entrano i pasti, gli spuntini, il risciacquo personale e il tempo sui solarium o nella jacuzzi. La navigazione collega North Malé, South Malé, Felidhoo e Ari; sulla rotta con Hanifaru si aggiungono Baa, Raa e Lhaviyani, con itinerario modificabile in base a meteo, correnti e attività delle mante. Il venerdì pomeriggio la barca può ancorare vicino a Male, lasciando spazio a una visita guidata. L'ultimo mattino si sbarca alle 7.
Cosa si mangia a bordo
La cucina propone buffet, piatti locali, spuntini durante la giornata e pasti in pensione completa. Sono previste opzioni vegetariane e vegane; a bordo si trovano anche birre e una selezione di vini. Quando la logistica e il meteo lo permettono, il barbecue si sposta su un'isola deserta. Il ristorante all'aperto consente di mangiare fuori, un dettaglio che pesa più di quanto sembri dopo una serie di immersioni: si resta seduti, si parla del sito appena fatto e si prende qualcosa senza dover rientrare subito nel salone. La tavola qui non è una pausa decorativa tra due attività. È parte del recupero, come il sonno e il tempo passato ad asciugarsi al sole.
Le notti in mare
La notte si passa in una cabina con aria condizionata regolabile, bagno privato, doccia, asciugacapelli, cassaforte e asciugamani. Le categorie sono Deluxe Cabins, Junior Suite, Master Cabin e Master Suite; alcune sistemazioni hanno vista sul mare. Le cabine sono trattate come camere d'albergo, con lo spazio necessario per chiudere la porta e recuperare davvero tra un'immersione e l'altra. Il salone interno climatizzato resta disponibile se il vento o l'umidità spingono a rientrare. Fuori, invece, la sera si può scegliere tra la terrazza, il bar e le zone relax. La differenza si sente soprattutto dopo una giornata intensa: non si torna in un corridoio pieno di bombole bagnate, ma in una barca dove la parte abitativa è tenuta separata dal lavoro del dhoni.
Cabine deluxe
Suite junior
Cabina master
Suite master
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le rotte Central Atolls Classical Route e Central Atolls & Hanifaru partono dall'aeroporto di Male e vi fanno ritorno. Il trasferimento aeroporto-barca-aeroporto è organizzato e il passaggio alla barca avviene con il dhoni; per l'imbarco è indicato il boarding dalle 11. L'ultimo giorno lo sbarco è previsto alle 7, quindi conviene organizzare l'arrivo con margine e, se possibile, arrivare la sera prima.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2013
- Lunghezza
- 42 m
- Larghezza
- 11 m
- Numero massimo di passeggeri
- 24
- Numero di cabine
- 12
- Numero di bagni
- 12
- Motori
- Caterpillar 750 CV
- Velocità di crociera
- 9 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 2
- Sito web
- blueforcefleet.com ↗
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