Crociere · Maldive
Carpe Diem, una safari yacht costruita per seguire la rotta dei subacquei
Ciò che rende unica questa barca
- La Carpe Diem è stata costruita nel 2008 e ristrutturata nel 2025.
- Il ponte immersioni lavora con una dive dhoni separata, nitrox gratuito e bombole in alluminio da 11,5 o 13,5 litri con attacco DIN o INT.
- Le crociere attraversano gli atolli maldiviani tutto l’anno, con itinerari da 5 a 13 notti.
- La cucina è uno dei punti forti: il cuoco prepara i pasti da servire anche sulla terrazza-ristorante all’aperto.
- Le rotte più impegnative richiedono Advanced Open Water e almeno 35 immersioni registrate; il Deep North ne richiede circa 50.
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L’invito
La Carpe Diem ha senso per chi sceglie le Maldive per stare in acqua, non per passare una settimana in una cabina. La barca segue rotte diverse tra Malé, Ari, Baa e gli atolli del nord, così il viaggio può puntare su mante, squali balena, canali in corrente, thila e relitti invece di fermarsi a una sola zona. La dive dhoni separata tiene le operazioni subacquee lontane dagli spazi abitativi: si prepara l’attrezzatura lì, si parte da lì e si rientra lì, mentre la barca principale resta il luogo dove mangiare e recuperare. Hanifaru Bay aggiunge un’esperienza precisa, ma in quel tratto si fa snorkeling: le immersioni nella baia non sono consentite. È una barca da scegliere quando contano la continuità delle immersioni, una cucina curata e un equipaggio che mette ordine nelle giornate di corrente, trasferimenti e cambi di rotta.
Salire a bordo
Si sale su una safari yacht entrata in servizio nel 2008 e ristrutturata nel 2025: non una barca nuova nata ieri, ma uno scafo con una lunga vita operativa rimesso in ordine prima della stagione attuale. Il passaggio più importante avviene quasi subito: la Carpe Diem è la base per dormire, mangiare e guardare il mare, mentre la dive dhoni porta con sé il lavoro delle immersioni. Questo separa pinne, bombole bagnate e briefing dal salone. A bordo si trovano un lounge interno climatizzato, una terrazza con ristorante all’aperto, bar, prendisole e uno spazio per il briefing. La disposizione su tre ponti permette di scegliere tra cabine standard sul ponte inferiore, doppie sul ponte principale e sistemazioni deluxe o suite sul ponte superiore. La cabina resta compatta, come deve essere su una barca subacquea; il vantaggio è che la giornata si svolge soprattutto fuori.
L’atmosfera a bordo
La Carpe Diem funziona quando l’equipaggio prende in mano i dettagli che, su una settimana con tre immersioni al giorno, fanno la differenza: cabine pulite ogni giorno, attrezzatura sistemata, briefing chiari e aiuto concreto prima e dopo l’ingresso in acqua. Chi è già tornato dalla barca descrive camere pulite e spaziose, bagni privati, pasti eccellenti e personale cordiale ed efficiente. La valutazione della barca è 8,8, quella dell’equipaggio 9,0 e quella del cibo 9,5: il messaggio è netto, la parte umana pesa più della vetrina. A bordo si ritrovano subacquei, snorkeler e anche non subacquei, a seconda della rotta. Il gruppo si forma nei trasferimenti sulla dhoni, a tavola e nel lounge dopo il briefing. La sera può finire con una pesca notturna, un barbecue o una conversazione tranquilla al bar; non serve un programma rumoroso per riempire una giornata già piena.
I siti che si immergono
Le rotte registrate durano 6 giorni e 5 notti, 8 giorni e 7 notti, oppure 11 giorni e 10 notti; una partenza Manta Madness arriva a 14 giorni e 13 notti. Sui siti di Malé, Barracuda Giri porta su tre pinnacoli fino a 30 m, con barracuda e banchi di pesce; Banana Reef offre reef corallino e squali pinna bianca, mentre Fish Head, nella Mushimasmigili Marine Reserve, scende fino a 30 m lungo pareti pattugliate dagli squali grigi. Kudarah Thila arriva a 30 m tra correnti, banchi di pesce e pelagici; Myaru Kandu, il canale degli squali, raggiunge 30 m. Foththeyo Kandu arriva a 40 m tra grotte coralline, tonni e squali. Guraidhoo Marine Reserve e Dhigu Thila arrivano a 30 m; Fushifaru Thila a 35 m, con mante alle stazioni di pulizia. Shipyard aggiunge due relitti, mentre Maamigili e Maamigili Beiyru puntano su squali balena e mante. A Baa, Hanifaru Bay si visita facendo snorkeling, non immersioni.

Barracuda Giri →
Prof. max. · 30 m

Banana Reef →

Fish Head →
Prof. max. · 50 m

Mushimasmigili Marine Reserve →
Prof. max. · 30 m

Kudarah Thila →
Prof. max. · 25 m

Foththeyo Kandu →
Prof. max. · 40 m

Guraidhoo Marine Reserve →

Dhigu Thila →
Prof. max. · 30 m

Shipyard →
Prof. max. · 30 m

Maamigili →
Prof. max. · 30 m

Maamigili Beiyru →
Prof. max. · 30 m

Hanifaru Bay →
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il filo conduttore sono i grandi animali e i banchi che sfruttano correnti, canali e stazioni di pulizia. Il napoleon compare in 10 siti, lo squalo grigio di barriera in 9, la tartaruga marina in 8, la manta in 7; aquile di mare e fusilieri sono anch’essi incontri ricorrenti. Barracuda e tonni compaiono in 6 siti, mentre lo squalo pinna bianca è rilevato in 5. Lo squalo balena è segnalato in 4 siti, soprattutto nelle aree di Maamigili e Maamigili Beiyru, dove il plancton concentra mante e squali balena. Fushifaru Thila è il punto da cercare per le mante alle stazioni di pulizia. Alcuni animali danno invece un motivo preciso per fermarsi: cernie e anthias a Barracuda Giri, anemoni a Banana Reef, pesci vetro, pesci rana, pesci scatola e labri a Shipyard, pesce porcospino a Maamigili e scorfano volante a Maamigili Beiyru. Hanifaru Bay può radunare mante e squali balena durante la stagione adatta, ma l’incontro avviene in snorkeling.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono guidate da professionisti locali dell’équipe, che parlano inglese; il gruppo viene organizzato dal dive team in base alla rotta, al livello e alle condizioni del sito. Per gli itinerari Best of Maldives, Best of Ari e Manta Madness servono Advanced Open Water e circa 35 immersioni; Deep North sale a circa 50, mentre Reef, Rays & Hanifaru Bay accetta Open Water con almeno 15 immersioni. Gli Open Water possono partecipare alle rotte più impegnative, ma alcuni siti profondi richiedono una guida privata o non sono accessibili. A bordo si svolgono corsi PADI Open Water, Advanced Open Water e nitrox, secondo itinerario e livello. Il briefing di sicurezza viene fatto all’arrivo, seguito dalla registrazione subacquea e dalla preparazione dell’attrezzatura; il check dive può essere spostato al giorno successivo se molti ospiti arrivano tardi. Ossigeno, kit di primo soccorso e personale formato al primo soccorso fanno parte della dotazione di sicurezza.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
La parte subacquea è organizzata attorno alla dive dhoni separata, che accompagna la Carpe Diem e svolge i trasferimenti verso i siti. Il ponte immersioni è ombreggiato e comprende una piattaforma; al rientro ci sono docce esterne e acqua calda a bordo. Le bombole sono in alluminio, da 11,5 o 13,5 litri, con attacchi DIN o INT; sono disponibili adattatori DIN. Il nitrox è disponibile gratuitamente e la dhoni dispone di un compressore nitrox. Per la gestione dell’immersione vengono forniti pesi, cinture, ganci da reef e un pallone segnalatore per ogni coppia di subacquei. È presente un’area separata per il risciacquo delle fotocamere, oltre a uno spazio di ricarica. L’attrezzatura a noleggio è possibile, ma le marche e i singoli componenti non sono indicati. La dhoni e il piccolo gommone di servizio tengono separati il lavoro in acqua e la vita sulla barca principale.
Tra due immersioni
Tra un’immersione e l’altra la Carpe Diem offre soprattutto spazio per recuperare senza dover lasciare la barca. Il prendisole ha lettini, la terrazza permette di restare all’aperto e il lounge climatizzato dà un’alternativa quando il caldo o l’umidità diventano pesanti. C’è una biblioteca, uno spazio fotografico e una stazione di ricarica; chi porta una fotocamera ha anche un risciacquo separato. Le ore di navigazione si possono passare osservando gli atolli dal ponte, scaricando le foto o dormendo prima del briefing successivo. Le rotte più lunghe inseriscono, secondo itinerario e condizioni, un barbecue sulla spiaggia, visite alle isole locali o pesca notturna maldiviana. Non è una barca costruita per intrattenere il subacqueo lontano dall’acqua: il suo tempo libero serve soprattutto a mangiare, asciugarsi, ricaricare batterie e tornare in forma per la discesa seguente.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing e la prima immersione, poi segue il ritmo regolare di tre immersioni al giorno sulle rotte principali. Tra una discesa e l’altra arrivano colazione, pranzo e spuntini: il tempo serve a bere, mangiare, far asciugare l’attrezzatura e rimettere insieme il gruppo prima del trasferimento successivo. Il capitano e il dive team leader scelgono i siti tenendo conto di meteo, corrente e visibilità; per questo l’ordine cambia e una rotta non va letta come un programma rigido. La barca naviga mentre la dhoni lavora sui punti d’immersione. Sulle crociere di sette notti è prevista un’immersione notturna, sulle dieci notti una o due secondo condizioni e itinerario. La cena arriva alla fine della parte più intensa della giornata, generalmente tra le 18:45 e le 19:00 nei programmi indicati, seguita da una notte all’ancora nell’atollo previsto dalla rotta. Il mattino dopo si riparte.
Cosa si mangia a bordo
Il cuoco prepara i pasti a bordo e la cucina è uno dei motivi per cui la Carpe Diem viene scelta. La giornata alimentare comprende colazione, pranzo, spuntini pomeridiani e cena, con snack disponibili durante tutto il giorno: una necessità concreta quando si fanno tre immersioni quotidiane. I pasti possono seguire una cucina occidentale o locale e includono opzioni vegetariane; la formula di pensione completa copre i pasti principali. La cena può essere servita sulla terrazza-ristorante all’aperto, dove il tavolo guarda il mare invece di una sala chiusa. Sono disponibili buffet, birra e vino, oltre a una selezione di vini di fascia alta; le bevande alcoliche e analcoliche non fanno parte della formula inclusa. In alcune rotte viene organizzato anche un barbecue sulla spiaggia, se il tempo e le autorizzazioni lo permettono. Qui la tavola non è una pausa decorativa: è il momento in cui si recuperano calorie prima di ricominciare.
Le notti in mare
Le cabine hanno bagno privato, aria condizionata regolabile, cassaforte, televisore e oblò; alcune offrono anche vista sul mare. Le standard sono sul ponte inferiore, le doppie su quello principale, mentre deluxe e suite stanno sul ponte superiore. La differenza non è solo nominale: più si sale, più è facile vivere la luce e il movimento del mare dagli spazi comuni, mentre sotto si cerca soprattutto silenzio e riposo tra un’immersione e l’altra. La pulizia quotidiana evita che una settimana di sale e attrezzatura bagnata prenda il sopravvento. Il lounge interno climatizzato serve quando il sole picchia o il mare si muove; la terrazza e il prendisole sono il posto naturale per asciugare la pelle, leggere o restare a guardare il buio dopo cena. La notte è semplice: aria fresca fuori, climatizzazione dentro e il rumore della barca come sottofondo.
standard, ponte inferiore
matrimoniale, ponte principale
deluxe, ponte superiore
Suite, ponte superiore
con letti a castello standard stile, ponte inferiore
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le rotte possono partire e terminare a Malé oppure collegare Malé e Dharavandhoo, nell’atollo di Baa; alcune partenze richiedono un volo interno verso Dharavandhoo. I trasferimenti dall’aeroporto alla barca e dalla barca all’aeroporto sono inclusi, mentre i voli interni sono organizzati separatamente. All’arrivo a Velana International Airport il punto d’incontro è il banco D17, fuori dagli arrivi del Terminal 2; chi atterra al Terminal 1 deve raggiungere il Terminal 2. Per la Carpe Diem il check-in è alle 12:30 e il check-out alle 08:00. Arrivare la sera prima è la scelta più prudente per non affidare l’imbarco a una coincidenza stretta.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2008
- Anno di ristrutturazione
- 2025
- Lunghezza
- 35 m
- Larghezza
- 10 m
- Numero massimo di passeggeri
- 20
- Numero di cabine
- 10
- Numero di bagni
- 13
- Motori
- Doosan Daewoo Diesel 650 CV
- Gommoni d'appoggio
- Dhoni da immersione
- Sito web
- carpediemmaldives-cruises.com ↗
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