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Crociere · Maldive

Nautilus Two: una base solida per esplorare le Maldive

Ciò che rende unica questa barca

  • Nautilus Two percorre rotte da 8 a 11 giorni tra Malé, gli atolli del Nord, Ari e il Sud.
  • Il ponte di immersione offre area ombreggiata, piattaforma, vasche di risciacquo, adattatori DIN e un gommone d'appoggio.
  • A bordo ci sono 12 cabine con bagno privato, aria condizionata, docce calde e categorie sul ponte principale o sul ponte inferiore.
  • Il sistema di localizzazione e richiamo dei subacquei ENOS è disponibile a bordo, insieme a ossigeno e kit di primo soccorso.

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L’invito

Nautilus Two è pensata per chi viene alle Maldive per passare più tempo sott'acqua che in cabina. Le rotte attraversano canali, thila, riserve marine e pinnacoli dove la corrente concentra squali, mante, pesci di barriera e grandi pelagici. Il motivo per sceglierla sta nell'equilibrio: un'organizzazione subacquea concreta, spazi esterni ampi per recuperare tra un'immersione e l'altra e un sistema ENOS che aggiunge una protezione reale quando il mare porta lontano dal punto di risalita. Il programma comprende anche siti molto diversi tra loro: relitti, pareti coralline, canali dinamici e aree frequentate dagli squali balena. Non è una barca da scegliere per l'isolamento o per il lusso delle poche cabine. È una piattaforma capace di portare un gruppo numeroso su una rotta ricca, con il comfort necessario per reggere diversi giorni di immersioni.

Salire a bordo

Nautilus Two è entrata in servizio nel 2007 e conserva il carattere pratico di una barca costruita per la crociera subacquea, non di uno yacht adattato all'ultimo momento. Dal molo si sale verso spazi comuni organizzati per vivere fuori dalla cabina: salone interno, terrazza, ponte di osservazione e una zona relax con jacuzzi. La disposizione non cerca l'effetto scenografico; cerca di evitare che l'attrezzatura invada ogni angolo della vita di bordo. Le cabine sono distribuite tra ponte principale e ponte inferiore, con bagno privato e aria condizionata. Il numero di ospiti possibile rende questa una barca per chi accetta un gruppo più ampio in cambio di una scelta estesa di rotte e siti. La presenza di un solo gommone d'appoggio rende importante seguire bene le procedure del ponte e i tempi indicati dalle guide.

L’atmosfera a bordo

La vita a bordo è quella di un gruppo che si incontra davvero: si condividono i briefing, il tavolo, il gommone e i rientri dopo l'immersione. L'equipaggio parla inglese e comprende personale locale e internazionale. Il suo lavoro si vede soprattutto nei passaggi ripetuti della giornata: cabine pulite ogni giorno, asciugamani disponibili, attrezzatura pronta per la partenza e recupero dei subacquei al termine dell'immersione. La sera il gruppo si sposta negli spazi comuni, al bar o sulla terrazza, per riguardare le immagini e parlare degli animali incontrati. Le valutazioni distinguono poco la barca dall'equipaggio: 9,0 per la prima e 8,8 per il secondo. È un buon segnale per chi sa che, dopo alcuni giorni, la qualità di una crociera dipende meno dalla vernice dello scafo e più da chi continua a far funzionare tutto.

I siti che si immergono

La rotta raccoglie siti molto diversi. Barracuda Giri scende fino a -30 m tra tre pinnacoli sommersi, con barracuda, tonni e carangidi; Banana Reef offre un reef più rilassato, con formazioni coralline, squali di barriera e aquile di mare. Fish Head, nella Mushimasmigili Marine Reserve, arriva a -30 m su pareti coralline pattugliate dagli squali grigi. Maamigili e Maamigili Beiyru, entrambe fino a -30 m, sono aree dedicate alla ricerca di squali balena e mante che si alimentano nel plancton. Kudarah Thila, fino a -30 m, concentra banchi di pesci e grandi pelagici grazie a corrente e topografia. Guraidhoo, Fushi Kandu e Myaru Kandu, quest'ultimo fino a -30 m, lavorano su canali dove si incontrano squali grigi, pinna bianca, tartarughe e aquile di mare. Foththeyo Kandu arriva a -40 m e alterna grotte coralline gialle e corrente oceanica, con tonni e squali. Dhonfanu e Dhigu Thila raggiungono -30 m; Fushifaru Thila arriva a -35 m e ospita stazioni di pulizia per le mante. Shipyard porta su due relitti, uno completamente sommerso e uno con la prua fuori dall'acqua, fino a -30 m. Le partenze registrate coprono rotte North–Hanifaru Manta Bay da Malé a Malé di 10 o 11 giorni, Ari and South di 10 o 11 giorni e Ari di 8 giorni.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il pesce grande non è un episodio isolato nella lista dei siti: il pesce napoleone è segnalato in 11 punti, lo squalo grigio di barriera in 10 e la tartaruga di mare in 9. Barracuda, aquile di mare e fusilieri completano molte immersioni, mentre mante e tonni compaiono in 6 siti. Gli squali pinna bianca sono segnalati in 5 punti e gli squali balena in 3: per questi ultimi si va soprattutto a Maamigili e Maamigili Beiyru, dove plancton e corridoi oceanici favoriscono l'alimentazione. A Fushifaru Thila le mante possono raccogliersi nelle stazioni di pulizia. La ragione di alcune tappe è più minuta: Barracuda Giri è l'unico sito della rotta dove sono segnalati cernie, anthias e pesci-cocheri; Banana Reef è l'unico con anemoni; Shipyard è il punto per pesci rana, pesci scatola, pesci di vetro, labridi e castagnole; Maamigili è l'unico sito segnalato per gaterini e pesci porcospino, mentre Maamigili Beiyru porta la rascassa volante.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni prevedono una guida in acqua e il personale parla inglese. Il briefing precede la preparazione e chiarisce il sito, il piano e il rientro sul gommone; il recupero avviene sulla piattaforma della barca. Non sono indicati il numero delle guide, il rapporto per gruppo, le loro qualifiche o un numero minimo di immersioni richiesto. A bordo si trovano ossigeno, kit di primo soccorso e il sistema ENOS per la localizzazione e il richiamo dei subacquei. Quest'ultimo è particolarmente utile su canali e passaggi con corrente, dove una risalita può allontanarsi rapidamente dalla barca. Le certificazioni subacquee possono essere organizzate come servizio opzionale, ma non sono descritti corsi specifici svolti durante la crociera. La presenza della guida in acqua lascia spazio a un'organizzazione accompagnata, senza promettere un livello di autonomia che non è definito.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e dispone di piattaforma, vasche di risciacquo e docce esterne. Gli adattatori DIN sono presenti, così chi usa un primo stadio DIN non deve organizzarsi da solo. Le bombole sono gestite dal servizio di immersione, ma il volume e il materiale delle bombole non sono indicati. Il nitrox è disponibile a bordo come opzione, senza dettagli sul sistema di miscelazione. C'è una sala per le fotocamere e un risciacquo separato per gli apparecchi fotografici; per chi lavora con custodie ingombranti è una differenza concreta, soprattutto dopo più immersioni al giorno. Un solo gommone d'appoggio porta i subacquei sui siti e li recupera dopo la risalita. Sono inoltre disponibili attrezzatura a noleggio, materiali per snorkeling e adattatori DIN, mentre marche e dotazione completa non sono specificate.

Tra due immersioni

Tra le immersioni si può lasciare l'attrezzatura sul ponte ombreggiato e spostarsi verso la terrazza, il salone interno o il ponte di osservazione. La jacuzzi offre un posto preciso dove recuperare, mentre kayak e stand up paddle permettono di entrare in acqua anche senza bombole. Chi preferisce non immergersi può restare a bordo, pescare o dedicarsi alla lettura nella biblioteca. Le giornate di navigazione hanno un ruolo concreto: collegano atolli e siti lontani, lasciando il tempo di asciugarsi, scaricare le fotografie e rimettere in ordine l'attrezzatura. La sala dedicata alle fotocamere e il risciacquo separato per le macchine fotografiche evitano che ogni intervallo diventi una gara per trovare spazio sul ponte.

Una giornata a bordo

La giornata parte dal briefing e dalla preparazione sul ponte ombreggiato. Si monta l'attrezzatura, si raggiunge la piattaforma e il gommone porta il gruppo sul sito; dopo l'immersione il recupero avviene in mare e si torna a bordo per risciacquare maschera, erogatori e fotocamere. Il pasto e gli spuntini arrivano tra le uscite, senza interrompere il lavoro delle guide e dell'equipaggio. Quando la barca si trasferisce verso il sito successivo, il ponte diventa il luogo per asciugarsi, rivedere le immagini o usare kayak e stand up paddle. Il numero esatto di immersioni giornaliere e l'eventuale immersione notturna non sono indicati, quindi non vengono promessi. Il ritmo reale dipende dalla rotta e dalle condizioni dei canali: prima si mette in ordine l'attrezzatura, poi si ascolta il briefing, quindi si torna in acqua.

Cosa si mangia a bordo

La cucina segue il formato pratico di una crociera con immersioni: colazione, pranzo, cena e spuntini si inseriscono tra le uscite in acqua senza trasformare ogni pasto in un'attesa lunga. La formula prevede buffet e cucina locale, con servizio di pensione completa disponibile a bordo. Il barbecue sulla spiaggia porta la cena fuori dalla barca quando la rotta lo permette. Sono presenti birre, una selezione di vini e cocktail; le bevande alcoliche e analcoliche diverse da quelle previste rientrano negli extra. In una settimana subacquea la tavola deve essere affidabile più che teatrale: il valore sta nel trovare un pasto pronto dopo il rientro dal gommone e uno spuntino tra due immersioni. Il cibo è valutato 9,0 dai viaggiatori, alla pari della barca e del rapporto qualità-prezzo.

Le notti in mare

La notte si chiude in una cabina climatizzata, con bagno privato, doccia calda e asciugamani disponibili. Le categorie comprendono cabine doppie o twin sul ponte inferiore e sul ponte principale; alcune hanno vista sul mare e tutte usano finestre standard. Il ponte inferiore offre una sistemazione più raccolta, mentre il ponte principale permette di restare più vicini agli spazi comuni e alla vita della barca. Fuori dalla cabina ci sono il salone interno, la terrazza e il ponte di osservazione: la scelta conta soprattutto dopo una giornata di immersioni, quando serve stare seduti senza avere ancora voglia di dormire. La jacuzzi è il punto dedicato al recupero, non un dettaglio decorativo. Chi cerca una cabina ampia come una stanza d'albergo troverà un prodotto diverso; chi vuole una notte ordinata, fresca e funzionale trova ciò che serve per ripartire il giorno dopo.

Cabina matrimoniale/twin superior, ponte inferiore

Cabina matrimoniale/twin superior, ponte principale

Cabina matrimoniale, ponte inferiore

Cabina matrimoniale, ponte principale

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le rotte registrate partono da Malé e rientrano a Malé, con durate da 8 a 11 giorni. Il trasferimento dall'aeroporto è previsto nell'organizzazione della crociera. Per un viaggio con imbarco a Malé è prudente arrivare la sera prima, così un ritardo del volo non mette sotto pressione la partenza.

Anno di costruzione
2007
Lunghezza
43 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
12
Numero di bagni
12
Motori
580 CV Cummins-Turbodiesel
Velocità di crociera
10 - 12 nodi
Gommoni d'appoggio
1
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