Crociere · Seychelles
Explorer 1, il piccolo catamarano che porta ai siti lontani
Ciò che rende unica questa barca
- Catamarano a motore pensato per crociere subacquee, mini-crociere ed esplorazioni tra Mahé, Praslin, La Digue, Frégate e gli atolli settentrionali.
- La capienza è limitata a sei subacquei e tre cabine, una scelta fatta per lasciare più spazio a bordo e meno bolle sui siti.
- Il ponte dispone di tre compressori, un compressore nitrox, adattatori DIN, area immersioni ombreggiata, piattaforma e un gommone d'appoggio.
- Gli itinerari più remoti richiedono esperienza per immersioni fino a 42 metri e, sulle rotte settentrionali, la qualifica nitrox.
L’invito
Explorer 1 è per chi vuole uscire dal circuito dei siti affollati senza trasformare la crociera in una traversata interminabile. Il catamarano è stato ricostruito e attrezzato per immersioni ricreative, tecniche e professionali, poi organizzato intorno a gruppi piccoli: al massimo sei subacquei e soltanto tre cabine. È questa la sua ragione d'essere. Si sale per raggiungere relitti, pareti, canyon, grotte e atolli che una barca più lenta dovrebbe lasciare fuori itinerario. Le rotte brevi restano accessibili a subacquei di ogni livello e a chi fa snorkeling; le spedizioni verso Bird, Denis e Amirantes sono invece per subacquei esperti. Il Granite Tour porta tra Mahé, Frégate, Praslin e La Digue in sette giorni e sei notti, con 21 immersioni. Le mini-crociere riducono il tempo a bordo senza ridurre l'idea: più tempo in acqua, meno tempo davanti a un porto affollato.
Salire a bordo
All'arrivo Explorer 1 si presenta per quello che è: un catamarano a motore costruito per lavorare, non un albergo galleggiante travestito da barca da immersione. La ricostruzione e l'allestimento professionale si sentono nella disposizione pratica degli spazi e nella quantità di attrezzatura destinata alle immersioni. Il numero ridotto di cabine lascia più spazio per muoversi, prepararsi e riporre il proprio equipaggiamento senza trasformare il ponte in un corridoio pieno di persone. La navigazione è una parte importante del carattere della barca: la velocità consente di raggiungere isole esterne e siti remoti in tempi contenuti, mentre gli spostamenti tra le isole vengono spesso fatti la sera, di notte o nelle prime ore del mattino. A bordo si trovano un salone interno, un cockpit principale, una sala da pranzo coperta all'aperto e ponti superiori dove prendere aria tra un'immersione e l'altra.
L’atmosfera a bordo
Con pochi subacquei a bordo il gruppo si forma in fretta: dopo il primo giorno si conoscono già i tempi di preparazione, il modo di entrare in acqua e chi cerca relitti o animali pelagici. L'equipaggio resta vicino alla vita pratica della crociera: tiene in ordine la barca, segue il ponte diving e prepara pasti che hanno ricevuto valutazioni molto alte. Le persone che hanno viaggiato a bordo descrivono cabine e spazi comuni puliti, attrezzatura ben tenuta e un servizio capace di adattarsi al programma. Il contrasto è netto: la barca ha una valutazione più bassa, 7,3, mentre equipaggio, cibo e immersioni sono valutati rispettivamente 9,0, 9,3 e 8,5. In cambio di qualche rinuncia rispetto a una nave più grande, si ottiene un rapporto diretto con chi conosce i siti e manda avanti la giornata. La sera si cena, si commentano le immersioni e si decide il programma possibile con il meteo.
I siti che si immergono
I relitti sono il filo più concreto delle rotte intorno a Mahé. Il Dredger Wreck, al largo di Danzilles, è un relitto affondato intenzionalmente e colonizzato da vivanì a strisce blu, pesci pietra e murene; la profondità massima indicata è -30m. Twin Barges, davanti a Bel Ombre, sono due chiatte affondate volontariamente: un sito artificiale accessibile a diversi livelli, fino a -26m, con carangidi, scorfani, pesci leone e murene. L'Aldebaran Wreck, al largo di Willie's Bay, scende a -40m: il relitto del 2008 ospita pesci pipistrello, pesci leone, carangidi, fusilieri e una pastinaca. L'Ennerdale Wreck è una petroliera ausiliaria britannica da 62.000 tonnellate, affondata nel 1970 al largo di Mahé e oggi trasformata in habitat, fino a -30m. La mini-crociera Mahé dura due giorni e una notte con sette immersioni; West Granite dura tre giorni e due notti con nove immersioni; il Granite Tour dura sette giorni e sei notti con 21 immersioni. Le rotte più lunghe raggiungono Bird e Denis o gli atolli Amirantes, con navigazione notturna e siti tra 12 e 42 metri.
Cosa si incontra sott’acqua
Carangidi e murene ricorrono in tutti e quattro i siti descritti; scorfani e pesci leone compaiono in tre. La pastinaca è segnalata in più punti e può comparire tra strutture metalliche, pareti e fondali sabbiosi. Dredger Wreck è il posto dove cercare vivanì a strisce blu, pesci pietra e pesci gatto tra le lamiere. Twin Barges aggiunge tartarughe marine, polpi, pesci porcospino, pesci angelo, pesci palla e pesci pappagallo: sono incontri legati a quel sito preciso. Ennerdale Wreck è l'unico punto di questa rotta in cui sono segnalati barracuda, cernie, squali di barriera e squali grigi di barriera; qui è indicato anche il possibile incontro con lo squalo balena. L'Aldebaran completa la scena con pesci pipistrello, fusilieri, gaterin, stelle marine e razze. Sugli atolli settentrionali le pareti e le lagune possono offrire mante, squali grigi, squali nutrice e squali balena, ma gli incontri dipendono dalle condizioni e dalla stagione.
Chi vi mette in acqua
L'equipaggio parla inglese e francese. Le immersioni sono organizzate con una guida per gruppo, fino a sei subacquei; la raccomandazione per Explorer 1 indica però gruppi di tre subacquei quando si cerca la massima tranquillità sui siti. Le rotte per subacquei di ogni livello includono briefing di sicurezza e programma discusso a bordo. Bird, Denis e Amirantes cambiano registro: sono richiesti esperienza, un livello che permetta alcune immersioni fino a 42 metri e, per le rotte settentrionali, la qualifica nitrox; la formazione può essere completata a bordo. Si svolgono corsi nitrox e di immersione profonda, con immersioni supervisionate da un istruttore. Per la sicurezza sono disponibili ossigeno terapeutico con una riserva indicata di 20.000 litri, camera iperbarica, kit di primo soccorso e personale formato al primo soccorso, al soccorso subacqueo e all'uso della camera. L'equipaggio possiede anche formazione STCW.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte diving è ombreggiato e termina con una piattaforma per l'ingresso e l'uscita dall'acqua. Le bombole e l'attrezzatura vengono gestite a bordo; il noleggio comprende il normale equipaggiamento subacqueo, computer e torcia, ma non vengono indicate marche né il materiale delle bombole. Sono presenti tre compressori e un compressore per nitrox, oltre ad adattatori DIN e vasche di risciacquo. Il nitrox è disponibile per subacquei certificati e può essere oggetto di supplemento; il corso nitrox si può svolgere a bordo. Per le macchine fotografiche c'è un risciacquo separato, dettaglio che conta più di una generica promessa di attenzione alle fotocamere. Un solo gommone d'appoggio serve per gli spostamenti, gli sbarchi e il supporto alle immersioni. Al rientro ci sono docce, comprese docce calde a bordo, e asciugamani da cabina, spiaggia e ponte.
Tra due immersioni
Tra due immersioni il posto migliore è l'ombra dell'area diving o uno dei ponti superiori. L'attrezzatura resta organizzata vicino alla piattaforma, mentre chi non rientra subito in cabina può stendersi al sole, leggere o guardare la navigazione dal lounge posteriore. Il ponte diventa anche il luogo dove si aspetta che passi l'intervallo di superficie: acqua, caffè, uno snack e qualche minuto per asciugarsi prima del briefing successivo. Quando la barca naviga verso un'altra isola, il tempo non viene perso in un trasferimento a terra: si può fare snorkeling, fermarsi in una baia calma o scendere con il gommone su una spiaggia e raggiungere un villaggio. Le soste notturne sono scelte anche per consentire nuotate e snorkeling vicino all'ancoraggio, non soltanto per dormire.
Una giornata a bordo
La giornata comincia presto, con caffè, tè e qualcosa da mangiare per chi vuole affrontare la prima immersione prima dell'alba. Segue il briefing, poi l'ingresso in acqua; dopo il rientro arrivano colazione e il primo intervallo vero. La seconda immersione precede il pranzo, mentre la terza arriva nel pomeriggio. Quando la navigazione e le condizioni lo consentono, si aggiunge una quarta immersione oppure snorkeling; in alcune rotte è prevista una notturna. Tra un'uscita e l'altra si risciacqua l'attrezzatura, si prende uno snack, si riposa sul ponte ombreggiato o si osserva la navigazione verso il sito successivo. Il tè del pomeriggio lascia spazio a un cocktail e agli snack, poi la cena chiude la parte attiva della giornata. Se c'è una notturna, la cena slitta. Di notte Explorer 1 può navigare verso l'isola o l'atollo successivo, così le ore di trasferimento non sottraggono immersioni al giorno dopo.
Cosa si mangia a bordo
La cucina propone piatti locali e una cucina descritta come gastronomica, con alternative vegetariane, pesce o carne, frutta, pane e bevande calde. Nelle giornate di immersione la colazione arriva dopo la prima uscita in acqua, il pranzo interrompe il ciclo centrale della giornata e nel pomeriggio compaiono tè, caffè, infusi e dolci. La cena segue l'ultima immersione; se c'è una notturna, viene spostata più tardi. È il tipo di cucina che deve sostenere quattro immersioni, non rallentarle: porzioni e pause si inseriscono tra rientro, risciacquo e briefing. La tavola può essere all'aperto nella sala da pranzo coperta, con cucina creola e pasti completi. Birra, vino, cocktail e bevande analcoliche oltre a quelle previste vengono gestiti separatamente. Il barbecue sulla spiaggia è possibile come attività opzionale.
Le notti in mare
Le tre cabine sono Aldabra, Granite e Amirantes. Aldabra è la master cabin, con letti gemelli ampi e bagno privato; Granite ha letti gemelli e Amirantes due cuccette singole sovrapposte. Le altre cabine utilizzano il bagno condiviso. Sono sistemazioni compatte, ma la scelta di limitare il numero delle cabine evita di sacrificare tutto lo spazio alla capacità di trasporto. Ogni cabina ha oblò, ventilazione e climatizzazione regolabili separatamente, oltre a prese USB. La notte si dorme con il rumore della barca e dell'acqua vicino allo scafo; sugli itinerari è indicato che l'uso notturno della climatizzazione può essere un extra. Il salone interno e il punto lettura offrono un riparo quando il vento sale, mentre il ponte superiore serve per stendersi e guardare il cielo tra un ancoraggio e l'altro.
Cabina master
Cabina matrimoniale
Cabina singola con letti a castello
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le partenze registrate fanno capo a Mahé, con rientro a Mahé per la mini-crociera di due giorni e per il Granite Tour; la mini-crociera West Granite può terminare a Praslin o La Digue, mentre alcune rotte terminano a Praslin o La Digue secondo l'itinerario. Per le partenze da Mahé il trasferimento dall'aeroporto al punto d'imbarco è previsto dagli itinerari che lo indicano, così come il trasferimento di ritorno su alcune crociere. Le partenze avvengono in genere al mattino: arrivare alle Seychelles la sera prima lascia il margine necessario per raggiungere il molo senza trasformare il giorno d'imbarco in una corsa.
Cosa fa la barca per l’oceano
Explorer 1 adotta a bordo una politica vicina allo zero rifiuti: usa una fontana d'acqua fredda e calda con bottiglie termiche al posto delle piccole bottiglie monouso e prepara il caffè con una macchina italiana, evitando capsule in alluminio non riciclate alle Seychelles. Sono disponibili gel doccia e shampoo a minore impatto ambientale, e viene chiesto di usare con misura acqua e carta igienica anche grazie al separatore d'acqua salata. A bordo si raccomandano inoltre creme solari non dannose per i coralli.
- Anno di costruzione
- 2019
- Lunghezza
- 17 m
- Numero massimo di passeggeri
- 6
- Numero di cabine
- 3
- Numero di bagni
- 2
- Motori
- 2 Yanmar turbo diesel a 6 cilindri da 440 CV
- Velocità di crociera
- 10 to 12 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 1
- Sito web
- dive-explorer-seychelles.com ↗
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.








