Crociere · Australia
Rodney Fox, la barca per incontrare il grande squalo bianco
Ciò che rende unica questa barca
- Una spedizione dedicata al grande squalo bianco nelle Neptune Islands, con immersioni in gabbia di superficie.
- La giornata alterna osservazione dalla superficie, gabbia subacquea con il pacchetto Ocean Floor Scuba Diver e uscite con il tender.
- A bordo si dorme in cabine twin, double/twin o nella Master Suite con bagno privato.
- La partenza e il rientro sono a Port Lincoln, con itinerari di cinque, sei o sette giorni.
L’invito
La Rodney Fox non si sceglie per una crociera subacquea generica. Si sale a bordo per stare davanti al grande squalo bianco, nelle Neptune Islands, con la gabbia di superficie pronta all'azione e il mare aperto subito oltre il ponte. L'esperienza comprende anche il lato meno prevedibile della spedizione: il passaggio attraverso il Thorny Passage, una sosta a Hopkins Island e le uscite in tender alla ricerca di otarie orsine neozelandesi, leoni marini australiani e fauna marina. La gabbia di superficie è il centro dell'itinerario; chi vuole scendere nella gabbia sul fondo dell'oceano può farlo con il pacchetto Ocean Floor Scuba Diver, proposto a parte. È una scelta precisa per chi vuole osservare un predatore nel suo ambiente, non per chi cerca una lunga sequenza di siti corallini.
Salire a bordo
A Port Lincoln si sale direttamente su una nave da spedizione in acciaio, con un salone interno, un bar e un ponte dedicato alle immersioni. Dopo l'imbarco arrivano l'incontro con l'equipaggio e il briefing; poi la rotta passa per il Thorny Passage prima della sosta a Hopkins Island, quando il meteo lo permette. La Rodney Fox è organizzata per vivere fuori dalla cabina: si va dalla sala al ponte, dal tender alla gabbia, con il punto d'osservazione sempre legato alla spedizione. Il primo giorno non viene usato alcun attrattivo per gli squali. Questo lascia spazio al trasferimento, alla sistemazione dell'attrezzatura e alla conoscenza del mare prima di arrivare alle Neptune Islands Marine Park.
L’atmosfera a bordo
A bordo si forma un piccolo gruppo attorno a un obiettivo comune: vedere il grande squalo bianco da vicino e capire meglio l'animale che si sta cercando. Il briefing prepara la gabbia e le attività del giorno; l'equipaggio accompagna poi i passeggeri tra nave, tender e punti d'osservazione. La sera non si limita alla cena: tornano le conferenze sugli squali, si riguardano le immagini e si parla degli incontri appena avuti. Nei giorni successivi l'attenzione resta concentrata sugli squali, dalla superficie o nella gabbia subacquea. Chi non si immerge trova comunque un posto naturale nella spedizione, perché l'osservazione dalla superficie è parte centrale del viaggio.
I siti che si immergono
La rotta parte da Port Lincoln e raggiunge il Neptune Islands Marine Park, dove si svolge il programma principale con i grandi squali bianchi. Il primo passaggio significativo è Hopkins Island: se il meteo lo permette, ci si può fermare per circa un'ora e fare snorkeling o immersioni con i leoni marini australiani. Alle Neptune Islands il punto forte non è un singolo relitto o una parete, ma l'incontro con il grande predatore attraverso la gabbia di superficie e, per chi acquista il pacchetto dedicato, la gabbia sul fondo dell'oceano. Il percorso è registrato in versioni da cinque giorni e quattro notti, sei giorni e cinque notti oppure sette giorni e sei notti; le partenze indicate sono tutte andata e ritorno da Port Lincoln.
Cosa si incontra sott’acqua
Il grande squalo bianco è l'incontro per cui si attraversa il mare fino alle Neptune Islands. Può essere osservato dalla superficie e dalla gabbia; la gabbia sul fondo dell'oceano offre un punto di vista diverso per chi sceglie il pacchetto subacqueo. Intorno alle isole possono comparire otarie orsine neozelandesi, mentre i leoni marini australiani sono cercati sia a Hopkins Island sia durante le uscite in tender alle Neptune Islands. Gli uccelli marini fanno parte del paesaggio delle isole. Nessun incontro è garantito: il programma organizza tempo e punti d'osservazione, ma l'animale resta libero di passare o di non farsi vedere.
Chi vi mette in acqua
L'equipaggio parla inglese e conduce briefing prima delle attività con gli squali. Il requisito dichiarato è accessibile anche a chi non ha immersioni registrate: sono accettati passeggeri con un minimo di zero immersioni e non viene richiesta una certificazione subacquea, o un titolo equivalente. La guida subacquea è compresa nell'organizzazione delle immersioni. La sicurezza di bordo è indicata come completa, ma non vengono specificati il numero di guide per gruppo, le qualifiche individuali, la presenza di ossigeno o defibrillatore e un sistema di richiamo. Chi sceglie la gabbia sul fondo dell'oceano dovrebbe quindi considerare che si tratta di un'attività distinta dalla semplice osservazione dalla superficie.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte d'immersione serve soprattutto alla spedizione con le gabbie. La Rodney Fox fornisce bombole da 12 litri e pesi; il noleggio dell'altra attrezzatura è disponibile con supplemento. Il nitrox non è disponibile e la barca non è pensata per la subacquea tecnica. Un tender d'appoggio porta i passeggeri verso le attività in mare e alle osservazioni della fauna intorno alle isole. La gabbia di superficie rientra nell'esperienza prevista a bordo; per la gabbia sul fondo dell'oceano serve invece il pacchetto Ocean Floor Scuba Diver, anch'esso a parte. Il ponte è quindi più vicino a una base operativa per l'incontro con gli squali che a un centro immersioni per molte immersioni autonome.
Tra due immersioni
Tra un'uscita e l'altra il tempo si riempie con attività legate al luogo, non con un programma da villaggio turistico. Il tender porta a osservare le otarie orsine neozelandesi e permette di esplorare le Neptune Islands; quando le condizioni lo consentono, si può camminare sulle isole e cercare i leoni marini australiani e gli uccelli marini. Il salone offre spazio per la conferenza sulla ricerca del grande squalo bianco, accompagnata da fotografie. Nei trasferimenti si può restare sul ponte a seguire il mare oppure rientrare all'interno. Se il meteo non permette l'attività prevista, la giornata può spostarsi verso un'escursione a terra per osservare fauna e paesaggio.
Una giornata a bordo
Il giorno dell'imbarco si viene accompagnati dal Marina Hotel di Port Lincoln: l'incontro è alle 10:15 e l'imbarco è previsto alle 10:30. Dopo il briefing e la partenza, la nave attraversa il Thorny Passage e può fermarsi a Hopkins Island per circa un'ora, se il meteo lo consente. Poi si prosegue verso le Neptune Islands, dove si prepara l'attrezzatura e si organizza la prima attività con gli squali; il primo giorno non viene usato attrattivo. Nei giorni seguenti il ritmo ruota attorno alla gabbia di superficie, alla gabbia sul fondo dell'oceano per chi ha scelto il relativo pacchetto, alle uscite in tender e alle passeggiate sulle isole. Tra le attività entrano i pasti a buffet, le conferenze sulla ricerca del grande squalo bianco e il riposo in cabina. Il rientro a Port Lincoln e lo sbarco sono previsti entro le 20:00.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e cucina locale, serviti soprattutto a buffet. Ci sono bevande analcoliche calde e fredde e snack disponibili durante la giornata; le restrizioni alimentari vengono considerate. La tavola segue il ritmo della spedizione: si mangia tra i briefing, le uscite in gabbia e i trasferimenti verso le isole, senza trasformare la crociera in un ristorante separato dal mare. Dopo una giornata davanti agli squali, il buffet diventa anche il punto in cui si commentano gli avvistamenti e si preparano le attività del giorno successivo.
Le notti in mare
La notte cambia molto a seconda della cabina. Le twin sul ponte inferiore hanno due letti singoli a grandezza normale e più spazio libero perché non devono ospitare un letto matrimoniale; le cuccette superiori si raggiungono con scale facilmente accessibili. Le cabine double/twin sul ponte superiore hanno un letto matrimoniale sotto e una cuccetta singola sopra, con la porta che si apre sul ponte e sull'aria salmastra della zona d'immersione. La Master Suite, sul ponte superiore e raggiungibile passando dalla timoneria, offre un letto matrimoniale e un bagno privato. Ogni cabina ha televisore e lettore DVD. Il Wi-Fi non c'è: la sera si può seguire una conferenza sulla ricerca del grande squalo bianco, guardare le fotografie, uscire a osservare il cielo notturno e poi ritirarsi in cuccetta.
Cabina twin
Cabina matrimoniale/twin
Suite master
Cosa sapere prima di imbarcarsi
La partenza e il rientro sono a Port Lincoln. Il trasferimento di gruppo programmato tra hotel o marina e barca è compreso: il ritrovo è al Marina Hotel alle 10:15, seguito dall'accompagnamento alla nave e dall'imbarco alle 10:30. I trasferimenti privati e quelli aeroportuali non fanno parte di questo servizio programmato. Per arrivare senza correre, conviene dormire a Port Lincoln la sera prima.
- Lunghezza
- 32 m
- Larghezza
- 7,6 m
- Numero massimo di passeggeri
- 18
- Numero di cabine
- 10
- Gommoni d'appoggio
- × 1
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