Crociere · Australia
Rodney Fox, una nave da spedizione nel regno dei grandi squali bianchi
Ciò che rende unica questa barca
- La Rodney Fox raggiunge le Isole Neptune da Port Lincoln per spedizioni dedicate agli squali bianchi.
- Offre la gabbia di superficie per tutti e una gabbia sul fondo oceanico riservata ai subacquei certificati.
- Il ponte di immersione è ampio, con un tender per escursioni, snorkeling e recupero in acqua.
- A bordo si alternano immersioni, osservazione degli squali, escursioni sulle isole e incontri sulla ricerca.
L’invito
Qui non si viene a riempire una settimana di immersioni generiche. Si viene alle Isole Neptune per stare davanti a uno squalo bianco nel suo ambiente, con il tempo necessario per aspettarlo senza trasformare l'incontro in una scena preparata. La Rodney Fox aggiunge qualcosa che non si trova su una normale crociera subacquea: la gabbia sul fondo oceanico, dove i subacquei certificati scendono davanti a pareti rocciose, sabbia bianca e praterie marine. È indicata anche a chi non si immerge, perché la gabbia di superficie, l'osservazione dal ponte e le escursioni sulle isole fanno parte della spedizione. La scelta è semplice: questa è una nave per chi vuole capire gli squali mentre li guarda, non soltanto fotografarli di passaggio.
Salire a bordo
Salendo a bordo si capisce subito che la Rodney Fox è una nave da spedizione, non un albergo galleggiante. Lo scafo in acciaio, il ponte di immersione aperto e il piano superiore per osservare gli squali danno alla giornata una funzione precisa: prepararsi, entrare in acqua, risalire e tornare a guardare il mare. Il salone interno a pianta aperta e la cambusa tengono insieme i momenti di riposo e quelli di briefing. Ci sono tre ponti, ma la vita si concentra dove serve: vicino all'acqua, al tender e alla zona da cui si controlla l'orizzonte. La barca ospita sia subacquei sia passeggeri che restano in superficie, senza costringere gli uni a seguire il ritmo degli altri.
L’atmosfera a bordo
A bordo si passa rapidamente dall'attesa silenziosa sul ponte alle voci dei briefing e delle presentazioni serali. L'equipaggio lavora intorno a un'esperienza che richiede pazienza: prepara le gabbie, segue gli ospiti in acqua, controlla il rientro e mantiene l'attenzione sul comportamento degli animali. Le presentazioni sulla biologia e sulla ricerca danno un contesto a ciò che si vede, invece di lasciare lo squalo come semplice soggetto fotografico. La sera può finire davanti a immagini di grandi bianchi, con il cielo notturno sopra la nave e il giorno successivo già dedicato alla gabbia. La lingua di bordo è l'inglese. Il gruppo comprende subacquei, non subacquei e persone arrivate per un unico incontro con gli squali: la nave è organizzata per far convivere questi ritmi.
I siti che si immergono
La rotta parte e rientra a Port Lincoln e punta al Neptune Islands Marine Park, dove la Rodney Fox si ancora per il lavoro con gli squali bianchi. Il primo passaggio può includere Hopkins Island, con snorkeling o immersione tra i leoni marini australiani se le condizioni lo permettono. Alle Neptune Islands l'immersione più particolare non è legata a un singolo nome di parete o relitto: è la gabbia sul fondo oceanico, calata nell'acqua blu davanti a affioramenti rocciosi, sabbia bianca e praterie marine. La gabbia di superficie resta disponibile per tutti, mentre il tender porta verso le otarie orsine della Nuova Zelanda e le escursioni a terra. Le partenze registrate durano cinque giorni e quattro notti, sei giorni e cinque notti oppure sette giorni e sei notti; i corsi di biologia degli squali seguono la versione più lunga. Non sono disponibili schede con profondità nominali per altri siti.
Cosa si incontra sott’acqua
Il grande bianco è il motivo per cui la nave si ferma alle Isole Neptune: l'arcipelago ospita una grande colonia di otarie orsine della Nuova Zelanda ed è un ambiente di caccia naturale per questi predatori. L'incontro può avvenire dal ponte, nella gabbia di superficie o nella gabbia sul fondo, dove lo squalo può comparire sopra un paesaggio di rocce, sabbia e praterie marine. Sul fondo si possono incontrare pesci di barriera, cernie giganti blu e razze. Il tender apre invece la possibilità di osservare le otarie orsine e, in alcuni momenti, i leoni marini australiani; sulle isole si osservano anche molte specie di uccelli. La presenza degli animali resta selvaggia: l'attrazione usa un odore naturale a base di pesce, senza alimentare deliberatamente gli squali né ferirli.
Chi vi mette in acqua
La superficie è accessibile anche senza brevetto e senza esperienza: prima di entrare nella gabbia si riceve un briefing e i professionisti subacquei seguono i nuovi ospiti in ogni fase. Non c'è un tempo prestabilito per tuffarsi; si può osservare dalla barca e scendere quando ci si sente pronti, mentre l'equipaggio distribuisce il tempo in modo equo tra i passeggeri. Per la gabbia sul fondo oceanico serve invece una certificazione PADI Open Water o equivalente. La lingua dell'equipaggio è l'inglese. La barca dichiara procedure di sicurezza complete e immersioni supervisionate da professionisti qualificati. Non sono indicati il numero di guide per gruppo, l'ossigeno, il defibrillatore o un sistema di richiamo specifico, quindi non è corretto attribuirle dotazioni non descritte.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione è il centro operativo della Rodney Fox, con una gabbia di superficie stabile e progettata per quattro persone. La gabbia sul fondo oceanico porta fino a tre ospiti insieme a un professionista subacqueo, a circa 20 metri, ma richiede una certificazione PADI Open Water o equivalente. Le bombole da 12 litri e i pesi sono forniti; il noleggio dell'altra attrezzatura è disponibile con supplemento. Non c'è nitrox e la barca non è organizzata per il technical diving. Un solo tender serve per le immersioni, il recupero dei subacquei e le uscite verso le isole. Il ponte superiore offre anche una piattaforma per seguire gli squali dall'alto. Non vengono indicati marca delle attrezzature, tipo di rubinetteria, tavolo fotografico o vasche di risciacquo: chi ha esigenze precise deve verificarle prima della partenza.
Tra due immersioni
Tra un'attività e l'altra la Rodney Fox porta il gruppo fuori dalla cabina. Dopo il passaggio attraverso Thorny Passage, la nave può fermarsi a Hopkins Island: se il tempo lo consente, si fa snorkeling o si entra in acqua con i leoni marini australiani. Alle Isole Neptune il tender permette di cercare le otarie orsine della Nuova Zelanda, raggiungere la riva e partecipare a una passeggiata sull'isola. Dal ponte si osservano gli squali anche senza entrare in gabbia, mentre la navigazione notturna lascia spazio al cielo e alla ricerca del punto d'ancoraggio. Quando il mare impone una pausa, restano le presentazioni sulla biologia degli squali, le fotografie e l'osservazione dell'attività in superficie.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con un briefing e con la preparazione delle gabbie, dopo che la nave ha raggiunto l'area di lavoro. La priorità dichiarata è far provare a tutti la gabbia di superficie prima di portare i subacquei certificati nella gabbia sul fondo. Tra un ingresso in acqua e l'altro si osservano gli squali dal ponte, si mangia a buffet, si recuperano forze e si può uscire con il tender verso le otarie o la riva. Il programma cambia con il vento, il mare e il tipo di esperienza scelto: non è una sequenza rigida di immersioni a orario fisso. La sera porta una nuova presentazione sulla biologia degli squali e poi il riposo in cabina. Nei trasferimenti più lunghi la navigazione avviene in gran parte di notte, così il tempo diurno resta disponibile per le gabbie e le escursioni.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e preparazioni locali, serviti soprattutto a buffet. È una soluzione adatta a una spedizione in cui si entra e si esce dall'acqua, senza costruire ogni pasto attorno a un servizio lungo. Ci sono bevande analcoliche calde e fredde e snack durante la giornata; le esigenze alimentari possono essere considerate. La tavola ha un compito concreto: rimettere energia dopo la gabbia, il freddo e il vento, prima che ricominci l'attesa sul ponte. I pasti sostanziosi contano qui più della ricerca gastronomica, perché una giornata alle Isole Neptune può chiedere ore di concentrazione prima che lo squalo si avvicini.
Le notti in mare
Le cabine servono soprattutto a recuperare energie tra una giornata in acqua e la successiva. Le sistemazioni sul ponte superiore hanno letti a castello e l'accesso diretto al ponte: aprendo la porta entra aria salmastra e si guarda verso il punto in cui la nave sta osservando gli squali. Le cabine inferiori hanno due letti singoli e un po' più di spazio per riporre l'attrezzatura personale. La Master Suite è l'unica con bagno privato; nelle altre cabine i bagni e le docce calde sono condivisi, con servizi disponibili anche vicino al ponte di immersione. Ogni cabina ha televisore, lettore DVD e prese da 240 volt. Di notte si sente il carattere della nave: acciaio, motori e mare aperto, con il buio delle Isole Neptune oltre gli oblò.
Cabina twin
Cabina matrimoniale/twin
Suite master
Cosa sapere prima di imbarcarsi
L'imbarco e lo sbarco avvengono a Port Lincoln. Il trasferimento di gruppo dall'hotel o dalla marina alla barca è programmato: l'accoglienza all'hotel della marina è prevista alle 10:15 e l'imbarco alle 10:30; il rientro a Port Lincoln è previsto entro le 20:00. Per arrivare senza correre, è prudente dormire a Port Lincoln la sera prima, soprattutto per chi arriva da Adelaide o da più lontano.
Cosa fa la barca per l’oceano
La Rodney Fox usa un attrattivo naturale a base di pesce per richiamare gli squali senza alimentarli deliberatamente né ferirli. Le spedizioni contribuiscono inoltre alla ricerca: vengono catalogati i grandi bianchi osservati e raccolte immagini per seguire gli individui nel tempo; i progetti includono marcatori satellitari non invasivi, campioni genetici e collaborazioni con enti di ricerca australiani. I passeggeri possono partecipare agli aspetti divulgativi e di ricerca durante la permanenza a bordo. L'obiettivo dichiarato è sostituire la paura con comprensione e rispetto dell'animale.
- Lunghezza
- 32 m
- Larghezza
- 7,6 m
- Numero massimo di passeggeri
- 18
- Numero di cabine
- 10
- Gommoni d'appoggio
- × 1
- Sito web
- rodneyfox.com.au ↗
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