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Crociere · Micronesia

Ocean Hunter 3: Palau vissuta dal ponte di immersione

Ciò che rende unica questa barca

  • La Ocean Hunter 3 è una liveaboard costruita nel 1978 e ristrutturata nel 2008, pensata per crociere subacquee a Palau.
  • Il ponte di immersione offre spazio individuale per l'attrezzatura, bombole ad aria e nitrox fino a 100 piedi cubi, stazione di miscelazione e accessori per il technical diving.
  • A bordo ci sono otto cabine con bagno privato, aria condizionata, salone climatizzato e due jacuzzi sul ponte solarium.
  • Le crociere Best of Palau durano otto giorni e sette notti, con partenza e rientro a Koror.
  • Le valutazioni premiano soprattutto equipaggio e cucina: rispettivamente 9,6 e 9,7, contro 9,0 per la barca.

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L’invito

La Ocean Hunter 3 si sceglie per stare a Palau dove serve davvero: in acqua, davanti a pareti, canali percorsi dalla corrente, relitti e siti lontani da Koror. Non è una nave nuova, ma una barca costruita per una vita operativa lunga e ristrutturata nel 2008, con un’organizzazione chiaramente centrata sulle immersioni. Il punto forte è la possibilità di cucire l’itinerario sulle condizioni e sull’interesse del gruppo, con un’attenzione particolare alla fotografia subacquea. Chi cerca cabine e finiture da yacht troverà una barca vissuta; chi cerca molte ore sott’acqua trova invece un ponte pratico, una chase boat dedicata e un equipaggio che lascia ai subacquei il tempo di concentrarsi sull’immersione. Le rotte lunari aggiungono inoltre la possibilità di cercare le aggregazioni riproduttive di Palau, non soltanto di seguire il giro classico dei siti.

Salire a bordo

Salire a bordo significa entrare in una barca con una storia leggibile nella differenza tra struttura e servizio. La Ocean Hunter 3 nasce nel 1978, ma la ristrutturazione del 2008 ha aggiornato gli spazi necessari per una crociera subacquea moderna. Lo scafo non ha il carattere anonimo di una nave costruita ieri: è una piattaforma da lavoro trasformata in casa galleggiante, dove il movimento della giornata porta rapidamente tutti verso il ponte di immersione, il salone o il ponte solarium. Le dimensioni contenute rispetto alle grandi navi da crociera aiutano a riconoscere persone, attrezzatura e abitudini già nei primi giorni. La valutazione della barca, 9,0, è più bassa di quelle dell’equipaggio e della cucina. È il compromesso da capire prima di partire: meno effetto nave nuova, più valore nel modo in cui viene mandata avanti.

L’atmosfera a bordo

A bordo si sente soprattutto il lavoro dell’equipaggio. I passeggeri descrivono persone accoglienti, competenti e pronte a intervenire oltre il minimo richiesto; la valutazione dell’equipaggio, 9,6, lo conferma. La lingua di bordo è l’inglese, con personale locale e internazionale e guide naturaliste. In una giornata di immersioni, il ruolo reale dell’equipaggio si vede nei dettagli: spazio assegnato per l’attrezzatura, bombole pronte, recupero dalla barca d’appoggio, pasti già organizzati e cabine riordinate mentre il gruppo è fuori. La sera il gruppo tende a raccogliersi nel salone o sul ponte, tra immagini, cena e racconti dell’ultima immersione. La barca riceve 9,0, meno del cibo e delle persone. Il contrappunto è chiaro: non si compra l’esperienza di una nave nuova, ma si guadagna un servizio che molti passeggeri ricordano più della vernice.

I siti che si immergono

La rotta Best of Palau passa, in base al meteo, da Ulong, Ngemelis e Peleliu, con siti come Blue Corner, Blue Holes, German Channel, Siaes Tunnel, Ulong Sand Bar, Shark City, Peleliu Wall & Cut e Peleliu Expressway. Blue Corner è un promontorio di reef esposto alla corrente: la parte più bassa è a circa 8 metri e il fondale scende verso 30 metri, con squali e grandi banchi portati dal flusso d’acqua. A German Channel le correnti ricche di nutrimento alimentano una stazione di pulizia per le mante. Blue Holes conduce a una grande cavità: la finestra superiore è a 15 metri, l’apertura maggiore a 27 e il fondo a 40 metri. Siaes Tunnel è un passaggio di 90 metri, con ingresso a 35 metri e fondo a 40. Ulong Sand Bar resta più accessibile, da 4 a 15 metri e senza corrente. Peleliu Wall & Cut scende dal plateau di 10 a 30 metri e richiede esperienza con correnti forti. Le crociere durano otto giorni e sette notti; una rotta con luna nuova dura undici giorni e dieci notti.

Cosa si incontra sott’acqua

A Palau la corrente è il filo che unisce parete e fauna. A Blue Corner può portare squali, banchi di pesci e grandi predatori sul bordo del reef; a German Channel le mante possono arrivare alla stazione di pulizia, soprattutto nel periodo di maggiore attività tra dicembre e marzo. Ulong Sand Bar mostra che non serve sempre un’immersione impegnativa: in acqua calma si possono incontrare banchi di pesci pappagallo testagrossa, squali e, con fortuna, mante. A Peleliu Wall & Cut la parete è decorata da coralli molli, coralli neri e gorgonie; lungo il Cut e il Corner possono passare squali grigi e pinna bianca, banchi di chirurghi, dentici e carangidi. Peleliu Expressway concentra invece animali pelagici grazie alla corrente: squali, razze, tartarughe e, con fortuna, squali balena, marlin o pesci vela. Le aggregazioni riproduttive seguono la luna: vicino alla luna piena i dentici bohar possono riunirsi in migliaia, mentre vicino alla luna nuova i pesci pappagallo testagrossa si radunano sui reef bassi.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono seguite da guide naturaliste e da uno staff subacqueo esperto; l’equipaggio parla inglese. I briefing organizzano l’ingresso in acqua in funzione del sito e della corrente, mentre la chase boat consente di separare il punto di discesa da quello di recupero quando la configurazione dell’immersione lo richiede. A bordo sono presenti ossigeno, radio VHF/DSC/SSB, GPS, radar, sonar, giubbotti e mezzi di salvataggio. Le rotte con spawning hanno requisiti più severi: per partecipare alle immersioni di aggregazione servono almeno 50 immersioni registrate e un’immersione con l’operatore il giorno precedente. Non sono indicati il numero delle guide per gruppo, qualifiche individuali, defibrillatore o corsi svolti a bordo. La barca supporta però il technical diving, il rebreather e il sidemount, quindi il livello operativo può andare oltre la sola immersione ricreativa.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ampio e ordinato, con contenitori individuali, zona ombreggiata, piattaforma e vasche di risciacquo separate per le fotocamere. La stazione di ricarica permette di miscelare i gas; sono disponibili aria e nitrox per bombole fino a 100 piedi cubi, con nitrox come servizio opzionale. Gli adattatori DIN e le valvole DIN e INT coprono i due principali sistemi di erogatore. La barca supporta immersioni tecniche, rebreather e sidemount, oltre alla normale configurazione ricreativa. Il tavolo fotografico, le grandi superfici per le fotocamere e il risciacquo separato fanno la differenza per chi porta attrezzatura delicata e scatta a ogni immersione. Una chase boat da 38 piedi porta i subacquei sui siti e li recupera al rientro. Il noleggio dell’attrezzatura è disponibile come extra, senza marche indicate.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il posto principale è il ponte solarium, con sedute, tavoli, lettini e due jacuzzi riscaldate. Il ponte è organizzato per scegliere rapidamente tra sole e ombra, senza allontanarsi dall’attrezzatura o dal gruppo. Il salone climatizzato offre invece televisore, biblioteca, giochi da tavolo e una postazione computer; la terrazza e il ponte panoramico danno un’alternativa quando la barca naviga tra un’area e l’altra. I kayak permettono di cambiare prospettiva nei momenti senza immersione, mentre l’area fotografica e la sala dedicata alle fotocamere servono a chi preferisce lavorare sulle immagini invece di entrare subito in acqua. Non è una barca costruita per isolarsi. Gli spazi raccolti portano naturalmente a restare vicino al gruppo, soprattutto dopo il rientro dalla chase boat.

Una giornata a bordo

Il ritmo comincia prima dell’alba con caffè o tè e qualcosa di dolce. Il primo tuffo arriva alle 6:45; dopo il rientro e la colazione, il secondo è previsto alle 10:00. Il pranzo segue il recupero, poi arrivano la terza immersione alle 13:00 e la quarta alle 16:00. Tra un’uscita e l’altra si sistemano le bombole, si sciacqua la fotocamera, si mangia e si recupera sul ponte solarium o nel salone climatizzato. La barca naviga verso il sito successivo quando il programma lo richiede, mentre la chase boat gestisce gli spostamenti dei subacquei sul punto d’immersione. La notturna è prevista alle 19:00 nelle giornate tipo. Il primo giorno comprende il trasferimento dall’hotel, l’imbarco, il briefing, il pranzo e una check dive alle 16:00, seguita dalla notturna alle 18:45. Il giorno dello sbarco resta la colazione, poi si scende a terra al mattino.

Cosa si mangia a bordo

La cucina è uno dei motivi per cui questa barca riceve la valutazione più alta: 9,7. I pasti sono serviti a buffet e comprendono cucina occidentale e piatti locali, con opzioni vegetariane e vegane. Sono disponibili anche birra e vino, mentre snack e bevande calde accompagnano i momenti tra un’immersione e l’altra. Il valore della tavola, qui, non sta soltanto nella varietà. Dopo il primo tuffo del mattino arriva la colazione; il pranzo interrompe la sequenza delle immersioni; la cena chiude una giornata che può comprendere quattro immersioni diurne e una notturna. In una crociera così intensa, una cucina affidabile evita di trasformare il recupero tra due immersioni in una ricerca di cibo. La Ocean Hunter 3 mette quindi il pasto al centro del ritmo, senza separarlo dalla vita subacquea.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine climatizzate con bagno privato, doccia calda, asciugacapelli e spazio per riporre l’attrezzatura personale. Le Standard e le Deluxe hanno due letti a castello; le Master State Rooms aggiungono più spazio, un letto matrimoniale grande, televisore, lettore DVD e minibar. Le cabine sono non fumatori e dispongono di finestra standard; alcune Deluxe sono collocate sul ponte solarium. Dopo una giornata di corrente, risalite e cinque immersioni possibili contando la notturna, l’aria condizionata conta più di una decorazione. Il servizio di riassetto quotidiano e il turn-down preparano la cabina mentre il gruppo è ancora in acqua o a tavola. Il motore resta parte della vita a bordo, come su ogni liveaboard: chi vuole silenzio assoluto dovrebbe orientarsi verso una nave più recente e più grande.

Cabine standard

Cabine deluxe

Cabine master

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La crociera parte da Koror e vi rientra. Il primo giorno il trasferimento dall’hotel porta i passeggeri al centro immersioni alle 12:30; dopo la registrazione si sale a bordo e si pranza sulla Ocean Hunter 3. Alla fine della crociera lo sbarco avviene al mattino e il trasferimento verso hotel o aeroporto viene organizzato dall’equipaggio. Per una partenza senza affanno conviene arrivare a Palau la sera precedente e dormire vicino a Koror.

Piantina della barca

Anno di costruzione
1978
Anno di ristrutturazione
2008
Lunghezza
29 m
Larghezza
8 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
8
Numero di bagni
8
Motori
Bimotore, 375 CV ciascuno
Velocità di crociera
11 nodi
Gommoni d'appoggio
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