Italiano

Crociere · Micronesia

Thorfinn, base stabile tra i relitti di Truk Lagoon

Ciò che rende unica questa barca

  • Il Thorfinn resta ormeggiato nella laguna e usa i gommoni per raggiungere i relitti senza trasferire ogni giorno tutta la nave.
  • La crociera dura otto giorni e sette notti, con partenza e ritorno a Weno Island.
  • Le immersioni previste sono tre al giorno, due nell’ultimo giorno, con bombole da 12 litri e zavorra.
  • Il ponte dispone di due grandi tavoli per fotocamere, vasche di risciacquo separate e punti di ricarica a 110 e 220 volt.
  • Sono richieste almeno 50 immersioni e un brevetto AOWD o equivalente.

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

L’invito

Il Thorfinn si sceglie per un motivo preciso: permette di passare una settimana dentro Truk Lagoon senza trasformare ogni immersione in una lunga giornata di navigazione. La nave resta ormeggiata vicino alla concentrazione dei relitti e sono i gommoni a portare i gruppi sui siti. È una soluzione adatta a chi vuole dedicare il viaggio ai relitti della Seconda guerra mondiale, non a chi cerca una crociera itinerante tra isole diverse. A bordo si viene a cercare tempo sott’acqua, rientri rapidi e la possibilità di scegliere immersioni ricreative o tecniche in base al proprio livello. La stabilità della nave conta soprattutto dopo una giornata di immersioni: si torna sempre alla stessa base, si lascia l’attrezzatura al suo posto e si riparte senza rifare i bagagli. Il Thorfinn è quindi più un campo base galleggiante per subacquei che un semplice hotel sul mare.

Salire a bordo

Dal molo il Thorfinn si presenta come una grande nave in acciaio, con ponti ampi e linee da imbarcazione da lavoro più che da resort costruito per sembrare elegante. Il suo carattere si capisce meglio quando si sale: non bisogna spostarsi continuamente tra cabine, ristorante e area immersioni, perché la vita di bordo ruota attorno a una base stabile nella laguna. Gli spazi comuni sono separati con chiarezza: il salone chiuso per le pause, la sala da pranzo, i ponti esterni e il settore dedicato all’attrezzatura. L’accesso alle lance avviene da punti d’imbarco bassi, pratici quando si sale già con muta, gav e bombola. La nave non è indicata come accessibile alle persone con disabilità. La connessione Wi-Fi è disponibile a bordo, ma il motivo per stare qui resta fuori dalla rete: il gommone che parte, il relitto sotto la cima e il ritorno alla stessa nave dopo ogni immersione.

L’atmosfera a bordo

A bordo si forma un gruppo in fretta, perché le stesse persone si ritrovano al briefing, sulla lancia, al tavolo fotografico e a cena. L’equipaggio comprende personale locale per le immersioni, cucina, coperta e manutenzione; le lingue indicate sono inglese e chuukese. Alcuni membri possono avere difficoltà con un inglese troppo veloce, quindi parlare con calma evita equivoci inutili. Il loro ruolo si vede soprattutto nei passaggi che seguono ogni immersione: mani che prendono fotocamere e pinne, asciugamani già pronti, bombole e attrezzatura risciacquate e riposte. La sera il salone raccoglie chi guarda un film, chi scarica le foto e chi preferisce stare fuori sotto il cielo della laguna. Non è una barca dove l’equipaggio resta sullo sfondo: in una giornata scandita da gommoni, relitti e rientri rapidi, il lavoro di coperta decide quanto sarà semplice ogni immersione.

I siti che si immergono

L’itinerario registrato è il Truk Lagoon Trip, con partenza e ritorno a Weno Island e durata di otto giorni e sette notti. La crociera è costruita attorno ai relitti della laguna, raggiunti ogni giorno dalle lance dal punto di ormeggio del Thorfinn. Non sono disponibili qui schede verificate dei singoli siti con nomi e profondità nominali; per questo non vengono attribuite alla rotta profondità o caratteristiche specifiche non documentate.

Itinerari, date e prezzi

Prezzi a persona. Ogni mese mostra il suo prezzo più basso: clicca su un mese o scegli un itinerario.

Prossime partenze · 61 partenzeda 1841 €

PartenzaDivebooker

ottobre 2026

sab 24 ottTruk Lagoon TripWeno Island → Weno Island · 7 notti
sab 31 ottTruk Lagoon TripWeno Island → Weno Island · 7 notti

novembre 2026

sab 7 novTruk Lagoon TripWeno Island → Weno Island · 7 notti
sab 14 novTruk Lagoon TripWeno Island → Weno Island · 7 notti
sab 21 novTruk Lagoon TripWeno Island → Weno Island · 7 notti
sab 28 novTruk Lagoon TripWeno Island → Weno Island · 7 notti

Vedi date e prezzi

Se clicchi su questi link e acquisti sul sito partner, DivingDeal può ricevere una commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te.

Date e prezzi rilevati su Divebooker, aggiornati il 21 ottobre 2026

Chi vi mette in acqua

I gruppi di immersione sono seguiti da una guida ogni quattro o cinque subacquei. Le guide lavorano in inglese o chuukese e organizzano i briefing prima di ogni partenza, presentando il relitto, il piano dell’immersione e le procedure per la penetrazione quando questa è adatta al gruppo. Il livello minimo richiesto è un brevetto AOWD o equivalente con almeno 50 immersioni registrate: non è una barca per chi ha appena iniziato. A bordo si possono svolgere corsi e addestramenti subacquei, compresi percorsi avanzati, relitti, nitrox, immersioni profonde, notturne e fotografia subacquea. Le lance hanno kit di primo soccorso e ossigeno d’emergenza; è presente anche una bombola d’aria di sicurezza sospesa a 6 metri e, per i siti oltre 45 metri, una bombola di emergenza portata in profondità. I subacquei tecnici possono richiedere profili profondi e miscele dedicate, con pianificazione anticipata.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri; sono disponibili anche bombole da 15 litri, oltre a configurazioni twin per la subacquea tecnica, come noleggio. I raccordi DIN sono presenti. La ricarica è affidata a un Bauer IK 15.1 e a un Bauer/Poseidon P 201; l’ossigeno viene prodotto a bordo e il nitrox viene preparato con miscelazione a pressione parziale. Nitrox e altre miscele per la subacquea tecnica sono disponibili con supplemento, mentre il supporto tecnico comprende anche il trimix. Il ponte ha docce calde, punti di risciacquo per l’attrezzatura e vasche separate per fotocamere, oltre a due grandi tavoli fotografici con aria compressa e prese a 110 e 220 volt. Le immersioni partono da due lance coperte, con scalette d’accesso, vani sotto i sedili, ripiani per fotocamere, GPS, radio VHF e strumenti di profondità. Per il noleggio sono indicati componenti Mares, inclusi gav, erogatori, computer, maschera, pinne e luci.

Tra due immersioni

Tra due immersioni ci si sposta poco e questo cambia il modo di usare il tempo. Nel salone si possono rivedere foto e video sul grande schermo, cercare informazioni sui relitti nei libri della biblioteca o semplicemente sedersi vicino alle finestre. I due tavoli fotografici sono a disposizione per lavorare sulle immagini, mentre sui ponti esterni si trovano lettini, sedute e zone coperte dal sole e dagli acquazzoni tropicali. Al rientro dal gommone arrivano asciugamani, acqua fresca e una doccia d’acqua dolce; l’equipaggio può risciacquare e riporre l’attrezzatura senza chiedere al subacqueo di fare avanti e indietro. Chi vuole uscire dall’acqua può chiedere visite alle isole vicine, dove restano tracce del passato giapponese e della vita locale. Il tempo libero qui non nasce da lunghe navigazioni: nasce dal fatto che la nave resta ferma e i relitti sono raggiunti dalle lance.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ritmo delle immersioni, non quello di una nave da trasferimento. Per chi si alza presto ci sono caffè, tè e prodotti da forno; la colazione viene servita alle 7:00. Dopo il briefing nel salone, la prima partenza è prevista alle 8:00: il gommone impiega in media circa dieci minuti per raggiungere i siti vicini, dove il personale aiuta con gli ultimi controlli prima dell’ingresso in acqua. Tra un’immersione e l’altra arrivano acqua fresca, asciugamani, doccia e uno spuntino; l’equipaggio risciacqua e ripone l’attrezzatura. La giornata prevede tre immersioni, mentre l’ultimo giorno ne prevede due. Le pause si passano al salone, ai tavoli fotografici o sui ponti esterni, al sole o sotto le coperture. Le immersioni notturne possono essere organizzate dopo cena quando le condizioni lo permettono, ma non fanno parte del numero giornaliero previsto dalla crociera.

Cosa si mangia a bordo

La giornata alimentare comincia con caffè, tè caldo e prodotti da forno per chi si alza presto. La colazione viene preparata su ordinazione e viene servita nella sala da pranzo; gli altri pasti seguono un menu scelto dal cuoco, con piatti occidentali e locali. Le richieste alimentari personali vengono prese in considerazione. La formula a buffet, gli spuntini disponibili durante il giorno e le bevande analcoliche aiutano a non arrivare scarichi alla immersione successiva. In una crociera con tre immersioni quotidiane la tavola non è un intermezzo decorativo: è il momento in cui si reintegrano energie, si commenta il relitto appena visto e si controlla l’attrezzatura prima di tornare al ponte. Birra, vino, liquori e altre bevande alcoliche sono disponibili a bordo, ma arrivano dopo le attività subacquee. La cucina ha quindi un ruolo pratico: pasti regolari, cibo locale accanto a quello più familiare e attenzione alle esigenze individuali.

Le notti in mare

Le cabine sono climatizzate e alcune hanno il bagno privato; quelle sul ponte superiore condividono invece doccia e servizi. La sistemazione più particolare è Thor’s Lair, ricavata da due cabine, con letto king-size, divano letto, quattro finestre, cabina armadio, frigorifero da bar e bagno con doccia. Le altre cabine puntano alla praticità: letti matrimoniali o singoli, vanità, armadi a tutta altezza e televisore con lettore DVD. Di notte il vantaggio vero è la stabilità della nave ormeggiata: non si dorme durante un trasferimento tra un sito e l’altro. Nel salone le finestre ampie lasciano entrare la luce della laguna; fuori ci sono sedute, zone d’ombra e lettini sui ponti. Dopo cena restano il cielo aperto, la biblioteca e i film del salone. Thor’s Lair offre più spazio, ma le cabine ordinarie sono sufficienti per chi considera la stanza un luogo dove asciugarsi e dormire tra un’immersione e la successiva.

Cabina matrimoniale singola + (#4-8)

Cabina twin (#11)

Cabina matrimoniale singola + (#9,10)

Cabina Thor’s Lair

Cabina matrimoniale singola + (# 3)

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La rotta parte e termina a Weno Island. È previsto un trasferimento di gruppo programmato dall’aeroporto o da un hotel locale alla barca e, al termine, dalla barca all’aeroporto o a un hotel locale. Per una coincidenza più tranquilla conviene arrivare a Weno la sera prima, così un eventuale ritardo del volo non ricade sull’imbarco.

Cosa fa la barca per l’oceano

Il Thorfinn ha installato un sistema solare con 36 pannelli, una produzione dichiarata fino a 20 kWh, un inverter da 40 kW e batterie al litio. Il sistema alimenta parte degli impianti di bordo, riduce il ricorso ai generatori durante la notte e limita il consumo di carburante.

Anno di costruzione
2005
Anno di ristrutturazione
2008
Lunghezza
58 m
Larghezza
10 m
Numero massimo di passeggeri
22
Numero di cabine
11
Motori
Fredriksstad Mek 4 cyl. double compound steam – 2,500 h.p. @ 140 rpm
Gommoni d'appoggio
2 × Yamaha 150's; 2 × Yamaha 60's; 1 × Yamaha 40's
Una domanda su questa crociera?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Crociere sub Micronesia

Proseguite la vostra esplorazione