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Crociere · Indonesia

Emperor Raja Laut: il phinisi di Raja Ampat dove si vive e si mangia insieme

Ciò che rende unica questa barca

  • Il phinisi tradizionale indonesiano porta dodici subacquei tra i siti più noti di Raja Ampat.
  • Il nitrox è gratuito e le tasse portuali, di carburante e del parco nazionale sono incluse.
  • Due gommoni d'appoggio permettono di raggiungere i punti d'immersione e recuperare i subacquei.
  • La giornata alterna immersioni, pasti all'aperto e vita comune sul ponte.
  • Le partenze Best of Raja Ampat durano 10 giorni e 9 notti, con partenza e rientro a Sorong.

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L’invito

Emperor Raja Laut si sceglie per il modo in cui mette Raja Ampat al centro della settimana. Non è un grande hotel galleggiante: è un phinisi in legno, raccolto, con i pasti consumati insieme sul ponte e due gommoni che portano i subacquei direttamente sui reef. La rotta passa da pareti, pinnacoli, giardini di corallo e punti dove la corrente concentra pesci e mante. Il nitrox gratuito aiuta a sfruttare meglio le giornate d'immersione, mentre l'equipaggio segue da vicino la preparazione e il rientro. Qui si viene per immergersi molto, ma anche per vivere la barca come una casa condivisa: tavola comune, ponte aperto e conversazioni che continuano dopo l'ultima immersione.

Salire a bordo

All'arrivo si sale su un’imbarcazione che conserva il carattere del phinisi indonesiano tradizionale, con lo scafo in legno e un’atmosfera più nautica che alberghiera. La costruzione risale al 2005 ed è stata rinnovata nel 2017: abbastanza per leggere una storia nella barca, senza perdere le comodità che servono dopo quattro immersioni al giorno. Gli spazi sono distribuiti tra il ponte esterno, la terrazza, il salone interno e la zona pranzo all’aperto. Il motore Yanmar si sente come ci si aspetta su una barca da crociera subacquea, soprattutto nelle ore di navigazione. Il vantaggio del formato compatto è pratico: il gruppo si ritrova facilmente, l’equipaggio riconosce presto le abitudini di ciascuno e il ponte resta il punto naturale della vita di bordo.

L’atmosfera a bordo

L’atmosfera nasce dalla dimensione del gruppo e dalla presenza costante dell’equipaggio, non da un programma di intrattenimento. I membri dell’equipaggio aiutano a preparare l’attrezzatura sul gommone e intervengono senza trasformare ogni gesto in una procedura. I saluti all’arrivo, i pasti condivisi e il lavoro rapido tra un’immersione e l’altra fanno sentire presto chi è a bordo. Il direttore di crociera Tony è ricordato anche per l’umorismo: in una settimana di briefing, risalite e pasti insieme, conta avere qualcuno capace di alleggerire la stanchezza senza perdere il controllo della giornata. La sera il gruppo si ritrova sul ponte o nel salone, con le conversazioni che passano dagli animali visti alla logistica dell’immersione successiva.

I siti che si immergono

La rotta Best of Raja Ampat parte e torna a Sorong in 10 giorni e 9 notti. A Manta Sandy si cercano le mante alla stazione di pulizia, mentre Mike’s Point combina un vasto plateau a 10 metri con pareti coralline e banchi di pesce; la profondità massima indicata è di 40 metri. Cape Kri è un’immersione dinamica, famosa per la biodiversità, con grandi banchi, carangidi e squali di barriera. Melissa’s Garden, fino a 35 metri, punta sui coralli molli e sui coralli a corna di cervo. Blue Magic concentra banchi di pesce, mante oceaniche e grandi pelagici; Sardines è un pinnacolo dove la corrente ricca di nutrienti attira pesci e predatori. Sorido Wall è una parete con fucilieri, barracuda e squali di barriera. Friwenbonda offre parete, nudibranchi e cavallucci marini pigmei. South Kri è adatto a osservare macro e vita di barriera nella corrente. Ransiwor scende fino a 30 metri tra tartarughe e banchi di fusilieri. Cape Mansuar porta dalla piccola vita marina alle mobule in corrente. Cross Over, Yenbuba Jetty, Sawandarek completano il percorso con coralli molli, pilastri pieni di pesce, tartarughe e reef calmi.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta barracuda, squali di barriera, nudibranchi, carangidi e fusilieri compaiono in più siti; anche napoleoni, tartarughe marine, gaterini e pesci pappagallo gobbi sono incontri ricorrenti nelle schede del percorso. I coralli molli e i cavallucci marini pigmei aggiungono la parte più minuta dello spettacolo, soprattutto quando si osserva con calma la parete o il reef. Alcuni incontri hanno un indirizzo preciso. Cape Kri è il punto indicato per il grande cernione e per lo squalo di barriera pinna bianca. Blue Magic è il sito da cercare per lo squalo oceanico e il tonno, dove la vita pelagica si raduna. A Yenbuba Jetty si possono incontrare anthias e castagnole tra i pilastri; South Kri è indicato per carangidi dagli occhi grandi, granchi e gamberetti. Ransiwor offre la possibilità di trovare polpi e pesci pagliaccio, mentre Sorido Wall è il punto segnalato per i pesci chirurgo. A Manta Sandy le mante possono sostare per la pulizia quotidiana. In Raja Ampat le condizioni sono generalmente migliori tra ottobre e maggio, ma gli incontri restano incontri, non promesse.

Chi vi mette in acqua

L’equipaggio parla inglese e comprende personale formato al primo soccorso. Per la gestione ordinaria contano soprattutto i due gommoni d’appoggio: il gruppo si prepara a bordo, raggiunge il sito e viene recuperato dopo la risalita senza dover rientrare nuotando alla barca madre. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, radar, telefoni mobili e satellitari, razzi di segnalazione, giubbotti e sistemi antincendio. I briefing organizzano l’ingresso in acqua e le condizioni del sito prima di ogni uscita. Il percorso può essere adatto anche a chi fa snorkeling; per il subacqueo, però, le correnti e la natura dei siti di Raja Ampat richiedono un livello coerente con il proprio brevetto ed esperienza. Non sono indicati a bordo un numero di guide, un rapporto fisso per gruppo o un numero minimo di immersioni registrate.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il lato subacqueo è organizzato attorno a due gommoni d’appoggio, che portano i gruppi sui siti e li recuperano nel punto di risalita. La barca dispone di nitrox gratuito e di adattatori DIN; il nitrox è indicato per chi vuole gestire meglio le giornate con immersioni ripetute, sempre nel rispetto della propria formazione e del profilo stabilito. Il noleggio dell’attrezzatura è possibile. A bordo ci sono stazioni di ricarica, vasche di risciacquo e uno spazio dedicato alle fotocamere, oltre a teli da cabina e da ponte. Sono disponibili docce calde e il ponte di immersione è servito dai gommoni per evitare spostamenti inutili con l’attrezzatura completa. Non vengono indicati volume o materiale delle bombole, né il tipo di compressore: questi dettagli non vanno dati per scontati.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il ponte offre la scelta più utile in mare tropicale: stare all’aperto, cercare l’ombra o rientrare nel salone climatizzato. La terrazza e la zona pranzo esterna permettono di asciugarsi, bere qualcosa e lasciare che il respiro torni regolare prima del briefing successivo. Chi preferisce staccare può usare la biblioteca oppure la sala interna con contenuti audio e video. Il Wi-Fi è disponibile, ma su una rotta come questa il tempo di navigazione serve soprattutto a mangiare, sistemare la propria attrezzatura e guardare il reef scomparire a poppa. Quando non c’è un’immersione prevista, la barca lascia spazio a un pomeriggio semplice: ponte, acqua, libro e nessuna fretta di vestirsi di nuovo.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con la preparazione dell’attrezzatura e il briefing, poi il gommone porta il gruppo sul primo sito. Al rientro arrivano il pasto, il risciacquo dell’attrezzatura e una pausa sul ponte prima della nuova uscita. La sequenza si ripete con il ritmo delle immersioni e della navigazione: si mangia tra i tuffi, si riposa nel salone o sulla terrazza e si torna a parlare del sito appena esplorato. Quando la barca si sposta verso il punto successivo, il tempo di superficie diventa tempo di viaggio, osservazione e recupero. La luce cambia, il ponte si svuota e il gruppo si prepara all’immersione notturna quando è prevista. Dopo l’ultima risalita, una doccia calda e la cena all’aperto chiudono la parte operativa della giornata; poi restano il salone, il ponte e il rumore del mare prima di ricominciare.

Cosa si mangia a bordo

La cucina propone buffet, piatti locali e cucina occidentale, con formula di pensione completa e spuntini disponibili durante la giornata. I pasti possono essere consumati all’aperto, sul ponte, e diventano il punto d’incontro naturale dopo le immersioni: si arriva affamati, si parla del sito appena fatto e si torna a osservare la luce sull’acqua. Sono disponibili birre e il vino durante la cena; le bevande alcoliche e analcoliche diverse da quelle previste vengono gestite separatamente. Il valore della tavola, su una crociera con immersioni ripetute, non è la varietà da ristorante ma la continuità: un piatto pronto quando si torna dal gommone, qualcosa da prendere tra due uscite e una cena condivisa quando la giornata rallenta.

Le notti in mare

Le cabine si trovano sul ponte inferiore, con oblò, aria condizionata e bagno privato. Sono disponibili in configurazione doppia o twin, con docce calde e pulizia quotidiana. Non sono camere pensate per passarci la giornata: servono a dormire bene tra un’immersione e l’altra, riporre l’attrezzatura personale e chiudere la porta quando il corpo chiede silenzio. L’oblò porta il rumore e la luce del mare più vicino rispetto a una cabina su un ponte alto; durante la navigazione si percepisce il lavoro dello scafo. Il vero spazio da vivere è fuori, sul ponte e nella terrazza. Chi cerca una cabina ampia e isolata dal movimento della barca dovrebbe orientarsi verso un’unità più grande; chi dà priorità alle immersioni troverà qui il necessario senza pagare metri quadrati che userà poco.

Cabine twin

Cabine matrimoniali

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze e i rientri della rotta Best of Raja Ampat avvengono a Sorong. Il trasferimento dall’aeroporto e quello dall’hotel sono inclusi e vengono organizzati per l’imbarco. Per ridurre il rischio di perdere la partenza, conviene arrivare a Sorong la sera prima, soprattutto se il viaggio richiede un volo interno. La stessa barca opera anche rotte Komodo National Park da Labuan Bajo a Labuan Bajo e Alor & Banda Sea da Maumere ad Ambon.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2005
Anno di ristrutturazione
2017
Lunghezza
31 m
Larghezza
7,2 m
Numero massimo di passeggeri
12
Numero di cabine
6
Numero di bagni
6
Motori
300 CV Yanmar
Gommoni d'appoggio
2
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