Crociere · Indonesia
Dancing Wind, la phinisi costruita per Raja Ampat
Ciò che rende unica questa barca
- Phinisi indonesiana in legno, costruita nel 2018 e ristrutturata nel 2024.
- Otto cabine con bagno privato e aria condizionata, più sala interna, terrazze e sala dedicata alle fotocamere.
- Ponte subacqueo ombreggiato, piattaforma, due gommoni d'appoggio, bombole, nitrox e adattatori DIN.
- Le rotte registrate includono Raja Ampat centrale, Misool e il Best of Raja Ampat, con crociere da 8 o 11 giorni.
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L’invito
La Dancing Wind è per chi vuole vivere Raja Ampat dal ponte di una vera phinisi, non da una barca anonima con cabine e bombole aggiunte in seguito. La sua forza sta nell'accesso ai siti: correnti ricche di pesce, giardini di corallo, mante, pareti e immersioni macro nello stesso viaggio. Le rotte vanno oltre Raja Ampat centrale e includono Misool, Banda, Alor, Sulawesi e altre aree remote dell'Indonesia. La scelta ha senso soprattutto per chi mette le immersioni davanti alla vita da resort, ma non vuole rinunciare a una cabina climatizzata, a un bagno privato e a una sala per sistemare le fotocamere. A bordo si trovano anche corsi PADI e SSI. Il valore vero, però, è il modo in cui la barca porta i subacquei sul punto giusto: due gommoni, una squadra dedicata e un equipaggio abituato a far funzionare la giornata senza togliere tempo all'acqua.
Salire a bordo
Dal molo la Dancing Wind si riconosce per la sagoma di phinisi e per la costruzione che conserva il carattere delle imbarcazioni tradizionali indonesiane. Il legno non è un semplice rivestimento decorativo: è parte dell'esperienza, insieme alle linee da veliero e agli spazi aperti affacciati sul mare. Costruita nel 2018 e ristrutturata nel 2024, unisce questa identità a impianti moderni di navigazione e sicurezza. Una volta a bordo, il passaggio dalla cabina al salone, alla terrazza e al ponte d'immersione è diretto: la barca è organizzata attorno alla vita del subacqueo. Le cabine sono poche abbastanza da mantenere un ambiente raccolto, mentre il rapporto vicino a un membro d'equipaggio ogni passeggero promette un aiuto concreto nei momenti in cui si rientra bagnati, stanchi e con l'attrezzatura da sistemare. Non è una nave da crociera: è una casa da immersione con la forma di una barca tradizionale.
L’atmosfera a bordo
La vita a bordo ruota attorno a ciò che succede prima e dopo l'immersione: si ride in salone, si controlla l'attrezzatura mentre cresce l'attesa e si torna a tavola commentando la manta o il nudibranco appena visto. L'equipaggio locale e internazionale tiene insieme la parte pratica della giornata, dal rientro del gommone alla gestione dell'attrezzatura e degli spuntini. La sera non serve un programma artificiale: bastano il racconto dell'immersione, il video sullo schermo del salone o una conversazione che continua mentre la barca naviga. È il tipo di ambiente in cui un gruppo di subacquei si riconosce rapidamente, perché tutti condividono la stessa domanda: cosa ci sarà sotto il prossimo salto? Chi viaggia con un non subacqueo trova comunque snorkeling, kayak, escursioni e spazi di riposo.
I siti che si immergono
La rotta Raja Ampat centrale attraversa siti con caratteri molto diversi. A Manta Sandy le mante possono arrivare alla stazione di pulizia; a Mike's Point il plateau a 10 metri raccoglie banchi di pesce e le pareti nascondono coralli molli e nudibranchi, fino a un massimo di -40 m. Cape Kri concentra grandi banchi di imperatori e fucilieri, napoleoni e squali di barriera. Melissa's Garden scende fino a -35 m tra coralli molli e coralli a corna di cervo. Blue Magic porta su banchi di pesce, wobbegong, carangidi giganti e mante oceaniche; Sardines è un pinnacolo dove le correnti ricche di nutrienti attirano carangidi e squali. Sorido Wall è una parete corallina con fucilieri e squali, mentre Friwenbonda offre macrovita, nudibranchi e cavallucci marini pigmei. South Kri, Ransiwor, Cape Mansuar, Cross Over, Yenbuba Jetty e Sawandarek completano il percorso con correnti, pareti, pilastri coperti di vita, tartarughe e banchi di pesce. Le partenze registrate durano 8 giorni e 7 notti oppure 11 giorni e 10 notti, da Sorong a Sorong.
Cosa si incontra sott’acqua
Su molti siti della rotta si incontrano barracuda, squali di barriera, carangidi, fucilieri, napoleoni, tartarughe marine, gaterini e nudibranchi. I coralli molli danno colore alle pareti e ai reef, mentre i cavallucci marini pigmei richiedono occhi allenati e tempo sul fondo. La corrente è parte dello spettacolo in siti come Sardines, South Kri e Cape Mansuar: può concentrare grandi banchi e predatori, ma l'incontro resta una possibilità, non una promessa. Alcuni animali sono legati a un punto preciso dell'itinerario. Cape Kri è il sito indicato per il cernione gigante e lo squalo pinna bianca di barriera; Blue Magic per lo squalo oceanico e il tonno; Yenbuba Jetty per anthias e castagnole tra i pilastri; South Kri per carangidi dagli occhi grandi, granchi e gamberi; Ransiwor per il polpo e il pesce pagliaccio; Sorido Wall per il pesce chirurgo. A Manta Sandy le mante possono essere osservate mentre svolgono la loro routine quotidiana di pulizia.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono organizzate con un rapporto indicativo di quattro subacquei per guida. A seguire i gruppi ci sono dive master e istruttori, con corsi PADI e SSI disponibili a bordo; l'equipaggio parla inglese. I briefing definiscono il sito, il percorso e il comportamento richiesto prima di ogni entrata, mentre i gommoni seguono i subacquei durante l'immersione e li recuperano in superficie. Non viene indicato un numero minimo di immersioni registrate per partecipare alle crociere, quindi il livello richiesto dipende dalla rotta, dalle condizioni e dall'organizzazione della guida. I corsi comprendono anche l'Advanced Open Water e la certificazione nitrox. Per la sicurezza sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, personale formato al primo soccorso, radio VHF e satellitare, GPS, radar, sonar, zattere e sistemi antincendio.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte d'immersione è ombreggiato e organizzato attorno a una piattaforma da cui si entra in acqua e si rientra dai gommoni. I due gommoni d'appoggio portano i subacquei sui siti e li recuperano dopo l'immersione, evitando di trasformare ogni rientro in una lunga nuotata verso la barca. Sono disponibili bombole e pesi, adattatori DIN e nitrox; il nitrox richiede la relativa gestione prevista dalla barca e il suo utilizzo è riservato ai subacquei certificati. Si può noleggiare l'attrezzatura, compresi set completi, bombole da 15 litri, computer, torcia, erogatore, GAV, muta e maschera con pinne e snorkel. La sala fotocamere offre uno spazio dedicato, con risciacquo separato per le fotocamere e stazioni di ricarica. Sono presenti anche docce esterne e una zona di risciacquo per l'attrezzatura.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra si può restare nel salone climatizzato, salire sulle terrazze o cercare ombra vicino al ponte subacqueo. Kayak e stand up paddle permettono di esplorare baie e coste quando il programma lascia spazio; l'attrezzatura da snorkeling è disponibile anche per chi non si immerge. Le escursioni a terra portano fuori dalla barca, tra spiagge, villaggi e punti panoramici dell'itinerario. In alcune crociere il tempo di superficie comprende anche pranzi sulla spiaggia o visite ai villaggi. Il ritmo cambia durante le traversate: non si tratta di riempire ogni intervallo, ma di lasciare asciugare muta e corpo mentre il paesaggio passa oltre il parapetto. Il massaggio è un servizio opzionale per chi preferisce usare quel tempo senza rimettere pinne e maschera.
Una giornata a bordo
La giornata parte dalla preparazione dell'attrezzatura e dal briefing, poi arriva la prima immersione, spesso seguita da altre due o tre discese distribuite lungo la giornata. Il gommone porta il gruppo sul sito e torna a recuperarlo dove riemerge; sulla barca aspettano doccia, asciugamano, bevande e uno spuntino prima del pasto successivo. Tra un'immersione e l'altra si può restare all'ombra, sistemare la fotocamera nella sala dedicata, riposare nel salone o scendere in kayak quando l'itinerario lo consente. Durante alcuni trasferimenti la barca naviga verso il sito seguente, lasciando il tempo di mangiare e asciugare l'attrezzatura. Quando il programma e le condizioni lo permettono, la giornata continua con un'immersione notturna: il ponte cambia luce, il gruppo entra nel gommone e il reef mostra gli animali che di giorno restano nascosti. Poi si cena e la barca riparte o resta all'ancora.
Cosa si mangia a bordo
La cucina serve cinque pasti preparati durante la giornata, con buffet, spuntini disponibili tra un'immersione e l'altra e cena anche à la carte. Il menu mescola cucina indonesiana, europea e giapponese, quindi alterna piatti locali a sapori più familiari per chi arriva da lontano. Sono previste opzioni vegetariane e vegane. Acqua, tè, caffè e bevande analcoliche accompagnano la giornata; a cena è previsto il vino, mentre birra e altre bevande alcoliche seguono una gestione separata. Su una barca da quattro immersioni, la tavola non è una parentesi decorativa: è il momento in cui si reintegrano energie senza perdere mezz'ora a cercare un ristorante, e lo spuntino pronto dopo il rientro evita di affrontare il briefing successivo con lo stomaco vuoto.
Le notti in mare
La notte comincia in una cabina semplice da usare dopo una giornata d'acqua: aria condizionata regolabile, bagno privato con doccia calda e spazio per riporre l'attrezzatura personale. Le categorie comprendono cabine twin sul ponte inferiore e cabine twin o double sul ponte principale; alcune sono pensate anche per famiglie. Le finestre sono standard, quindi la luce arriva in modo pratico, non come in una suite panoramica. Fuori dalla cabina restano il salone climatizzato, le terrazze e il ponte dove il rumore del mare prende il posto delle conversazioni. Durante la navigazione si possono sentire i motori, come su ogni phinisi motorizzata: chi cerca il silenzio assoluto dovrebbe tenerne conto. Chi invece vuole dormire vicino all'itinerario subacqueo accetta volentieri questo sottofondo. La biancheria, gli asciugamani da cabina e quelli da ponte sono disponibili a bordo.
Cabina twin, ponte inferiore
Cabina twin, ponte inferiore
Cabina twin/matrimoniale, ponte principale
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Per le rotte Raja Ampat registrate l'imbarco e lo sbarco sono a Sorong. Altre crociere partono da Ambon, Kendari, Gorontalo, Bitung o Kalabahi, secondo l'itinerario scelto, con porto di rientro indicato nella relativa rotta. I trasferimenti da aeroporto e hotel sono previsti nell'organizzazione della crociera. Conviene arrivare la sera prima, soprattutto quando il check-in è richiesto entro mezzogiorno.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2018
- Anno di ristrutturazione
- 2024
- Lunghezza
- 47 m
- Larghezza
- 9,3 m
- Numero massimo di passeggeri
- 20
- Numero di cabine
- 8
- Numero di bagni
- 9
- Motori
- 600 CV
- Velocità di crociera
- 7 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 2
- Sito web
- dancingwind-liveaboard.com ↗
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