Italiano

Crociere · Thailandia

Marco Polo — una piccola liveaboard pensata per immergersi

Ciò che rende unica questa barca

  • Marco Polo è stata costruita nel 1998 e ristrutturata nel 2021.
  • Tutte le cabine hanno vista sull'oceano, aria condizionata e bagno privato.
  • I gruppi di immersione sono limitati a quattro subacquei.
  • Il nitrox è disponibile gratuitamente a bordo.
  • La rotta di cinque giorni e quattro notti o sei giorni e cinque notti raggiunge Similan Islands, Koh Bon, Koh Tachai e Richelieu Rock.

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

L’invito

Marco Polo è per chi vuole passare la maggior parte del viaggio in acqua, senza trasformare la barca in un albergo galleggiante. La rotta porta verso le isole Similan, Koh Bon, Koh Tachai e Richelieu Rock, con tempo sufficiente per cercare pelagici, esplorare pinnacoli granitici e tornare su relitti e pareti quando l'itinerario lo prevede. Il punto forte è l'organizzazione subacquea: gruppi di massimo quattro persone, nitrox gratuito e un equipaggio che parla inglese, tedesco e thailandese. Le cabine sono semplici, con letti a castello, ma ogni subacqueo ha una vista sul mare e il necessario per recuperare tra un'immersione e l'altra. Non è la scelta per chi cerca grandi spazi o finiture da resort. È una barca per chi preferisce una settimana concreta, con il ponte di immersione al centro della giornata.

Salire a bordo

Marco Polo ha una storia visibile nelle date: è stata costruita nel 1998 e rinnovata nel 2021. Non è una barca nuova uscita dal cantiere, ma una liveaboard aggiornata per continuare a lavorare su una rotta impegnativa e molto frequentata dai subacquei. A bordo il movimento è diretto: si passa dal salone interno alla terrazza, dalla cabina al ponte di immersione, senza la distanza e la dispersione di una nave più grande. Il rapporto ravvicinato tra equipaggio e passeggeri aiuta già dal primo briefing: le persone si riconoscono, i gruppi restano piccoli e le esigenze pratiche emergono subito. La barca accoglie anche chi non si immerge, compresi gli appassionati di snorkeling, ma il suo carattere resta chiaramente subacqueo. Si sale per arrivare ai siti, non per restare in cabina.

L’atmosfera a bordo

La differenza più netta sta nelle persone. Le valutazioni assegnano 8,6 alla barca, 9,3 all'equipaggio e 9,8 al cibo: non è il profilo di una nave scelta per il lusso, ma di una barca in cui il servizio e la cucina compensano una struttura più datata. Il rapporto stretto tra equipaggio e passeggeri rende più semplice chiedere aiuto, cambiare un dettaglio pratico o parlare di ciò che si vuole cercare sott'acqua. Le guide seguono gruppi piccoli e possono reagire meglio a un avvistamento o a un interesse particolare. La sera il gruppo si ritrova dopo i briefing, le immersioni e la navigazione; le conversazioni passano naturalmente dai pesci visti alla prossima entrata in acqua. L'equipaggio locale e internazionale mantiene il lavoro concreto, senza trasformare la convivialità in una promessa generica.

I siti che si immergono

La rotta registrata dura cinque giorni e quattro notti oppure sei giorni e cinque notti, con partenza e rientro ad Andaman Pier, nell'area di Khao Lak. Alle Similan Islands si incontrano nove isole granitiche protette, pareti coralline e formazioni rocciose modellate dalle correnti; le schede indicano immersioni fino a -40 metri. Koh Bon è il sito da cercare per le mante e per la possibilità di incontrare squali balena, razze aquila e grandi pesci in prossimità dei pinnacoli sommersi. Koh Tachai è un pinnacolo più dinamico, con correnti da moderate a forti e fauna pelagica; la profondità nominale indicata è -40 metri. La rotta comprende anche Richelieu Rock, ma per questo sito non viene indicata una profondità nella scheda disponibile. A Koh Tachai e alle Similan la corrente non è un dettaglio paesaggistico: è ciò che può portare il pesce grosso dentro il campo visivo.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il mare offre spesso barracuda, carangidi, murene, nudibranchi e polpi. Sono registrati anche squali di barriera, squali di barriera pinna bianca, tonni, squali leopardo, tartarughe marine, napoleoni, squali balena, cernie e mante, ma nessun incontro è garantito. Le correnti dei pinnacoli possono concentrare i pelagici, mentre i coralli e le fessure dei blocchi granitici richiedono uno sguardo più lento per trovare la fauna minuta. Koh Bon è il punto più diretto per cercare le mante, insieme a razze, tonni e pesci di barriera. Le schede dell'itinerario registrano il nudibranco in dodici siti, più di ogni altra specie elencata. Alcuni incontri restano legati a un punto preciso della rete di immersioni: il pesce pietra e il pesce porcospino sono segnalati solo al Boonsung Wreck, mentre il pesce balestra è indicato solo a Elephant Head Rock. Sono ragioni precise per quei siti, non promesse per ogni partenza.

Chi vi mette in acqua

Le guide parlano inglese, tedesco e thailandese e lavorano con gruppi di massimo quattro subacquei. È un rapporto utile soprattutto sui pinnacoli e nei siti dove corrente, rilievo e fauna richiedono di restare vicini senza creare un gruppo indistinto. A bordo sono disponibili guide naturaliste e si svolgono corsi SSI, compresi il corso nitrox e l'Advanced Adventurer. Gli istruttori, le guide e il personale di bordo risultano formati per ossigeno e primo soccorso; a bordo sono presenti ossigeno e kit di primo soccorso. I briefing organizzano il gruppo prima dell'ingresso in acqua e chiariscono il piano dell'immersione. Non viene indicato un numero minimo di immersioni registrate né un livello di brevetto specifico per l'intera crociera: il subacqueo deve quindi scegliere il profilo in base alla propria esperienza e alle condizioni del sito.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e dispone di una piattaforma, vasche di risciacquo e attrezzatura per tenere separate le fotocamere. Un gommone d'appoggio accompagna i subacquei in acqua e li recupera al rientro, utile quando il punto di riemersione non coincide con la barca. Le bombole usano valvole INT; chi utilizza un erogatore DIN può noleggiare un adattatore. Il nitrox è gratuito sui viaggi di Marco Polo. Le bombole, l'attrezzatura completa, il computer e altri componenti possono essere noleggiati, con materiale Aqualung disponibile per il noleggio generale. Sono presenti docce esterne e una zona per prepararsi al riparo dal sole. La barca non pubblica il volume o il materiale delle bombole né il tipo di compressore: per questi dettagli non conviene fare supposizioni.

Tra due immersioni

Tra due immersioni ci si sposta dalla zona subacquea ombreggiata alla terrazza, oppure si cerca un posto nel salone interno. La biblioteca e l'intrattenimento audio-video servono nei momenti in cui il corpo chiede una pausa vera, mentre l'area fotografica e il risciacquo separato per le fotocamere permettono di occuparsi delle immagini senza mescolare tutto il materiale. Le docce esterne sono utili appena risaliti dal mare. Chi non si immerge può partecipare alle escursioni naturalistiche o usare l'attrezzatura da snorkeling, quando il sito lo consente. Il resto è tempo di navigazione: si asciuga la muta, si sistema la macchina fotografica, si mangia e si guarda il mare cambiare. Non serve inventare attività per riempire l'intervallo: dopo un'immersione ben fatta, anche mezz'ora all'ombra ha il suo lavoro da svolgere.

Una giornata a bordo

La vita a bordo comincia la sera dell'imbarco, con il briefing iniziale, la sistemazione in cabina e la prima cena. Durante la notte Marco Polo naviga verso le isole Similan. Al mattino il paesaggio cambia: rocce granitiche, acqua chiara e il primo briefing subacqueo aprono la giornata. Poi il ritmo si ripete senza diventare meccanico: preparazione sul ponte, ingresso dal mezzo d'appoggio, rientro, risciacquo dell'attrezzatura, pasto e pausa prima della discesa successiva. Tra un sito e l'altro la barca naviga, mentre guide e subacquei rivedono il piano in base a corrente e condizioni. I giorni centrali possono portare verso Koh Bon, Koh Tachai e Richelieu Rock; nel rientro si torna verso sud e alle Similan Islands. La sera si mangia all'aperto o ci si ritrova nel salone, poi si dorme mentre la rotta prosegue.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti locali e cucina occidentale, serviti a buffet durante una giornata costruita attorno alle immersioni. La formula di pensione completa copre colazione, pranzo e cena; tra un pasto e l'altro restano disponibili snack per chi torna dall'acqua con più fame del previsto. La cena può essere servita all'aperto, mentre le opzioni vegetariane e vegane evitano che la tavola diventi un problema per chi segue un'alimentazione precisa. Sono disponibili tè, caffè e bevande analcoliche; birra e vino fanno parte delle bevande acquistabili a bordo. In una crociera con immersioni ripetute, il valore della cucina non sta nella scenografia: sta nel trovare cibo pronto, riconoscibile e sufficiente senza dover aspettare a lungo tra un rientro e il briefing successivo.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine con letti a castello, aria condizionata, finestra standard e bagno privato. La vista sull'oceano è prevista per tutte le cabine, così il mare non scompare quando la giornata finisce. Gli spazi sono quelli di una barca dedicata alla subacquea: abbastanza per dormire, cambiarsi e riporre il necessario, non per vivere una stanza di hotel. La ristrutturazione del 2021 ha aggiornato gli ambienti, ma la categoria resta essenziale e pratica. Dopo l'ultima immersione, l'aria condizionata e il bagno in cabina contano più di una superficie abbondante. Chi divide una cabina deve trovarsi bene con il letto a castello e con una vita di bordo dove l'attrezzatura, i costumi e gli asciugamani fanno parte del paesaggio.

Cabine con letti a castello

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere partono e rientrano ad Andaman Pier, nell'area di Khao Lak. Il trasferimento dall'hotel è incluso; il trasferimento dall'aeroporto è disponibile come opzione. Le partenze registrate prevedono anche il collegamento Khao Lak–Andaman Pier in entrata e in uscita. Per evitare di trasformare il giorno dell'imbarco in una corsa contro il traffico, è prudente arrivare la sera prima a Khao Lak.

Piantina della barca

Anno di costruzione
1998
Anno di ristrutturazione
2021
Lunghezza
23 m
Numero massimo di passeggeri
12
Numero di cabine
6
Numero di bagni
8
Gommoni d'appoggio
1
Una domanda su questa crociera?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Proseguite la vostra esplorazione