Crociere · Thailandia
Merdeka 1, il carattere di una vecchia barca da immersione thailandese
Ciò che rende unica questa barca
- Merdeka 1 è una barca in ironwood costruita nel 1996, pensata per crociere subacquee nelle isole Similan.
- Le sei cabine ospitano al massimo dodici passeggeri, con sistemazioni a cuccetta oppure una cabina Deluxe King con bagno privato.
- Il ponte di immersione lavora con un gommone RIB da 3,4 metri e non offre nitrox.
- A bordo si trovano un ponte prendisole, lettini e un salone interno; il Wi-Fi non è disponibile.
- La cucina alterna piatti occidentali e locali, con servizio a buffet e attenzione alle restrizioni alimentari.
L’invito
Merdeka 1 si sceglie per immergersi nelle Similan da una barca con una storia visibile addosso. L’irondeck, il salone interno e il ponte prendisole raccontano una crociera semplice, concreta, lontana dall’idea di resort galleggiante. La rotta indicata porta verso Elephant Head Rock e Koh Bon, due nomi che attirano chi cerca grandi paesaggi sommersi e la possibilità di incontrare squali leopardo e mante di barriera. Non è la scelta per chi pretende Wi-Fi, nitrox o attrezzatura tecnica avanzata. È più adatta a chi vuole passare le giornate tra immersioni, pasti condivisi e aria aperta, lasciando a terra notifiche e complicazioni.
Salire a bordo
Si sale su una barca costruita per stare in mare, non per nascondere la propria età. L’irondeck dà agli spazi un aspetto caldo e vissuto, mentre il ponte prendisole e il salone interno offrono due modi diversi di aspettare la prossima uscita: luce e vento sopra, ombra e riparo dentro. La disposizione è quella di una piccola barca da crociera subacquea, dove il gruppo si incontra spesso negli stessi passaggi e negli stessi angoli. Il motore accompagna la giornata da vicino: qui la navigazione fa parte dell’esperienza, non è solo il tratto invisibile tra un’isola e l’altra. L’equipaggio parla inglese.
L’atmosfera a bordo
Merdeka 1 ha il tono di una barca dove la vita comune nasce dalle necessità reali: si prepara l’attrezzatura, si mangia insieme, si aspetta il rientro del gruppo e si libera spazio per chi deve entrare in acqua. Il numero contenuto di passeggeri aiuta a riconoscersi presto, senza trasformare la crociera in un albergo affollato. La sera il ponte prendisole e il salone diventano i luoghi in cui si ripercorre la giornata, mentre fuori restano il buio e il rumore dell’acqua. L’equipaggio parla inglese e gestisce la navigazione, la sicurezza e il servizio di bordo; il contatto quotidiano è parte del carattere della barca.
I siti che si immergono
La rotta associata a Merdeka 1 attraversa le isole Similan e comprende Elephant Head Rock e Koh Bon. Sono i due siti nominati per questa barca: il primo fa parte del paesaggio subacqueo più riconoscibile dell’arcipelago, mentre Koh Bon è legata alla possibilità di incontrare mante di barriera. Le schede disponibili non riportano profondità nominali, durata delle crociere, numero di immersioni o una descrizione dettagliata della conformazione di ciascun sito. Non è quindi possibile trasformare questi nomi in un itinerario con quote e orari senza aggiungere informazioni non verificate.
Cosa si incontra sott’acqua
Nelle acque limpide indicate per questa rotta possono comparire squali leopardo e mante di barriera. Sono incontri da cercare, non presenze garantite: il mare decide quando mostrare gli animali e per quanto tempo. Koh Bon è il punto associato alle mante di barriera, mentre la crociera nel complesso delle Similan è presentata anche per la possibilità di incontrare squali leopardo. Non sono fornite stagioni, frequenze degli avvistamenti o condizioni precise che spieghino quando gli animali si concentrano in un punto. Il valore dell’immersione sta quindi anche nell’attesa, non in una promessa di fauna a comando.
Chi vi mette in acqua
L’equipaggio parla inglese e la barca dichiara dotazioni complete per la sicurezza. Non sono indicati il numero di guide o istruttori, il rapporto tra guide e subacquei, le qualifiche, la struttura dei briefing, i gruppi d’immersione o i corsi organizzati a bordo. Non è inoltre specificato un numero minimo di immersioni registrate né un livello di certificazione richiesto per questa crociera. La scelta è quindi più adatta a subacquei che sanno gestire la propria attrezzatura e il proprio profilo, senza aspettarsi un programma didattico o un’organizzazione dedicata alla subacquea tecnica.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione è affiancato da un tender RIB da 3,4 metri, usato per raggiungere i punti d’immersione e recuperare i subacquei. La barca dispone di un dive deck, ma non di nitrox e non è indicata per la subacquea tecnica. Il noleggio dell’attrezzatura è disponibile con supplemento. Non sono specificati il volume o il materiale delle bombole, il tipo di attacco DIN o a staffa, le marche dell’attrezzatura, il compressore, le dotazioni fotografiche, le vasche di risciacquo, la doccia calda sul ponte, i palloni di segnalazione o il numero di RIB. Per chi porta la propria configurazione, questi sono dettagli da verificare prima della partenza.
Tra due immersioni
Tra un’uscita e l’altra ci si sposta tra il ponte prendisole, i lettini e il salone interno. Il primo serve per asciugarsi al vento e guardare le isole; il secondo offre un riparo quando il sole pesa o durante la navigazione. Il tempo libero non viene riempito da connessioni o intrattenimento organizzato: il Wi-Fi non c’è, e la barca invita piuttosto a mangiare, riposare, parlare dell’immersione precedente o stare semplicemente fuori. I gommoni d’appoggio portano il gruppo verso l’acqua e riportano a bordo i subacquei, lasciando il ponte libero per il recupero e la preparazione della sessione successiva.
Cosa si mangia a bordo
La cucina propone piatti occidentali e locali, serviti a buffet. Sono previste esigenze alimentari specifiche, un dettaglio importante quando si trascorrono più giorni a bordo e ogni pasto deve sostenere una giornata in mare. La tavola è pensata per essere condivisa, senza formalità: si mangia, si parla dell’immersione appena conclusa e si torna a controllare l’attrezzatura o a cercare un posto all’ombra. Il materiale disponibile non descrive ricette precise né orari dei pasti, quindi il ritmo della cucina resta legato all’organizzazione della giornata e alle attività in mare.
Le notti in mare
Le notti si passano sul ponte inferiore, in cabine ventilate da ventilatori. Le cabine Bunk Bed hanno letti singoli sovrapposti, mentre le due Deluxe King offrono un letto matrimoniale, acqua calda e bagno privato. La differenza si sente soprattutto al rientro dall’ultima immersione: nella cabina più semplice si cerca una sistemazione pratica per dormire, in quella Deluxe King si guadagna più privacy e una doccia calda a portata di mano. Non c’è Wi-Fi a bordo, quindi la sera il telefono smette rapidamente di essere il centro della giornata. Restano il rumore della barca, il buio fuori e il sonno che arriva presto dopo il mare.
Cabina con letti a castello
Cabina letto king size deluxe
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le crociere partono da Phuket e i programmi pubblicati indicano Chalong Pier come punto d’imbarco, con rientro nell’area di Chalong Bay. Non sono indicati trasferimenti inclusi, punti di raccolta o modalità di comunicazione degli orari. Per una partenza senza affanni conviene arrivare a Phuket la sera prima.
- Anno di costruzione
- 1996
- Lunghezza
- 27 m
- Larghezza
- 6 m
- Numero massimo di passeggeri
- 12
- Numero di cabine
- 6
- Motori
- Nissan 350 CV
- Gommoni d'appoggio
- 3,4 RIB
- Sito web
- spaboat.com ↗
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.




