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Crociere · Indonesia

All Star Velocean, una base moderna per esplorare Raja Ampat

Ciò che rende unica questa barca

  • È una liveaboard in alluminio progettata per subacquei e fotografi subacquei.
  • Le immersioni sono guidate in piccoli gruppi, con quattro subacquei per guida.
  • Il nitrox è disponibile senza supplemento.
  • Le dieci suite hanno bagno privato, aria condizionata e vista sul mare.
  • L’itinerario registrato da Ambon a Sorong dura 13 giorni e 12 notti.

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L’invito

All Star Velocean si sceglie per mettere Raja Ampat al centro della settimana, con una barca costruita intorno alle esigenze di chi passa gran parte della giornata in acqua. Il ponte immersioni è ombreggiato, l’attrezzatura fotografica ha spazi dedicati e i gruppi restano piccoli: non sono dettagli da hotel, ma cose che si sentono dopo la terza immersione della giornata. La rotta registrata da Ambon a Sorong attraversa il tratto di Raja Ampat in cui si cercano mante, pareti coralline, correnti ricche di pesce e soggetti macro. A bordo ci sono anche suite singole, una soluzione rara per chi viaggia senza compagno e non vuole condividere la cabina. È una scelta adatta a chi vuole molte immersioni, comfort ordinato e tempo sufficiente per osservare e fotografare senza lavorare in mezzo alla folla.

Salire a bordo

All Star Velocean ha un carattere moderno e funzionale. Lo scafo in alluminio e gli stabilizzatori sono pensati per rendere più stabile la navigazione, mentre la ristrutturazione del 2025 mantiene l’imbarcazione su uno standard attuale. Non è una barca da vivere come un semplice trasferimento tra un sito e l’altro: gli spazi sono distribuiti per far convivere cabine, aree comuni e operazioni subacquee senza costringere tutto il gruppo nello stesso punto. Le suite si trovano sul ponte principale o più in alto e guardano verso il mare. Il salone, il bar, la terrazza e il ponte panoramico permettono di cambiare ambiente tra un’immersione e la successiva. Chi arriva cercando una barca spartana troverà più comfort del necessario; chi teme una nave troppo formale troverà invece una struttura organizzata attorno alle immersioni.

L’atmosfera a bordo

A bordo il rapporto tra equipaggio e passeggeri è stretto: la barca ospita 18 subacquei e lavora con un equipaggio di 24 persone. Cinque guide seguono le immersioni e due sono istruttori certificati. Questo si traduce in gruppi piccoli, briefing più leggibili e meno attesa quando si prepara un’immersione. L’equipaggio parla inglese e indonesiano. La sera il gruppo tende a raccogliersi nel salone o nelle aree esterne, tra fotografie, musica e il racconto degli incontri della giornata; la sala dispone di un sistema Bose e le cabine hanno il proprio dock audio. La Velocean punta sul servizio, ma il suo pregio concreto è un altro: con così poche persone per guida, la barca lascia spazio a ritmi diversi senza trasformare ogni immersione in una partenza collettiva.

I siti che si immergono

La rotta di Raja Ampat passa da siti molto diversi. A Manta Sandy si cerca la stazione di pulizia dove le mante di barriera possono sostare, mentre Mike’s Point offre un grande plateau a 10 metri, banchi di pesci e pareti coralline fino a un massimo di -40m. Cape Kri è una parete dinamica, famosa per la biodiversità, con grandi banchi, carangidi e squali di barriera. Melissa’s Garden arriva a un massimo di -35m e alterna coralli molli e distese di coralli a corna di cervo. Blue Magic concentra banchi di pesce, wobbegong e mante oceaniche; Sardines è un pinnacolo dove la corrente richiama pesce e predatori. Sorido Wall porta lungo un muro corallino con fucilieri, barracuda e squali di barriera. Friwenbonda, South Kri, Cape Mansuar e Cross Over aggiungono pareti, correnti, macro e grandi pesci. Ransiwor e Yenbuba Jetty arrivano a un massimo di -30m; Sawandarek completa la rotta con acque calme, tartarughe verdi e carangidi. Le partenze registrate includono anche Komodo, Banda Sea, Alor e Forgotten Islands, con durate da 7 a 13 giorni.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta i protagonisti cambiano con il rilievo e la corrente: barracuda, squali di barriera, carangidi, fucilieri, napoleoni, tartarughe, gaterini, nudibranchi e pesci pappagallo gobbi compaiono in più siti. I coralli molli e i cavallucci marini pigmei danno lavoro all’obiettivo macro, mentre le mante richiedono acqua aperta e pazienza. Manta Sandy è il punto in cui si va a cercare il comportamento di pulizia delle mante; a Blue Magic possono comparire mante oceaniche, squali oceanici e tonni. Cape Kri è l’unico sito della rotta indicato per il cernione gigante e lo squalo di barriera dalle punte bianche. South Kri è il luogo da cercare per carangidi dagli occhi grandi, granchi e gamberetti; Ransiwor per polpi e pesci pagliaccio; Yenbuba Jetty per anthias e castagnole. A Sorido Wall si può incontrare il pesce chirurgo. Gli avvistamenti restano incontri, non promesse.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono guidate da cinque guide, con un rapporto di quattro subacquei per guida; due guide sono istruttori certificati. I briefing e l’organizzazione dei gruppi passano quindi da team ridotti, utili soprattutto nei siti con corrente. L’inglese e l’indonesiano sono le lingue dell’equipaggio. A bordo si possono svolgere corsi Advanced Open Water, Deep Diver e Nitrox, con prenotazione anticipata. Per Raja Ampat sono raccomandate almeno 25 immersioni registrate e la certificazione Open Water, ma le condizioni possono escludere un subacqueo Open Water da alcuni siti. Le dotazioni di sicurezza comprendono ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, radar, sonar, radioboa di localizzazione e sistemi antincendio. La guida privata è organizzabile, ma non fa parte del normale rapporto di gruppo.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte immersioni è ombreggiato e ogni subacqueo dispone di una stazione personale per riporre l’attrezzatura. Le bombole standard sono da 80 piedi cubi, equivalenti a 12 litri; sono disponibili adattatori DIN, vasche di risciacquo e docce calde. Il nitrox è disponibile gratuitamente. Per i fotografi ci sono un tavolo dedicato, soffiatori ad aria, una sala fotocamere e un risciacquo separato: il flusso di lavoro va dalla risalita alla manutenzione senza passare dalla cabina. I tender sono rigidi, con scafo in alluminio, e portano i subacquei ai siti. È possibile noleggiare, con prenotazione anticipata, erogatore, computer, torcia, jacket, maschera, pinne e bombole da 100 piedi cubi, equivalenti a 15 litri. È ammesso anche il sidemount con una sola bombola.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il punto pratico è il ponte immersioni ombreggiato, dove l’attrezzatura resta nella propria stazione e il rientro non richiede di attraversare tutta la barca. Chi fotografa può lavorare al tavolo con soffiatori ad aria e usare il risciacquo separato per le fotocamere. Quando non si è in acqua, la terrazza, il salone climatizzato e il ponte panoramico offrono tre modi diversi di passare l’intervallo: aria aperta, riparo dal caldo o vista sulla rotta. Il jacuzzi e le sedute prendisole appartengono alla parte più rilassata della giornata. Nei momenti senza immersioni sono disponibili anche kayak e stand up paddle, mentre le escursioni a terra cambiano secondo la rotta.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ciclo che rende utile una liveaboard: prima il briefing, poi la preparazione sulla propria stazione, il tender verso il sito e il rientro diretto al ponte immersioni. Tra una discesa e l’altra arrivano colazione, pranzo, cena e spuntini, con il tempo per risciacquare l’attrezzatura, scaricare le fotografie o spostarsi all’ombra. Il programma prevede fino a quattro immersioni al giorno, secondo itinerario e condizioni del mare, e può includere un’immersione notturna. Quando la barca naviga, il ponte panoramico e la terrazza diventano il posto per guardare la rotta; il salone climatizzato serve invece a riposare e rivedere immagini o video. Non c’è un orario unico da seguire alla cieca: il mare decide la sequenza, ma a bordo ogni fase prepara quella successiva.

Cosa si mangia a bordo

La cucina propone piatti internazionali preparati con ingredienti locali e influenze dell’area Asia-Pacifico. La giornata alimentare comincia con un servizio leggero di pre-colazione, seguito dalla colazione; pranzo e cena completano i pasti, con spuntini disponibili tra le immersioni. Nel menu possono comparire zuppe, pad thai, pasta, pollo o manzo alla griglia, riso, noodles, frutta e dolci locali, oltre a piatti come il hot pot. Sono previste opzioni vegetariane e vegane. Dopo quattro immersioni, la tavola non è un intervallo decorativo: è il momento in cui si recuperano liquidi ed energie senza perdere tempo in una lunga pausa a terra. Bevande analcoliche, acqua, tè e caffè sono disponibili; birra e vino appartengono invece alle consumazioni aggiuntive.

Le notti in mare

La notte si passa in una suite con bagno privato, aria condizionata regolabile e grandi finestre affacciate sul mare. Le categorie sono Platinum Oceanfront Suites, Elite Ocean Suites e Signature Single Suites; alcune cabine possono essere preparate con letti gemelli o king. La soluzione singola evita di dividere lo spazio personale, ma non isola dal gruppo durante le immersioni. Dopo una giornata tra correnti e risalite, la differenza sta nella possibilità di chiudere la porta, regolare la temperatura e lasciare l’attrezzatura nella propria stazione sul ponte immersioni. La Velocean non vende l’idea della cabina come rifugio lussuoso scollegato dal viaggio: la cabina serve a riposare bene, mentre il mare resta sempre fuori dalla finestra.

Suite platini fronte oceano

Suite elite oceano

Suite singole signature

Cosa sapere prima di imbarcarsi

L’itinerario Raja Ampat registrato parte da Ambon e termina a Sorong. I trasferimenti tra aeroporto o hotel locale e la barca sono previsti nel giorno d’imbarco e in quello dello sbarco; il momento del prelievo dall’hotel viene comunicato prima del viaggio. È consigliabile arrivare in Indonesia almeno la sera prima, così da assorbire il fuso orario e avere margine in caso di ritardi. Le altre partenze della Velocean possono iniziare o terminare a Sorong, Labuan Bajo, Bali, Ambon, Bau Bau, Kalabahi o Maumere, secondo la rotta scelta.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2020
Anno di ristrutturazione
2025
Lunghezza
52 m
Larghezza
8,5 m
Numero massimo di passeggeri
18
Numero di cabine
10
Numero di bagni
12
Motori
2 × Cummins KTA50
Velocità di crociera
8,7 nodi
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