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Crociere · Indonesia

Seahorse, la phinisi indonesiana costruita per immergersi

Ciò che rende unica questa barca

  • La Seahorse è una phinisi tradizionale in legno, ristrutturata nel 2018 e destinata alle crociere subacquee nelle acque più remote dell’Indonesia.
  • Il ponte di immersione dispone di due gommoni d’appoggio, nitrox gratuito per subacquei certificati e una grande sala dedicata alle fotocamere.
  • A bordo si trovano otto cabine climatizzate con bagno privato e acqua calda, oltre a cucina internazionale e locale.
  • Le crociere durano da 11 a 13 giorni e collegano Bali, Komodo, Flores, Sumbawa, Raja Ampat, Halmahera e il Mare di Banda.

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L’invito

La Seahorse è per chi vuole passare più tempo sott’acqua che in cabina, ma non vuole rinunciare a una barca vera. La struttura da phinisi conserva il carattere delle imbarcazioni tradizionali indonesiane; l’organizzazione, invece, è pensata per giornate da tre immersioni e, quando possibile, una notturna. La scelta ha senso soprattutto per itinerari dove gli spostamenti via terra lasciano fuori i siti più remoti: Komodo, Raja Ampat, Halmahera e il Mare di Banda richiedono tempo, barca e guide che sappiano leggere correnti e condizioni. Le due unità d’appoggio riducono il lavoro logistico tra Seahorse e punto d’immersione. La grande sala fotocamere parla ai fotografi, mentre l’accoglienza degli snorkelisti rende la barca adatta anche a gruppi misti. Non è una nave da scegliere per stare sempre fermi in porto. È una base mobile per esplorare l’Indonesia sott’acqua.

Salire a bordo

Dal molo la Seahorse si riconosce per la linea di phinisi e per il legno della costruzione tradizionale. È una barca vissuta, non un resort galleggiante appena uscito da uno stampo: la ristrutturazione ha portato comfort e sicurezza moderni senza cancellarne l’identità. Una volta a bordo, gli spazi comuni permettono di passare dal salone climatizzato alla terrazza e al ponte d’osservazione senza perdere il contatto con il mare. Il ponte di immersione si trova a poppa, vicino alla piattaforma: il passaggio dalla preparazione all’acqua è diretto, senza attraversare tutta la barca con l’attrezzatura indosso. L’equipaggio conta dodici persone, affiancate da quattro dive master, e questo si sente soprattutto quando bisogna spostare attrezzatura, organizzare i gommoni o prepararsi a un sito con corrente. La Seahorse unisce dunque il carattere di una goletta tradizionale a una gestione costruita attorno ai subacquei.

L’atmosfera a bordo

La Seahorse lavora bene quando il gruppo vuole vivere la crociera intorno alle immersioni, non intorno a un programma di animazione. I dive master e il personale di supporto gestiscono preparazione, trasferimenti e rientri lasciando ai subacquei il compito più piacevole: guardare il mare e presentarsi al briefing. Il gruppo si incontra sul ponte, al tavolo e nella sala fotocamere; dopo qualche giorno si riconoscono i rumori dell’attrezzatura degli altri e il modo in cui ciascuno prepara il proprio ingresso in acqua. La sera il salone climatizzato raccoglie conversazioni, immagini e video, mentre il bar e le aree esterne permettono di restare all’aperto. L’equipaggio parla inglese, francese, spagnolo e indonesiano. Le valutazioni premiano soprattutto cibo, immersioni ed equipaggio; la barca riceve un giudizio leggermente più basso. È un segnale franco: il legno e la vita in mare si vedono, ma le persone a bordo compensano con presenza e organizzazione.

I siti che si immergono

Le rotte registrate comprendono Bali–Sumbawa–Flores e ritorno in 11 giorni e 10 notti, Forgotten Islands–Ring of Fire in 12 o 13 giorni, Ring of Fire–Raja Ampat in 12 giorni e Raja Ampat Ultimate in 12 giorni e 11 notti. Sui siti di Bali, Manta Point arriva a -40m e offre una stazione di pulizia dove cercare mante; Batu Kelebit scende a -60m tra pinnacoli e plateau corallino, con pelagici, tonni e barracuda. Bias Tugel raggiunge -30m lungo una parete di coralli e spugne, habitat dell’ippocampo pigmeo; Gili Mimpang arriva a -40m e può regalare il pesce-sole. A Gili Biaha, fino a -40m, la corrente porta verso una grotta dove riposano squali pinna bianca. Gili Tepekong segue pareti vulcaniche fino a -40m e comprende il Canyon, più impegnativo. Tulamben aggiunge il relitto USS Liberty, fino a -35m, mentre Kubu Boga Wreck scende a -36m dentro un cargo colonizzato dai coralli, con una Volkswagen Safari sul ponte inferiore. A Raja Ampat, Manta Sandy è dedicata alle mante in pulizia e Mike’s Point offre un plateau a 10 metri, banchi di pesce e pareti coralline.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il paesaggio animale cambia continuamente, ma squali di barriera, tartarughe, barracuda, pesci luna, nudibranchi, carangidi e razze aquila compaiono in molti siti. Le mante sono associate a cinque siti dell’itinerario: a Manta Point e Manta Sandy la ragione dell’immersione è osservarle mentre passano nelle stazioni di pulizia; l’incontro resta possibile, non garantito. Tonni, napoleoni, cernie e gaterini completano le scene di barriera, spesso insieme a pesci di branco e predatori pelagici. Alcuni animali danno invece un motivo preciso per scegliere un sito: a Coral Garden de Tulamben si cercano anguille, anemoni e thazard; a Batu Kelebit le gorgonie; a Gili Biaha l’aragosta; a Gili Mimpang il pesce unicorno; a Gili Tepekong il pesce chirurgo; a Kubu Reefs i nudibranchi; a Kubu Boga Wreck il pesce pappagallo a gobba. Manta Point concentra anche squalo bambù, squalo nutrice e razza pastinaca. Nel Mare di Banda i martello frequentano le acque da settembre a fine novembre, con le migliori possibilità tra metà settembre e metà novembre.

Chi vi mette in acqua

A bordo operano quattro dive master insieme all’equipaggio di supporto; le guide parlano inglese, francese, spagnolo e indonesiano. Nei programmi pubblicati per Komodo il rapporto indicato è di una guida ogni quattro subacquei, un dettaglio utile quando si affrontano correnti e rientri in mare aperto. Prima di ogni immersione le guide controllano la corrente e costruiscono il briefing sulle condizioni osservate in quel momento, non su una previsione generica. La giornata standard prevede tre immersioni diurne e, se l’itinerario lo permette, una notturna; le traversate possono ridurre il numero delle uscite. La profondità operativa indicata è di 30 metri, entro i limiti di decompressione. A bordo sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, radar, sonar, localizzatore e telefoni mobili e satellitari. La Seahorse accoglie anche snorkelisti, con supporto dedicato secondo il numero dei partecipanti e le condizioni del sito.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e porta direttamente alla piattaforma. Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri; sono disponibili adattatori DIN e, con supplemento, bombole da 15 litri e bombole aggiuntive da 12 litri. Il nitrox al 32% è gratuito per i subacquei certificati; la certificazione nitrox si svolge a pagamento. Sono presenti vasche di risciacquo, docce esterne e una sala fotocamere con risciacquo separato e stazioni di ricarica. Il noleggio comprende, se richiesto, set completo, erogatore, GAV, muta, computer, torcia, maschera, pinne e SMB, ma la disponibilità delle taglie è limitata. Due gommoni con motori Yamaha da 100 HP, radio VHF ed ecoscandagli portano i subacquei sui siti e li recuperano al rientro. La Seahorse offre anche immersioni tecniche e sidemount. Non sono indicati marca del compressore, tipo di ricarica o materiale delle bombole oltre alla dotazione standard.

Tra due immersioni

Tra un’immersione e l’altra la Seahorse offre più di un posto per stendere un asciugamano e aspettare il prossimo briefing. Il ponte ombreggiato protegge dal sole dopo la risalita, mentre il salone climatizzato è utile quando la pelle ha già preso abbastanza caldo e sale. La terrazza e il ponte d’osservazione servono per guardare la rotta, seguire le isole vulcaniche o semplicemente lasciare asciugare l’attrezzatura personale. Nei momenti di navigazione si può usare la biblioteca, ascoltare musica o guardare video; i fotografi hanno una sala fotocamere separata con stazioni di ricarica e risciacquo dedicato. Quando la barca è ancorata, sono disponibili kayak e attività a terra secondo condizioni e programma. Non tutte le ore sono riempite: dopo una risalita, un pasto e un risciacquo, spesso il vero lusso è avere un’ombra dove non dover fare nulla.

Una giornata a bordo

La giornata comincia presto, perché in Indonesia la luce cala già dalle 16 e il buio arriva intorno alle 18. La sveglia indicata è alle 6:15: colazione leggera, briefing e partenza per la prima immersione alle 7. Al rientro viene servita la colazione completa. Il secondo briefing arriva alle 10:30 e l’uscita alle 11; dopo la risalita segue il pranzo. Alle 14:30 si prepara la terza immersione, con partenza alle 15, e al rientro arrivano gli snack. Se il sito e le condizioni lo permettono, alle 18 si fa il briefing per la notturna e il gommone parte alle 18:30. La cena viene servita alle 20:15 dopo la notturna, oppure alle 19:45 quando non è prevista. Tra le uscite ci sono risciacquo, riposo, fotografie e brevi navigazioni; il programma può cambiare per meteo, visibilità, maree e correnti.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti internazionali e ricette locali, con una proposta gastronomica più curata della semplice cambusa da barca. Sono previste opzioni vegetariane e vegane, buffet, cucina occidentale, spuntini durante la giornata e barbecue sulla spiaggia quando l’itinerario lo consente. La tavola segue il ritmo delle immersioni: dopo la prima uscita arriva la colazione, il pranzo segue la seconda, mentre dopo la terza vengono serviti snack. La cena arriva dopo l’eventuale immersione notturna; senza notturna viene servita prima. È una scansione importante, perché con tre immersioni di giorno e una possibile dopo il tramonto il cibo deve arrivare quando il corpo lo chiede, non quando resta un buco nel programma. Acqua, tè, caffè e bevande analcoliche sono disponibili; birra, vino e altri alcolici fanno parte delle consumazioni separate.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine raccolte, con l’essenziale ben risolto: aria condizionata regolabile, bagno privato e acqua calda. Sono disponibili cabine twin, matrimoniali sul ponte inferiore e matrimoniali con vista mare; alcune cabine sono pensate anche per famiglie. La posizione conta: una cabina a poppa sul ponte principale resta vicina all’area operativa, quindi può essere pratica per chi vuole raggiungere presto il ponte di immersione. Le cabine sono non fumatori e la pulizia quotidiana mantiene sotto controllo l’umidità e la sabbia che inevitabilmente rientrano dopo le immersioni. Asciugamani, prodotti da bagno e teli da spiaggia sono disponibili a bordo. Il salone climatizzato offre un riparo nelle ore calde, mentre il ponte esterno permette di stare all’aperto quando la barca è ferma. Chi cerca una camera grande come quella di un hotel deve guardare altrove; chi cerca una cuccetta funzionale tra un’immersione e l’altra trova ciò che serve.

Cabine twin

Cabina matrimoniale, ponte inferiore

matrimoniale vista mare

Cosa sapere prima di imbarcarsi

I porti cambiano secondo la rotta: Denpasar, Labuan Bajo, Sorong, Ambon, Maumere, Saumlaki, Ternate e altri scali indonesiani compaiono nei programmi registrati. Il trasferimento tra aeroporto o hotel e barca è organizzato per l’imbarco e lo sbarco, secondo il porto della crociera, e viene comunicato con i dettagli del viaggio. Per le partenze pubblicate l’imbarco avviene in genere prima di mezzogiorno, mentre lo sbarco è previsto entro mezzogiorno o, in alcuni programmi, tra le 6 e le 12. Arrivare la sera prima resta la scelta più prudente, soprattutto per chi deve prendere un volo interno o raggiungere un porto diverso dalla città di arrivo.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2004
Anno di ristrutturazione
2018
Lunghezza
33 m
Larghezza
8,5 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
8
Numero di bagni
8
Motori
MAN 2866 LXE Marine Turbo Diesel 400 CV
Velocità di crociera
8 nodi
Gommoni d'appoggio
2 motori Yamaha da 100 CV a 4 tempi, radio VHF ed ecoscandagli
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