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Crociere · Indonesia

Damai I, una giunca indonesiana costruita per immergersi

Ciò che rende unica questa barca

  • Damai I percorre l'Indonesia tutto l'anno, con rotte tra Raja Ampat, Bali, il Mare di Banda, Triton Bay, Alor e le Forgotten Islands.
  • La barca ospita al massimo dodici passeggeri e organizza le immersioni con un rapporto di un divemaster ogni quattro subacquei.
  • A bordo ci sono due gommoni d'appoggio, una piattaforma per l'ingresso in acqua, un'area immersioni ombreggiata e adattatori DIN.
  • La cucina alterna piatti locali e occidentali, con opzioni vegane e vegetariane, snack durante la giornata e vino a cena.

L’invito

Damai I è per chi sceglie l'Indonesia soprattutto per stare in acqua, non per passare una settimana in una cabina galleggiante. Le sue rotte collegano aree molto diverse: mante nelle stazioni di pulizia, pareti coralline, correnti, pinnacoli e immersioni macro. Il rapporto di un divemaster ogni quattro subacquei tiene i gruppi abbastanza piccoli da seguire meglio il fondale e i compagni. A bordo, però, non manca il lato comodo del viaggio: cabine climatizzate con bagno privato, acqua calda, spa, massaggi e spazi per riposare tra un'immersione e l'altra. La scelta ha senso per chi vuole alternare siti impegnativi e immersioni di osservazione, con un equipaggio che parla anche italiano e una barca attrezzata per configurazioni tecniche, sidemount e rebreather.

Salire a bordo

Salendo a bordo, Damai I mostra subito il suo carattere: non è stata adattata in fretta a fare immersioni, ma progettata per navigare e lavorare nelle acque tropicali indonesiane. La struttura in legno dà agli ambienti un tono più nautico che alberghiero, mentre salone interno climatizzato, terrazza e ponte panoramico permettono di scegliere tra ombra, aria aperta e riposo al fresco. Gli spazi comuni sono raccolti e la capacità ridotta aiuta a riconoscere rapidamente compagni ed equipaggio. La vita di bordo si concentra dove serve: si passa dal briefing al ponte immersioni, poi al salone, alla terrazza o alla sala fotografica senza attraversare una nave dispersiva. Le cabine sono sette, tutte con bagno privato; alcune hanno balcone accessibile e vista sul mare. È una barca per chi apprezza una settimana organizzata attorno al mare e alle immersioni, con comfort concreti ma senza la scala di un grande resort.

L’atmosfera a bordo

Damai I funziona meglio per chi cerca un gruppo piccolo e una giornata guidata senza rigidità inutile. Il rapporto di un divemaster ogni quattro subacquei fa sì che i gruppi restino leggibili anche quando il fondale cambia o la corrente accelera. L'equipaggio è locale e internazionale e parla inglese, tedesco, spagnolo, portoghese, indonesiano e italiano. Questo si sente soprattutto nelle giornate lunghe: il servizio non si limita a mettere la barca in acqua, ma accompagna pasti, rientri, attrezzatura e riposo. Le persone tornate a bordo descrivono in particolare la compagnia e l'equipaggio, mentre la cucina riceve una valutazione piena. La sera si può restare nel salone, cenare all'aperto o usare l'intrattenimento audio e video; il gruppo si forma senza bisogno di animazione forzata, perché dopo tre immersioni ci sono già avvistamenti e correnti da raccontare.

I siti che si immergono

Le schede di questa rotta comprendono siti di Bali, Raja Ampat e Kaimana, mentre le crociere registrate collegano anche Cenderawasih Bay, Mapia, Triton Bay, le Forgotten Islands, Alor, Komodo e il Mare di Banda. A Manta Point, fino a -40 m, si cercano le mante nella loro stazione di pulizia naturale; Manta Sandy ripropone lo stesso comportamento nelle acque di Raja Ampat. Batu Kelebit scende fino a -60 m tra pinnacoli e plateau corallino, con tonni, barracuda e squali. Mike's Point ha un plateau a 10 m, banchi di pesci e pareti coralline, con profondità massima di -40 m. Bias Tugel, fino a -30 m, è una parete di coralli e spugne dove può comparire l'ippocampo pigmeo. Gili Mimpang, Gili Biaha e Gili Tepekong arrivano a -40 m: il primo è noto per i mola-mola, il secondo per la grotta degli squali pinna bianca, il terzo per pareti vulcaniche, grotte e correnti nel Canyon. Coral Garden de Tulamben e Blue Corner arrivano a -30 m; Jangka Point è un'immersione in corrente fino a -30 m. A Kaimana, Bo's Rainbow arriva a -16 m e White Rock a -14 m, entrambi su coralli molli. Le rotte durano 8 giorni e 7 notti, 10 giorni e 9 notti, 12 giorni e 11 notti oppure 15 giorni e 14 notti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rete di siti il grande spettacolo è fatto di animali pelagici e incontri macro nello stesso viaggio. Squali di barriera, tartarughe marine e nudibranchi sono rilevati in molti punti; il pesce luna compare in sei siti, le mante in cinque, gli squali pinna bianca in cinque, mentre barracuda, tonni, carangidi, cernie, napoleoni e razze aquila ricorrono in più aree. Le mante di Manta Point e Manta Sandy si concentrano nelle stazioni di pulizia, dove possono essere osservate anche dagli snorkelisti. La corrente aiuta a portare pesce grosso a Blue Corner e Jangka Point, mentre a Gili Mimpang e Gili Biaha il mola-mola è un incontro da cercare in profondità, non una promessa. Alcuni avvistamenti hanno un motivo preciso per raggiungere quel sito: il merou gigante è segnalato solo a Saruenus Island, il pesce pagliaccio e il balistide solo al Coral Garden de Tulamben, il carangide dagli occhi grandi e il pesce chirurgo solo a Gili Tepekong, la gorgonia solo a Batu Kelebit e il polpo solo a Manta Point.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono organizzate con un rapporto di un divemaster ogni quattro subacquei, un dato importante per chi preferisce gruppi contenuti e briefing più facili da seguire. L'equipaggio parla italiano oltre a inglese, tedesco, spagnolo, portoghese e indonesiano. A bordo sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, sonar, radar, radioboa di localizzazione e telefoni cellulari e satellitari; l'equipaggio è formato al primo soccorso. Sono previste immersioni tecniche, con rebreather e sidemount, ma non sono indicati corsi, qualifiche individuali delle guide o un numero minimo di immersioni registrate richiesto ai passeggeri. Le partenze possono dipendere dall'autorizzazione dei villaggi locali e delle autorità: in alcuni siti il primo ingresso in acqua può quindi cambiare, con aggiornamenti forniti durante la crociera.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte immersioni ha una piattaforma dedicata, area ombreggiata, vasche di risciacquo e due gommoni d'appoggio con motori Yamaha da 40 cavalli. I gommoni portano i subacquei sul sito e li recuperano dopo la risalita, così la barca può restare posizionata mentre il gruppo entra e torna in acqua. Sono disponibili adattatori DIN, nitrox, immersioni tecniche, rebreather e sidemount; il nitrox è un servizio opzionale. La barca dispone inoltre di stazioni di ricarica, spazio per le fotocamere e una vasca di risciacquo separata per le attrezzature fotografiche. Il noleggio dell'attrezzatura è possibile. Non vengono indicati volume o materiale delle bombole, tipo di compressore, tavolo fotografico dedicato, palloni di segnalazione o doccia calda sul ponte: chi viaggia con una configurazione precisa deve quindi basarsi su ciò che è effettivamente predisposto a bordo e sulla propria attrezzatura.

Tra due immersioni

Tra due immersioni si può restare nell'area immersioni ombreggiata, salire sulla terrazza o cercare aria aperta sul ponte panoramico. Il salone climatizzato offre il riparo quando il caldo e l'umidità si fanno sentire, mentre la sala fotografica e il risciacquo separato per le fotocamere permettono di occuparsi dell'attrezzatura senza lasciare tutto a bordo vasca. Nei trasferimenti più lunghi la barca diventa un punto di osservazione delle isole e del mare, non soltanto il mezzo per raggiungere il sito successivo. Spa e massaggi aggiungono una pausa diversa per chi non vuole passare ogni intervallo a parlare di assetto e consumo. Anche i non subacquei sono benvenuti e possono partecipare con maschera, pinne e boccaglio.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ciclo dell'immersione, non un orario fisso affisso al muro. Dopo il primo briefing si prepara l'attrezzatura, si raggiunge il sito con il gommone o dalla piattaforma e si rientra per mangiare, bere e recuperare prima del tuffo successivo. Le crociere dell'itinerario pubblicato prevedono tre immersioni al giorno; tra una e l'altra ci sono snack, pasti e tempo per asciugarsi, occuparsi delle fotocamere o stare all'ombra. Quando la barca naviga verso un'altra isola, il ponte panoramico e la terrazza diventano il posto naturale per guardare il paesaggio. Il primo ingresso in acqua può slittare se bisogna attendere il permesso di un villaggio locale o delle autorità. Le immersioni notturne sono previste nel pacchetto immersioni: dopo cena il ponte cambia ritmo, si preparano le luci e si torna a cercare la vita che esce dal reef.

Cosa si mangia a bordo

La cucina propone piatti locali indonesiani insieme a preparazioni occidentali, con alternative vegane e vegetariane. I pasti sono serviti in formula di pensione completa, mentre snack e bevande non alcoliche restano disponibili durante la giornata. A cena si può accompagnare il pasto con vino; sono disponibili anche birra e altro vino. Per una crociera con tre immersioni previste ogni giorno, la tavola non è una pausa decorativa: deve seguire il consumo di energie senza appesantire il programma. La varietà conta soprattutto quando la rotta dura otto, dieci, dodici o quindici giorni e porta lontano da ogni ristorante. La presenza della cucina locale dà inoltre un legame concreto con le isole attraversate, invece di trasformare ogni pasto in una copia della cucina di casa.

Le notti in mare

La notte comincia in una cabina climatizzata, con bagno privato, doccia calda e asciugamani già disponibili. Le categorie vanno dalle Standard alle due Master; le cabine possono avere letto matrimoniale o letti separati, secondo la configurazione prevista. Le finestre sono standard, mentre alcune cabine offrono un balcone accessibile e vista sul mare. Lo spazio delle Master arriva a 40 metri quadrati, quello delle cabine più compatte parte da 18 metri quadrati. Tra una giornata di corrente, sole e risalite, la differenza non sta in una lunga lista di arredi: sta nel poter chiudere la porta, regolare l'aria condizionata e avere una doccia privata prima di dormire. Il resto della barca resta vicino, quindi la cabina serve davvero a recuperare energie per il briefing successivo.

Cabina standard 1

Cabina standard 2

Cabina standard 3

Cabina standard 4

Cabina master 5

Cabina master 6

Cabina standard 7

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze e gli arrivi cambiano secondo la rotta: Nabire–Sorong per Cenderawasih Bay, Mapia e Raja Ampat; Kaimana–Kupang per Triton Bay, Forgotten Islands e Alor; Kupang–Saumlaki per Alor e Forgotten Islands; Saumlaki–Sorong per Forgotten Islands, Mare di Banda e Raja Ampat; Kupang–Labuan Bajo per Alor e Komodo; Labuan Bajo–Benoa per Komodo e Bali; Sorong–Sorong per le crociere di Raja Ampat. Sono previsti trasferimenti da aeroporto e hotel. Gli aggiornamenti sulle modalità operative e sull'orario del primo ingresso in acqua vengono comunicati durante il viaggio quando servono. Per imbarcarsi senza correre, è prudente arrivare la sera prima.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2009
Lunghezza
40 m
Larghezza
8 m
Numero massimo di passeggeri
12
Numero di cabine
7
Numero di bagni
7
Motori
Mitsubishi 10M20-OA - 520 CV
Velocità di crociera
6 nodi
Gommoni d'appoggio
2 × Yamaha 40 CV
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