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Crociere · Indonesia

Wisesa, una phinisi di legno per piccoli gruppi e grandi immersioni

Ciò che rende unica questa barca

  • Phinisi indonesiana in legno, costruita nel 2016 e adattata alle esigenze moderne della crociera subacquea.
  • Solo otto ospiti, con due guide per il gruppo di immersione.
  • Crociere Raja Ampat da Sorong a Sorong di 8 giorni e 7 notti oppure 12 giorni e 11 notti.
  • A bordo ci sono due compressori, 22 bombole da 12 litri e un tender in vetroresina di 5 metri.

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L’invito

La Wisesa si sceglie quando la priorità è stare in acqua con poche persone e poi tornare su una barca che conserva il carattere di una phinisi tradizionale. Otto ospiti cambiano il viaggio: il gruppo si conosce presto, le guide seguono davvero ciò che succede sott’acqua e il ponte non diventa una fila davanti all’attrezzatura. Le rotte sono dedicate ai subacquei; le crociere di snorkeling non vengono mescolate a quelle di immersione. Raja Ampat offre correnti, pinnacoli, pareti e reef pieni di pesce, ma una destinazione così ricca richiede una barca organizzata bene. Qui il punto forte è l’equilibrio tra scafo indonesiano in legno, equipaggiamento moderno e servizio ravvicinato. Si sale per cercare biodiversità, guide presenti in acqua e una settimana costruita intorno alle immersioni, non intorno alla cabina.

Salire a bordo

Dal molo la Wisesa si riconosce per lo scafo tradizionale in legno e per la sua impostazione da piccola nave da spedizione, non da grande resort galleggiante. Una volta a bordo, il passaggio dal molo alla vita di mare è semplice: briefing di sicurezza, sistemazione in cabina e preparazione dell’attrezzatura prima di lasciare Sorong. Gli spazi comuni sono raccolti ma distribuiti su più zone, così il gruppo può stare insieme senza ammassarsi sempre nello stesso punto. Il ponte di immersione è il centro operativo; il salone, la zona pranzo e il ponte superiore servono invece a togliere di dosso la giornata. La Wisesa è una barca del 2016: abbastanza recente per avere aria condizionata, stazioni di ricarica e dotazioni moderne, ma ancora leggibile come imbarcazione indonesiana in legno. Il suo carattere sta proprio qui.

L’atmosfera a bordo

Su una barca da otto ospiti l’equipaggio entra nella giornata senza diventare una presenza invadente. Il direttore di crociera coordina il programma, le guide accompagnano le uscite e il personale di coperta prepara, riordina e serve mentre il gruppo passa dal ponte all’acqua e poi alla tavola. Chi è tornato dalla Wisesa descrive cabine e bagni puliti, cibo fresco e abbondante e un programma seguito con ordine. Il punto più utile, però, è la capacità di cambiare piano quando meteo, corrente o interessi del gruppo lo richiedono: sono state organizzate anche visite a villaggi, spiagge isolate e punti panoramici non previsti inizialmente. La sera il gruppo si ritrova nel salone o sul ponte superiore. Con otto passeggeri, le conversazioni non restano anonime a lungo.

I siti che si immergono

Le crociere partono e rientrano a Sorong e durano 8 giorni e 7 notti oppure 12 giorni e 11 notti. Nell’area centrale di Raja Ampat, Manta Sandy è il punto per osservare le mante alla stazione di pulizia. Mike’s Point combina un plateau a 10 metri, banchi di pesce e pareti coralline, con profondità massima di -40 m. Cape Kri è una immersione dinamica di grande biodiversità, con banchi di imperatori e fucilieri, carangidi e squali di reef; qui la profondità massima indicata è -40 m. Melissa’s Garden alterna coralli molli e distese di coralli a corna di cervo fino a -35 m. Blue Magic porta su un pinnacolo dove si radunano banchi di pesce, carangidi giganti, barracuda e mante oceaniche. Sardines sfrutta correnti ricche di nutrienti per concentrare pesce e predatori. Sorido Wall è una parete corallina con fucilieri e squali di reef; Friwenbonda aggiunge pareti, nudibranchi e cavallucci marini pigmei. South Kri è una deriva ricca di macrofauna. Ransiwor è un reef digradante fino a -30 m, con tartarughe e grandi banchi di fucilieri. Cape Mansuar e Cross Over lavorano su pendenze e correnti aperte, con mobule, barracuda, pesci pappagallo gobbi e squali pinna nera. Yenbuba Jetty scende fino a -30 m sotto il pontile, tra pilastri, coralli molli e piccoli animali. Sawandarek chiude con acque calme, tartarughe verdi giganti e carangidi nelle zone basse.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il reef è popolato da barracuda, squali di reef, carangidi, fucilieri, nudibranchi, tartarughe, pesci pappagallo gobbi e napoleoni; sono tra gli incontri rilevati in più punti, non una promessa a ogni immersione. I coralli molli e i cavallucci marini pigmei aggiungono il lato più colorato e più minuto della barriera. Alcuni animali, invece, danno un motivo preciso per scegliere il sito: a Cape Kri sono segnalati il grande cernione e lo squalo di reef pinna bianca; Blue Magic è il punto in cui cercare lo squalo oceanico e il tonno. Yenbuba Jetty concentra anthias e castagnole tra i pilastri del pontile. South Kri è indicato per carangidi dagli occhi grandi, granchi e gamberi, mentre Ransiwor può regalare polpi e pesci pagliaccio. Sorido Wall è il sito da osservare per i pesci chirurgo. A Manta Sandy le mante possono sostare per la pulizia quotidiana; a Cape Mansuar le mobule scivolano nella corrente.

Chi vi mette in acqua

Otto subacquei vengono seguiti da due guide, un rapporto che permette di dividere il gruppo senza trasformare ogni briefing in una procedura collettiva indistinta. A bordo lavorano un direttore di crociera francese e una guida locale; l’equipaggio comunica in inglese, francese e indonesiano. Prima della partenza viene svolto il briefing di sicurezza, poi le guide presentano sito, condizioni e organizzazione dell’ingresso in acqua. Le crociere prevedono due o tre immersioni guidate al giorno, con immersioni notturne alternate secondo il programma. Sono presenti ossigeno e kit di primo soccorso. La Wisesa non pubblica qualifiche individuali delle guide, corsi svolti a bordo, numero minimo di immersioni registrate o un sistema specifico di richiamo: il livello richiesto va quindi valutato in base alla rotta e alle condizioni previste.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e organizzato per tenere l’attrezzatura pronta, con stazioni di ricarica e un’area separata per il risciacquo delle fotocamere. Le immersioni utilizzano bombole Luxfer S80 in alluminio da 12 litri, con attacco DIN o a staffa, oltre a pesi e cintura. A bordo ci sono due compressori e 22 bombole. Il tender in vetroresina da 5 metri accompagna i subacquei sui siti e li recupera al rientro; la barca dispone anche di altre imbarcazioni di appoggio per i subacquei. Sono possibili immersioni sidemount e ci sono adattatori DIN. Il noleggio riguarda erogatori Scubapro, GAV Scubapro T1, mute con calzari, computer, torce e set completo; l’attrezzatura va richiesta in anticipo. Non è indicata la disponibilità di nitrox, né sono descritti tavolo fotografico, doccia calda sul ponte o palloni di segnalazione.

Tra due immersioni

Tra un’immersione e l’altra si può restare nel salone, cercare l’ombra sul ponte di immersione o salire sul ponte superiore per prendere aria durante la navigazione. Il rooftop è il posto più aperto della barca: serve per il tramonto, per osservare il cielo di notte e, mentre si naviga, per guardare il mare alla ricerca di balene e delfini. Kayak, canoe e stand up paddle permettono di lasciare per un po’ il ritmo delle bombole. Le escursioni a terra portano a villaggi, spiagge, punti panoramici e sentieri nella giungla; il programma può includere anche osservazione degli uccelli. Quando non c’è un’immersione da preparare, la Wisesa offre quindi due modi diversi di stare fuori dall’acqua: muoversi tra le isole oppure non fare altro che seguire la luce sul mare.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con la preparazione dell’attrezzatura e un briefing prima dell’uscita. Si entra in acqua per la prima immersione, si torna a bordo per mangiare e recuperare, poi il ciclo riprende con altre immersioni guidate: in genere sono due o tre al giorno, non quattro. Tra un’uscita e l’altra si risciacqua l’attrezzatura, si scaricano le fotografie, si cerca l’ombra o si sale sul ponte superiore mentre la barca cambia baia o sito. Il pasto caldo si inserisce tra le immersioni senza interrompere il lavoro del ponte; frutta e spuntini restano disponibili durante la giornata. In alcune rotte il programma comprende un’immersione notturna alternata, quando condizioni e itinerario lo consentono. Il giorno dell’imbarco e quello dello sbarco non prevedono immersioni. Il resto del tempo segue la navigazione, il reef e la luce, non un orario rigido affisso al muro.

Cosa si mangia a bordo

La cucina prepara una pensione completa con colazione e due pasti caldi al giorno, più frutta fresca e spuntini durante la giornata. Il cuoco alterna cucina locale e piatti occidentali, con opzioni vegetariane e vegane. È una distinzione concreta quando le immersioni si susseguono: il pasto deve arrivare senza appesantire e gli spuntini tengono in piedi l’intervallo tra un’uscita e l’altra. La tavola non è solo il momento in cui si mangia. È il punto in cui si confrontano correnti, avvistamenti e fotografie della giornata. Quando il programma lo permette, il barbecue viene organizzato sulla spiaggia. Sono disponibili bevande analcoliche, tè, caffè e acqua; birra, vino e cocktail fanno parte delle opzioni alcoliche a bordo. Le restrizioni alimentari possono essere gestite, ma vanno comunicate in anticipo.

Le notti in mare

Le cabine sono sotto il ponte principale e ricevono luce da un oblò. Tutte hanno aria condizionata; dopo una giornata di mare questo conta più di una decorazione elaborata. Bali e Lombok condividono il bagno, mentre Flores ha un bagno privato. Papua è la suite più grande, con un letto matrimoniale queen size e due letti a castello, pensata per una famiglia o per amici che viaggiano insieme. Le cabine Bali, Lombok e Flores hanno un letto matrimoniale da 140 × 200; Papua ha un letto da 160 × 200 e due letti da 90 × 200. La notte non è quella di un hotel terrestre: si dorme con la barca che resta il proprio punto fermo, le cabine chiuse all’aria esterna e il mare fuori dall’oblò. Per chi vuole il bagno privato, Flores e Papua sono le scelte più lineari.

Cabine Lombok & Bali

Cabina Flores

Cabine Papua

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La crociera Raja Ampat parte e termina a Sorong, in Indonesia, con arrivo e rientro collegati all’aeroporto locale. L’equipaggio può venire a prendere gli ospiti all’aeroporto oppure all’hotel e accompagnarli al termine del viaggio, dopo aver ricevuto i dettagli dei voli o dell’alloggio. Per evitare che un ritardo aereo comprometta l’imbarco, è consigliabile arrivare a Sorong la sera prima. In alternativa, l’arrivo il giorno della partenza deve essere prima delle 8:00.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2016
Lunghezza
30 m
Larghezza
5,6 m
Numero massimo di passeggeri
8
Numero di cabine
4
Velocità di crociera
5 to 8 nodi
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