Crociere · Egitto
Neo, verso le barriere remote del Mar Rosso
Ciò che rende unica questa barca
- La Neo raggiunge le barriere offshore meridionali dell'Egitto, tra Daedalus, Elphinstone e Zabargad.
- Le immersioni si svolgono da un ponte dedicato e da due gommoni d'appoggio.
- Il nitrox è disponibile gratuitamente tramite un sistema a membrana NARDI.
- Lo scafo in legno offre cabine doppie trasformabili in suite e due suite sul ponte superiore.
L’invito
La Neo sceglie una rotta precisa: le barriere offshore remote del sud dell'Egitto, dove il blu aperto e le pareti coralline verticali fanno da scenario agli incontri con gli squali longimanus. Non è una barca da scegliere per fermarsi vicino alla costa o per alternare immersioni e visite a terra. Si sale a bordo per passare la settimana tra Daedalus, Elphinstone e Zabargad, con il mare aperto sotto la chiglia e i gommoni pronti a seguire il gruppo sul punto d'immersione.
Salire a bordo
La Neo è uno scafo in legno costruito nel 2020, pensato per portare i subacquei lontano dalle rotte costiere. A bordo si trovano un salone interno, un ponte prendisole con lettini e una vasca idromassaggio; sono spazi per recuperare tra un'immersione e l'altra, non il motivo principale del viaggio. Le cabine sono distribuite tra ponte inferiore e ponte superiore, con bagno privato e aria condizionata. La configurazione più flessibile è quella delle cabine twin: i letti possono essere spostati e la cabina può diventare una suite.
L’atmosfera a bordo
A bordo si parla inglese. Il gruppo condivide una barca senza Wi-Fi e con una giornata costruita intorno alle immersioni: il salone raccoglie chi vuole stare all'interno, il ponte prendisole chi preferisce aria e luce. La sera non serve molto altro per ritrovarsi: si rivedono le immersioni, si aspetta la partenza del giorno dopo e si resta vicini alle persone con cui si è appena risaliti dal gommone.
I siti che si immergono
La rotta porta sulle barriere offshore meridionali dell'Egitto: Daedalus, Elphinstone e Zabargad. Sono nomi scelti per immersioni su pareti coralline verticali che scendono nel blu aperto, lontano dall'ambiente riparato della costa. Il punto forte della crociera è cercare gli squali longimanus nel loro spazio naturale, durante immersioni in cui il mare aperto conta quanto la parete. Non sono disponibili schede con profondità nominali, durata della crociera o descrizione separata di ciascun sito: qui la Neo va scelta per questa rotta offshore nel suo insieme, non per un singolo punto dettagliato.
Cosa si incontra sott’acqua
Il grande incontro associato a questa rotta è lo squalo longimanus, che può comparire nel blu davanti alle pareti coralline verticali di Daedalus, Elphinstone e Zabargad. Non è un animale da osservare in una vasca o lungo una barriera protetta: il suo interesse sta proprio nella possibilità di incontrarlo in mare aperto, mentre la parete scompare sotto i subacquei. La presenza non è garantita; il richiamo della rotta è la probabilità di cercare un grande pelagico in un ambiente remoto.
Chi vi mette in acqua
L'equipaggio parla inglese. La barca dichiara una dotazione completa per la sicurezza e organizza le uscite attraverso il ponte di immersione e i gommoni d'appoggio. Non sono indicati il numero delle guide, il rapporto nei gruppi, le qualifiche individuali, i corsi disponibili o i requisiti minimi di esperienza: la scelta va quindi fatta soprattutto in base alla propria autonomia in mare aperto e al tipo di immersioni previsto sulla rotta.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione è affiancato da due gommoni d'appoggio da 7 metri con motori da 45 HP: sono loro a portare i subacquei sui punti d'immersione e a recuperarli in superficie. A bordo si trovano un compressore Bauer Mariner da 215 l/min e un sistema NARDI a membrana per il nitrox, disponibile gratuitamente. Il noleggio dell'attrezzatura è previsto con supplemento. La barca è organizzata per l'immersione ricreativa e non è indicata come struttura per il tech diving.
Tra due immersioni
Tra un'uscita e l'altra ci si può spostare tra il salone interno e il ponte prendisole. I lettini servono per asciugarsi, riposare o seguire la navigazione; la vasca idromassaggio offre un'alternativa quando non si vuole restare sdraiati. La Neo non dispone di Wi-Fi, quindi il tempo tra le immersioni resta legato al mare, alla conversazione e al recupero fisico.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e cucina locale, serviti a buffet. Sono previste anche esigenze alimentari specifiche, se comunicate per tempo all'organizzazione. Bevande analcoliche calde e fredde accompagnano i pasti e le pause. Il buffet è adatto al ritmo di una crociera subacquea: ci si serve senza allungare inutilmente il tempo a tavola, così il pasto resta dentro la giornata d'immersione e non il contrario.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine con bagno privato e aria condizionata. Le dodici cabine twin hanno letti riconfigurabili, mentre le due suite sul ponte superiore dispongono di letto matrimoniale. Il salone interno offre uno spazio separato per la sera e per i momenti in cui il vento o il sole rendono meno comodo stare fuori. Sul ponte prendisole, lettini e vasca idromassaggio permettono di restare all'aperto senza confondere il riposo con l'attività subacquea.
Cabina twin
Suite
- Anno di costruzione
- 2020
- Lunghezza
- 40 m
- Larghezza
- 9 m
- Numero massimo di passeggeri
- 28
- Numero di cabine
- 14
- Motori
- 2 × Detroit
- Gommoni d'appoggio
- 2 × 7 m × 45 CV
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