Italiano

Egitto · Mar Rosso

Immersioni Marsa Alam: baie, tombants e grandi pelagici

Tra le praterie di fanerogame di Marsa Mubarak, i coralli molli di Daedalus e i relitti dei Brothers, Marsa Alam alterna baie tranquille e immersioni impegnative.

Cosa rende unica questa destinazione

  • Dugonghi e tartarughe nelle praterie di Marsa Mubarak
  • Pareti verticali e mante intorno al faro di Daedalus
  • Relitti Aida e Numidia sui Brothers Islands
  • Baia sabbiosa e giardini corallini di Marsa Egla
  • Delfini dal lungo rostro nella laguna di Shaab Sataya
  • Banchi di tonni, carangidi e barracuda a Erg Somaya
  • Praterie marine e pinnacoli dell'House Reef
  • Stagione più favorevole da giugno a novembre

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

Presentazione

Marsa Alam è una base sulla costa meridionale egiziana da cui partire verso baie protette, reef corallini, pareti e atolli lontani. La giornata può iniziare dalla spiaggia, tra le fanerogame di Marsa Egla, oppure richiedere una lunga navigazione verso Daedalus e i Brothers Islands. È una destinazione adatta a chi ama alternare immersioni rilassate, incontri con tartarughe e dugonghi, e profili più esposti con grandi pelagici.

Le immersioni qui

La cifra della zona è la varietà dei paesaggi sommersi: baie sabbiose con praterie marine, plateau corallini, pinnacoli, grotte e pareti che scendono rapidamente. Marsa Mubarak arriva a 25 metri e consente di osservare il fondale con calma; Erg Somaya porta invece da 5 a 60 metri, con un tombante e una grotta, mentre Daedalus offre pareti verticali fino a 40 metri e correnti da moderate a forti. I Brothers Islands aggiungono i relitti profondi del Numidia e dell'Aida, fino a 85 e 60 metri, e appartengono alla logica dei safari subacquei. Le uscite sono soprattutto in barca, con immersioni in corrente su alcuni reef e condizioni più docili nelle baie. La visibilità può essere molto elevata sui siti al largo, ma corrente, distanza e profilo impongono una pianificazione precisa.

Tre immersioni da non perdere

La fauna sottomarina

Nelle baie con fanerogame il colpo d'occhio è affidato soprattutto a tartarughe e dugonghi: Marsa Mubarak e Marsa Egla sono i luoghi in cui cercarli muovendosi lentamente sopra i prati marini. Shaab Sataya aggiunge la possibilità di incontrare delfini dal lungo rostro nella laguna riparata. Sui reef e lungo le pareti compaiono murene, scorfani, labridi, lutiani e nudibranchi, mentre i giardini di corallo molle attirano carangidi, barracuda e tonni. Daedalus, i Brothers Islands e gli habili più esposti sono scelti per la fauna pelagica: mante, squalo grigio del reef e altri squali di barriera possono attraversare il blu. Gli incontri con i grandi animali dipendono dal sito e dalla stagione; la finestra da giugno a novembre è quella da privilegiare per la combinazione tra condizioni generali e passaggio di fauna pelagica.

Possibili incontri subacquei

Quando andare

La stagione misurata più favorevole va da giugno a novembre, mentre da aprile a ottobre si concentra il periodo con meno piogge. Per il subacqueo questo significa organizzare il viaggio dentro la finestra estiva e autunnale quando l'obiettivo è unire baie, reef al largo e uscite impegnative. Non è però una stagione uniforme: i siti esposti possono cambiare con il vento e la corrente, e le navigazioni lunghe richiedono margine. Il calendario va quindi letto insieme all'itinerario scelto, non come garanzia identica per ogni punto della costa.

Livello richiesto

Le baie come Marsa Egla, Marsa Mubarak e Marsa Murain sono adatte anche a chi ha poca esperienza, con fondali fino a 25-30 metri e correnti generalmente deboli. Shaab Sataya e l'House Reef permettono profili più vari. Per Erg Somaya, Giftun Islands e soprattutto Daedalus e Brothers Islands servono maggiore esperienza, familiarità con la corrente e, nei safari, almeno 50 immersioni registrate. Per i subacquei italiani sono utili brevetti FIPSAS/CMAS Advanced e Nitrox.

Sul posto

Da Milano Malpensa, Roma Fiumicino o Venezia si raggiunge la zona passando dai principali punti d'arrivo della costa egiziana, oppure con un volo interno verso l'aeroporto di Marsa Alam; il dossier non consente di fissare una durata unica del viaggio. L'ultimo tratto è comunque terrestre, lungo la costa, fino al resort, alla baia o al porto da cui opera il diving. La logistica cambia molto in base al programma: per i reef vicini bastano trasferimenti brevi o medi, spesso con navetta dedicata; per Daedalus, i Brothers Islands e gli altri siti più lontani sono necessarie barca e navigazioni lunghe, talvolta nell'ambito di un safari. Conviene chiarire prima della partenza da quale porto salperanno le uscite e quanto trasferimento resta a terra.

Consigli del posto

A Marsa Alam è utile distinguere subito tra una vacanza costruita sulle baie e una centrata sui reef lontani: la stessa base può significare una breve uscita costiera oppure una giornata intera di barca. Per le navigazioni più lunghe è prudente lasciare un giorno elastico nel programma, perché vento e mare possono spostare la partenza o rendere pesante il rientro. Sui siti frequentati, la prima rotazione del mattino offre fondali meno affollati e più tempo per osservare senza gruppi sovrapposti. Chi alterna più giornate in barca può valutare il Nitrox e portare computer e sistema di zavorra abituali, così da mantenere riferimenti costanti cambiando imbarcazione o muta. Nelle baie con fanerogame il dugongo richiede distanza e movimenti lenti, non inseguimenti. Sui reef fragili conta soprattutto l'assetto: niente contatto, raccolta di organismi o ancoraggio dove sono presenti i gavitelli. Prima di prenotare Daedalus o i Brothers, va verificato il proprio storico d'immersione e la confidenza con corrente e profondità.

Organizzare il soggiorno

Il soggiorno a terra funziona bene per sette-dieci giorni: consente di alternare uscite dalle baie, giornate in barca verso reef più lontani e una pausa prima del volo. Gli accompagnatori trovano soprattutto resort, costa, snorkeling e lagune, non una città vivace. Una giornata a Marsa Mubarak o Marsa Egla può offrire un ritmo disteso, mentre Shaab Sataya e i siti del largo richiedono di accettare trasferimenti e navigazioni più impegnative.

Una domanda su questa destinazione?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti oriento tra destinazioni, zone e paesi.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Mappa di hotel, siti di immersione e diving center a Marsa Alam

I diving center di Marsa Alam

Gli hotel di Marsa Alam

Imbarcati in crociera da Marsa Alam

14 crociere sub partono da Marsa Alam un altro modo di scoprire la regione, per più giorni in mare.

Escursioni a Marsa Alam: cosa fare oltre alle immersioni

L’ultimo giorno si passa all’asciutto: non si scende sott’acqua nelle 18-24 ore prima del volo il momento ideale per scoprire la destinazione da un altro lato.

Valutazioni e recensioni raccolte da Viator e Tripadvisor.

Proseguite la vostra esplorazione