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Egitto · Mar Rosso

Immersioni Hamata: reef isolati e lunghe uscite in barca

Canyon, giardini di corallo duro, pareti e piccoli relitti accompagnano le immersioni verso i reef isolati di Fury Shoals.

Cosa rende unica questa destinazione

  • Fury Shoals tra canyon, relitti, pareti e giardini corallini
  • Abu Galawa Soraya: relitto americano tra coralli duri
  • Malahi, grotte, fessure e giardini di corallo
  • Razze sui fondali dei reef della costa meridionale
  • Giugno-agosto, mare più calmo per i reef al largo
  • Settembre-ottobre, piogge più scarse lungo la costa
  • Wadi El Gemal e aree marine protette del sud

Presentazione

A Hamata la giornata comincia al molo e prosegue in barca verso i reef del largo. La località, a sud di Marsa Alam, è soprattutto una base per raggiungere Fury Shoals e le aree marine protette della regione, non una cittadina da esplorare tra un’immersione e l’altra. Il paesaggio terrestre è quello della costa desertica, con campi e strutture legate alla subacquea. Qui il viaggio ruota intorno al mare, ai tempi di navigazione e alle immersioni.

Le immersioni qui

La conformazione dei siti alterna giardini di corallo duro, pareti, canyon, fessure e piccoli relitti. A Fury Shoals si passa da ambienti poco profondi, adatti anche a chi è all’inizio, a itinerari più articolati tra rilievi e canali. Abu Galawa Soraya concentra coralli duri e il relitto di un veliero americano degli anni Ottanta, con profondità comprese tra sei e ventiquattro metri; le correnti sono in genere leggere, ma possono aumentare nel canale tra il reef principale e quello secondario. Anche Malahi cambia volto: il lato sud è un labirinto di grotte e canyon, quello nord offre giardini corallini. La corrente resta variabile nell’area e rende importante seguire il piano della giornata. Le uscite sono quasi tutte in barca, spesso lunghe, con la possibilità di organizzare il soggiorno come una sequenza di giornate in mare o come crociera.

Tre immersioni da non perdere

La fauna sottomarina

Le razze sono l’incontro faunistico indicato per Hamata e si cercano soprattutto mantenendo lo sguardo sui fondali mentre la parete o il giardino corallino scorrono accanto. La loro presenza si inserisce in scenari molto diversi: il corallo duro di Abu Galawa Soraya, i passaggi stretti di Malahi, i canyon e i relitti di Fury Shoals. Non è una destinazione da leggere attraverso una sola specie stagionale; il piacere sta nel modo in cui la fauna compare dentro ambienti ancora riconoscibili, tra acqua limpida e rilievi del reef. La visibilità può arrivare a venti o trenta metri ad Abu Galawa Soraya, favorendo l’osservazione a distanza senza avvicinamenti bruschi.

Possibili incontri subacquei

Quando andare

La finestra più favorevole per Hamata va da giugno ad agosto, quando la mer è al suo massimo della calma: per una destinazione costruita sulle uscite verso reef lontani, questo significa navigazioni più agevoli e maggiore libertà nel programmare i siti al largo. Da settembre a ottobre le piogge sono invece più scarse lungo la costa, un dettaglio utile per chi vuole abbinare le immersioni a brevi soste terrestri nel deserto costiero. La stagione va quindi scelta in base alla priorità: mare più tranquillo oppure giornate asciutte fuori dall’acqua.

Livello richiesto

Hamata è adatta a tutti i livelli, purché il subacqueo sia a proprio agio con la barca e con immersioni in ambiente offshore. Per chi possiede brevetti FIPSAS o CMAS, contano soprattutto il controllo della profondità, la gestione dei consumi e la capacità di restare vicino al gruppo quando la corrente cambia. I principianti possono trovare condizioni contenute a Fury Shoals e ad Abu Galawa Soraya; chi ha più esperienza apprezzerà invece canali, pareti e passaggi meno lineari. Il Nitrox è un brevetto utile per un programma fitto di uscite.

Sul posto

Per arrivare a Hamata il viaggio parte dai collegamenti aerei scelti da Milano Malpensa, Roma Fiumicino o Venezia e prosegue con un trasferimento terrestre in Egitto. La struttura del percorso è semplice da capire ma impegnativa da organizzare: volo internazionale, lunga strada lungo la costa meridionale e, una volta raggiunta la base, imbarco verso i siti al largo. Non è una destinazione servita direttamente da un traghetto o da un aeroporto locale. Conviene quindi coordinare bene l’arrivo con il giorno di partenza in barca, senza affidarsi a coincidenze strette. Sul posto gli alloggi legati alla subacquea sono normalmente vicini al centro operativo o collegati da una navetta breve al molo.

Consigli del posto

Hamata va scelta per i reef del sud, non come semplice alternativa alberghiera a Marsa Alam. La prima attenzione riguarda il trasferimento: una strada lunga e un imbarco fissato a orari precisi lasciano poco spazio agli arrivi improvvisati, quindi è prudente tenere il primo giorno libero da programmi subacquei troppo ambiziosi. Anche il bagaglio merita misura: portare l’essenziale e dormire vicino al punto d’imbarco riduce tempi morti che, qui, si sommano ogni giorno. Prima di confermare il soggiorno, è utile verificare che l’itinerario comprenda davvero Fury Shoals e le aree protette del settore, invece di fermarsi sempre sui siti più vicini. Chi preferisce non affrontare trasferimenti terrestri ripetuti può valutare una crociera. Durante le uscite nelle zone protette non si ancora sul corallo, non si tocca la fauna e non si entra in acqua pensando a una vacanza balneare per accompagnatori: sulla costa di Hamata le occasioni fuori dall’acqua restano soprattutto passeggiate brevi, riposo e osservazione del deserto costiero.

Organizzare il soggiorno

Un soggiorno di cinque-sette giorni funziona bene se organizzato attorno a più giornate in barca, con una pausa per recuperare dopo le navigazioni più lunghe. La sistemazione è normalmente un campo o un alloggio collegato alla subacquea, senza la trama di ristoranti e attività tipica di una località turistica. La crociera offre la soluzione più coerente per seguire i reef lontani; la base a terra permette invece di alternare immersioni e riposo sulla costa.

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Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti oriento tra destinazioni, zone e paesi.

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Mappa di hotel, siti di immersione e diving center a Hamata

I diving center di Hamata

Gli hotel di Hamata

Imbarcati in crociera da Hamata

4 crociere sub partono da Hamata un altro modo di scoprire la regione, per più giorni in mare.

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